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L'insediamento abitativo di Rivarolo, come testimoniano
vari siti archeologici,risale sin dai tempi del neolitico. In
epoche più recenti prese il nome di "Rivarolo Fuori", probabilmente per
essere stato escluso dal dominio della Spagna, a differenza
dell'altro Rivarolo che vi era compreso a che si chiamò prima "Rivarolo Dentro" e poi
"Rivarolo del Re". Dall'anno 1000 in poi il borgo
subì varie dominazioni (gli Estensi, i Vescovi di Cremona, le famiglie Dovara, Persico, Mariani,
Picenardi e Cavalcabò).
Ai
primi del 1400 i Rivarolesi si sottomisero spontaneamente ai Gonzaga di
Mantova. Il suo sviluppo fu radicalmente determinato dalla figura
del Principe Vespasiano Gonzaga. Egli faceva parte di un ramo
cadetto della famiglia e risiedeva nel borgo fortificato di
Sabbioneta, da lui stesso ideato quale realizzazione del modello di
città ideale descritto nei trattati rinascimentali. Vespasiano
ottenne il potere su Rivarolo dal padre Luigi Gonzaga. Sia Rivarolo che
Sabbioneta facevano parte di un sistema di piccoli Principati
affidati ai rami cadetti e facenti capi al potere politico di Mantova. Dopo
essere stato territorio di dominio Francese e Austriaco nel '700, nel 1868,
con la costituzione del Regno d'Italia e la distribuzione provinciale,
Rivarolo e la sua frazione Cividale passarono definitivamente in
Provincia di Mantova. Rivarolo Mantovano mantiene ancor oggi il
nucleo storico nelle fattezze originarie, con la cinta muraria e le
caratteristiche Porte merlate che immettono nell'abitato. Alla
fine dell' 800 un gruppo di Rivarolesi emigrò in Argentina, a differenza
della maggior parte dei mantovani partiti per il Brasile. Essi si
insediarono nella città di Rafaela (Regione di S.Fè). I loro cognomi
erano Fertonani, Peretti, Volta, Signorini ed altri. A distanza di
oltre un secolo, grazie all'Associazione dei Mantovani nel Mondo,
è tornata per la prima volta nella terra di origine una discendente di
quei primi emigrati : Graziella Fertonani, accolta dal Sindaco Davide
Cerasoli e dai consiglieri comunali Letizia Vezzoni e Fabio
Antonietti e dal Presidente della Pro-Loco locale Fabio Franci,
Graziella Fertonani ha iniziato l'iter per ottenere la cittadinanza
italiana, grazie anche alla disponibilità del Municipio di mettergli a
disposizione temporaneamente un'abitazione. Nel frattempo svolge
un'attività volontaria di segretariato sociale a favore dei lombardi
nel mondo, presso l'A.M.M. Il Sindaco ha espresso al Presidente dei
Mantovani nel Mondo Daniele Marconcini la volontà di gemellarsi
con Rafaela. Richiesta inoltrata al Circolo lombardo della
città, a cui è stato chiesto di collaborare prendendo opportuni
contatti con il Municipio argentino
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