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San Paolo, Consolato italiano: una situazione davvero critica
L’on. Ricardo Merlo, in visita istituzionale in Brasile, ha incontrato oggi,
nella sede Consolare di San Paolo il Console Marco Marsilli, il dott. Massimo
Sassi, Commissario Amministrativo, e la dott.ssa Lucia Patavino, Console
Aggiunto.
L’incontro, tappa di una serie di incontri istituzionali in Sud America, è
servito per analizzare le problematiche della comunità italiana di San Paolo,
con particolare riguardo ai problemi della rete consolare e alla questione-
molto sentita soprattutto in questo Paese - del riconoscimento della
cittadinanza italiana.
L’On. Merlo, al termine dell’incontro, ha così dichiarato: “Il Console
Marsilli mi ha illustrato una situazione davvero critica. La sede consolare di
San Paolo lavora con circa 40 funzionari per erogare servizi a 125.000
cittadini italiani, a cui debbono aggiungersi 380.000 persone, che sono in
attesa del riconoscimento della loro cittadinanza italiana. Mi rammarico che,
ancora oggi, il Governo Italiano non abbia fatto qualcosa per migliorare la
situazione. Certamente, il dibattito sulla legge della cittadinanza è un
problema urgente, ma il Governo non può aspettare l’ approvazione della nuova
legge come requisito previo ad un intervento per migliorare la Rete Consolare.”
Accompagnavano l’on. Merlo il Consigliere Cgie, Mariano Gazzola, Bruna
Spinelli, Presidente della Federazione Veneta di San Paolo e Gianni Boscolo, ex
candidato dell’associazionismo a San Paolo.
Nella stessa giornata, l’incontro del deputato italo argentino col Com.It.Es. a
cui erano presenti, oltre alla Presidente Rita Blasioli Costa, la segretaria
Natalina Berto, i Consiglieri CGIE, Claudio Pieroni e Antonio Laspro, e i
consiglieri del Comitato. L’incontro con il Com.It.Es. si è trasformato una
vera e propria riunione di lavoro: l’On. Merlo ha illustrato i progetti di
legge, da lui finora presentati, discutendo particolarmente su due temi assai
importanti: la cittadinanza e l’assegno sociale. Sul primo punto, l’on. Merlo
ha ribadito la necessità di un urgente intervento da parte del Governo per
potenziare la Rete Consolare, considerato il fatto che, con l’approvazione
della nuova legge sulla cittadinanza aumenterà, temporaneamente, il lavoro che
il consolato, già oggi, svolge con enormi difficoltà.
“E’ opportuno avviare una discussione seria e matura partendo dai Com.It.Es.
e dal Cgie, due organismi di vitale importanza. Non possiamo aspettare che
prima si discuta la questione della cittadinanza per poi fare qualcosa per la
Rete Consolare. L`intervento deve essere fatto al più presto altrimenti
rischiamo il tracollo” Ha sostenuto il deputato.
In quanto all’assegno sociale l’On. Merlo ha esposto le caratteristiche del suo
progetto di legge, che estende ai cittadini nati in Italia e poi emigrati, il
medesimo diritto di cui godono i concittadini residenti in patria, dichiarando
che:“Fondamentale sarà la partecipazione alla prossima seduta della II
Commissione Tematica del CGIE, in quanto in questa sede si cercherà di trovare
una convergenza tra i tre progetti di assegno sociale finora presentati. Tutti
sappiamo bene quanto il lavoro di gruppo sia fondamentale per il raggiungimento
di un obiettivo comune. Speriamo di riuscire ad unificare le nostre proposte,
anche con il contributo del CGIE”.
Redação ORIUNDI
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