Ultima seduta di Consiglio regionale, i ringraziamenti
del Presidente Fontana
"Il bilancio di questi cinque anni è positivo. Abbiamo ben operato. Voglio
ringraziare tutti i consiglieri perché se ho
potuto svolgere il mio ruolo con serenità e' anche perché ho trovato in tutti
una forte disponibilità al dialogo" . Sono parole di soddisfazione quelle che
Attilio Fontana, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, pronuncia
a conclusione dei lavori del parlamento regionale e con essi della VII
legislatura. "Abbiamo fatto un buon lavoro - osserva Fontana - rispondendo in
modo efficace alle esigenze della gente. L'unica cosa di cui non possiamo
essere orgogliosi e' la mancata approvazione dello Statuto. Sono però convinto
che quando ci sarà un quadro di riforme statali chiaro, quello lombardo sarà il
primo statuto ad assomigliare più a una costituzione che a un regolamento". La
VII legislatura si chiude dunque con l'emanazione di leggi importanti. Fontana
elenca le più importanti: la legge sulla polizia locale (che ora si può servire
di bastoni retrattili e spray al peperoncino), quella sui
piccoli comuni, la nuova legge sulle comunità montane, sul turismo e il
commercio, la nuova legge urbanistica e quella sull'accesso alle graduatorie
per l'assegnazione delle case popolari che privilegia i residenti da almeno
cinque anni in regione. ''Credo che l'assegnazione delle case ai lombardi sia
davvero importante - osserva Fontana- perché sancisce un principio sacrosanto:
che a parità di disagio devono essere privilegiati i cittadini che con il loro
lavoro hanno contribuito alla ricchezza della Regione. Non dimentichiamo poi -
dice ancora il Presidente
del Consiglio regionale lombardo - l'importante lavoro fatto sulla
semplificazione amministrativa. Che in soldoni vuol dire avere tagliato leggi
inutili - quasi 900 - perché recepite da altre normative o superate. Abbiamo
abrogato ed eliminato in questo modo gli adempimenti amministrativi che
rappresentavano per la società lombarda un vero e proprio freno per il suo
sviluppo. Convinti che leggi chiare, certezza delle regole e una pubblica
amministrazione sentita come amica e non come nemica siano la risposta che i
lombardi si aspettano". Dal giugno 2000, quando si è aperta la VII legislatura,
ad oggi, il parlamento regionale si è riunito 171 volte, ha approvato 153
leggi, 15 regolamenti, 548 atti amministrativi e 450 atti di indirizzo come
mozioni, ordini del giorno e risoluzioni.
Rosa Camuna 2005" e "La Lombardia
per il Lavoro 2005"
Il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha consegnato i premi "Rosa
Camuna 2005" e "La Lombardia per il Lavoro 2005", i tradizionali riconoscimenti
che la Regione assegna ai cittadini lombardi che si sono particolarmente
distinti nelle loro attività professionali, sociali ed educative. Alla
cerimonia sono intervenuti la vice presidente della Regione e assessore
all'Agricoltura, Viviana Beccalossi, l'assessore alla Sanità, Carlo Borsani, e
l'assessore all'Artigianato, Giorgio Pozzi. Il premio "Rosa Camuna", istituito
nel 1997, per riconoscere l'impegno delle donne lombarde nei settori
dell'educazione, del lavoro, della cultura, dell'impegno civile e sociale e
della creatività, è andato quest'anno a Rosanna Acunzo Papetti, Claudia
Buccellati, Caterina Caselli, Carolina Castiglioni Pigni, Renata Crotti,
Raffaella Curiel, Enrica Morra (che ha ricevuto anche il premio dei cittadini
che l'hanno votata on line), Luisa Ottolenghi Mortara e Maria Grazia Zanaboni.
Due premi alla memoria sono stati assegnati a Cinzia Marampon e Cristina Rossi,
una menzione alla memoria a suor Maria Broglio e un riconoscimento speciale
della Giunta regionale alla memoria di Rita Fedrizzi. Il premio "Lombardia per
il lavoro", istituito nel 1996 per riconoscere l'impegno di coloro che hanno
contribuito in modo significativo allo sviluppo economico e sociale della
Lombardia nel mondo del lavoro, delle professioni e dell'impresa, anche quelle
a carattere mutualistico e sociale, è stato assegnato a Antonio Bulgheroni,
Fernando Caldirola, Giancarlo Canclini, Carlo Lorenzo Cazzullo, Angelo Colombo,
Lorenzo Crosta, Paolo Galimberti, Giacomo Gnutti, Domenico Lillia, Adolfo
Medeghini, Annunziato Moscato, Antonio Percassi, Francesco Prinzivalli, Miro
Radici, Roberto Rettani, Antonio Scopinaro. Fausto Cacciatori ha ricevuto il
premio on line dei cittadini. Un riconoscimento speciale è andato a Edoardo
Colombo. Il presidente Formigoni ha anche consegnato uno speciale
riconoscimento a Giorgio Armani per i suoi trent'anni di carriera, tributando
un omaggio allo stilista, che con la sua creatività e genialità ha reso grandi
la Lombardia e l'Italia, portando la bellezza, lo stile e la cultura del Made
in Italy in tutto il mondo. Ai premiati sono stati consegnati multipli di due
sculture realizzate appositamente per la Regione Lombardia dagli artisti
Marcello Morandini (per il premio "Rosa Camuna") e Floriano Bodini (per il
premio "La Lombardia per il lavoro") e una pergamena con le motivazioni del
premio.
Volontariato lombardo in
crescita
Il volontariato lombardo è in crescita e in continua espansione: a confermarlo
è una ricerca dell'Irer presentata in Commissione regionale "Sanità e
assistenza", dalla quale si evince come nel 2003 le organizzazioni di
volontariato operanti sul territorio lombardo siano aumentate del 7% rispetto
all'anno precedente. Complessivamente operano oggi in Lombardia 3mila e 478
organizzazioni di volontariato ufficialmente iscritte al registro regionale del
volontariato, per un numero di volontari attivi in modo continuativo pari a
126mila e 530 unità. Se poi si aggiungono le associazioni non iscritte ai
registri regionali, ecco che il numero supera le 4mila realtà operanti, per un
numero di volontari superiore ai 200mila. La provincia con il maggior numero di
organizzazioni di volontariato attive è quella di Milano, con 1036
associazioni, seguita da Bergamo con 523, Brescia con 417, Mantova con 282,
Varese con 265 e Cremona con 230. Troviamo quindi Lecco a 164, Como a 156,
Pavia con 132 e Lodi con 84: fanalino di coda Sondrio con 61 associazioni. La
ricerca evidenzia come all'interno delle organizzazioni di volontariato
lombarde prevale la componente femminile e come il livello di istruzione non ha
incidenze particolari, anche se negli ultimi anni si evidenzia una crescita
nella professionalizzazione dei volontari. Unico aspetto negativo è la
crescente difficoltà a coinvolgere e rendere partecipi le giovani generazioni,
con un'età media dei volontari che di anno in anno tende a crescere sempre di
più. "E' questo -commenta il presidente della "Commissione Sanità" Carlo
Saffioti (FI)- l'aspetto più allarmante. Dobbiamo trovare occasioni e strumenti
per coinvolgere maggiormente i giovani, condizione indispensabile per
assicurare un futuro ad un patrimonio estremamente prezioso come il
volontariato". Tra i suggerimenti emersi per sostenere meglio la crescita
dell'intero movimento del volontariato lombardo, è stata evidenziata la
necessità creare maggiori forme di coordinamento tra le varie realtà e
associazioni nei rispettivi ambiti di servizio e impegno, potenziando
all'occorrenza il ruolo dei Centri di Servizio e creando una rete di lavoro e
di dialogo diretto tra associazioni, enti locali e Regione.
