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La Bibbia senza sosta
Mantova 11 - 17 marzo 2007
Iniziata con una semplice cerimonia sul sagrato della rotonda di San
Lorenzo questa iniziativa, ha superato felicemente la metà delle letture
previste senza che vi sia stato alcun inconveniente. Numerose le persone
che durante il giorno, ma anche la notte, si ferma, entra e ...
ascolta. Alcuni seguono la lettura sulle copie della bibbia a
disposizione, altri osservano le strutture del tempio affascinati dal
luogo e dalle parole che si susseguono. Una sensazione impalpabile di
misticismo che accomuna anche i turisti occasionali che si soffermano
all'interno della rotonda che, rapiti da questa atmosfera di grande
impatto pur nella semplicità ritmata da una voce, siedono e ascoltano.
Leggere ed ascoltare, questi gli scopi dichiarati dei promotori che
sicuramente sono stati raggiunti. Anziani e giovani, uomini e
donne, senza distinzione sociale, credenti e no si alternano davanti al
leggio e danno voce al Libro, fonte ininterrotta di parole. Parole che
per ogni lettore assumono un proprio significato, una partecipazione
interiore che a volte viene esternata nel grande registro posto
all'uscita e su cui i lettori, ma anche gli ascoltatori, possono lasciare
il loro pensiero o solamente una firma a testimonianza della loro
presenza e partecipazione. Maggiori notizie e informazioni su
www.labibbiasenzasosta.it
PiLi |
La rotonda
di notte

Un lettore con il testimone

foto P.Liberati |
La serata inaugurale ,
in attesa dell'inizio della lettura

Una lettrice e gli ascoltatori

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Dalla
Gazzetta di Mantova del 13-3 - 2007:
Al leggìo anche intere famiglie, turnisti ingegneri e scout
Le liste sono complete
Una volta azionati, gli ingranaggi della grande macchina che muovono la
settimana della Bibbia senza sosta hanno già dimostrato di essere ben oliati: i
lettori e gli ascoltatori entrano ed escono dalla Rotonda di San Lorenzo con
flusso costante 24 ore su 24. E proprio usando un’immagine biblica, si potrebbe
paragonare questa chiesa a una fonte, che inarrestabile offre a tutti,
indistintamente e continuamente, sostentamento.
L’acqua limpida della lettura, mai contaminata da commento, mai interrotta nel
suo scorrere tranquillo. E proprio la tranquillità ha contraddistinto le notti
di lettura e il suo popolo, che tra le luci soffuse ha continuato a leggere,
concedendosi ogni tanto qualche pausa silenziosa. Poco dopo la mezzanotte la
lettura della Genesi era già terminata, passando il testimone al libro
dell’Esodo, fino alle 5, e al Levitico, fino alle 8.30 di ieri mattina.
La lettura del Vecchio Testamento, che in assoluto contiene i testi più
impegnativi - e talvolta ripetitivi - di tutto il testo sacro, è proseguita con
i Numeri per tutta la mattinata fino alle 13, seguita subito dopo da
Deuteronomio, Giosuè, Giudici e Samuele. Ma chi legge durante la notte? Chi dà
voce ai racconti biblici quando tutti dormono? Un pubblico vario, dicono gli
organizzatori, formato da persone che abitano in centro e approfittano della
vicinanza alla chiesa, ma anche i turnisti, lavoratori della notte abituati a
ritmi di vita che spesso prevedono il sonno quando fuori splende il sole.
Durante tutta la prima notte un signore fiorentino ha dato un notevole
contributo alla lettura collettiva: oltre ad occuparsi dei brani che aveva già
in programma, è arrivato in soccorso di coloro che volevano riposarsi prima di
riprendere la lettura. Più intima e profonda invece l’esperienza di un
ingegnere mantovano che presta abitualmente la propria voce durante le
celebrazioni in Sant’Andrea, che si è chiesto «Leggo per autentico spirito di
servizio o forse per protagonismo?»: una domanda che forse accomuna altri
lettori, divisi fra la propria manifestazione di fede, la condivisione di
un’esperienza e la voglia di esserci. Tra i nomi più conosciuti, in queste
prime ore si è vista particolarmente coinvolta l’intera famiglia Levoni, ma
anche don Fulvio Bertellini e il dottor Renato Bottura del Mazzali. Nella
Rotonda anche il vescovo emerito di Pavia Giovanni Volta e addirittura Beppe
Grillo, a Mantova in questi giorni per il suo tour. Numerose anche le
parrocchie della provincia: più di 14 stralci sono stati letti da parrocchiani
di Asola, altri dalle parrocchie degli Angeli, San Giuseppe artigiano,
Borgoforte e Romanore. Capitanata da Giuseppina Nosè anche l’Associazione Oltre
la Siepe, il Villaggio Sos, alle Suore della Misericordia e a diversi
componenti della Comunità Baha’i di Mantova. «Durante la notte i lettori
coincidono con gli ascoltatori - ha detto Flavio Aldi, uno degli organizzatori
ma anche uno dei custodi della fascia oraria dalle 3 alle 6 -. All’inizio
credevamo non arrivasse nessuno, invece abbiamo trovato entusiasmo e
partecipazione». All’interno della Rotonda un libro raccoglie in modo
emblematico i pensieri di visitatori, partecipanti e sostenitori, italiani e
stranieri. Molti dedicano questa iniziativa ai propri figli, tanti ringraziano
gli ideatori e altri rivolgono il loro messaggio direttamente a Dio, rinnovando
il proprio intenso apprezzamento per il testo sacro. Dominique Exbrayat,
l’insegnante francese che insieme al marito ha portato questa esperienza nella
città di Limoges, si è limitata ad un semplice “Merci a tous”, grazie a tutti.
Una nota in stile diario testimonia un break all’alba: «Ore 6: dopo una breve
pausa riprendiamo le letture». Non mancano messaggi in spagnolo o di diversi
turisti italiani. I telefoni dell’organizzazione intanto continuano a
squillare, rispondendo a molti che vorrebbero venire a Mantova da ogni parte
d’Italia chiedendo come poter partecipare. Le letture sono già state tutte
assegnate, ma le porte della Rotonda sono naturalmente aperte a chiunque voglia
ascoltare o sostituire qualche lettore assente. Una telefonata è arrivata anche
da Radio Vaticana, interessata ad una trasmissione dedicata all’iniziativa, e
molti chiedono se tramite Internet sia possibile ascoltare la lettura.
«Quello che più ci colpisce e che ci gratifica è vedere l’afflusso continuo e
tranquillo di persone alla Rotonda - dice Luca Nicolini - grazie alla forza del
passaparola generale».
Valeria Dalcore
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