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Venerdí 21 novembre - presso la Associazioni Reduci si é tenuto un importante
incontro tra la Delegazione del Consiglio Regionale della Lombardia,
composta tra gli altri dal Presidente Attilio Fontana, Firenza Bassoli,
vicepresidente, Enzo Lucchini, presidente della IV commissione per le
attivitá produttive, e i rappresentanti delle realtà
Associazionistiche della capitale Argentina: il Presidente della Fadal,
Carrara, i presidenti della Associazioni Lombarde di Buenos Aires e La
Plata, la giornalista Lucia Capozzo e Micaela Bracco, responsabile del
Patronato INAS CISL per l'Argentina. Durante l'incontro è stata
illustrata agli ospiti la gravissima situazione socioeconomica che colpisce
l'Argentina e come questa situazione incida sulla comunità lombarda in Argentina.
La disperata situazione sociosanitaria l'impossibilità di
usufruire delle cure mediche e dei medicinali, essendo la sanità pubblica
disastrata, non potendo accedere alla copertura privata, economicamente inaccessibile al 70% della popolazione,
l'impossibilità di acquistare medicinali divenuti ormai irraggiungibili
in seguito ai rincari che variano dal 70 al 350 %, in conseguenza della svalutazione della moneta argentina.
Con grande sensibilità i membri della delegazione hanno ascoltato le
esposizioni dei partecipanti e con pertinenti domande hanno cercato di
approfondire il quadro della situazione loro esposta.
Durante i lavori, hanno preso la parola il presidente del FADAL,
Carrara, Grazia Boffi, Fabio Borroni, Anna Fidemi, con tutti i dati per esporre
al meglio il quadro della situazione. Durante l'incontro é stato sottolineato il ruolo
costruttivo di collegamento e promozione svolto dall'Associazione Mantovani nel Mondo e la fattiva ed
efficace azione del suo presidente Daniele Marconcini.
Unanime é stato il consenso e l'impegno a trovare insieme, al loro rientro
in Lombardía, una risposta alle urgenti necessità che sono state
evidenziate, nelle esposizioni dai partecipanti all'incontro.
I membri della delegazione del consiglio regionale lombardo hanno raccolto
con attenzione e interesse gli elementi sui quali hanno espresso il loro
massimo impegno solidale: dalla situazione generale dell'Argentina ai
singoli casi, in un clima di dialogo aperto e di grande sensibilità.
Al termine dell'incontro vi è stata una cena, durante la quale è proseguita,
in un clima più conviviale, la tematica dell'incontro con una ricerca delle
possibili soluzioni.
Micaela Bracco - Buenos Aires
La delegazione del Consiglio Regionale della Regione Lombardia
incontra la FADAL - Federazione Argentina delle Associazioni
Lombarde
La delegazione lombarda, presieduta dal Presidente On. Attilio FONTANA, accompagnato
dal Vice-Presidente, signora Fiorenza BASSOLI, dal Presidente della IV Commissione
Attività Produttive, Enzo LUCCHINI, e altri Consiglieri e funzionari del Consiglio,
è giunta a Buenos
Aires dopo una intensa serie di incontri a Santa Fe promossi in
seguito all'invito del governatore provinciale REUTEMANN, e una brevissima
tappa nella città di La Plata.
Accolti nella sede dell'Associazione Reduci di Guerra di Buenos Aires,
dal Vice-Presidente Giorgio BALESTRA, al Presidente FONTANA ed ai suoi
collaboratori, il presidente della FADAL, CARRARA, ha presentato i principali membri
del sodalizio presenti all'incontro a partire dal Segretario, C.C. Miguel Ángel LOMBARDI,
il Tesoriere, Dott. Hugo RAVERTA e a seguire i rappresentanti delle Associazioni presenti.
Per l'A.L.B.A. il Presidente Sig.ra Maria
Grazia SUARDI-BOFFI;
Ass. Mantovani nel mondo -Buenos Aires- il Presidente Prof.ssa Anita BADO;
Bergamaschi nel Mondo-Buenos Aires- il Vice-presidente sig. Piero
BACCANELLI;
Provincia di Varese, il Vice-Presidente sig. Valerio CASTANO).
Alla richiesta del Presidente CARRARA, i presidenti delle associazioni lombarde, associati
e diversi collaboratori della FADAL hanno esposto le necessità
della collettività lombarda, immersa nella profonda crisi che colpisce
l'Argentina e che è arrivata a depauperare anche la classe
media esistente nel paese.
Micaela BRACCO e Fabio BORRONI hanno esposto i punti di vista sull'assistenza sociale e
hanno segnalato l'assoluta necessità e urgenza di
portare avanti un progetto di solidarietà sociale, con la creazione di un
Segretariato Sociale della Regione Lombardia in Argentina, con la
partecipazione della FADAL e delle altre Associazioni federate come istituzioni
di base e di riferimento essenziale nel contatto con i singoli Lombardi
residenti nel paese.
È stata amaramente commentata la destinazione dei fondi inviati dall'Italia attraverso il lavoro della
Unità Tecnica di Crisi in Argentina, elargiti a soggetti diversi da quelli ai qualli dovevano essere diretti: i
bisognosi d'origine italiana. Per individuare i tantissimi casi particolari,
Lucia CAPOZZO e Ana FIDEMI hanno sottolineato l'importanza di
portare avanti un progetto di rilevamento socio-economico, tante volte esposto in Regione senza risposta. Dopo
aver riconosciuto che forse noi Italo-argentini dobbiamo cambiare testa
per essere in sintonia con il
pensiero Italiano, il presidente CARRARA ha aggiunto non senza un
pizzico di polemica ai Consiglieri: "Voi dovete cambiare il cuore!... per capire la
realtà di
tanti Lombardi dimenticati dalla propria Regione d' origine.!!"