Ricerca Irer: per i disabili in
Lombardia condizioni migliori e servizi più elevati
Saffioti: "Favorire progetti personalizzati e promuovere la libera scelta"
La situazione e la condizione dei disabili in Lombardia è in netto
miglioramento e l'assistenza loro fornita appare in
crescita non solo quantitativa ma anche qualitativa. E' quanto emerge da una
ricerca dell'Irer presentata oggi in Commissione regionale "Sanità e
assistenza", secondo la quale si registra la consapevolezza da parte degli
interessati (amministrazioni locali, disabili e famiglie) di un progresso nella
qualità dei servizi. Negli ultimi sette anni c'è stata in Lombardia una
crescita media annua di 80 posti residenziali e 113 diurni, mentre è stata
attuata una personalizzazione dell'offerta con servizi alternativi e
innovativi, in molti casi stimolata dal privato sociale. Sempre secondo la
ricerca, necessita però migliorare l'accessibilità dei servizi, spesso poco
conosciuti o con procedure di ammissione troppo complesse. Emerge inoltre un
bisogno di autorealizzazione e di indipendenza del disabile adulto che in molti
casi potrebbe essere soddisfatto con la creazione di case-management in grado
di garantire al disabile una residenzialità alternativa a quella familiare:
parimenti occorre garantire anche maggiori facilitazioni nell'inserimento
lavorativo del disabile e soprattutto garanzie più sicure per il mantenimento
del posto di lavoro. "L'indagine effettuata -è il commento di Carlo Saffioti,
presidente della Commissione regionale Sanità -conferma la bontà delle
politiche regionali sulla disabilità e evidenzia come occorra sempre più
investire sul cambiamento culturale in tema di disabilità, da intendersi non
più come una piaga a cui porre rimedio, ma come opportunità di trovare nuove
vie per la promozione e il pieno sviluppo della persona umana. Bisogna quindi
favorire progetti personalizzati e promuovere l'autodecisionalità e la libera
scelta dei soggetti interessati, valorizzando e sostenendo le realtà che sul
territorio affiancano l'ente pubblico nella presa in carico globale del
disabile". Complessivamente oggi in Lombardia i disabili sarebbero 354mila e
757 secondo fonti Istat, 377mila e 945 secondo fonti Inps: di questi, il 2,1% è
minorenne, il 34,1% ha un età compresa tra i 19 e i 65 anni, il 63,8% supera i
65 anni.
Una legge per sostenere bande
musicali e gruppi corali
Bande musicali e gruppi corali avranno il sostegno della Regione Lombardia per
la valorizzazione e lo sviluppo delle loro attività, per la formazione degli
orchestrali, per la dotazione di strumenti. E' quanto prevede una legge
approvata oggi dal Consiglio regionale. "Il provvedimento si propone di
valorizzare queste realtà molto diffuse nella nostra regione - dice il relatore
Pietro Macconi - e che mobilitano le passioni di larga parte dei
cittadini lombardi. Queste attività sono uno degli esempi più luminosi delle
tradizioni della nostra terra, si reggono sul volontariato e sulla
partecipazione disinteressata della gente. D'ora in poi possono finalmente
contare su uno strumento concreto di sostegno". Secondo la legge, entro il 31
luglio di ogni anno bande musicali e gruppi corali che hanno intenzione di
avviare corsi di orientamento potranno inoltrare la richiesta di contributo
all'amministrazione provinciale". "Viva soddisfazione" è stata espressa dal
consigliere regionale Giuseppe Adamoli, primo firmatario della legge. "Su
questo argomento - ha detto Adamoli - abbiamo finalmente un quadro normativo
autonomo per una realtà che fino ad oggi era compresa nell'ambito della
formazione professionale".
Consiglio regionale approva
istituzione Parco della Grigna settentrionale
Via libera dal Consiglio regionale all'istituzione del Parco della Grigna
settentrionale, che diventa così il ventiduesimo parco regionale lombardo
istituito in seguito all'entrata in vigore della legge che nel 1983 ha
individuato il Piano generale delle aree protette e ha posto le premesse per la
realizzazione di 26 parchi regionali
sull'intero territorio lombardo. Il nuovo parco coprirà un'area di 5.548 ettari
interamente inclusi nel territorio della Comunità Montana della Valsassina,
Valvarrone, Val d'Esino e Riviera, in provincia di Lecco. I Comuni interessati
sono Cortenova, Esino lario, Parlasco, Pasturo, Perledo, Primaluna, Taceno e
Varenna. "E' un provvedimento per la cui approvazione mi sono fortemente
adoperato -è il commento del presidente della commissione Ambiente Domenico
Zambetti- e, dopo le difficoltà iniziali, l'approvazione di oggi in aula è il
meritato premio del lungo e paziente lavoro di concertazione che ha coinvolto
la Regione e gli enti locali interessati". Relatrice del provvedimento è stata
Erica Rivolta, che nel suo intervento ha evidenziato "le perplessità e i
malumori suscitati per il
mancato coinvolgimento di tutte le Amministrazioni comunali in fase di avvio
della procedura d'istituzione del parco". Soddisfazione è stata comunque
espressa dal Sindaco di Esino Lario Costante Grassi, che ha così commentato il
voto favorevole espresso all'unanimità dal Consiglio regionale: "Finalmente
viene riconosciuta la necessità e l'opportunità di salvaguardare e tutelare a
livello regionale un'area naturale tra le più belle e le più significative
della Lombardia. Nostro impegno sarà ora quella di valorizzarla sempre più e
promuoverla anche in
ambito turistico". Il massiccio montuoso delle Grigne rappresenta uno dei più
importanti esempi carsici presenti in Italia, con grotte e abissi di grande
suggestione: l'abisso "W le donne" è il più profondo in Italia e tra i più
profondi nel mondo. Da segnalare che la presenza di ghiaccio nelle grotte della
Grigna fu studiata in passato da Leonardo e Stenone, attratti dall'origine
delle acque di Fiumelatte. Dal punto di vista forestale, troviamo qui il
lariceto più meridionale delle nostre Alpi, così come esemplari faunistici
tipicamente alpini quali il Biancone, il Falco pellegrino, il Nibbio bruno,
l'Aquila e il Gufo reale, che si accompagnano a una presenza numerosa di
caprioli e camosci che trovano qui uno dei loro habitat preferiti.
