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1 milione di firme contro la discriminazione dei disabili
Essere guardati con commiserazione o indifferenza. Essere invitati a
prendere un posto appartato al ristorante e poi, in maniera soft, essere
nascosti dietro un paravento. Sono storie che ci sono accadute, uscendo con
i nostri ragazzi disabili. Sono storie di discriminazione comuni a 50
milioni di persone.
Tanti sono gli abitanti disabili dell’Unione Europea: il 10% della
popolazione, in media 1 disabile ogni 4 famiglie. Cittadini in realtà privi
di diritti.
Secondo un’indagine dell’EDF (Forum Europeo della Disabilità):
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rispetto agli studenti non disabili, sono il doppio
quelli con disabilità impossibilitati a raggiungere un livello di
istruzione universitario;
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la maggioranza dei bambini con disabilità non ha pari
opportunità di accesso all’istruzione;
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le fonti di reddito delle persone disabili sono
costituite molto più spesso da sussidi statali che non da stipendi di
lavoro; inoltre, questi redditi di solito sono molto più bassi di quelli
delle persone non disabili;
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le persone con disabilità sono esposte a tassi di
disoccupazione doppi rispetto alle persone non disabili;
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essi vivono in un ambiente inaccessibile, nonostante
rappresentino, insieme alle persone con temporanea mobilità ridotta, il
40% della popolazione;
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tra le persone con disabilità, una su due non ha mai
partecipato ad attività ricreative, culturali o sportive e non ha mai
avuto accesso a teatri, cinema, concerti, biblioteche;
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esse debbono continuamente affrontare l’isolamento e il
pregiudizio;
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ci sono, poi, più di 200.000 persone con disabilità
obbligate a vivere in istituzioni chiuse, senza il diritto di fare delle
scelte sulla propria vita e private dei più fondamentali diritti umani;
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la libera circolazione delle persone nell’Unione
Europea è per i disabili solo un concetto astratto, perché il più delle
volte sorgono ostacoli che impediscono di lasciare il luogo dove vivono.
Per garantire la piena inclusione sociale, combattere
ogni forma di discriminazione e riconoscere i diritti delle persone
disabili, il 23 gennaio scorso è partita nei 27 paesi della UE, più Norvegia
ed Islanda, la campagna europea “1Million4Disability”. Promossa dall’EDF,
organismo indipendente e sovranazionale di associazioni di disabili e loro
familiari, la campagna mira a raccogliere, entro il 30 settembre prossimo, 1
milione di firme, perché tutti i cittadini, disabili e non, chiedano con
forza una legislazione europea a favore dei disabili. La Cooperativa sociale
Bucaneve Onlus ha raccolto con convinzione l’invito dell’EDF e si appresta a
partire con una campagna apposita di raccolta firme nel Nord-Est italiano:
Bucaneve Società Cooperativa sociale Onlus I Via San Luigi, 5 I 46042
Castel Goffredo (MN)
tel. 0376/780675 I fax 0376/779668 I E-mail: coop.bucaneve@libero.it I
www.cooperativabucaneve.it
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il 1 luglio sarà a Mantova, in via Goito, dalle 8
alle 13;
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il 7 luglio sarà a Brescia, in Corso Zanardelli,
dalle 8 alle 13;
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il 15 luglio sarà a Desenzano sul Garda, in piazza
Malvezzi dalle 13 alle 20;
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il 29 luglio sarà a Verona, in piazza Bra, dalle 13
alle 20;
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il 5 agosto sarà a Peschiera del Garda, in piazza
San Marco, dalle 13 alle 20;
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il 9 settembre sarà ancora a Mantova, per
concludere la campagna, in via Goito dalle 8 alle 13.
Bucaneve Onlus punta a raccogliere 2.000 firme che
saranno inviate a Bruxelles entro il 30 settembre. Il 4 ottobre, saranno
depositate nelle mani del Presidente della Commissione Europea, Josè Manuel
Barroso e del Presidente del Parlamento Europeo, Hans-Gert Pottering.
Per approfondimenti:
www.cooperativabucaneve.it -
www.1million4disability.eu -
www.edf-feph.org
Bucaneve Società Cooperativa sociale Onlus I Via San Luigi, 5 I 46042 Castel
Goffredo (MN)
tel. 0376/780675 I fax 0376/779668 I E-mail:
coop.bucaneve@libero.it
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