VIAGGIO DI STUDIO PER DISCENDENTI DI EMIGRATI CAMUNI E LOMBARDI Sono arrivati sabato, 25 settembre, a Breno, in provincia
di Brescia, per un soggiorno che durerà sino al 10 ottobre, i 26 giovani di
età compresa tra i 16 ed i 25 anni, provenienti da alcuni Paesi dell'America Latina e discendenti di emigrati che in anni ormai lontani
hanno dovuto fare le valigie e solcare gli oceani nella speranza di fare fortuna.
Dalla Lombardia e soprattutto dalle zone di montagna come la Valle Camonica, sempre le più disagiate, furono in tanti a vivere questa
esperienza, e non tutti riuscirono a coronare il loro sogno: tornare al paesello per trascorrere una serena vecchiaia. Da allora si sono ormai
avvicendate alcune generazioni, ma rimane vivo nei discendenti la voglia di dare
concretezza alle loro radici, di poter raggiungere cioè il nostro Paese e confrontare con la realtà i ricordi, le immagini un po' sbiadite
dei racconti ascoltati. Interprete di queste esigenze, che le giovani generazioni spesso portano
all'attenzione delle autorità italiane in visita negli altri Stati, l'Associazione "Gente Camuna" per la terza volta ospita, come nel 1998 e
nel 2001, altri giovani, tutti desiderosi di vivere una simile esperienza. Il progetto si è reso possibile grazie al contributo della Regione
Lombardia ed alla sensibilità di persone ed Enti che hanno dato la loro disponibilità a collaborare a che il soggiorno dei giovani ospiti sia il
più gradevole e utile possibile. Hanno infatti dato il loro patrocinio l'Amministrazione Provinciale di Brescia, la Comunità Montana ed il
Consorzio Bim di Valle Camonica. Il gruppo più numeroso dei giovani proviene dall'Argentina: sono in 19
infatti i ragazzi che lo costituiscono e, i loro antenati sono originari delle diverse province lombarde. Tre invece sono nati in Brasile e due
dall'Uruguay. Completano l'elenco del gruppo due ragazze provenienti da Paesi europei.
Tutti studiano o frequentano le diverse facoltà universitarie o sono laureati e molti di loro vivono anche la speranza di poter venire nel
nostro Paese, nelle città dei loro avi per lavorare, a causa della difficile realtà economica ancora presente nei Paesi Latino-Americani e
soprattutto in Argentina. Il programma del soggiorno prevede momenti di incontro con le scuole del
posto, visite ai centri storicamente e culturalmente più significativi, incontri con le autorità locali, provinciali e regionali, visite ad alcune
città.
L'occasione infine offrirà anche un momento di riflessione su questi nostri
Italiani fuori d'Italia, "di cui, presi come siamo da altri più pressanti problemi, ci dimentichiamo",
dichiarano gli organizzatori dell’iniziativa. "La questione, finalmente risolta del voto, ha fatto per qualche tempo
crescere l'interesse nei loro confronti, ma sarebbe doveroso ricordare
altri loro diritti e soprattutto valorizzare, loro tramite, le ricchezze e le potenzialità del nostro Paese".
"L'emigrazione – concludono – è stata una importante risorsa per la nostra
economia del dopoguerra, lo può essere ancora
Gente Camuna ospite dell'AMM nel 2001
Comunicato da Gente Camuna
Per la terza volta in cinque anni l'Associazione Gente Camuna ha offerto ai giovani discendenti di emigrati camuni e lombardi la possibilità di
trascorrere 15 giorni in Valle Camonica con l'obiettivo di migliorare le conoscenze della nostra lingua e di conoscere i luoghi da cui, in anni
ormai lontani, i loro nonni sono partiti, hanno solcato gli oceani verso
terre del tutto sconosciute. Li sosteneva allora la speranza di poter lavorare, di migliorare le loro condizioni, di fare fortuna. Alcuni, grazie
al loro impegno, alla loro intraprendenza e soprattutto alle loro capacità di adattamento ci sono riusciti, ma non tutti hanno visto concretizzarsi le
loro illusioni. Soprattutto gli sconvolgimenti politici e le conseguenti crisi economiche hanno per molti nostri connazionali significato la perdita
di ogni bene. Le recenti situazioni vissute in Argentina ne sono testimonianza.
Per molti di loro il ritorno nei paeselli natii non è stato mai possibile,
ma hanno trasmesso ai figli ed ai nipoti, oltre a qualche conoscenza della lingua italiana, le più dettagliate informazioni possibili sull'ambiente e
sulle persone care lasciate. Quelle informazioni si sono tramandate e sono rimaste vive di generazione
in generazione. Lo hanno testimoniato l'interesse e la voglia di conoscere
con cui hanno vissuto questa esperienza del soggiorno in Valle Camonica gli oltre 50 giovani delle due precedenti analoghe iniziative. Alcuni di loro
conservavano come reliquie foto ingiallite di volti a loro sconosciuti o di vecchie case in cui i loro avi avevano abitato. Con esse, quasi come chi
con una mappa va alla ricerca del tesoro, girovagavano per i piccoli borghi di montagna per individuare quel luogo o quella persona. E bisognava
assistere alla emozione provata quando, in qualche felice circostanza,
l'esito era favorevole. Quelle esperienze sono servite certamente a quei giovani che hanno potuto
dare concretezza ad un sogno: l'Italia è per loro la loro seconda Patria e per essa provano sentimenti
inimmaginabili per noi che siamo più propensi a denigrare che ad apprezzare.
L'Associazione, nonostante le enormi difficoltà, ha voluto ancora una volta
consentire ad altri giovani di poter realizzare quel sogno. Non a tutti purtroppo. Anziché 25 sono stati 27 i ragazzi selezionati, ma ad altri 50
siamo stati costretti a dire "mi spiace, sarà per un'altra volta".
A tutti comunque diciamo che il nostro Paese, pur tra tante problematicità,
non dimentica quanti hanno dovuto lasciarlo e che la nostra Associazione cercherà, finchè sarà possibile, di essere vicina a loro, di ricordarli e,
almeno, di far giungere loro questo foglio, testimonianza di una volontà di
mantenere un legame. Ai 27 giovani che arriveranno il 26 settembre prossimo giunga fin d'ora il
nostro benvenuto; vi accoglieremo con sentimenti di sincera amicizia e vogliamo sperare che i giorni che trascorrerete tra noi e con noi possano
soddisfare le vostre aspettative.
http://www.gentecamuna.it/
Gente
Camuna ospite dell'AMM nel 2001 |