"Oil for food": Il Presidente della
Regione Formigoni interviene in Consiglio regionale
Milano, 15 febbraio '05 - Totale trasparenza e chiarezza, nessuna
discrezionalità nelle scelta delle aziende da promuovere all'estero. Questo, in
estrema sintesi, il contenuto dell'intervento del Presidente della Regione,
Roberto Formigoni. In un'Aula consiliare gremita da consiglieri e pubblico
(presente anche il candidato del Centrosinistra alle elezioni regionali,
Riccardo Sarfatti, Formigoni ha riassunto il suo impegno negli anni con
l'Iraq e il Medioriente, ricostruendo il sistema di collaborazione della
Lombardia all'interno del programma Onu "Oil for food". "Abbiamo attuato
iniziative limpide e trasparenti - ha spiegato il Presidente lombardo - a
favore dei popoli meno fortunati. Sono orgoglioso di quello che abbiamo saputo
sviluppare in questi anni". Rispondendo alle domande a alle richieste di
chiarimento dell'opposizione di centrosinistra, che aveva presentato una
mozione in cui si chiedeva appunto l'intervento in Aula del Presidente,
Formigoni ha ribadito la "totale trasparenza e chiarezza" nella scelta delle
aziende da promuovere all'estero. "Ogni iniziativa - ha puntualizzato - è
sottoposta alla verifica del Consiglio lombardo e tutta la politica
internazionale è contenuta in delibere di indirizzo. C'è una precisa
documentazione su ogni mossa fatta e sulle aziende che sono venute con noi,
scelte sulla base della verifica della loro legittimità". Pronte le reazioni
dei gruppi consiliari. Secondo il capogruppo di FI, Giulio Boscagli,
occorrerebbe "in un Paese normale si mettesse più enfasi sulle iniziative della
Regione Lombardia e si darebbe più importanza a problemi seri come quelli di
Impregilo e Conad". La consigliera del gruppo "Per la Lombardia", Sveva
Dalmasso, ha espresso stupore per il fatto che la vicenda sia sollevata e
alimentata alla vigilia delle elezioni regionali. La Dalmasso ha spronato i
colleghi dell'opposizione "a non cavalcare l'onda del giustizialismo perché
questo non porta al successo elettorale ma all'inquinamento della democrazia e
dello Stato di diritto". Totale solidarietà nei confronti di Formigoni è stata
espressa dal gruppo del Carroccio. "Questa - è intervenuto il capogruppo
lombardo, Davide Boni - ci sembra una strumentalizzazione politica fatta dal
centrosinistra". Anche il gruppo di Alleanza nazionale si dice vicino a
Formigoni e sostiene che, come ha spiegato il consigliere Pietro Macconi, "è
evidente che vogliono far pagare a Formigoni le sue prese di posizione non
convenzionali". Il capogruppo dei Radicali lombardi, Alessandro Litta Modignani,
ha criticato il fatto che "coloro che oggi sollevano il presunto scandalo Oli
for food, all'epoca non hanno speso una sola parola per criticare questa
scelta? ". "Sono troppe le ambiguità e le reticenze sulla questione". Con
queste parole il segretario lombardo dei DS, Luciano Pizzetti, è intervenuto in
Consiglio regionale, rimarcando al Presidente Formigoni il ritardo con cui ha
risposto in Aula sulla vicenda. L'esponente diessino ha, inoltre, avanzato alla
Presidenza della Giunta la richiesta di ottenere l'elenco di tutte le
collaborazioni continuative e occasionali stipulate nel corso della legislatura
che si sta per concludere. Tra i firmatari della richiesta il capogruppo
Pierangelo Ferrari, e i consiglieri Carlo Porcari e Daniele Marantelli . A nome
del gruppo di Rifondazione comunista, il consigliere Mirko Lombardi ha spiegato
che il Consiglio "è sempre stato all'oscuro del modo con cui sono state scelte
alcune aziende per l'operazione Oil for food". "E' giusto indagare a tutto
campo e in tutte le direzioni". A sostenerlo il capogruppo lombardo dello SDI,
Elio Luraghi nel suo intervento. "E nell'interesse dei cittadini lombardi, sia
di centrodestra sia di centrosinistra - spiega Luraghi -. Per quanto riguarda
la politica estera sarebbe stato meglio che Formigoni in questi anni avesse
fatto meno propaganda e prodotto più risultati concreti". "Il governatore - ha
concluso il consigliere dei Verdi, Carlo Monguzzi - a certe domande non ha
risposto. Siamo ancora in attesa di sapere, per esempio, se esistono legami tra
i Catanese del primo scandalo petrolio e la Cogep". Il Presidente Formigoni ha
replicato sostenendo che "l'inchiesta e benvenuta e benemerita" e che "se
irregolarità sono state commesse, il responsabile pagherà". (are)
Al via la "Gold Runner", cento
miglia correndo a piedi nei parchi lombardi
l'evento presentato in Consiglio regionale
Milano, - Tutto pronto per la partenza della "Gold Runner - 100 miglia dei
Parchi", evento podistico non competitivo organizzato nei principali parchi
della Regione Lombardia. La manifestazione, organizzata dalla Top Training
Club, associazione sportiva senza fini di lucro affiliata alla Fidal, vede la
partecipazione della Regione Lombardia e si
presenta come un'occasione unica per gli appassionati in scarpette da
ginnastica di fare sport in modo sano e divertente approfittando per fare
conoscenza dei parchi più belli della Lombardia. Saranno infatti il Parco Nord
di Cinisello Balsamo, il Parco dell'Oglio Nord, il Parco del Serio, il Parco di
Montevecchia, il Parco dell'Adda Nord, il Parco del Mincio, quello dell'Alto
Garda Bresciano, il Parco del Campo dei Fiori di Varese, il Parco Valle del
Lambro e il Parco Valle del Ticino ad ospitare da marzo a novembre dieci corse
podistiche ciascuna delle quali si articolerà su percorsi di 3 e 10 miglia. I
tracciati saranno disegnati da Giorgio Rondelli, tecnico della nazionale
italiana di cross, l'uomo che ha portato Alberto Cova alla conquista dell'oro
olimpico. I particolari dell'evento, il primo del suo genere in Italia, sono
stati presentati in dettaglio in Consiglio regionale alla presenza
dell'assessore regionale all'Ambiente Franco Nicoli Cristiani, dei consiglieri
regionali Luciano Valaguzza e Giovanni Rossoni, del campione olimpico Alberto
Cova e del tecnico della nazionale italiana di atletica Giorgio Rondelli. La
competizione prenderà il via lunedì 28 marzo, giorno di Pasquetta, con
la gara di Parco Nord a Cinisello Balsamo. Il via sarà dato ogni volta alle ore
10, con ristoro e premiazioni finale previste per le ore 13: in palio premi per
tutti i partecipanti.
"Quella che abbiamo presentato oggi -ha detto il consigliere regionale Luciano
Valaguzza, tra i promotori dell'iniziativa- vuole essere una grande festa dello
sport amatoriale e di coloro che amano il contatto diretto con
la natura condividendo con gli altri le gioie e le emozioni della corsa. Le
istituzioni faranno la loro parte per sostenere e promuovere questo evento,
consapevoli che un euro investito nello sport è un euro risparmiato per la
salute".
Alla Fondazione Mazzotta una mostra su Renato Guttuso
con
la collaborazione del Consiglio Regionale
Fino a domenica 6 marzo 2005, con orario dalle 10 alle 19.30 (martedì e giovedì
10-22.30).
Successivamente la rassegna sarà ospitata nel Chiostro del Bramante di
Roma,
dal 10 marzo al 15 giugno 2005.
La
Fondazione Antonio Mazzotta, in collaborazione con il Consiglio regionale della
Lombardia e la Fondazione Foedus_Cultura Impresa Solidarietà di Roma,presenta
una grande mostra dedicata a Renato Guttuso, uno dei protagonisti della scena
culturale italiana ed europea del XX secolo.
La rassegna "RENATO GUTTUSO - Opere della Fondazione Francesco Pellin" a cura
di Enrico Crispolti sarà inaugurata MERCOLEDI' 26 GENNAIO (ore 11.30) alla
Fondazione Antonio Mazzotta Foro Bonaparte, 50 - Milano.
Parteciperanno Attilio FONTANA - Presidente del Consiglio regionale della
Lombardia, Gabriele MAZZOTTA - Presidente della Fondazione Antonio Mazzotta,
Francesco PELLIN - Presidente della Fondazione Pellin.
La rassegna presenta 77 dipinti e 37 disegni di Guttuso, realizzati tra il 1931
e il 1986, che hanno fatto parte della Collezione dell'industriale lombardo
Francesco Pellin e che costituiscono ora il fulcro della Fondazione omonima
costituita a Varese nella primavera del 1999 (e riconosciuta nell'ottobre
dell'anno seguente con decreto della Regione Lombardia) con lo scopo di
"onorare la memoria e valorizzare l'opera di Guttuso".
I simboli del Consiglio regionale sulle vette himalayane
Milano, 2 febbraio 2005 - Il gagliardetto del Consiglio regionale della
Lombardia sulla cima del Cho Oyu a oltre 8mila
e 200 metri della catena himalayana, tra Tibel e Nepal, a suggello di un'impresa tutta - è il caso di
dirlo - lombarda. A portare logo e simboli della nostra regione e del suo
parlamento su una delle vette più alte del mondo è stato Luigi Rampini, nato ad
Arluno in provincia di Milano, dipendente regionale dell'assessorato
all'Ambiente, appassionato scalatore con alle spalle decine di imprese
alpinistiche di rilevanza internazionale. Rampini ha raggiunto la cima del Cho
Oyu in solitaria e senza l'ausilio di bombole di ossigeno.
