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I bimbi
poveri alla mensa di suor Leda Borelli
Mantova aiuta il centro di Mendoza in Argentina
di Corrado Binacchi
dalla Gazzetta di Mantova del 04.11.2008
( in collaborazione con l'Ass. Mantovani nel Mondo Onlus )
Un
filo diretto per sostenere il centro educativo delle Suore Murialdine di
San Giuseppe di Mendoza, in Argentina, dove una religiosa di origine
mantovana, suor Leda Borelli, tutti i giorni ospita a colazione e a
pranzo 350 tra bambini e ragazzini di eta compresa tra i 2 e i 16 anni.
Due scuole materne, il doposcuola, i laboratori per imparare la cultura
del lavoro, e soprattutto la mensa, che vive grazie ai macchinari per la
produzione di pasta e biscotti. Nei giorni scorsi suor Leda è stata a
Mantova, per incontrare i vertici del Rotary Castelli Mantova, che hanno
consegnato un assegno di 3mila euro. Denaro che servirà ad acquistare
altre attrezzature per il centro educativo e per far funzionare al
meglio la 'Mantovana', la macchina da pasta che produce 30 chili di
ravioli al giorno. A distanza di 13 anni dall'ultimo viaggio, suor Leda
Borelli ha deciso di tornare in Italia. Un tour con più fermate, per
incontrare chi sostiene già la struttura di Mendoza - come
l'Associazione Mantovani nel Mondo - e conoscere nuovi amici.
Prima tappa a Viadana, paese di origine, per un breve incontro in
Comune, seconda fermata in città, ospite del Rotary Castelli Mantova al
circolo militare di corso Vittorio Emanuele II. A consegnare l'assegno
che servirà a migliorare le prestazioni della 'Mantovana', la macchina
capace di sfornare decine di chili di pasta al giorno, il presidente
Luca Faccin (che ricopre anche la carica di Vice Presidente dell'A.M.M.),
il vice Francesco Falcinella e il tesoriere Carlo Conte.
I bambini. I bambini di Mendoza sono i figli di lavoratori stagionali
assunti dalle aziende agroalimentari e vinicole argentine. Arrivano dal
nord del paese, ma anche da Cile, Bolivia e Perù, per raccogliere la
frutta. E ultimata la stagione del raccolto finiscono ad ingrassare le
fila dei disoccupati. Otto operai su dieci sono a tempo determinato, e
la metà delle paghe è sotto la soglia di povertà. Non solo, quattro
lavoratori su dieci sono clandestini, privi cioé di copertura
previdenziale e sanitaria. «I più colpiti sono i figli dei lavoratori -
racconta suor Leda - almeno un terzo non finisce la scuola elementare e
solo uno su quattro dei figli di famiglie povere riesce a completare la
scuola media». Il centro educativo. E' in questo scenario di tensioni
sociali che opera il centro educativo delle Suore Murialdine di San
Giuseppe. Tre religiose dirette da suor Leda, ospitano circa 350 bambini
e ragazzi provenienti dalle famiglie immigrate più povere. Al centro
lavora una ventina tra insegnanti, cuochi ed inservienti, e una
quindicina di volontari. «Il nostro centro non fa una vera e propria
formazione professionale - continua suor Leda - cerchiamo piuttosto di
orientare i giovani per aiutarli a sviluppare le loro potenzialità, ad
acquisire abilità e soprattutto a comprendere il valore del lavoro.
Formiamo insomma il cuore dei più piccoli, facendo però fare loro i
bambini. Ai mantovani che ci sostengono e ci aiutano porto il grazie
della nostra comunità».
L'aiuto dei mantovani. «Ho incontrato suor Leda Borelli a Mendoza per la
prima
volta nel 2005 - racconta Daniele Marconcini, presidente di
Mantovani
nel Mondo - e subito abbiamo fatto amicizia per le comuni origini
mantovane. Di suor Leda mi hanno colpito la simpatia, la forte
determinazione e la grande fede in Dio, oltre ad un'ottima capacità
organizzativa. Affrontare una realtà di povertà e di immigrazione non è
stato facile per le religiose, anche nei rapporti con le famiglie dei
bambini, ma questo gruppo di suore è riuscito a creare un centro di
eccellenza dove si cerca di radicare nei giovani valori e voglia di
lavorare, contro degrado e abbandono». Il centro di Mendoza è sostenuto
dalle istituzioni locali e dal governo anche se la maggior parte degli
aiuti è legato a donazioni e contributi. E proprio con l'aiuto di
Mantovani nel Mondo, che aveva attivato un'apposita raccolta fondi in
occasione del decennale, suor Leda era riuscita ad acquistare una
macchina seminuova per fare la pasta.
Suor Leda, discendente di viadanesi, è nata a Caxias do Sul nello Stato Brasiliano di Rio Grande do Sul, dove sin dal
1876 sino alla fine del secolo emigrarono migliaia di mantovani. Il suo
legame con la città virgiliana risale al 1991 quando aiutò la coppia
mantovana Paolo Barzoni e Katia Peschiera ad adottare un bambino
brasiliano a Mundanova. Quest'ultimi si fecero accompagnare per
l'occasione da Silvio Galli e la moglie Grazia di Buscoldo, avendo
questi ultimi dei parenti in Brasile. Un legame riannodato grazie
all'incontro nel 2005 con il Presidente dell'A.M.M. Daniele Marconcini.
Quando si dice il destino! Suor Leda Borelli oltre a
Mantova,Vicenza, Torino e Roma sarà in Svizzera e in Germania in quello
che lei ha chiamato "il viaggio del ringraziamento" a tutti coloro che
in questi anni hanno sostenuto il suo sforzo missionario e quello delle
sue consorelle a favore dei bambini poveri di Mendoza.
IL CENTRO EDUCATIVO:
Due scuole e laboratori per imparare un mestiere
Oltre ad assicurare colazione e pranzo a tutti i bambini e i ragazzini,
il centro diretto da suor Leda Borelli svolge un'attività di doposcuola
per i più piccoli. Ci sono i laboratori per insegnare ai ragazzini il
valore del lavoro e per creare le condizioni per un vero e proprio
apprendimento di un mestiere. La struttura comprende un laboratorio di
pasticceria, dove un gruppo di ragazzine prepara i biscotti che vengono
venduti ad un circolo di persone vicine all'istituzione, un laboratorio
di falegnameria, dove i ragazzi disegnano e costruiscono piccoli
manufatti che poi portano alle loro famiglie, il laboratorio di cucito,
dove le bambine imparano a rifare e modificare i loro abiti che non
usano ed a disegnare e confezionare abiti nuovi, e un laboratorio di
creatività, dove i bimbi imparano ad utilizzare degli elementi di scarto
ed a trasformarli in oggetti utili. Chi volesse aiutare il centro di
suor Leda può inviare un bonifico alle coordinate bancarie : Iban It 64
I0333603204000000023768, a favore delle Suore Murialdine di San Giuseppe
- Centro educativo di Mendoza


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