Nella città dove il
Mantegna trascorse il periodo artistico più decisivo ritornano i
capolavori autografi del Maestro e del suo seguito |
Mantova
Palazzo Te
16 settembre - 14 gennaio 2007
MANTEGNA
A MANTOVA ·1460/1506
|
orari: |
Lunedì
- venerdì 09.00 -19.00
sabato e domenica 08.30,-19.30
chiuso il 25 dicembre |
|
info |
www.andreamantegna2006.it
www.centropalazzote.it
segreteria@centropalazzote.it
0376 323266-0376 369198 - fax 0376
220943 |
|
costi |
Intero 10 €
Ridotto € 8,00
e gruppi di almeno 15 persone
Ridotto speciale € 4,00
per visitatori tra i 12 ei 18 anni studenti universitari e disabili |
|
Prenotazione
oltre al prezzo del biglietto |
Tariffa ordinaria € 1,50
Tariffa per studenti € 0,50 |
Audioguide
Noleggio |
a
persona € 5,00 |
|
|
Costo 5 Euro
offre ai possessori uno
sconto all'ingresso delle mostre, luoghi del Mantegna
e monumenti, i possessori possono viaggiare gratis sui bus nel
centro ed inoltre molti esercizi commerciali in città e provincia
applicano lo sconto del 10% fino
al 14 gennaio 2007 (da compilare e poi valida per le successive 72
ore -3gg-). |
|
La prestigiosa
mostra è aperta al pubblico, nelle Fruttiere di palazzo Te, dal 16
settembre 2006 e si concluderà il 14 gennaio 2007. Un prestigioso
percorso di circa sessanta opere (18 del Mantegna) . Racconta la vicenda
di Andrea Mantegna a Mantova fino all'esaurirsi della grande influenza
che la sua arte suscitò nei pittori della generazione a lui successiva.
La mostra si svolge nell'ambito del progetto espositivo Mantegna promosso
dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del V° centenario della morte
di Andrea Mantegna che coinvolge le città di Padova, Verona e Mantova
La Mostra
Ho girato varie volte il percorso e, secondo me, l'unico punto critico è
la posizione del primo quadro: 'Minerva che caccia i Vizi '. La
posizione del quadro sarebbe ottima, di forte impatto, in quando è il
primo che ci si trova di fronte appena entrati ma, nella parete destra vi
è riportata la cronologia della vita e opere del Mantegna. Questa
descrizione porta i visitatori a posizionarsi proprio davanti al dipinto
per meglio leggere lo scritto e in questo modo ostruiscono la visuale a
chi arriva e vuole vedere l'opera. Questo è successo a me con solo una
decina di visitatori presenti, figuriamoci se ci fosse una affluenza
normale (con un gruppo di 20-25 persone sarà difficile apprezzare la
tela. Forse se fosse posto in una posizione più elevata - due metri da
terra - questo inconveniente sarebbe evitato). Per il resto, se la visita
avviene con una media presenza di pubblico,(per questi motivi si
consiglia di visitarla in giornate infrasettimanali dato che nei giorni
pre e festivi vi è la massima affluenza) si possono ammirare e
contemplare ottimamente le opere esposte. Buona la luce che non crea
riflessi e permette da ogni angolazione di apprezzare i particolari delle
tele esposte. Ottima la collocazione del Cristo Morto in posizione
centrale e circondato a debita distanza delle altre opere del Mantegna
che forse sarebbero state meglio godibili se più distanti tra loro. La
parte finale lascia un poco delusi per la qualità delle opere 'minori'
... ma forse è dovuto al fatto che dopo aver ammirato il Maestro ci si
aspetta di più ! ...
Ad integrazione di questa esposizione al Te consiglio vivamente di
approfittare della possibilità offerta dal biglietto per visitare
gratuitamente il Palazzo di San Sebastiano dove si possono vedere le
copie dei Trionfi di Cesare, un calco mirabile della Madonna della
Vittoria,
ottanta
esemplari di placchette e piccoli rilievi in bronzo provenienti da
diversi Musei italiani e stranieri
ed altre opere del periodo Mantegnesco,
oltre ai ' pezzi' normalmente presenti nel Museo Cittadino.
Ottima, anche la mostra al Castello di San Giorgio che comprende la
Camera Picta.
(10 Euro con entrata da Piazza Castello)
Fino
ad oggi sono stati conteggiati alle fruttiere di Palazzo Te oltre 100.000
visitatori .
informazioni aggiornate sulla mostra
Pietro Liberati
|