Il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Attilio Fontana ha
inviato a Rampini una lettera con la quale "esprime le felicitazioni
dell'intero Consiglio regionale". "Poter osservare i simboli della nostra
Regione sulle cime della catena himalayana riempie tutti noi di orgoglio e, lo
confesso, anche di sana invidia per l'impresa che è riuscito a realizzare".
(mag)
Il vice Governatore della Florida in Consiglio regionale
L'incontro con la delegazione americana nella Sala d'Onore dell'Ufficio di
Presidenza
Milano, 10 febbraio 2005 - Il Vice Governatore della Florida, signora Toni
Jennings, a Milano su invito del Consiglio
regionale, è stata ricevuta questa
mattina dall'Ufficio di Presidenza. Accolta dal Presidente Attilio Fontana,
dalla vicepresidente Fiorenza Bassoli e dal Consigliere segretario Luciano
Valaguzza, la delegazione americana ha avuto modo di affrontare gli aspetti
legati principalmente alla penetrazione di aziende lombarde nello Stato della
Florida nei campi dell'alta tecnologia, dell'aviazione militare e civile, della
cooperazione, della ricerca. "Siamo coscienti dell'importanza che assume la
vostra visita - ha detto il Presidente del Consiglio regionale, Attilio Fontana
- e vi ringraziamo per aver accolto il nostro invito. Lo siamo perché sappiamo
quale ruolo di rilievo riveste lo Stato della Florida nel panorama economico e
culturale degli Stati Uniti d'America ma anche perché abbiamo avuto modo di
constatarlo personalmente durante la nostra visita dello scorso anno. Devo dire
- ha aggiunto Fontana - che siamo anche coscienti del fatto che molti
imprenditori lombardi guardano con sempre maggiore attenzione a partnership con
vostre aziende". Nel corso dell'incontro, al quale erano presenti anche gli
assessori alle Risorse idriche e alle pubbliche utilità, Maurizio Bernardo e
alla Formazione, Alberto Guglielmo, la vice governatore Jennings ha più volte
sottolineato "l'importanza che la nostra amministrazione pone nel facilitare
l'inserimento e lo sviluppo di aziende italiane in Florida". In particolare la
delegazione statunitense ha inteso approfondire gli aspetti legati allo
sviluppo economico e territoriale della provincia di Miami, alle nuove
tecnologie applicate all'aviazione sia civile che militare, all'espansione
degli insediamenti industriali e alla tutela dell'ambiente.
(rez)
Il Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, ha incontrato
ieri, 10 febbraio, a Milano, il Vice-governatore dello Stato della Florida,
Toni Jennings.
La signora Jennings ha consegnato al Presidente una lettera del Governatore
della Florida, Jeb Bush, fratello del Presidente George, nella quale viene
sottolineata la volontà di proseguire e rafforzare ulteriormente scambi e
collaborazioni tra la Regione italiana e lo Stato americano.
Jeb Bush ha inoltre invitato il Presidente Formigoni per una visita in Florida,
con una delegazione di imprenditori lombardi.
“Poiché l’Italia è uno dei principali partner della Florida – scrive il
Governatore Bush – la speranza è di poter incrementare gli investimenti tra i
due Stati e nuove possibilità di cooperazione”.Il Presidente Formigoni, dopo avere annunciato a Jennings che andrà presto in
missione in Florida, ha aggiunto che “questo incontro e l’invito ricevuto
confermano gli ottimi rapporti costruiti nel corso di questi anni con gli Usa,
i suoi rappresentanti e la famiglia Bush”.
“Ho accettato volentieri – ha proseguito il Presidente – e con entusiasmo
l’invito, anche perché il Vicegovernatore Jennings ha apprezzato l’attività
internazionale della Regione Lombardia e, parlando a nome del Governatore Bush,
ha detto di essere molto interessata a incontrare me, gli imprenditori e i
rappresentanti delle eccellenze lombarde”.
La signora Jennings ha sottolineato, a sua volta, di considerare Formigoni “un
grande amico degli Stati Uniti” e che quando il Presidente lombardo sarà negli
Usa farà il possibile per organizzare un incontro anche con George W. Bush,
spesso in visita nello Stato della Florida.
Nel corso del colloquio, Formigoni ha poi ricordato le azioni svolte e le
collaborazioni in atto, in particolare in ambito culturale e universitario,
senza dimenticare le eccellenze regionali nell’ambito della moda, del design,
dell’information technology e della meccanica.
“Vogliamo far conoscere le nostre università e i centri di ricerca pubblici e
privati, che abbiamo aiutato a crescere a un livello di assoluta eccellenza”,
ha ricordato il Presidente.
Collaborazione attesa anche su un altro fronte delicato, quello ambientale e
delle fonti energetiche alternative, dopo gli accordi siglati con l’Università
di Shangai e con rappresentanti dello Stato della California, con il
coinvolgimento dell’Unione Europea.
E infine la cultura: “Vogliamo che i cittadini della Florida – ha concluso
Formigoni – conoscano di più l’arte italiana, la storia e i capolavori del
nostro Paese che li attende per una visita”.
Giornata della Memoria, commemorazione
dei cittadini vittime
della criminalità e dei rappresentanti delle forze dell’ordine
caduti nell’adempimento del dovere
Milano, 5 febbraio 2005 – La Regione Lombardia ha celebrato per la prima volta
la “Giornata della memoria”, momento commemorativo dei cittadini vittime della
criminalità e dei rappresentanti delle forze dell’ordine caduti
nell’adempimento del dovere. La celebrazione, che cade nei giorni in cui quasi
trent’anni fa una pattuglia di Polizia stradale perse la vita in uno scontro a
fuoco con la banda di Renato Vallanzasca, è stata istituita con una legge
regionale del 2004 per ricordare i lombardi che, con il loro sacrificio, hanno
contribuito ad affermare il valore morale e civile della comunità lombarda.