A questo punto la totalità dell'auditorio scoppiò in un fragoroso applauso.
Non si è parlato solo dell'assistenza. Il presidente CARRARA ha
segnalato anche la necessità di modificare urgentemente la Legge Regionale del 4 gennaio
1985 a favore degli emigrati e delle loro famiglie. L'attuale legge non
contempla l'inclusione nella Consulta di rappresentanti delle Federazioni
o di Associazioni Lombarde nel suo interno. CARRARA ha sottolineato che nella Consulta sono presenti
soltanto rappresentanti di Associazioni che
risiedono in Italia che nella stragrande maggioranza non hanno la
minima idea di quello che accade fuori dai confini nazionali.
Al termine della il Presidente FONTANA ha regalato al
Presidente FADAL, CARRARA una bandiera della Regione, quella con la rosa
camuna su fondo verde e una miniatura del Carroccio, il carro
dell'alleanza dei lombardi contro l'imperatore Barbarrossa, un esempio di
unità - caratteristica
della saggezza popolare lombarda contro la tirannia.
Carlos Roberto CARRARA
VISITA DELLA DELEGAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE - REGIONE LOMBARDIA-
Buenos Aires, 21 novembre 2003 - Argentina Interpellato, Carlos Roberto
CARRARA, presidente FADAL (Federazione Argentina delle Associazioni
Lombarde) sulla visita dei rappresentanti del
Consiglio Regionale Lombardo, ci ha risposto:
"Ringrazio la presenza della delegazione del Consiglio Regionale della
nostra cara Regione Lombardia e, specialmente per la disponibilità
dimostrata dai suoi membri, guidati dal Presidente On. Attilio FONTANA.
So che la visita è stata molto impegnativa per i tempi e la stanchezza
dal viaggio date le distanze sudamericane, e ringrazio per avere avuto la
possibilità di trasmettere ai
rappresentanti Lombardi i sentimenti dei Lombardi lontani della madre Patria soltanto in un senso fisico.
Sia il Presidente FONTANA, come la Vice-Presidente BASSOLI, il Presidente
della IV Commissione Attività Produttive -Consigliere LUCCHINI-, i
Consiglieri VALAGUZZA e PIROVANO, hanno dimostrato una profonda
sensibilità verso i problemi esposti, anche quelli che comportano il
rischio di una fine sicura delle nostre Associazioni se non vi
sarà appoggio e impegno da parte delle autorità della Regione
Lombardia.
La posizione della FADAL è sempre stata quella di difendere il senso di
appartenenza alla nostra Regione, e siamo sempre a disposizione dei suoi
rappresentanti e autorità, anche in questo periodo di grave crisi
socio-economica che colpisce duramente l'Argentina. Messi a confronto i
diversi programmi di assistenza socio-sanitaria promossi da altre Regioni
e Provincie Italiane a favore dei loro emigrati,
(es. Calabria- Friuli ) i Lombardi d'Argentina hanno un
sentimento di vergogna perchè manca una politica chiara nei confronti dei
Lombardi all'estero.
Forse il problema non risiede soltanto nelle vecchie norme che non
consentono una aggiornata rappresentanza delle Federazioni di Lombardi nel
Mondo nella Consulta Regionale.
Ho chiesto alla delegazione di modificare la legge per includerci nella
Consulta con possibilità di esprimere i nostri bisogni. Sarebbe importante
chiarire la volontà o .... la mancanza di volontà, dei funzionari della
Regione verso l'emigrazione lombarda nel mondo. Abbiamo rapporti con
Associazioni di lombardi dal Brasile all'Australia, e tutti riportano
un'immagine negativa e di stupore di fronte alla inesistente presenza
della nostra cara Regione nell'assistere -come espressione di legittimo
diritto- i propri concittadini.
Nel nostro appello, inviato alla Regione prima della riunione della Consulta a Gennaio di
quest'anno, avevamo
chiesto "un vero e proprio impegno político-istituzionale che esprima la
consueta operosità lombarda attraverso l'azione diretta del presidente
delle Giunta Regionale"....
La presenza di questa delegazione, composta da diversi partiti, sebbene
indirizzata verso una tematica del tutto particolare e
invitati da un governatore di provincia (pari a una Regione in Italia), ci
ha offerto una luce di speranza nel buio della brutta crisi che
attraversiamo. L'Argentina è ancora un paese di opportunità per chi sa coglierle, con una
popolazione d'origine italiana attiva che dovrà stabilire un nuovo
percorso nella ripresa sociale, economica e culturale. Credo che sia il
momento giusto per essere presenti come REGIONE, e non soltanto attraverso
le visite occasionali dei soliti rappresentanti di partiti politici.
Ringrazio la presenza del Consiglio, e invito la Regione ad assistere i
suoi figli sparsi nel mondo. Sono sicuro che il Presidente, il caro dottor
Roberto FORMIGONI, capirà il suo ruolo di guida per far propri i bisogni
dei Lombardi nel Mondo. Come ho gia detto agli onorevoli Consiglieri che
ci hanno fatto visita "Noi Italo-argentini forse dobbiamo cambiare testa
per essere
in sintonia con il pensiero Italiano..., però Voi dovete cambiare il
cuore!... per capire la realtà di tanti Lombardi dimenticati dalla loro
Regione d'origine".
Intervista di Lucia Capozzo - Adattamento dei
testi: Pietro
Liberati >
Le Interviste ai Rappresentanti
Regionali <
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