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IX Concorso letterario Internazionale
"Trieste Scritture di Frontiera - Premio Umberto Saba".
Premiazioni: mercoledì 9 maggio, Caffè S. Marco di Trieste (ore 18.00)
Premio organizzato da Altamarea, con il contributo di:
Assessorato alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia
Giulia, la collaborazione degli Assessorati alla Cultura della Provincia
e del Comune di Trieste, e il patrocinio della Direzione Centrale
istruzione, cultura, sport e pace della Regione
Premi del IX Concorso Internazionale 'Trieste Scritture
di Frontiera' a:
Claudio Magris; Mauro Covacich; Valentino Zeichen e Jacopo Ricciardi
(Roma); Barbara Strathdee (Nuova Zelanda); Ondina Demarchi (Australia);
Luciano Morandini (Udine), Dieter Schlesak (Transilvania); Marco Rossi
(Roma); Melita Richter, Lorenzo Dugulin, Ljiljana Avirovic, Erika Vida,
Luca Visentini (Trieste)
Inoltre 9 menzioni speciali della Giuria
Claudio Magris, lo scrittore Mauro Covacich, i poeti
Valentino Zeichen e Jacopo Ricciardi da Roma, Luciano Morandini da Udine
e Dieter Schlesak, nativo della Transilvania; dall'Australia e la Nuova
Zelanda le scrittrici Ondina Demarchi e Barbara Strathdee: sono alcuni
dei vincitori del IX Concorso Internazionale 'Trieste Scritture di
Frontiera Dedicato a Umberto Saba', promosso dall'Associazione
Altamarea per stimolare la conoscenza e il dialogo tra culture diverse e
"di confine".
Diretto da Rina Anna Rusconi, il concorso annovera nella giuria vari
noti scrittori, poeti e saggisti, e personalità del settore.
Le premiazioni si terranno mercoledì 9 maggio alle ore 18.00, all'Antico
Caffè S. Marco di Trieste, in via Battisti 18. Hanno assicurato la loro
presenza larga parte dei vincitori e segnalati, oltre che dei membri
della Giuria. La serata, ad ingresso libero, sarà presentata da Giuliana
Dalla Fior, Rina Anna Rusconi e Patrizia Vascotto; sono anche previsti
degli interventi
musicali, con Eduardo Contizanetti alla chitarra e Marzia Postogna alla
voce.
Il IX Concorso Internazionale "Trieste Scritture di Frontiera" è stato
realizzato con il contributo dell'Assessorato alle Attività Produttive
della Regione Friuli Venezia Giulia, la collaborazione degli Assessorati
alla Cultura della Provincia e del Comune di Trieste, il patrocinio
della Direzione Centrale istruzione, cultura, sport e pace - Servizio
Attività Culturali della Regione, e la partecipazione di vari altri enti
e realtà
L'elenco completo dei vincitori e segnalati, con le motivazioni, sono
consultabili sul sito web: www.bekar.net
La giuria del IX Concorso "Trieste Scritture di frontiera" ha assegnato
due premi alla carriera: per la narrativa a Claudio Magris, autore e
saggista triestino di fama mondiale, che ha magistralmente indagato la
cultura mitteleuropea, identità "di confine", problematiche storiche ed
esistenziali. Il secondo premio alla carriera è stato invece assegnato
al poeta Valentino Zeichen, che da trent'anni con le sue opere "offre
puntuale testimonianza della sua acutezza..., della sua scrittura
efficacissima e ad alta definizione", e del profondo legame con la
nativa città di Fiume, pur risiedendo oramai da molti anni a Roma.
Il premio 'Poesia Giovane' è andato invece al trentenne romano Jacopo
Ricciardi, giudicato tra gli autori degli ultimi anni "sicuramente uno
dei più sicuri, uno di quelli che con maggiore costanza, con doti
evidenti e con passione hanno dato vita alla "nuovissima poesia
italiana".
Per la narrativa, nella Sezione 'Scritture di frontiera', primo premio
ex aequo alla neozelandese Barbara Strathdee ed allo scrittore triestino
Mauro Covacich: alla Strathdee per "Café Wars", romanzo pubblicato in
Nuova Zelanda ed ambientato fra Trieste e Lubiana nei difficili anni
della dissoluzione della Jugoslavia, da cui emerge la percezione degli
avvenimenti avuta a Trieste, città in cui l'autrice ha vissuto per un
periodo. L'ex aequo a Mauro Covacich è invece andato per "Trieste
sottosopra", edito da Laterza, in cui -a giudizio della giuria- entrando
nel vivo di tematiche attuali e rivisitando il mito della città
asburgica l'autore "...ha regalato anche a Trieste un futuro, rispetto
all'identità un po' âgé che la caratterizza".
Altro premio ex-aequo per la poesia: all'opera complessiva dell'udinese
Luciano Morandini, giudicata "tra le più originali ed autorevoli...
nell'alta fioritura poetica friulana del secondo Novecento", e a Dieter
Schlesak, originario della Transilvania, "poeta della patria negata, e
dell'esilio" per le sue opere "Settanta volte sete" e "Oltrelimite",
pubblicate da Edizioni ETS.
Per la saggistica due premi speciali sono stati assegnati
rispettivamente a: Melita Richter e Lorenzo Dugulin, di Trieste,
curatori del libro "Percorsi interculturali", sulle problematiche
dell'odierna realtà multiculturale e dei flussi migratori; e a Marco
Rossi, di Roma, per il volume "Istria riscoperta. Da confine conteso a
laboratorio della nuova Europa", pubblicato da
Ediesse, in cui l'autore "ricostruisce con obiettività... la complessa e
tragica vicenda del confine orientale nel Novecento... rendendola
accessibile anche al vasto pubblico dei non specialisti".
La sezione 'Giuliani nel Mondo' ha visto invece l'affermazione di Ondina
Demarchi, residente a Sydney, per il libro-testimonianza "Una triestina
in Australia", con storie d'emigrazione declinate al femminile, ricordi
e radici delle propria terra d'origine.
Il premio per la traduzione letteraria è andato invece alla croata
Ljiljana Avirovic, da oltre trent'anni rinomata traduttrice di opere
letterarie dal russo e il croato all'italiano, e dall'italiano al
croato, oltre che docente di lingue, autrice di vari saggi, e più volte
premiata per i suoi lavori.
Infine, per la poesia inedita, premio ex aequo ai triestini Erika Vida e
Luca Visentini: Erika Vida per la raccolta "Sarò ragionevole domani",
dedicata alla Comunità Serbo-ortodossa di Trieste, dal particolare
impasto linguistico fra italiano e termini serbi, sloveni, tedeschi e di
altre lingue. Luca Visentini per la raccolta "Sermoni colpevoli",
espressione di "poesia di elevato spessore, di matrice trasgressiva,
allo stesso tempo narrativa, discorsiva e drammatica".
La giuria ha inoltre assegnato nove menzioni speciali ad altri
finalisti. (Hanno ottenuto menzioni per le loro opere, nella Sezione
'Scritture di frontiera': lo scrittore trentino Marco Pontoni, il
senegalese residente in Italia Cheikh Tidiane Gaye, da Firenze lo
scrittore Mario Rigutti, dall'Istria il giornalista e scrittore Milan
Rakovac, e da Trieste gli autori Kenka Lekovic, Luisa Nemez e Gianfranco
Sodomaco. Inoltre, per la Sezione Poesia inedita, menzioni speciali per
Alessandro Rosada, di Trieste, e per il friulano residente a Venezia,
Francesco Indrigo).
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