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A CASA DI ANDREA MANTEGNA –
1506-2006
Mantova - Casa del Mantegna 26 febbraio – 4 giugno 2006

Mostra promossa dalla Provincia di Mantova in collaborazione con il Comitato
Nazionale per le Celebrazioni del V Centenario della morte di Andrea Mantegna,
il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lombardia, il
Comune di Mantova, il Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te.
Mantegna torna a vivere nella sua Casa mantovana. Dal 26 febbraio al 4
giugno, Andrea Mantegna sarà il protagonista di un’ampia esposizione, allestita
nella sua Casa. Documenti autografi, libri, sculture e dipinti degli anni
mantegneschi sono concessi per questa mostra da musei italiani e stranieri.
L’obiettivo che essa si pone è di illustrare il profilo artistico di Andrea
Mantegna durante i quasi cinquant’anni di attività a Mantova al servizio dei
Gonzaga, di far rivivere la vita della Corte, le figure dei committenti e dei
letterati, assieme alla cultura nel marchesato mantovano negli anni della
permanenza del Mantegna (1460-1506). Un’importante sezione dell’ampia rassegna
è riservata alla presentazione, questa volta ricorrendo a riproposizioni
virtuali di straordinaria efficacia, di una serie di capolavori del Mantegna
che neppure nell’anno del Centenario potranno tornare a Mantova: i Trionfi di
Cesare(va in corsivo) pensati per il Palazzo di San Sebastiano a Mantova ed
oggi ad Hampton Court, lo Studiolo e la Grotta di Isabella d’Este, e, proposta
assolutamente inedita, la chiesa in cui era collocata la pala della Madonna
della Vittoria (oggi al Louvre), unica opera del maestro esposta ai fedeli
mantovani fino agli inizi dell’Ottocento. Ampio spazio sarà riservato anche
alla Camera Dipinta detta degli Sposi del castello di San Giorgio che il
visitatore della mostra avrà modo prima di studiare nella sua ricostruzione
virtuale e successivamente di ammirare dal vero grazie ad un biglietto unico
che permette la visita della mostra nella casa dell’artista e nella reggia
gonzaghesca.
La mostra, che rientra nel programma celebrativo nazionale del V centenario
della scomparsa di Andrea Mantegna (13 settembre 1506), è promossa dalla
Provincia di Mantova. L’esposizione è suddivisa in due percorsi principali
corrispondenti ai due piani della casa. Al pianoterra vengono affrontati alcuni
temi della cultura cittadina alla fine del Quattrocento, insieme con i
personaggi e le opere più significative del momento. L’età tardogotica e la
Dieta mantovana con la presenza di Pio II in città, il gusto rinascimentale e
gli artisti che operano nella corte gonzaghesca come Leon Battista Alberti, i
primi committenti del maestro padovano (Ludovico II Gonzaga e Barbara di
Brandeburgo che richiesero la decorazione della Camera Dipinta detta degli
Sposi), le figure di Francesco II Gonzaga e della moglie Isabella d’Este, i
musicisti, gli intellettuali e letterati degli anni in cui Mantegna operò a
corte. Il percorso al pianterreno si conclude con una sala dedicata ad un
capolavoro del maestro, il Redentore(va in corsivo) del Museo di Correggio, e
con un ambiente che presenta una nuova e approfondita riflessione sulla dimora
progettata dal maestro in città. Le vicende costruttive dell’edificio si
intrecciano necessariamente a quelle della vita del pittore e si connettono
alla riflessione sull’edilizia residenziale a pianta centrale presente nella
trattatistica del Quattro e Cinquecento. Particolarmente interessanti risultano
i rilievi scientifici realizzati con innovative tecnologie informatiche
dall’Università di Ferrara. Dopo aver assaporato l’atmosfera di un’epoca,
eccola riprodotta al primo piano della casa: questa volta ricorrendo ad un
sofisticato laboratorio virtuale che si avvale di avanzate tecnologie che
consentono al visitatore di accostarsi e interagire con le ricostruzioni
virtuali di ambienti e cicli pittorici: tra le molte opere, inserite nel loro
contesto, la Camera Dipinta detta degli Sposi(va in corsivo) di Palazzo Ducale,
i Trionfi di Cesare(va in corsivo) oggi ad Hampton Court, lo Studiolo e la
Grotta di Isabella d’Este, e la chiesa in cui era collocata la pala della
Madonna della Vittoria(va in corsivo) oggi al Louvre. Sempre al primo piano
della casa sarà ricostruita, con un progetto specifico destinato a stimolare la
curiosità e l’interesse attivo dei visitatori di ogni età, la bottega
dell’artista ripensata con tutti gli oggetti d’uso quotidiano del maestro.
L’itinerario mantegnesco si snoda poi in altri luoghi della città con la visita
al Palazzo di San Sebastiano del marchese Francesco II Gonzaga dove era
collocato il Trionfo di Cesare, alla basilica di Sant’Andrea dove si trova la
cappella funeraria del maestro e alla chiesa di Santa Maria della Vittoria che
sarà aperta per la prima volta al pubblico.
SEDE DELLA MOSTRA: Casa del Mantegna Via Acerbi n. 47 - 46100 MANTOVA
Tel. 0376 360506 - Fax. 0376 326685 e-mail:
casadelmantegna@provincia.mantova.it
ORARIO DI APERTURA: Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00
(ultimo ingresso ore 17.30)
CHIUSURA: Lunedì
INFORMAZIONI: Servizio Informazioni Turistiche della Provincia di
Mantova Tel. 0376 432432
UFFICIO STAMPA:Ufficio Stampa, Comunicazione e Promozione della
Provincia di Mantova Tel. 0376 204322 – 0376 204258 e-mail:
promozione@provincia.mantova.it
dalla newsletter di
www.turismo.mantova.it
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