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DICHIARAZIONE DI DANIELE MARCONCINI -
Rappresentante del Consiglio Regionale Lombardo nella Consulta dell'Emigrazione
Nel corso di questa legislatura vi è stato un riordino amministrativo
nella Regione Lombardia che ha portato le competenze in tema di Lombardi
nel Mondo dall'Assessorato alla Formazione professionale all'Ufficio di
Presidenza, settore relazioni internazionali (essendo la delega
sull'Emigrazione lombarda assunta dallo stesso Presidente Roberto
Formigoni). Questo al fine di integrare la presenza dei lombardi nel mondo
nelle attività internazionali della Regione. Per creare ulteriori sinergie e
dare efficacia all'azione amministrativa si provveduto infine ad emanare una
delega per l'attività ordinaria all'Assessorato alla Famiglia e alla
solidarietà con l'attivazione,, valutata a seconda delle necessità, di altre
competenze presso altri assessorati. Una scelta a mio avviso corretta
dal punto di vista amministrativo che però sta dimostrando una forte debolezza
politica. Moltissime istanze che pervengono dalle organizzazioni lombarde
all'estero, non trovano infatti risposte adeguate dal punto di vista politico,
in quanto manca un referente istituzionale per l'attività ordinaria e per le
comunicazioni al Consiglio Regionale, dando spesso l'impressione di una
latitanza della Regione. Come già espresso nella Consulta dell'Emigrazione
ritengo che si debba definire urgentemente all'interno della stessa un
organismo o dei referenti che affrontino unitariamente la tematica dei rapporti
con le associazioni lombarde, rispondendo alle varie istanze coerentemente
alle responsabilità
istituzionali di ciascuno. Mi appello al Presidente Formigoni affinchè venga
al più presto colmato, questo vuoto relazionale e politico, considerate le
recenti prese di posizione pervenute anche dal aree quali l'Australia ed il Sud
Africa e il recente documento pervenuto dalla Federazione delle Associazioni
Lombarde in Argentina. Mi auguro infine che si avvii, in modo sollecito,
un'ampia consultazione per modificare l'attuale legge regionale in tema di
emigrazione, attraverso una consultazione con tutte le rappresentanze
lombarde all'estero e con le varie componenti all'interno della Consulta.
(Riportiamo di seguito, anche se
già pubblicate in precedenza, le indicazioni a cui fa riferimento Marconcini
nella dichiarazione -ndr )
La crisi Argentina, le Associazioni Lombarde e la Consulta
Regionale
Le richieste dell'Associazione FADAL
- Modifica urgente della L.R. 4 gennaio 1985 "Norme a favore degli
emigrati e delle loro famiglie" con l'inclusione dei rappresentanti
delle Federazioni di associazioni lombarde (ove esistessero) e delle
Associazioni di Lombardi nel Mondo.
- Riconoscere le Federazioni (ove esistessero) / Associazioni di lombardi
nel mondo secondo l'articolo 9 della stessa legge, particolarmente
riconoscimento della FADAL.
- L'immagine della Regione Lombardia verso le associazioni lombarde
dovrebbe essere sostanzialmente migliorata. E specialmente l'Argentina
è stata dimenticata da parecchi anni con la mancanza d'interlocutore
valido a livello istituzionale. Con il dialogo reciproco dobbiamo
invertire questa situazione!
- Il rilevamento dei lombardi (individuale, imprenditoriale, assistenziale)
è un compito assolutamente imprescindibile e urgente. Non soltanto per
attendere le necessità urgenti della crisi socio assistenziale dovuta alla
grave situazione economica e delicato equilibrio socio-politico in Argentina,
ma anche perché permetterebbe la ripresa delle Associazioni che stano
morendo d'inezia. Che esista un vero e proprio
impegno politico-istituzionale che rifletta la consueta operosità
lombarda attraverso l'azione diretta del presidente della Giunta Regionale.
- Riprendere i soggiorni culturali-formativi dei giovani lombardi in ambo i
sensi (Italia-Argentina / Argentina-Italia) e degli anziani che risiedono in
Argentina.
- Promuovere la formazione di dirigenti dell'Associazionismo lombardo
in Argentina affinché si conoscano le procedure amministrative appropriate, nonché
la conoscenza personale.