Alla cerimonia, svoltasi in Aula Consiliare, sono intervenuti il Presidente
della Regione Roberto Formigoni e il Presidente del Consiglio regionale,
Attilio Fontana, che hanno tenuto un intervento commemorativo alla presenza dei
Consiglieri regionali e delle autorità militari civili e religiose. “Dice la
Bibbia nel Libro della Sapienza che “le anime dei giusti sono nelle mani di Dio
e che nessun tormento le toccherà” –ha ricordato nel suo intervento di apertura
il presidente Fontana-. Ma noi qui ribadiamo che la violenza voluta e praticata
dall’uomo non può prevalere di fronte alla forza della giustizia, della verità,
della libertà e del pensiero. Questa circostanza –ha concluso il presidente del
parlamento lombardo- ci aiuta a ricordare, a fare memoria. Perché non può
esserci un popolo senza la sua memoria. E, da ultimo, voglio sottolinearlo con
forza, non può e non deve esistere sacrificio senza giustizia”. A Fontana ha
fatto eco Roberto Formigoni che ha ribadito come “questo incontro ci permette
di ricordare il grande ruolo che i servitori dello Stato svolgono
quotidianamente sul nostro territorio e in tutto il nostro paese, un compito
delicato ma fondamentale per il quale hanno versato un tributo di sangue che
non si può dimenticare. Per migliorare sempre di più la sicurezza del
territorio sul quale ogni giorno viviamo e lavoriamo –ha concluso Formigoni-
c’è bisogno della cooperazione di tutti: forze dell’ordine, istituzioni ma
anche cittadini e associazioni” La legge, di cui sono stati promotori e
relatori i consiglieri regionali bergamaschi Carlo Saffioti e Pietro Macconi,
individua la data del 6 febbraio prendendo spunto da un fatto di sangue
accaduto nel 1977 quando, nei pressi del casello autostradale di Dalmine la
furia omicida di Renato Vallanzasca prese di mira due agenti in servizio. La
mattina di domenica 6 febbraio 1977 un’auto sospetta venne segnalata dalla
Polstrada e una pattuglia venne mandata per il controllo. Non appena furono
chiesti i documenti, avvenne la sparatoria. E a terra rimasero i corpi
dell’agente di Polizia stradale Renato Barborini, 27 anni, originario del
Trentino e in servizio a Seriate, e di Luigi D’Andrea, 32 anni, di San Nicola
La Strada, nel Casertano, da otto anni a Bergamo e che viveva a Cavernago con
Gabriella Vitali e le figlie Lucia e Giovanna. Barborini si doveva sposare
entro l’anno con una ragazza di Almenno San Salvatore. “Accomunare nella
celebrazione tutte le vittime del terrorismo, della mafia e di ogni forma di
criminalità –hanno detto Saffioti e Macconi- consente di elevare al massimo
livello l’espressione dei principi su cui si fonda la nostra società. Il
ricordo delle persone che hanno sacrificato la propria vita durante lo
svolgimento del proprio servizio e della propria funzione o perché colpite
dalla violenza di un atto criminale, costituisce il modo più limpido ed
efficace di affermare i valori etici che legano tra loro istituzioni e società
civile”. “Oggi testimoniamo la gratitudine della nostra comunità regionale –ha
detto Sveva Dalmasso, firmataria della legge- ai servitori della Repubblica che
ogni anno pagano un grande tributo alle forze malvagie del terrorismo, della
mafia e della criminalità per il ben di tutti noi”.
IN LOMBARDIA
- SEMPLIFICAZIONE LEGISLATIVA. FORMIGONI:"POCHE LEGGI E BEN CHIARE"
Poche leggi e ben chiare, nel loro dettato e nella loro applicazione. E' questo
l'obiettivo della legge sulla semplificazione, proposto dal presidente della
Regione Lombardia, approvato dal Consiglio regionale.
La nuova legge "taglia" altre 192 leggi (oltre alle 1.018 già cancellate dalla
Giunta Formigoni) e ne lascia in vigore poco più di 600 sulle quasi 1.900 che
erano.
La legge stabilisce, inoltre, espressamente che la logica della
razionalizzazione normativa e della semplificazione amministrativa deve
determinare tutte le nuove leggi di cui la Regione vorr` dotarsi. Un punto di
non ritorno, insomma, nella direzione di rendere sempre più "facile" la vita
dei cittadini e delle imprese quando hanno a che fare con la pubblica
amministrazione.
"La legge - commenta il presidente Formigoni - giunge al termine di un lavoro
di grande intensità e qualità ed esprime una scelta precisa: quella di rendere
sempre più trasparente ed efficace l'attività regionale, di eliminare ogni
inutile complicazione burocratica, di rendere le norme semplici e
comprensibili, di accompagnare efficacemente la loro conoscenza e la loro
attuazione. Tutto ciò significa affermare concretamente la centralità del
cittadino, cui si rende la vita più facile nei molteplici rapporti con la
Pubblica Amministrazione. Allo stesso modo anche le imprese e gli enti locali
saranno agevolati.
Ricordiamo che l'avvio all'attività di semplificazione e chiarificazione
normativa era stato già dato con la realizzazione di Testi Unici su materie
importanti come, ad esempio, Polizia locale e sicurezza urbana (4/2003),
Tributi regionali (10/2003), Cooperazione (21/2003), Servizi di Pubblica
Utilit` (rifiuti, energia, sottosuolo, 26/2003), Protezione civile (16/2004).
Tra gli interventi previsti spiccano poi quelli a favore dei contribuenti e
delle attività culturali".
La nuova legge detta anche disposizioni che impediranno la stessa formazione di
leggi non indispensabili o inutilmente complicate. E introduce principi di
assoluta novità cui tutta la normativa dovrà attenersi.
Innanzitutto il principio della liberalizzazione dell'attività di impresa.
Avviare o esercitare un'impresa, da oggi, è attività "generalmente libera";
autorizzazioni e licenze diventano eccezioni previste per i soli casi
espressamente stabiliti. Si attendono naturalmente i regolamenti attuativi di
questo principio. Questa novità si associa agli "sportelli per l'impresa",
istituiti su impulso della Regione presso le Province, che funzionano da
interlocutore unico per l'imprenditore.
In una analoga direzione di semplificazione e di brevità e certezza dei tempi
muove il principio del silenzio-assenso (o silenzio-accoglimento). La mancata
espressione di pareri negativi in tempi brevi e predefiniti da parte della
Pubblica Amministrazione equivarrà dunque ad un assenso valido a tutti gli
effetti (anche qui tranne che per i casi che verranno esplicitamente
stabiliti).
Analisi di fattibilità. La Giunta regionale è impegnata ad accompagnare le
proprie proposte di legge con uno studio che metta in evidenza il concreto
impatto amministrativo del provvedimento per i cittadini e per l'organizzazione
delle imprese, degli enti locali e delle Pubbliche Amministrazioni in genere.
Altro tipo di iniziativa prevista dalla nuova legge è la promozione - per ogni
provvedimento - dei diritti dei cittadini, degli enti e delle imprese, alla
conoscenza della legge (attraverso il Piano di comunicazione), all'effettiva
accessibilità dei servizi (attraverso Call center, sito web, SpazioRegione,
ecc.), all'adeguatezza delle prestazioni erogate,alla presenza di una forma di
identificazione per l'accesso ai servizi stessi, dove possibile, anche da casa
via Internet.
In materia di tributi si stabilisce la possibilità per il contribuente di
estinguere obblighi tributari verso la Regione con eventuali crediti tributari
verso la Regione stessa. Chi avesse dunque maturato un credito con la Regione,
non dovrà sborsare danaro per pagare un debito, ma appunto usufruire di una
forma di compensazione.
Infine la leggerivede e semplifica ben otto leggi in materia di cultura e che
riguardano le opportunità e i finanziamenti per Musei locali, Teatro, Musica,
Cinema, Patrimonio architettonico, Biblioteche, Enti di promozione educativa e
culturale, oltre che delle stesse Autonomie locali. Anche per tutti questi
soggetti le procedure saranno più semplici, veloci ed efficaci.(Italian
Network)
La sacca delle mondine
in collaborazione con Regione Lombardia, Coop Lombardia - Comitato Soci di
Lodi,
Comune di Cortiglione (AT), Comune di Torrevecchia Pia (PV)
La sacca delle mondine: i talenti delle donne, ingegno e impegno al femminile dal 5 al 6 marzo 2005
P.zza della Vittoria o Palacastellotti - Lodi (LO) L'iniziativa si articola in due giornate: Sabato è previsto il Convegno dal titolo 'Il lavoro delle donne nel Lodigiano' con a seguire degustazione di piatti tipici lodigiani, nella serata canzoni del coro delle mondine di Melegnano e proiezione del film 'Riso amaro'. Lo stesso giorno è indetto un concorso aperto ai ristoranti della città per la promozione dei piatti tipici lodigiani. Il giorno successivo è prevista una Mostra-mercato al femminile, stands del museo delle contadinerie di Livraga (LO), una commedia dialettale, degustazioni di piatti della tradizione, corriera antica per giri itineranti nella città, animazione per i bambini con giochi campestri e caccia al tesoro alla scoperta della città.
