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La Forza del Bello
La Magna Grecia in mostra al Palazzo Te
dal 29 marzo fino 6 luglio

Nelle sale affrescate da Giulio Romano e nelle
Fruttiere di Palazzo Te saranno presentati oltre 100 opere di straordinario
impatto visivo, in una sequenza narrativa che dal VII secolo a.C. condurrà
lo spettatore fino ai ritrovamenti archeologici dell'Ottocento, alla
scoperta della formazione del gusto moderno e dell'apprezzamento dell'arte
antica.
Le tre sezioni in cui si sviluppa la mostra corrispondono alle tre fasi
storiche di questa vicenda.
Nella prima fase (VII-II sec. a.C.) l’arte prodotta nelle città greche
dell’Italia meridionale e della Sicilia s’intreccia con quella prodotta in
Grecia e importata non solo dai Greci d’Italia, ma anche da altri popoli
della Penisola, specialmente gli Etruschi, che ne sono conquistati e
prendono a imitarla. Fra le culture durevolmente sedotte dall’arte greca
spicca quella di Roma, cui è dedicata la seconda parte dell’esposizione (III
sec. a.C. - IV sec. d.C.). I Romani non solo saccheggiano e raccolgono opere
d’arte greca, ma attraggono artisti greci a lavorare per loro in Italia, e
delle opere più celebrate vogliono copie “in serie”, a ornare case, palestre
e giardini. Questa “moltiplicazione” dell’arte greca e l’eco duratura che
essa lascia nelle opere degli scrittori romani, ne ha assicurato la fama e
ha costruito le premesse per la sua ricerca e riscoperta dal Medio Evo
all’Ottocento, tema della terza parte della mostra. A un’idea quasi
favolistica dell’arte greca perduta si affianca, dal Quattrocento in poi,
l’importazione di sculture dalla Grecia; rinasce il collezionismo di
scultura antica e, nell’assiduo tentativo di ricostruire l’antica narrazione
storica dell’arte, si impara a distinguere gli originali dalle copie, mentre
dal suolo italiano spuntano nuovi originali greci.
La mostra è ideata e curata da Salvatore Settis, con la collaborazione di
Maria Luisa Catoni e il contributo di Francesco De Angelis, Lucia Franchi e
Paul Zanker, ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica
Italiana, è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali -
Direzione Generale per i Beni Archeologici, dal Comune di Mantova, dalla
Regione Siciliana e dal Museo Civico di Palazzo Te, sostenuta dalla Regione
Lombardia Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia,
dalla Fondazione Banca Agricola Mantovana e dalla Camera di Commercio,
Industria, Artigianato e Agricoltura di Mantova, organizzata dal Centro
Internazionale d’Arte e Cultura di Palazzo Te, con il contributo di Banca
Agricola Mantovana e Eni.
Percorsi didattici per le scuole L'Idea del Bello Dal 31 marzo al 18
maggio.
Informazioni Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te - Tel.
0376-369198
www.centropalazzote.it
Biglietteria di Palazzo Te tel. 0376-323266.
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