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Si è appena concluso il Corso per Dirigenti di Volontariato per le
Associazioni Lombarde all’Estero, che si inserisce nel quadro delle
iniziative promosse dall’Associazione e finanziate dalla Regione Lombardia.
Lo svolgimento articolato in quattro aree tematiche, ha impegnato a fondo i
partecipanti che hanno valutato positivamente questa seppur breve esperienza.
Da una prima analisi possiamo affermare che già un risultato si è ottenuto:
è che la comunità Lombarda in America Latina ha avuto la grande occasione di parlarsi,
di conoscersi e di farsi conoscere. Altra opportunità è stata quella
di promuovere in modo unitario agli enti pubblici lombardi ad iniziare
dalla Regione, richieste tese a risolvere le numerose problematiche in cui
si dibattono le varie Associazioni, fatto questo che non accadeva da
anni. Di solito infatti avveniva il contrario, si partiva dall'Italia, dalla Lombardia, per conoscere le necessità delle comunità
senza aver poi al ritorno, un quadro reale della situazione. Da ora vi è
una sorta di filo diretto attraverso il quale con uno scambio di
informazioni reciproche si possono valutare ed intervenire a seconda dei bisogni
e delle aspettative dei Lombardi e dei loro discendenti. Un primo
passo verso un impegno maggiore e concreto da parte delle comunità lombarde
all'estero e degli enti pubblici in Italia. Nell'incontro con la Regione si sono poste le basi
per un ripensamento di una legge sui Lombardi nel Mondo dato che quella
attuale risale al lontano 1985.
È evidente che vi è molto da fare nell'area socio-assistenziale per le comunità,
le associazioni e i singoli individui lombardi residenti all'estero. La Lombardia ha sviluppato
strumenti di intervento nella cooperazione decentrata che spesso non si incrociano con i bisogni dei Lombardi che, in paesi come l'Argentina,
vivono drammaticamente situazioni di emergenza sanitaria e di indigenza. Allo stesso tempo è indubbio che la politica
regionale si sia indirizzata verso l'area economica per sostenere l'internazionalizzazione delle
imprese lombarde. Nel dare maggiore visibilità all'Associazionismo Lombardo
nel Mondo si vogliono evidenziare i nuovi bisogni e la forte richiesta di poter usfruire delle opportunità che la Regione
offre, quali la formazione professionale, l'accesso al sistema universitario,
l'appoggio alle P.M.I. Tutto questo però rischia di non concretizzarsi
senza un preciso impegno politico ed affettivo della Giunta e del Consiglio
Regionale, che dovrebbero destinare maggiori risorse umane ed economiche alla tematica dei
Lombardi nel mondo. E' comunque unanime l'intendimento delle
Associazioni partecipanti di collaborare con la Regione, a tutti livelli,
apportando un contributo positivo e fattivo alla risoluzione di questi
problemi. Questi incontri hanno anche permesso di unire ed integrare le esperienze dei discendenti
dell'emigrazione storica con coloro che sono emigrati in anni piu' recenti.
Si è inoltre manifestata la volontà di intervenire, in forma comune, in
quei Paesi, come il Venezuela, per aggregare le varie realtà Associazionistiche
Lombarde presenti ma prive della necessaria visibilità al fine di sostenerle
nella grave crisi regionale con cui devono convivere. Per accelerare la visibilità
di questo gruppo di lavoro e per dare forza ai propri bisogni si è costituito un Consiglio permanente dei
Lombardi nel Mondo, formato dalle Associazioni che hanno aderito al corso dell'AMM, comprensive
di paesi quali l'Argentina, il Brasile, l'Uruguay e il Costarica. A breve si spera,
che si aggregheranno i Circoli Lombardi del Messico, dell'Australia e di altri
paesi.
Hanno partecipato al corso:
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La Federazione dei Lombardi in Argentina - FADAL
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I Circoli lombardi Argentini di:Cordoba, Rosario,
Rafaela, La Plata e Mar del Plata
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Il Circolo Lombardo di PAYSANDU (Uruguay)
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IL Circolo Lombardo di Montevideo (Uruguay)
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Il Circolo Lombardo di Porto Alegre - Caxias do Sul
(Brasile)
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L'Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile di S.Paolo
(Brasile)
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Il Circolo dei Lombardi di Espirito Santo (Brasile)
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La Famiglia Mantovana in Costarica
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L'Ass.dei Lombardi in Costarica
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Adesione morale alle finalità del corso l'Associazione dei Lombardi in
Messico
INTERVENTO CONCLUSIVO DI DANIELE MARCONCINI,PRESIDENTE DELL'AMM
L'obbiettivo era quello di prendere coscienza del ruolo che la società
civile organizzata nel volontariato lombardo nel mondo puo' svolgere a favore della propria comunità,
in collegamento con gli enti pubblici lombardi e con le organizzazioni di volontariato presenti a livello
locale. L'impegno è quello di passare da una vita sociale conviviale a forme
organizzate di solidarietà come sta avvenendo in Italia con la piena comprensione per un accesso consapevole e mirato alle fonti di
finanziamento prevista dalla normativa regionale e nazionale. E' di fondamentale importanza avere consapevolezza del proprio ruolo nel
volontariato al fine di una elaborazione sui bisogni e sulle necessità della comunità.
In questo momento infatti vi è il rischio che tali elaborazioni passino solo attraverso i "professionisti dell'emigrazione" o
degli specialisti, senza l'apporto disinteressato della gente comune.
Questo non vuol dire non doversi avvalere di questi apporti ma semplicemente aggregare ad essi coloro che poi devono svolgere una vera
funzione di rappresentanza sociale delle comunità. Inoltre le politiche regionali e
nazionali, dopo la conquista del voto all'estero, dovranno perfezionarsi a favore di altri bisogni
collettivi ed individuali spesso
più impellenti, considerate le crisi regionali in cui sono immersi alcuni paesi latino-americani

Mantova
(PiLi-AMM)
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