COMUNE DI LODI P.zza Broletto, 1 LODI (LO) tel 0371-420573 - fax 0371/420573
informagiovani@comune.lodi.it
Concorso Fotografico Nazionale Città di Garbagnate
COMUNE DI GARBAGNATE MILANESE Piazza De Gasperi, 1 in collaborazione con
Provincia di Milano - Settore Cultura
Concorso Fotografico Nazionale Città di Garbagnate dal 27 novembre 2004 al 22 maggio 2005
Corte Valenti - Biblioteca Comunale via Monza, 12 - Garbagnate Milanese (MI) Il concorso annuale fotografico per fotoamatori comprende la sezione tradizionale in autunno con una mostra fotografica, una sezione europea intemet in primavera con televideo conferenza e videoproiezione e il sostegno progetto Pile 'Comenius' Programma Socrates dell'Istituto Primo Levi di Bollate e di altre sette scuole dei paesi dell'Unione Europea,
destinato a un centinaio di studenti. tel 0299588807 - fax 0299026497
cultura@comune.garbagnate.milanese.mi.it
Programma di collaborazione e sviluppo internazionale in ambito sanitario per l'anno
2005
La Regione Lombardia con la delibera 7/19952 nella seduta di Giunta del 23 dicembre u.s.,
ha approvato il "Programma di collaborazione e sviluppo internazionale in ambito sanitario per l'anno
2005, ai sensi della L.R. 20/89" per un importo di 2.650.000 euro.
Un impegno estremamente rilevante a sostegno della cooperazione internazionale nei paesi in via di
sviluppo, in ambito sanitario, e a supporto di strutture ospedaliere di altri paesi. E' da evidenziare infatti che solo nel 2004 la Regione ha sostenuto con
finanziamento, ben 48 progetti affidati ad ONG lombarde, rispondendo nel frattempo ad una serie di emergenze sanitarie riguardanti sia bambini in pericolo di vita,
ben 137 l'anno scorso, e sia ad emergenze umanitarie come la tragedia di Assuncìon in Paraguay e
più recentemente quella del maremoto nel Sud Est asiatico. Questo anche con positivo confronto con collaborazioni internazionali
estremamente rilevanti quali il riordino del sistema sanitario in Sud Africa in accordo con
l'Istituo Superiore di sanità,
la lotta contro la tubercolosi in quello con l'OMS e la formazione mangeriale in sanità con lo Stato brasiliano di Minais Gerais che
verrà riconfermata nel 2005 per un importo di 40.000 euro
I paesi interessati sono stati per aree:
Africa: Ciad, Mozambico, Nigèria, Sud Africa, Tanzania, Tunisia, Zambia;
Medio Oriente e Asia: Iraq, Israele, Libano, Palestina, Siria, Afghanistan, Cina, India;
Europa dell 'Est: Albania, Bosnia Erzegovina, Polonia, Ucraina;
America Latina: Argentina, Brasile, Cile, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala,Messico, Nicaragua, Uruguay.
Inoltre sono stati nel 2004 avviati ben 6 gemellaggi tra strutture ospedaliere lombarde con quelle di altri paesi.
Nel 2005 sono stati inseriti nuovi gemellaggi tra i quali spicca quello tra l'Ospedale di Rosario (S.Fè),Argentina e il Azienda Ospedaliera del Carlo Poma di Mantova per il settore chirurgia generale e pediatria.
65 i Comuni bresciani colpiti dal terremoto
Via ai primi rimborsi.
Aperta struttura per le varie pratiche di risarcimento
Sono "ufficialmente" 65 i Comuni bresciani colpiti dal terremoto del 24 novembre scorso in base all'elenco stilato dal commissario delegato per l'emergenza, l'assessore regionale alla Protezione Civile, Massimo Buscemi, in attuazione dell'ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri sui primi interventi urgenti da effettuare nelle zone danneggiate.
I Comuni riconosciuti come "danneggiati" sono quelli in cui si è avuto almeno un edificio parzialmente inagibile,
"ma - afferma l'assessore Buscemi - non si tratta di un elenco chiuso. In seguito, se verranno segnalati danni significativi comunque attribuibili al sisma, sarà possibile inserire altri Comuni con tutte le conseguenze dal caso per quanto riguarda il risarcimento dei danni e la
ricostruzione".
Intanto la Regione ha iniziato a risarcire ai Comuni le spese sostenute per i primi interventi di emergenza dopo il terremoto del 24 novembre scorso.
Con ordinanza del dirigente della Sede territoriale della Regione (SteR) di Brescia, Silvio Lauro, quale "soggetto attuatore" degli interventi a ciò delegato dal commissario per l'emergenza Buscemi, è stato infatti disposto il pagamento ai primi sette Comuni
(Roè Volciano, Gardone Riviera, Vobarno, Gavardo, Salò, Sabbio Chiese e Villanuova sul Clisi) di quanto hanno speso, nei momenti immediatamente successivi al sisma, per la sistemazione delle famiglie evacuate dalle proprie abitazioni in strutture pubbliche e private, per i primi soccorsi e per il loro soggiorno negli alberghi locali, per un totale di 1.351.885 euro. Il rimborso è per ora, a titolo di acconto, del 50%.
Dal 3 gennaio è anche operativa, nella sede territoriale della Regione (SteR) di Brescia (viale Dalmazia 92/94) la struttura alla quale rivolgersi per tutti gli aspetti
amministrativi contabili ai fini del risarcimento dei danni causati dal terremoto del 24 novembre scorso e per gli aspetti più propriamente tecnici relativi alla ricostruzione degli edifici lesionati.
"Alla struttura - spiega il commissario delegato per l'emergenza sisma Buscemi -
possono rivolgersi Comuni, cittadini e imprese per richiedere informazioni di carattere generale e di carattere tecnico e
procedurale". Per facilitare i contatti è stato allestito un numero telefonico: 030/34.62.550 - fax 030/34.62.582.
Lombardia, cinque nuove aree protette
Salgono a 21 i parchi regionali e a 550.000 gli ettari di aree verdi
Un nuovo parco regionale, quello del Monte Netto alle porte di Brescia, e quattro nuovi parchi naturali:
Campo dei Fiori (Varese), Nord Milano (Milano), Valle del Lambro (Como, Lecco, Milano) e
Spina Verde (Como). Li ha istituiti la Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Qualità dell'Ambiente Franco Nicoli Cristiani, con altrettanti progetti di legge, portando così a 21 i parchi regionali in Lombardia e da cinque a nove i parchi naturali.
Con queste nuove aree protette il sistema lombardo dei parchi viene potenziato: oltre 550.000 ettari di verde, di cui 110.000 a bosco (rispettivamente il 22% del territorio lombardo ed il 22,2% dei boschi lombardi), ai quali vanno aggiunti 45 parchi locali di interesse sovracomunale, 88 riserve e monumenti naturali e 175 siti di interesse comunitario.
"La Lombardia - sottolinea il presidente della Regione, Roberto Formigoni -
è la Regione italiana con il maggior numero e la maggiore estensione di aree protette. Questo dimostra come non ci sia contraddizione tra crescita economica e tutela dei beni naturali e paesaggistici. Il modello di 'sviluppo sostenibile', che la Regione da diversi anni sta mettendo in atto non solo in questo campo, permette di valorizzare la ricchezza e la bellezza della nostra natura con azioni di rigorosa tutela dei beni ambientali più pregiati e di promozione delle attività culturali, agricole e turistiche compatibili con il
territorio". "Stiamo gradualmente raggiungendo gli obiettivi che ci eravamo proposti nei programmi di questa Giunta nel settore ambientale
- ha commentato l'assessore Nicoli Cristiani -. L'approvazione da parte del Governo regionale di questi cinque progetti di legge è la prova che anche nel 2004 abbiamo concentrato i nostri sforzi per valorizzare un patrimonio, quello delle aree protette, dove la natura si coniuga con la cultura, la tradizione con il lavoro, offrendo opportunità per il tempo libero, l'educazione ambientale ed il turismo
sostenibile".
La fitta rete di aree protette costituisce in Lombardia un continuo di aree verdi fra loro interconnesse che interrompono gli agglomerati e le aree urbanizzate formando così differenti forme di tutela del territorio.
