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Associazione dei Mantovani nel Mondo
Associazione Internazionale "Un Ponte due Culture"
Associazione Culturale "Puente entre Culturas"
presenta:
5o Festival di Teatro e Musica
"Un Ponte, due Culture"
Progetto di diffusione della cultura italiana
Argentina e Uruguay - 26 Ottobre-Novembre
PREMESSA
In considerazione del totale blocco delle attività culturali dovuto alla
drammatica crisi economica in Argentina e ad integrazione della
missione/progetto in Argentina presentato in regione Lombardia dall'A.M.M.
(art.9 l.r. n°1 del 04-01-1985, vedi allegato E, "iniziativa I"), si
propone una iniziativa culturale rivolta ai circoli lombardi in
collaborazione con la Federazione Argentina delle Associazioni Lombarde
(FADAL), i cui riferimenti saranno i signori Fabio e Pedro Borroni
rappresentanti della FADAL. Tale iniziativa verrà estesa anche all'Uruguay
in collaborazione con il Circolo Lombardo di Montevideo, rappresentato
dalla sig.ra Daniela Chierichetti. Per la realizzazione del progetto
l'A.M.M. si avvarrà anche della collaborazione della cooperativa sociale
Applica onlus, il cui referente sarà il sig. Andrea Dorini.
Il Festival "Un Ponte, due Culture", evento artistico bilaterale che mira
ad approfondire i legami culturali esistenti tra Italia e Argentina, si
propone come un "luogo" per lo sviluppo e la creazione di nuovi vincoli che
abbiano come protagonisti soprattutto artisti e pubblico delle nuove
generazioni. Il progetto sin dal 2002 si sta aprendo ad altri Paesi
latinoamericani ed europei.
Ideato dall'attore e regista teatrale Gianluca Barbadori, il Festival propone spettacoli che promuovono il teatro e la musica italiani sia nei
loro aspetti più tipici e più universalmente conosciuti come la Commedia
dell'Arte e la tradizione dei giullari, sia nelle tendenze della ricerca
teatrale contemporanea, legate al teatro comico/visuale, al teatro/danza,
al teatro di narrazione basato sull'affabulazione, sul recupero della memoria e sul rapporto con la propria identità: tematiche peraltro
emblematiche anche nella Cultura Argentina.
Il successo di pubblico nei due paesi (circa 90.000 spettatori in quattro
edizioni), lo spazio riservato all'evento da importanti organi di
informazione argentini (Clarin, La Nacion, Pagina/12, Televisioni e Radio AM e FM) ed italiani (tra cui Rai International), il rilievo dato
all'iniziativa da Istituzioni Enti ed Associazioni italiane e argentine,
hanno di fatto riconosciuto l'importanza e confermato la
necessita`dell'esistenza del Festival "Un ponte, due culture", considerato
oramai come motore di un movimento culturale tra i due Paesi, rivolto non
soltanto a coloro che parlano le due lingue, ma anche a coloro che, per motivi diversi, le parlano e/o le capiscono anche solo parzialmente.
Progetto quinta edizione - 2002
Contiamo di poter realizzare il progetto 2002 in collaborazione con le
seguenti istituzioni italiane: Direzione Generale dell'Emigrazione e degli
Italiani nel Mondo, Ambasciata d'Italia in Argentina, Regione Lombardia,
Provincia di Mantova, Circoli Lombardi in Argentina, in collaborazione con
l'Associazione dei Mantovani nel Mondo, Consolati Italiani di Buenos Aires,
Cordoba, Rosario, Mar del Plata, Istituti Italiani di Cultura di Buenos
Aires e Cordoba, Università di Lettere e Filosofia di Buenos Aires, Cattedra di Lingua e Letteratura Italiana, Scuola Italiana "Cristoforo
Colombo" di Buenos Aires, Istituti "Dante Alighieri" di Buenos Aires e
Rosario, Comuni di Buenos Aires, La Plata, Mar del Plata, Cordoba, Santa
Fe, Rosario, Casilda; Montevideo (Rep. Oriental de Uruguay).
Verranno presentati spettacoli teatrali e concerti, seminari pedagogici,
conferenze, dibattiti, incontri, progetti nelle scuole, eventi.
Il progetto si svilupperà in tutto il paese, suddiviso in due blocchi:
- in Buenos Aires, in diversi spazi cittadini
- nelle principali città argentine e nelle relative Province con progetti
speciali.
