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Legge Regionale n.1/85 -art.9 -Linee di indirizzo e strategie
programmatorie per una proposta di modifica aderente alla realtà di
presenza degli italiani nel mondo.
Documentazione allegata :
- DGR 14333 del 30.09.03 - Finanziamento emigrati lombardi Assessorato Alla Famiglia e Solidarietà Sociale
Assessore Gian Carlo Abelli
- Approvazione dei criteri di istruttoria e di finanziamento delle attività a
favore degli emigrati lombardi e delle loro famiglie in attuazione delle
leggi regionali n. 3 del 24 marzo 2003 e n. 1 del 4 gennaio 1985 n. 1, art.
9, sovvenzione a favore delle associazioni, enti ed istituzioni che operano
a favore degli emigrati lombardi e delle loro famiglie
TIPOLOGIA ATTIVITA’
a)Servizi informativi e di assistenza per lo svolgimento delle pratiche
amministrative per il rientro:
~ residenza
~ assistenza sanitaria
~ passaporto
~ codice fiscale
~ conversione patente di guida
~ immatricolazione auto
~ pratiche per usufruire di benefici e diritti previsti dalla legge sull’emigrazione
b) Attività di appoggio e sostegno per il reinserimento sociale e lavorativo degli emigrati lombardi
~ qualificazione degli sportelli/servizi per l’incontro di domanda e offerta
lavorativa
~ formazione e aggiornamento professionale
~ messa in rete degli sportelli/servizi in modo da garantire relazioni di
reciprocità con i paesi d’emigrazione e facilitare il reinserimento
lavorativo
~ attivazione di una rete tra gli sportelli nei paesi d’emigrazione e le
aziende/imprese del territorio lombardo, al fine di ricercare nuovi mercati
di sbocco e di opportunità per le imprese, e individuare figure professionali compatibili con l’offerta di lavoro lombarda
c) Servizi per facilitare l’accesso all’alloggio e usufruire dei benefici e diritti previsti dalle normative vigenti
~ attività informative e di accompagnamento
~ agevolazioni acquisto/affitto
d) Servizi per favorire l’integrazione
~ sostegno psicologico
~ istituzione di appositi servizi di accompagnamento sociale
~ iniziative socio-educative e ricreative per minori
~ punti di ritrovo, occupazione e attività socio-culturali e ricreative per
anziani
~ attività di tipo socio-culturale e lavorativo per le donne
~ promozione di corsi di lingua italiana
e) Costruzione e sostegno alle relazioni con gli emigrati lombardi all’estero
~ organizzazione e promozione di iniziative socio-culturali
~ divulgazione, comunicazione ed informazione a mezzo stampa, radio, televisione ed internet
~ promozione di attività seminarile con comunità di emigrati per rinsaldare
e sviluppare legami con la Regione e le sue istituzioni
~ promozione di seminari tra le associazioni di emigrati all’estero e in
Italia
f) Strumenti di rilevazione e attività di ricerca sul fenomeno migratorio, e, in particolare, sui bisogni e sulle criticità riscontrate
dagli emigrati
~ analisi dei bisogni
~ analisi delle caratteristiche
~ analisi delle criticità
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Varie ed eventuali.
Dichiarazione del rappresentante del Consiglio Regionale
Lombardo
nella Consulta dell'Emigrazione, Daniele Marconcini
Con questa seduta della Consulta prendiamo atto con soddisfazione che con
la delibera di indirizzo DGR 14333 del 30/09/03 sono stati assunti dei criteri da tempo richiesti dalle comunità lombarde
all'estero.
Criteri che estendono l'azione regionale in modo significativo nell'area
socio-assistenziale, vista la grave crisi che investe diversi paesi latino-americani come l'Argentina,
l'Uruguay, il Venezuela ed altri, tenendo anche conto dell'emigrazione di
ritorno.
Viene mantenuta tra le priorità quella dell'informazione, a mio avviso
assolutamente necessaria per assicurare un legame con i lombardi
all'estero.
A questo punto ritengo matura porre all'attenzione della Giunta
Regionale e del Consiglio il varo di una nuova legge che tenga conto di una presenza delle
Associazioni dei lombardi all'estero nella Consulta e della possibilità di quest'ultime di
accedere direttamente ai finanziamenti regionali.
In tale contesto è prioritario stabilire, già sin d'ora anche degli indirizzi chiari per i
finanziamenti erogati in base all'articolo 2 della legge dell'85,
favorendo quelli che si svolgono all'estero o in collaborazione con i Circoli
Lombardi.
Inoltre deve essere ampliata la possibilità di agire in collaborazione con i vari
Assessorati Regionali, divenendo le Associazioni delle "antenne lombarde nel mondo".
Per fare tutto ciò occorre una urgente elaborazione che potrebbe essere
demandata ad un Comitato tecnico-scientifico, già previsto dalla Legge vigente con l'obbiettivo, prima della fine della Legislatura, di far
approvare una nuova legge, convocando sin dalla primavera prossima una Conferenza sull'Emigrazione
Lombarda, anch'essa prevista dalla Legge 1/85.
Nel concludere visto che all'ordine del giorno vi è nel secondo punto la
possibilità di inserire tematiche diverse, sarebbe auspicabile inserirne almeno con una, assai drammatica, che giudico prioritaria:
"Il censimento delle emergenze sanitarie e di indigenza che colpiscono molti
cittadini italiani di origine lombarda inermi e indifesi nelle aree di crisi latino-americane per arrivare ad uno specifico intervento regionale
che qualifichi moralmente la presenza della Regione Lombardia.
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