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Grazie ad un progetto dei Mantovani nel Mondo finanziato dalla Regione
Lombardia, sono stati organizzati una serie di spettacoli teatrali per le comunità lombarde ed italiane nell'ambito della missione AMM in Brasile ed
Argentina prevista dal 3 al 22 aprile. Gli eventi sono resi stati possibili grazie alla
collaborazione dei Circoli lombardi e dell'ACIRS di Rio Grande do Sul, terra
della prima grande emigrazione mantovana e lombarda di fine secolo.
Durante gli spettacoli verranno raccolti aiuti alimentari per gli indigenti della comunità italiana e lombarda.
Data: 14 aprile 2004
Orario: alle ore 18,30
Attività: Incontro di Matteo Belli con gli studenti delle scuole di Porto
Alegre
Locale: Escola Emílio Mayer Av. Nonoai, 472 Porto Alegre – RS – Brasil
Rif: Secretaria Municipal de Educação
Tel.: 0055.51.3289.1827 / 3289.1828 |
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Data: 16 aprile 2004
Orario: allle ore 20,00
Attività: Spettacolo ”Grrramlò” – di e con Matteo Belli
Locale: Teatro da UCS – Universidade de Caxias do Sul Caxias do Sul – RS – Brasil
Invito: 1 kg di alimento
Rif: UCS – Universidade de Caxias do Sul |
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Data: 17 aprile 2004
Orario: allle ore 20,30
Attività: Spettacolo ”Grrramlò” – di e con Matteo Belli
Locale: Auditório Dante Barone da Assembléia Legislativa do RS
Praça Mal. Deodoro, 101 Porto Alegre – RS – Brasil
Invito: 1 kg di alimento
Riferimenti:
ACIRS – Associazione Culturale Italiana del RS-Brasile
Tel.: 0055.51.3212.5535 |
Direzione Artistica: Gianluca Barbadori (Ass. Int. “Un Pontedue Culture”)
Email Progetto Artístico: g.barbadori@unpontetraculture.com
E-mail personal: gianlucaba@libero.it
Oficina Italia: 0039 071 34600 ; 0039 335
7074576 móvil
E-mail Oficina Italia : infoitalia@unpontetraculture.com
MATTEO BELLI
Breve curriculum:
Nasce nel 1964.
1989 – Comincia a lavorare come mimo/fantasista in teatro: dal 1989 al
2004, ben 24 le sue produzioni, di cui 12 ancora vengono richieste a
livello nazionale ed internazionale..
1993 – Partecipa al “Corso di Specializzazione per Attori” del C.S.R.T. di
Pontedera. Nello steso anno. Rappresenta l’Italia al Festival della
comicità “United Slapstick” di Francoforte.
1998, 1999, 2000, 2001 – Partecipa come attore, autore ed insegnante al
Festival “Un puente, dos culturas” svoltosi in Argentina ed Uruguay.
2000 – Presenta all’Università di Toronto (Canada) il progetto “La parola
rappresentativa. Il lavoro dell’attore sulla poesia medievale italiana”.
2003 – Partecipa al progetto “Italia en escena” in Argentia ed uruguay,
come attore e pedagogo teatrale.
Tra i maestri di M. Belli ricordiamo: Ferruccio Soleri, Dominique Collignon
Maurin, Masaki Iwana, Toni Cots, Enrique Pardo, Linda Wise, Clara e Paul
Silber, Leo De Berardinis, Catharina Kroeger, Gabriella Bartolomei.
Dal ’96 in poi l’attività si intensifica e Matteo Belli partecipa negli
ultimi dieci anni a trasmissioni diffuse dai principali canali televisivi
italiani (RAI, Fininvest, TMC, Odeon) nonchè a numerose trasmissioni
radiofoniche della RAI ed a produzioni cinematografiche, televisive e
pubblicitarie indipendenti.
Lo spettacolo si compone di brani raccolti da vari lavori di Matteo Belli.
Si va dalle prime interpretazioni mimico-rumoristiche di oggetti e
“personaggi” non umani alle ultime invenzioni, più legate all'uso del
rapporto corpo-voce e ad un gusto narrativo e affabulatorio.
Le creazioni più antiche provengono dallo spettacolo “LA BOTTIGLIA DELLE
SMORFIE DI SAPONE”, replicato più volte in tutta Italia e alcune parti del
quale sono state spesso viste anche in televisione.
L'attore-mimo, in questo caso, interpreta una serie di oggetti e situazioni
della vita quotidiana, rielaborandoli secondo una chiave surreale e
grottesca che scatena la risata dello spettatore facendogli riscoprire
aspetti reconditi e dimenticati dell'esistenza di tutti i giorni.
La chiave che conduce a ciò è quella che individua la somiglianza tra gli
uomini e le cose che li circondano.
Altri brani sono stati scritti appositamente per questo Recital, come
quello sulla diffusione mondiale della ricetta del Tortellino ed il finale,
sorta di funambolica e parodistica narrazione di una partita di calcio.
Quello che accomuna queste ultime creazioni è una predominante vena
giullaresca, che rifacendosi ad un teatro comico di origine medioevale
propone, in chiave moderna, una pirotecnica girandola d'invenzioni legate
ad un uso estremamente duttile della parola, che attraversa una variegata
quantità di lingue, parlate, dialetti e grammelot.
Qui la vena surreale del primo periodo s'innesta su un predominante gusto
realistico che sempre e comunque tenta di unire il divertimento del
pubblico alla riflessione intelligente, punteggiata da momenti di poetica
emozione. www.matteobelli.com
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