- Manca la guida della Regione, che con indifferenza non fa proprie le
necessità dei lombardi nel mondo. Sarebbe importante una comunicazione più
fluida.
- Informazione- La Regione dovrebbe prevedere una
specifica azione d'informazione rivolta ai lombardi
nel mondo, da realizzare nell' ambito dei programmi
d'informazione sulle attività regionali, sulle materie di competenza
regionale, su argomenti inerenti i vari aspetti delle
realtà lombarde, nonché la promozione di iniziative
di studio di conoscenza della storia, della cultura
e della civiltà della Lombardia, riguardante anche gli aspetti
popolari e linguistico-dialettali.
- Ricordate: i fondi propri annuali ricavati dalle diverse Associazioni per
la FADAL sono molto molto scarsi.
ing. Carlos Roberto CARRARA - Presidente FADAL
cav. Augusta M. RUBAGOTI de ROSSI - Vicepresidente FADAL
C.C. Miguel Ángel LOMBARDI - Segretario FADAL
LETTERA APERTA DI Sergio Scaglietti- Australia
al RESPONSABILE DELL'UFFICIO DEI LOMBARDI NEL MONDO - RELAZIONI INTERNAZIONALI
-UFFICIO DI PRESIDENZA DELLA REGIONE LOMBARDIA. (che
aveva invitato Scaglietti ad esprimere le proprie considerazioni -ndr)
Association Lombardi nel Mondo- Sydney New South Wales -AUSTRALIA-
Incorporated
L'associazione LNM di Sydney è stata fondata nel 1989 da un nucleo di
corregionali che erano interessati volontari nel mostrare alle altre Comunita
regionali Italiane e di altre provenienze etniche nel territorio del New South
Wales = ( N.S.W.)
IL BEN'ESSERE CULTURALE, SOCIALE DELLA REGIONE
LOMBARDIA
Le rappresentanze provinciali erano tutte unite sotto un unico ombrello pur
essendoci gia stabilite 2 gruppi che sventolavano sotto il nome Famiglia
Valtellinese e Associazione Lombardia International. Per 10 anni ho dato il mio
tempo libero dal 1989-99, come responsabile principale. Nel Novembre
1999 durante riunione annuale diedi le dimissioni, non mi presentai alla
candidatura amministrativa. Nel mio modo di pensare era arrivato il momento di
dare spazio ad altri che erano interessati all'unità comunitarie
associative.
I nostri traguardi principali sono sempre stati basati alla promozione della
nostra terra nativa. Pur riconoscendo che negli occhi di altri popoli, Noi
siamo Italiani /Australiani, poi Lombardi ed infine provinciali, dipende dal
nostro luogo di nascita. Data la nostra minoranza abbiamo sempre cercato di
essere uniti con il nome di LOMBARDI NEL MONDO.
Nei recenti 3 anni i miei interessi comunitari sono sempre di alto rilievo con
carica di Public Officer (Consultore). Ho sempre avuto a cuore gli
interessi Regionali pur non avendo mai avuto un grande sostegno dalla regione.
Nel gennaio 1996 ero partecipe ad un incontro a Milano progettato
dall'Assessorato
Formazione Lavoro/ sport delegato principale Mr.Guido Bombarda.
Nel Gennaio1999 l'ultima delegazione della Lombardia (che sia
di mia conoscenza) venne a visitarci. Tutti provenienti dalla provincia
di Bergamo. Il Sig. Fabretti Massimo dell'Ente Bergamaschi Nel Mondo era il
capo gruppo. Da quel tempo non abbiamo avuto altri contatti con la
regione in diretta dato che era sorto un amichevole contatto con il
Responsabile dei Bergamaschi nel Mondo oltre al Signor Marconcini dell'Associazione
Mantovani nel Mondo.
Mi indichi da quanto tempo lei si trova nel sedile di Responsabile per i
corregionali Lombardi Nel Mondo? Le norme a favore dei emigranti Lombardi
e le loro famiglie sono interessanti. Deve comprendere che la vasta maggioranza
dei Lombardi qui sul suolo Australiano, sono arrivati nei anni dal 50 al
70 non si considerano emigranti dato che non pendolano stagionalmente.