Questa rete ambientale permette così la tutela di 67 specie di mammiferi, 373 di uccelli, 38 di rettili e 66 di pesci. Le specie di piante presenti in queste aree sono oltre 3.000.
Ricordiamo i cinque parchi naturali che sono stati negli ultimi due anni: Valle del Ticino, Monte Barro, Adamello, Alto Garda Bresciano e Adda Nord. Gli altri 20 parchi regionali sono invece di più antica istituzione.
Dal quadro nazionale e internazionale un
ruolo più forte per le Regioni
Nel fluire incessante del tempo, le scadenze ci aiutano a riflettere su quanto
accade intorno a noi e sul senso della nostra attività. Il tradizionale
bilancio che si è portati a fare alla fine di ogni anno assume ulteriore
significato nella fase in cui si chiude una legislatura, la settima, densa di
cambiamenti a livello istituzionale e di eventi fortemente drammatici sul piano
mondiale. Dal 2000 ad oggi le Regioni si sono confermate come istituzioni in
grado di moltiplicare le energie positive presenti sul territorio, di dialogare
con efficacia con gli altri livelli di governo, di comprendere e di promuovere
la creatività di un popolo. Nell'era della globalizzazione, le istituzioni
regionali hanno il compito di difendere identità e capacità di sviluppo dei
propri territori, anche integrando e armonizzando le istanze e le
sollecitazioni che provengono dalle comunità locali. Ecco perché i cittadini
guardano alle Regioni con sempre maggior interesse e consapevolezza. Questa
attenzione si traduce in una forte domanda di partecipazione cui bisogna
corrispondere, anche in vista dell'appuntamento elettorale della primavera
prossima, con franchezza e spirito costruttivo. Alle istituzioni e ai politici,
oggi più che mai, si chiede concretezza, capacità di risolvere i problemi e
coerenza con i punti programmatici promessi. E' quanto impone anche un quadro
internazionale caratterizzato da elementi preoccupanti, sia per quanto concerne
l'economia, sia per le situazioni che mettono in continua crisi la convivenza
pacifica tra le nazioni. Viviamo tempi difficili e sono sempre più necessarie
democrazia e partecipazione, ragion d'essere dei parlamenti. Promuovere con
vigore, perciò, il ruolo delle assemblee regionali, è stato l' impegno dei
vertici dei Consigli regionali italiani e del loro coordinamento, che presiedo.
Ed è avendo ben chiaro questo valore che abbiamo agito in sede di dibattito
sulle riforme federaliste e nell'ambito dei lavori per il trattato
costituzionale europeo. Del 2004 che si chiude vorrei anche ricordare l'attività
che -come Consiglio regionale- abbiamo promosso per valorizzare l'identità
lombarda. Segnalo, per esempio, l'incontro organizzato tra i parlamenti
regionali della zona alpina (alla vigilia dell'allargamento della comunità
europea) ispirato dall'idea che un'Europa che nasce sottovalutando specificità
e problemi dell'area di montagna è un'Europa con un'anima impoverita di echi
importanti ed antichi. Nel dedicarsi a quello che è il suo principale compito,
fare le leggi, il Consiglio regionale ha proseguito l'opera di semplificazione
e di sistemazione dell'insieme delle nome regionali. Sono state varate leggi
importanti, ma sono state anche eliminate disposizioni superate o inutili,
nella convinzione che anche in questo modo si possa contribuire ad una migliore
qualità della vita delle istituzioni e dei cittadini. L'augurio è che si
prosegua su questo cammino, nell'interesse della nostra Regione, della
collettività e di ciascuno.
Attilio Fontana Presidente del Consiglio regionale
Approvato il bilancio
regionale: manovra da 23,2 miliardi di euro
Alla Sanità 12,3 miliardi di euro. Più di mille milioni agli Enti locali.
Ferrovie: 106 milioni per l'acquisto di materiale rotabile
All'unanimità l'ordine
del giorno sui Lombardi nel Mondo.
Il Consiglio regionale, ha approvato il bilancio della Regione per il 2005.
Le voci principali riguardano le risorse per i servizi alla persona che, per l'anno 2005, ammontano a 13,5 miliardi di euro (950 milioni in più rispetto al 2004, il 73,5% dell'intera manovra) di cui 12,3 miliardi di euro (il 66,9% del bilancio complessivo della Regione) sono destinati allo specifico comparto sanitario. In materia di infrastrutture e trasporti (nel complesso 588 milioni di euro), 106 milioni serviranno per l'acquisto di materiale ferroviario, 25 milioni agli interventi prioritari sulla rete stradale regionale, 10,8 milioni per il Polo esterno della Fiera di Milano. Per quanto riguarda gli investimenti, la Regione ha predisposto un pacchetto di 2.211 milioni di euro per il triennio 2005-2007: poco più di mille milioni (con un incremento di 186 milioni di euro rispetto al 2004) per gli interventi nel corso del 2005; 742 milioni per il 2006 (62 milioni di euro in più rispetto alle previsioni contenute nel documento dello scorso anno); 461 milioni per il 2007.
Su iniziativa del Consigliere regionale
Marco Tam è stato presentato un documento che impegna la
Giunta ad attivare
iniziative concrete a favore delle comunità lombarde all'estero. Il Presidente
delegato della Consulta Regionale dell'Emigrazione Marcello Raimondi si è
dichiarato favorevole alle proposte presentate. Posto in votazione, il
documento è stato approvato all'unanimità del Consiglio Regionale Lombardo
Nel merito, esso chiede interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza
sanitaria in Argentina che coinvolge molti anziani indigenti di origine
lombarda,come piu' volte richiesto dalle Associazioni Lombarde e come rilevato
dalla recente missione del Consiglio Regionale nel paese sudamericano. Tale
azione dovrà essere estesa ad Uruguay,Cile,Brasile e Venezuela. Per rendere piu' incisivo l'intervento regionale sì è stato proposto di
aggiornare la L.R.1/85 rendendola piu'attuale,rafforzando l'area sociale e
della solidarietà e tenendo conto della nuova e forte mobilità,sopratutto
imprenditoriale, della Lombardia all'estero. Il rappresentante del Consiglio
Regionale Lombardo nella Consulta dell'Emigrazione Daniele Marconcini ha fatto
nel frattempo pervenire al Consiglio alcune proposte per aggiornare e rendere
più operativa la legge,discusse ed accolte a suo tempo presso l'Ufficio di
Presidenza,presente il Presidente del Consiglio Regionale Attilio Fontana. Esse
prevedono: l'istituzione nell’Area internazionale, presso l’Ufficio di Presidenza, di
un apposito Dipartimento per i Lombardi nel mondo con l'attribuzione di
competenze per le varie aree di intervento, in collegamento con le varie
Direzioni Generali coinvolgendo la Cooperazione decentrata . Tale delega
dovrebbe essere regolamentata e sottoposta al controllo consultivo di un
apposito Comitato tecnico-scientifico. Un Comitato tecnico-scientifico di
supporto alla Giunta regionale al quale venga attribuito un parere consultivo
obbligatorio sulle linee programmatiche di intervento annuale sulla tematica
dei Lombardi nel Mondo. Esso dovrebbe comprendere nei suoi componenti, il
Presidente del Consiglio regionale o suo delegato, di un rappresentante
dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, di tre rappresentanti del
Consiglio Regionale e di esperti per le varie aree di intervento. Il
Comitato verrebbe presieduto dal Presidente della Consulta dell’Emigrazione.
A quest'ultimo dovrebbe essere attribuito una delega permanente per presiedere
la Consulta Regionale dell’Emigrazione. Nella Consulta dovrà essere
mantenuta una rappresentanza delle Associazioni dei Lombardi nel Mondo in
Lombardia, integrata da una rappresentanza delle comunità lombarde
all’estero. Secondo Marconcini: "si garantirebbe così una
maggiore operatività a livello internazionale, creando una cabina di collegata
alle varie Direzioni,coordinata con l'Area della Cooperazione internazionale ."
