Mantova

Mentre il sole scende dietro le tue torri,
il tuo nobile profilo s'imbruna
e languido lo accarezza
il lago fatto d'oro.

Ora tu dormi, o bella cortigiana,
stanca dei passi frettolosi e indiscreti,
dei turisti distratti che guardano
con occhi ciechi e non colgono
l'intimo segreto.

Ora che il silenzio e l'ombra amica
calano sulle sale affrescate,
sui pensili giardini odorosi,
sulle ampie gradinate,

ecco tu odi le garrule risate,
le vesti fruscianti,
i canti delle dame innamorate,
nel riverbero delle fiaccole danzanti.

Ora tu rivivi il sogno antico,
l'eterna gloria, o Mantova,
gemma incastonata
nel ceruleo zaffiro del Mincio.

Carla Gasparini

Per altre poesie, disegni, scritti e...altro ancora, visitate: "La pagina di Charline"
Mi scuso con l'autrice perchè per problemi di spazio ho "ristretto" il disegno, Pietro.

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