Noi ci consideriamo Italo-Lombardi residenti in Australia e
"Italiani/Lombardi Nel Mondo". Non vorrei che pensasse che sia
contrario alle sue intenzioni umanitarie di promuovere interessi Sociali, anzi
ne sono felicissimo di potere collaborare con lei direttamente. Deve anche
considerare che Noi viviamo in un continente che ha offerto
moltissime possibilita' a tutti I popoli che sono interessati di
progredire. L'inserimento domestico /famigliare e molto diverso di quello
che forse sia di conoscenza. Vogliamo essere liberi di scegliere senza
creare molte confusioni. L'elemento Lombardo che arriva in questi anni e'
totalmente differente dei nostri corregionali venuti per necessità di un
progresso sociale, quindi portando a termine i miei commenti la nostra comunità
lombarda lentamente va scomparendo. Ugualmente i pochi rimasti,
siamo orgogliosi e fieri della terra dei nostri avi. Facendo manifestazioni
storiche culinarie artistiche folcloristiche e promozionali a favore della
regione Lombardia. Sempre che sia disposto a coltivare una relazione
didattica può benissimo scrivermi sue richieste che cercherò di
risponderle adeguatamente. Salutandola cordialmente
Sergio Scaglietti
Public Officer
Association Lombardi Nel Mondo Inc.
Sydney/ Australia
Un meeting per decidere il futuro
dei lombardi in Sud Africa
Johannesburg - L'Associazione "Lombardi nel Mondo"di Johannesburg
ha in programma il 5 febbraio un meeting al quale prenderanno parte tutti
i rappresentanti delle associazioni regionali italiane presenti sul territorio
del Sud Africa.
Si tratta di una riunione "importante per la realtà futura di tutte le Associazioni
che rappresentano le comunità di italiani radicate nel Paese", durante la
quale verrà stilato il calendario di manifestazioni fieristiche,
eventi e feste per tutto l'intero 2003. Le associazioni avranno la
possibilità di stabilire con un netto anticipo le date degli eventi, evitando
così di accavallare date e di frammentare la partecipazione degli
italiani.
Per quanto riguarda le feste e le differenti attività che prenderanno il via
durante l'anno - spiega il Presidente dei Lombardi di Johannesburg, Luigi
Chinelli - il meeting rappresenta per noi la possibilità di fissare degli
eventi che permettano di sopperire ad alcune carenze di puro carattere
economico. La nostra Associazione si occupa fra le numerose attività,
anche di assistenza, in special modo per gli anziani lombardi, che a differenza
di quelli appartenenti ad altre regioni italiane non ricevono la
minima considerazione da parte della loro terra d'appartenenza, e non solo
loro, anche la stessa Associazione Lombardi di Johannesburg riceve lo
stesso trattamento, riuscendo comunque a sostenere i suoi lombardi". Un
limpido e chiarificatore esempio di un certo disinteresse della Regione
Lombardia verso i corregionali del Sud Africa, continua Chinelli, è quanto è
accaduto qualche tempo fa' in materia di "sovvenzioni" giunte dall'Italia.
Esiste una casa di riposo a Johannesburg, "Casa Serena", all'interno
della quale sono ospitati anziani di ogni Regione italiana: "Ogni regione
ha mandato cifre diverse per i propri anziani, al contrario della
Lombardia, e le motivazioni di un tale comportamento risultano ancora
estranee". "Ecco quindi il perché", continua
spiegando Luigi Chinelli, "le feste che verranno organizzate in
futuro sono per la nostra Associazione davvero importanti, raccogliere
fondi per continuare ad aiutare i lombardi del Sud Africa, grazie al sostegno
degli altri italiani delle altre regioni". Continuando su questo
tipo di atteggiamento, la Regione Lombardia deve aver ricevuto, perché
spedite da Luigi Chinelli, lettere con richieste di chiarimenti e risposte
per questa indifferenza che caratterizza lo spirito della regione Lombardia, ma
fino ad ora... "nessuna risposta", conclude Chinelli,
"forse le missive avranno imboccato le porte sbagliate senza
giungere all'attenzione del Presidente della regione Lombardia Roberto
Formigoni".
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