CANADA
UN NUOVO CIRCOLO E... UN NETWORK TV PER I
MANTOVANI NEL MONDO
Rudy Marcolini (Tele Italia) lancia nuove idee per promuovere
Mantova nel mondo
Secondo
le voci dellambiente, è la più attiva delle associazioni.
LA.M.M., Mantovani nel Mondo, sta davvero bruciando le
tappe grazie allintraprendenza del suo presidente
Marconcinì, grazie alla capacità di coinvolgere con il suo
entusiasmo istituzioni e privati cittadini, mantovani e non, in
Italia e allestero. Le novità si susseguono ad un ritmo
incalzante: ora si prepara lo sbarco in Canada, in
grande stile.
Enrico Mìchelini, socio mantovano dellAMM, parte per un
viaggio turistico, ma coglierà loccasione per incontrare
gli emigrati mantovani e per creare la sezione canadese
dellAssociazione. E giovedl 16 luglio a Mantova è arrivato
Rudy Marcolini, veronese di Montreal e presidente dei Veneti nel
Mondo: a spasso per il mercato con la famiglia nelle splendide
vie del centro storico, si è trattenuto con Marconcini e
Mìchelini e ha lanciato le sue idee.
Marcolini dirige una stazione tv di lingua italiana nel Quebec,
Tele Italia, che attraverso una rete di piccole stazioni
raggiunge gli italiani in tutto il Canada.
Il presidente AMM, Marconcini, dal canto suo ha espresso come
sempre il desiderio di promuovere Mantova e di aggregare cosi i
mantovani sparsi sullimmenso territorio nordamericano:
"Purtroppo siamo gli ultimi a muoverci,
i veneti sono molto più avanti.
Grazie agli appelli di Tele Italia abbiamo
scoperto i mantovani in Canada, ora si tratta di renderli
partecipi del grande movimento che sta nascendo.
Un circolo, innanzitutto, una sezione dellAMM, ma poi
lintraprendenza di Marcolini e Marconcini, cognomi quasi
uguali e stessa voglia di fare, si spinge oltre: Vi
metto a disposizione la mia tv, sono sicuro che potrà diventare
un canale importante per la promozione di Mantova e per mettere
in contatto altre persone ha
dichiarato convinto Marcolini. Ed ha ipotizzato uno spazio
televisivo, un rotocalco di una decina di minuti,
realizzato dallAMM con i suoi sponsor istituzionali e non,
da trasmettere periodicamente sul network canadese. Il pubblico
certo non mancherebbe Montreal - ci
spiega Marcolini -ha accolto moltissimi
emigrati italiani che si sono poi distribuiti sul territorio,
molti di loro al seguito dei cantieri della ferrovia
transcanadese: oggi Montreal conta trecentomila abitanti di
origlne italiana, ma non è tutto qui. Molti uomini politici,
come il ministro dei lavori pubblici, sono italiani.
Negli occhi di Marcolini si legge la gioia di aver trovato un
paese giovane e tollerante, in cui, dice, anche un emigrato può
accedere a ruoli di responsabilità.
Partito a ventanni per il Canada, Marcolini ha fondato
prima la radio italiana di Montreal, quindi la tv; poi,
giornalista, ha girato il mondo da inviato, e alla fine è
tornato al suo primo amore. Da otto anni Tele Italia sta
crescendo con lui alla guida, ora ha 36 ore settimanali di
programmi, quattro notiziari, e grazie al satellite e alle
piccole stazioni locali (più di trenta) porta una voce italiana
e notizie in tempo reale in tutto il Canada. I canali assemblano
i loro palinsesti con la cronaca locale, i notiziari
dallItalia della Presidenza del Consiglio, e le loro
inserzioni pubblicitarie. Su questa
rete di canali cè spazio per Mantova e per la sua
immagine. Bisogna soltanto muoversi, e in fretta
ha concluso Marcolini. E non sta certo dormendo
lAssociazione dei Mantovani nel Mondo, che studia da mesi
forme di collaborazione con le istituzioni mantovane: e lo sforzo
preziose del presidente Marconcini di mediare tra tutte le
esigenze è proprio rivolto a creare unimmagine di Mantova
(culturale ed economica) da esportare con successo.
Mantovaninelmondo©1999