Alcuni scritti di Nicholas Wieland

 

VITA DA PUB

Alchè l'alba purpurea verrà
nuovamente
portando con sè
pensieri
sassi concentrici
in una pozza
e si spandono e ne uccidono altri
perduti nel buio
delle luci soffuse
dei suoni spenti
anelando un istante solo
di vita
anelando un istante solo
di notte.


Essenza

Dei fiori di campo sento l' aroma,
odorato si spande in gradevoli effluvi,
dolce essenza in semplice vita.

Nel cielo stellato perso dei giochi,
volta celeste, tersa oltre puro dell' anima,
dolce piacere in semplice vita.

Uscito perdente per i tuoi occhi,
specchiato solitario piangente nel respiro,
dolce essenza in semplice vita.


VIAGGI IPOTETICI

L'acqua a volte viene trovata, il rabdomante è felice, non sa perchè l'ha cercata, e resta comunque quello sciocco che viaggia per i campi, rincorrendo un sogno. E se va, fa felici dei poveri contadini. Almeno lui cerca, ha un fine, uno scopo nella vita.

Io non sono così, nel mio viaggio non cercavo ma ho trovato te, e non mi vedi. Anch' io rincorro un sogno; ora che ti ho trovata, voglio regalarti un istante di felicità. Ma forse, come un rabdomante, non avrò sempre successo.

Forse è colpa della prospettiva, forse degli amati occhiali blu, o forse del rabdomante che una con gli occhiali blu non se la merita.


SENZA TITOLO

Lo sportello si apre.
Finalmente nasco, vivo, finalmente sono.

"Ciao, mà, che c'è da mangiare?"
Nessuna risposta.
"Maaa!?...."
"Sto facendo da mangiare, mettiti a tavola..."
Felice si mette a tavola. Affamato dopo un giorno intenso di studio e giochi, pensando al da farsi per il giorno seguente.

Il paesaggio si avvicina sempre più e insignificanti particolari su insignificanti particolari si aggiungono alla mia visione. Viaggio fino a lì, perpendicolarmente, fino alla meta, al destino, alla morte.

"ABBASSAAAA!!! "
Ma lui non sentiva, ballava preso da feroci note.
"C'E' PRONTO DA MANGIARE, ABBASSAAAAA!!!!!"
Un brusio di sottofondo.... alzò i bassi, si accese una sigaretta e continuò a ballare.

In velocità vedo case, visi attòniti, vedo tutto anche se in realtà vedo solamente ciò che mio padre mi ha detto di vedere. Ma non può impedirmi di vedere tutto.

"Ciao, cara."
"Ciao....."
"Che fai? "
"Faccio da mangiare, che domande" borbottò la donna
Lui si sedette sul divano sfogliando svogliatamente il giornale per ingannare la fame.
--....Ultimatum delle forze di pace....- poco interessante, decise di passare al calcio, sorseggiando distratto un analcolico.

Vedo i bambini, le madri e le famiglie, vedo la speranza, vedo l' odio, vedo l' amore.
Tra poco morirò, imploderò, con me moriranno altri che non hanno commesso colpe oltre a quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

"Aaaaahhhhhh!!!" disse il vecchio sedendosi e lamentandosi delle vecchie ossa...
"Non c'è ancora pronto da mangiare?"
"Un attimo, aspetta, adesso inizio...." Rispose la vecchia lamentandosi delle vecchie ossa...
"Piove, governo ladro.." disse il vecchio disinteressato.

Vita strana e bislacca, la mia.
Sono morta uccidendo.

La bomba scoppiò, dissolvendo in una nuvola nera l'odio.
La fine per alcuni, l' inizio per molti.

Vita strana e bislacca, la nostra.

Nicholas Wieland

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