Attività ed artisti da noi proposti in Argentina ed in Uruguay:
Il progetto prevede una permanenza in Argentina ed in Uruguay per 15 giorni
dei seguenti artisti e compagnie: Matteo Belli, Antonio Piovanelli, Marinade Iuli, AeV Produzioni; ognuno di essi metterà in atto tre spettacoli, due
o tre conferenze/incontri ed un seminario pedagogico.
L'attore e regista Marco Di Stefano risiederà nei due paesi per circa 70
giorni e metterà in atto tre progetti speciali di TEATRO DELLA COMUNITA' in
tre diverse città dell'Argentina e dell'Uruguay.
Progetto di TEATRO DELLA COMUNITÀ a cura di Marco Di Stefano.
Spettacolo da realizzare con giovani e con persone comuni. Potranno
partecipare degli attori, ma soprattutto si cercherà di rendere partecipi
al progetto dei non-attori, persone che vivano per la prima volta
l'esperienza del teatro e dello spettacolo teatrale. Il progetto prevede la
permanenza per 18/20 giorni nella/e città prescelta/e del regista e attore
Marco Di Stefano, possibilmente coadiuvato da un aiuto regista locale,
italoargentino.
Di Stefano lavorerà tutti i giorni in maniera intensiva, per un minimo di 4
ore. Spesso il lavoro porta a giornate di 5/8 ore di lavoro.
Il gruppo di persone che potranno partecipare non potrà essere inferiore
alle 15 persone. Di Stefano ha diretto anche progetti per 120 persone, in
diversi Paesi del mondo. La tematica dello spettacolo verrà decisa nel
primo giorno di lavoro dalle persone che parteciperanno.
Il progetto verrà ripetuto in diverse città, in collaborazione con le
comunità italiane locali.
A e V PRODUZIONI in "A Saintrotwist" di e con Maria Cassi e Leonardo
Brizzi
Una maliziosa, comica, rocambolesca conquista amorosa è solo il
pretesto per un eccezionale performance che unisce con scambi di tempi
perfetti il teatro comico e la musica.
A Saintrotwist, è un cult della comicità internazionale ormai con al suo
attivo più di 1000 repliche. Consacrato all'universalità con le presenze in
tutti i paesi del mondo, dovunque ha conquistato e divertito le platee più
diverse con un linguaggio teatrale che non ha frontiere.
La spericolata vertigine e la dirompente vitalità della protagonista
conferma la maestria artistica di Maria Cassi ormai diventata una delle
attrici comiche più apprezzate nel panorama mondiale. Le sue qualità
teatrali si allacciano all'unisono con gli splendidi arrangiamenti e
creazioni musicali di Leonardo Brizzi, impareggiabile musicista e interprete.
MATTEO BELLI in "N come: No, un altro Recital".
La nuova proposta di un attore e attore comico dal talento straordinario,
divenuto oramai l'alfiere del Festival non solo in Italia, ma anche nella
sezione argentina. E' un attore oramai multilingue: presenta i suoi
spettacoli nei due paesi indifferentemente in italiano, castigliano,
emiliano, grammelot, lunfardo, e nei vari dialetti italiani.
ANTONIO PIOVANELLI in :
- " In viaggio con Dante". Piovanelli è considerato da molti il più grande
interprete italiano di Dante Alighieri. Proporrà venti canti della "Divina
Commedia";
- "Passione - Pasolini". L' autobiografía in versi scelti di P.P.Pasolini
si presenta allo spettatore in modo essenziale: Soltanto due sedie su una piattaforma e un fondale nero, nient'altro. Solo il corpo dell'attore, in
completo di lino bianco, un po' consunto, entra ritualmente nella
desolazione della vita di tutti i giorni, raccontando passioni polítiche e
l'eroico esercizio quotidiano della solitudine.
Il teatro di Dario Fo e Franca Rame:
MARINA DE IULI lavora con Dario Fo e Franca Rame dal 1990. Per la prima
volta in Argentina ed Uruguay presenta lo spettacolo "Tutto casa, scuola e chiesa" di D.Fo e F. Rame.
Conferenze, seminari, laboratori:
Tutti gli artisti invitati dal nostro Festival effettueranno seminari e
laboratori (teatrali e musicali), conferenze, incontri e dibattiti su
argomenti come "Il giullare dal Medioevo ai giorni nostri", "
Dario Fo,
giullare contemporaneo", "P.P.Pasolini", " Il clown:la logica e le
tecniche". Estrema è la disponibilità a replicare spettacoli e ad
incontrare il pubblico locale in teatri, scuole, Università.
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