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Apertura di Palazzo Canossa e della Torre di
sant'Alò
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Le giornate FAI di Primavera sono l'incontro delle più disparate persone, grandi, piccoli, giovani, anziani, nelle città, nei paesi, nei borghi, attorno ad un
monumento d'arte o ad uno spettacolo naturale per riappropriarsene e promuovere una presa |
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di coscienza verso questi Beni che testimoniano il nostro passato, ma sono anche una realtà presente e rappresentano uno straordinario serbatoio di valori per le generazioni future.
Dopo l'avvicendamento al vertice della delegazione FAI mantovana tra Cristina Bottoli e il neo presidente Italo Scaietta, i soci sono in fermento per curare tutti dettagli relativi alle giornate di primavera. Appuntamento che negli ultimi anni ha richiamato un'affluenza straordinaria di visitatori che attraverso queste iniziative riscopre angoli spesso sconosciuti della propria città.
Due i monumenti, solitamente chiusi, anche se ben visibili dall'esterno: la torre di Sant'Alò, in largo Vigili del Fuoco di fronte al lago Inferiore, e palazzo Canossa situato nella Piazza omonima.
Appuntamento per il pomeriggio di sabato dalle 14.30 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.00 |
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Per quanto riguarda il palazzo Canossa sarà proposto un itinerario della durata di circa un'ora sia interno che esterno.
Dentro Palazzo Canossa è prevista la visita all'androne, allo scalone monumentale, esempio rarissimo di architettura, soprattutto in Italia, di matrice prevalentemente germanica, al salone da ballo e alla cosiddetta sala del Caccioli, ad angolo su via Fernelli, stuccata e affrescata. Il palazzo, ora in fase di restauro era adibito, prima della chiusura negli anni '80, come sede di
uffici mentre in precedenza ospitava un plesso scolastico. |
Sarà anche proposto un itinerario all'esterno, nella piazza in cui vi sono altri edifici importanti oltre al palazzo Canossa. La chiesetta votiva del Terremoto, l'edicola Liberty di proprietà del Fai, restaurata e ancora funzionante, e il portico a loggia, un insieme che rende questa una delle piazze più caratteristiche di Mantova.
La torre, quattrocentesca, di epoca gonzaghesca proprietà del Demanio,
dagli studi effettuati per il Fai dallo storico Gianfranco Ferlisi,
risulta che avesse un torrione opposto ora scomparso e che facesse parte di una
delle porte della città. Dall'alto della torre si potrà, tempo
permettendo, godere di una bella vista sulla città pur non essendo una delle più elevate.
Sono state previste delle aperture straordinarie nelle tre domeniche successive a quella
nazionale in quando non sarà possibile far salire un gran numero di persone alla volta.
La Torre sarà aperta anche il 30 marzo e il 6 e il 13 aprile. Nella zona
attigua, allestito nelle ex scuderie di palazzo Ducale, di grande interesse
il Museo Galleria Storica dei Vigili del Fuoco in cui si stanno facendo
attualmente opere di restauro.
Oltre al personale del F.A.I., per le aperture ci sarà il contributo del
personale dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Mantova che sarà
presente anche al Museo Diocesano.
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| Testo e foto di Pietro Liberati |
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