BORSA DELLA SPESA
Prosegue fino al 28 febbraio 2005 l'iniziativa per il contenimento dei
prezzi
Come previsto nell'Intesa per il contenimento dei prezzi di beni e servizi dopo nove mesi dall'avvio dell'iniziativa "Borsa della Spesa", la Regione Lombardia e le Associazioni degli imprenditori commerciali hanno deciso di proseguire sino alla fine del prossimo febbraio 2005, il blocco del prezzo di un paniere di prodotti di largo consumo.
I consumatori lombardi potranno così continuare a trovare gli oltre 50.000 prodotti a prezzo bloccato dal mese di novembre dell'anno 2003, nei 2500 esercizi commerciali lombardi che hanno aderito all'iniziativa.
L'Assessore al Commercio Fiere e Mercati della Regione ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa, che ha coinvolto tutti i soggetti interessati nella responsabilità del contenimento dell'inflazione, con una concreta azione rivolta a tutti i cittadini, indicando un obiettivo e una linea d'azione, che poi è stata ripresa - anche in forme autonome - da diversi operatori commerciali.
La Regione, in collaborazione con le Associazioni del settore, ha ammodernato la normativa del commercio, raccogliendo le esigenze e le proposte degli operatori. In particolare ha agevolato la raccolta di priorità di intervento sulla legislazione concernente la disciplina delle vendite straordinarie e promozionali a prezzi scontati nonchè degli orari di apertura degli esercizi, così da aggiornarli - in termini di flessibilità - alle moderne necessità dei cittadini lombardi.
Carta sconto metano/GPL Dal
primo dicembre 2004 ha preso avvio l'iniziativa "Carta sconto metano/GPL", che intende incentivare l'utilizzo di metano e GPL per
autotrazione. La misura è riservata ai privati cittadini residenti in regione Lombardia, a cui viene concesso uno sconto alla pompa pari a circa il 10% del costo di rifornimento.
Il sistema utilizzato è già stato sperimentato con successo per la distribuzione di benzina nelle aree di confine: il cittadino potrà richiedere il rilascio di una tessera identificativa che dà diritto a uno sconto per il rifornimento di metano o GPL direttamente alla pompa di erogazione del carburante. Regione Lombardia provvederà poi a rimborsare i gestori degli impianti di erogazione del carburante.
MILANO - Prosegue l'azione della Protezione civile della Regione Lombardia, con l'assessore Massimo Buscemi impegnato in prima persona e in stretto contatto con il presidente Roberto Formigoni e con l'assessore alla Sanità, Carlo
Borsani, per l'accoglienza degli italiani in rientro su Malpensa, per preparare soccorsi alle popolazioni colpite e per coordinare le attività di tutti i soggetti impegnati sul campo.
"La Lombardia - fa sapere il presidente Roberto Formigoni - è la prima Regione a inviare farmaci di prima necessità: una prima raccolta è già stata effettuata a tempo di record da vari ospedali lombardi
(Niguarda, Ospedali Riuniti e Policlinico San Marco di Bergamo, Casa di Cura di Ponte San Pietro, Varese,
Gallarate, Busto, San Raffaele di Milano). Nonostante il periodo di festività, il sistema sanitario lombardo ha reagito con grande prontezza e spirito di solidarietà". I medicinali (antibiotici, antipiretici, antidiarroici, disinfettanti, analgesici e presidi di pronto intervento), per un valore di circa 50.000 euro, sono stati caricati a Malpensa su un aereo in partenza messo a disposizione dalla Protezione civile nazionale per essere inviati a destinazione.
Pronti a partire un ospedale da campo del Gruppo Intervento Medico Chirurgico di Bergamo dell'Associazione Nazionale Alpini (convenzionato con Regione Lombardia) e un "posto medico avanzato di primo livello" della Croce Rossa Italiana-Comitato Regionale della Lombardia (sempre convenzionato con Regione Lombardia). L'Unità di Crisi è permanentemente in azione presso la Sala della Protezione civile, così come il centro di prima accoglienza organizzato presso l'aeroporto di Malpensa con il supporto della Croce Rossa Italiana - Comitato Regionale della Lombardia, del Gruppo Volontari del Parco del Ticino e di specialisti dell'Ordine degli psicologi.
Eccellenze lombarde in India
New Delhi, Mumbay o Calcutta 12 – 19 febbraio
Promos organizza dal 12 al 19 febbraio, in collaborazione con Regione Lombardia, una missione commerciale con il duplice obiettivo di creare nuovi contatti d'affari e di promuovere presso il pubblico indiano le eccellenze regionali (design d'arredo, turismo e prodotti eno-agro alimentari in particolare).
Dal 13 al 18 febbraio, all'interno del quartiere fieristico Pagata Maidan di New Delhi, verrà realizzato un "ambiente Lombardia" di 500 mq, in cui proporre il meglio del made in Lombardy. Per dare massima visibilità all'evento sono previste azioni sui media locali e conferenze stampa.
Sono in programma incontri d'affari personalizzati e visite ad aziende e stabilimenti locali.
A seconda del settore di appartenenza e delle opportunità individuate dal Punto Lombardia in India, dopo gli incontri a New
Delhi, potrete scegliere se proseguire il viaggio d'affari con destinazione
Mumbay o Calcutta.
Informazioni: Promos Mattia Miglio Tel. 02 85155374 Fax 02 85155227 mail
miglio.mattia@mi.camcom.it
Web Cam sui monti lombardi
INDIRIZZI UTILI DELLA
REGIONE LOMBARDIA
Uffici Regione Lombardia a Mantova Corso Vittorio Emanuele
57- 0376 232427
Agroalimentare
Sul sito dedicato al settore agroalimentare, si può consultare una sezione dedicata al mondo della scuola con materiale didattico, proposte per gli studenti e informazioni utili per organizzare gite didattiche. http://www.buonalombardia.it
Ambiente
Il sito dedicato all'ambiente in Lombardia contiene informazioni, sulle attività in materia della Direzione generale Qualità dell'Ambiente, dati sull'inquinamento atmosferico. Una sezione del sito, inoltre, è dedicata specificatamente all'educazione ambientale
http://www.ambiente.regione.lombardia.it
http://www.ambiente.regione.lombardia.it/webqa/EducazioneAmbientale/indice.htm
Artigianato Sul sito dell'artigianato si possono trovare informazioni relative al mondo dell'artigianato. Fra gli argomenti trattati: programmi comunitari, sviluppo artigianato, ricerca e internazionalizzazione.http://www.artigianato.regione.lombardia.it
Cartografia Sul sito della cartografia è possibile accedere ad un insieme di cartografie e basi informative geografiche di interesse generale, un insieme di fotografie aeree, immagini derivate dalle riprese da telerilevamento aereo o satellitare oltre a specifici progetti di settore, finalizzati all'organizzazione di banche dati o di sistemi informativi anche complessi relativi a particolari attività.
http://www.cartografia.regione.lombardia.it
Cultura
Il sito dedicato alla cultura contiene una sezione appositamente dedicata alle iniziative di cultura e spettacolo rivolte al mondo della scuola. http://www.lombardiacultura.it
Sanità
Il sito dedicato alla sanità in Lombardia offre un ampio ventaglio di informazioni relative all'argomento.
http://www.sanita.regione.lombardia.it
Territorio Sul sito dedicato ai parchi della Regione è possibile trovare informazioni utili per le scuole: un database sulla flora e sulla fauna della Regione, le aree protette, gli eventi promossi dalle aree protette, iniziative culturali, mostre e convegni, rivolti alla comunità, notizie su pubblicazioni e visite guidate.
http://www.parchi.regione.lombardia.it http://www.areaparchi.it
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