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Una Fondazione senza scopo di lucro, indipendente da qualsiasi organismo pubblico o privato
costaricence: č la proposta di Daniele Marconcini, presidente dell'Associazione Mantovani nel Mondo per mantenere stretti rapporti tra Italia e emigrati in Costa Rica. Lo fa attraverso una lettera all'Ambasciatore italiano in Costarica, Gioacchino
Trizzino, tracciando anche un bilancio dei contatti avuti in seguito alla visita
dell'AMM nel Paese centroamericano, durante il mese scorso. In quella sede era infatti emersa, secondo quanto riferito da Marconcini, la
possibilitą di "creare un Centro culturale Italo-costaricence, il cui compito principale sarebbe quello di gestire una scuola italiana per la nostra comunitą e di essere un elemento permanente di divulgazione della cultura italiana".
Quanto alla Fondazione che il presidente dell'AMM ha in mente, essa " dovrebbe avere quali soci fondatori le organizzazioni che rappresentano la comunitą italiana, a cominciare dalle associazioni regionali quali quella lombarda e mantovana, con il contributo di enti morali come la Dante Alighieri".
Tale proposta nascerebbe anche dall'esigenza etica "di creare una struttura accessibile a
tutti, al di lą delle singole disponibilitą economiche". L'accesso sarebbe privilegiato agli italiani e ai discendenti di italiani, senza escludere naturalmente i costaricensi. Per realizzare tutto questo, Marconcini chiede l'appoggio dell'Ambasciata e Suo personale per "rendere un grande servizio alla comunitą di emigrati, qualificando ulteriormente la presenza istituzionale italiana
Il testo della lettera del presidente AMM Daniele Marconcini
02/01/2003
Alla cortese attenzione di
S.E. l'Ambasciatore italiano in Costarica |
Gioacchino Trizzino |
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e p.c. |
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al dr. Luigi Sansonetti Presidente del Comites
al Comites del Costarica
alla rapp. Cgie per il Centro America Marina Piazza
al vice Presidente del CGIE Gianni Farina
ai Presidenti dei Circoli mantovani e lombardi in Costarica
all'Ufficio di Presidenza della Regione Lombardia |
Eccellenza, a nome dell'Associazione Mantovani nel Mondo, con la presente
le esprimo i miei pił fervidi auguri per il nuovo anno.
Colgo l'occasione per ringraziarla della squisita ospitalitą con cui ci ha
ricevuto nella ns. recente visita in Costarica e della sua disponibilitą
per un comune impegno al fine di risolvere i problemi pił urgenti della
Comunitą italiana.
La informo che abbiamo ricevuto notizie molto positive, dai membri
dell'Associazione dei Lombardi in Costarica e della Famiglia Mantovana in
Costarica, per sviluppare un programma a favore dei discendenti e dei
residenti italiani. Un programma che ha suscitato entusiasmo, soprattutto
sulla possibilitą di creare un Centro culturale Italo-costaricence, il cui
compito principale sarebbe quello di gestire una scuola italiana per la
nostra comunitą e di essere un elemento permanente di divulgazione della
cultura italiana.Tema che, come ben ricorderą, abbiamo toccato ed
approfondito nella riunione con Lei svolta il 3 dicembre u.s.
Avendo esaminato la questione, sentiti gli enti preposti, e avendo
consultato i nostri referenti in Costarica, mi permetto di suggerire la
creazione di una Fondazione senza scopo di lucro,indipendente da qualsiasi
organismo pubblico o privato costaricence.
La Fondazione dovrebbe avere quali soci fondatori le organizzazioni che
rappresentano la comunitą italiana, a cominciare dalle associazioni
regionali quali quella lombarda e mantovana, con il contributo di enti
morali come la Dante Alighieri, ed essendo un ente no-profit potrebbe
accedere per la scuola a finanziamenti pubblici (Ministero, Regioni, Enti
locali) o privati (Fondazioni bancarie, donazioni, ecc.).
Tale proposta nasce anche dall'esigenza etica di creare una struttura
accessibile a tutti, al di lą delle singole disponibilitą economiche.
Tale status potrebbe consentire in futuro di avere persino un
riconoscimento dal Ministero italiano della Pubblica Istruzione e di avere
quindi una scuola parificata.
L'accesso sarebbe naturalmente privilegiato agli italiani e ai discendenti
di italiani, senza escludere naturalmente i costaricensi.
E' indubbio che l'appoggio dell'Ambasciata e Suo personale , sarą
fondamentale per la riuscita di questo progetto e sin d'ora le posso
assicurare la massima collaborazione e partecipazione dei nostri Circoli in
Costarica, oltre quella preziosa gią data da parte di Don Oscar Aguilar
Bulgarelli, Presidente della famiglia mantovana in Costarica.
Sono certo che la buona riuscita di questa iniziativa,grazie al suo aiuto,
non solo renderebbe un grande servizio alla comunitą italiana qualificando
ulteriormente la presenza istituzionale italiana, ma assegnerebbe un ruolo
primario di riferimento e di aggregazione all'Ambasciata italiana in
Costarica per tutti quegli italiani operanti nel paese.
Italiani che solo in minima parte risultano residenti,pur necessitando di
servizi quali una scuola per i loro figli e altre primarie urgenze da
risolversi con un urgente confronto costruttivo con le autoritą
costaricensi.
In attesa di suo positivo riscontro nel salutarla le porgo i miei pił
cordiali saluti.
Daniele Marconcini
Presidente dell'AMM
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