|
Nel corso di una recente visita dell'Associazione dei Mantovani nel Mondo
a S.Paolo in collaborazione con l'Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile, guidata da Lauro Spaggiari,si č svolto un incontro con "O FAĒA
PARTE - Instituto Brasil Voluntįrio (http://www.facaparte.org.br
)", una organizzazione sociale nata nel 2001, Anno internazionale del Volontariato.
Scopo dell'Ente č quello di stimolare milioni di cittadini brasiliani ad aderire ad un volontariato sempre
pił attivo sia con azioni di sensibilizzzazione rivolte ai giovani e alle scuole e sia promuovendo
progetti socialmente utili.

Un impegno sostenuto finanziariamente dalle principali aziende brasiliane sponsor di FAĒA PARTE come ad esempio Petrobras o Banca Itał e tante
altre. Nell'incontro con il gruppo dirigente di questa importantissima organizzazione brasiliana Daniele
Marconcini, Presidente dell'AMM, ha presentato l'esperienza italiana dei Centri Servizi del volontariato,
istituiti con legge nazionale e finanziati dalle Fondazioni bancarie,
evidenziando le linee guida legislative del Volontariato italiano.
Successivamente ha svolto una lezione su come si predispone e si
attua un progetto sociale, secondo le normative regionali lombarde con particolare riferimento alla formazione di dirigenti di associazioni di
volontariato di italiani all'estero. Ricordiamo che S.Paolo, gemellata con Milano,
č la piu' grande cittą "italiana" nel mondo con sei milioni di discendenti.
Tale esposizione ha suscitato un grande interesse da parte dei dirigenti di volontariato
brasiliani, disponibili a creare le premesse per una attivitą formativa in collaborazione con Mantovani nel Mondo e i CSVM
lombardi. Successivamente la delegazione mantovana ha incontrato i dirigenti
dell'Ufficio per le Relazioni internazionali della Cittą di S.Paolo fortemente interessati ad avviare rapporti con la Lombardia e a promuovere
forme di collaborazione per avviare aggregazioni di volontariato sociale. Paolo Corbellani
dell'AMM ha evidenziato l'esperienza degli Amici dei Musei mantovani come esempio di promozione
culturale, dichiarandosi interessato a promuovere un gemellaggio e delle collaborazioni con analoghe
organizzazioni pauliste.
|