Lo scienziato italiano del MIT a Milano riceve la laurea honoris causa in
Fisica Boston – La scienza italiana omaggia uno scienziato italiano all'estero:
Bruno Coppi, da 35 anni negli Stati Uniti, ha ricevuto la laurea honoris
causa in Fisica all'Università degli Studi di Milano. La motivazione è un
tributo al valore della ricerca che nel tempo ha condotto negli State: "E'
un uomo che ha dedicato alla ricerca tutta la sua attività e, così facendo,
ha fatto avanzare la nostra conoscenza". Passaporto americano, nome famoso in tutto il mondo nell'ambito della
fisica della materia, Coppi è in forze al Massachusset Institute of Tecnology: una carriera brillante, molte le soddisfazioni personali in
"un'esperienza molto felice" all'estero, ma con "notevoli contatti e collaborazioni con l'Italia".
Sa molto della scienza italiana: il professor Coppi vuole parlare dei numerosi talenti che si formano nella penisola e all'estero, ma ha il
cruccio che nel suo Paese di nascita a gestire la scienza non siano scienziati. "Bisogna valorizzare la ricerca" afferma; per questo fa appello
agli addetti ai lavori. Il modello statunitense? "Può essere portato in
Italia, ma solo quando sarà superato il problema del rispetto del lavoro
intellettuale". Riconosciuto il suo ruolo internazionale nell'ambito
della fisica del plasma, a parlare della sua esperienza è stato invitato di anche al
Convegno degli Scienziati Italiani all'estero dello scorso marzo; in quell'occasione aveva detto grazie al Ministro Tremaglia perché "ci ha
concesso il voto ed è stato un passo avanti per riconoscere i nostri diritti, non vorrei" aggiunge "dover aspettare altri 40 anni per il
riconoscimento della scienza italiana all'estero". Tratto
da News ITALIA PRESS agenzia stampa - 19 novembre 2003
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