| 05 Ottobre 2002 INCONTRI AMM | News 2002 |
L'Ambasciatore del Costa Rica a Sermide e Poggio |
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Una coltre di nebbia tipicamente mantovana
ha accompagnato |
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di Pietro
Liberati
Un picchetto d'onore "straordinario" ha accolto l'Ambasciatore
all'ingresso del Cinema Capitol in cui era prevista la celebrazione del 125°
Anniversario dell'Emigrazione Mantovana nel mondo. Tre salve di fucile sparate
in aria da figuranti vestiti da Garibaldini hanno reso gli onori
militari all'illustre ospite, anticipando il secondo tema dell'incontro, la
presentazione del libro "Pagine di Risorgimento mantovano" scritto
da Roberto Tognoli ed il ricordo del conferimento della medaglia d'Oro alla
città di Sermide avvenuto nel 1899. |
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A fare gli onori di casa il Sindaco di Sermide, Michelini. Dopo una breve introduzione di saluto agli intervenuti ha passato la parola al Sindaco di Poggio Rusco che ha voluto rimarcare la situazione d'attualità, anche se diversa, di come l'Italia sia divenuta, in questi ultimi decenni, da terra d'emigrazione a terra d'immigrazione. Il presidente dell'A.M.M., Marconcini, nel suo intervento ha evidenziato la peculiarità dell'emigrazione mantovana in Costa Rica. Ricordando di come venne attuato il primo sciopero in quel Paese dagli oltre 1500 mantovani che, ingaggiati per costruire la ferrovia, si ritrovano schiavizzati dagli imprenditori ma che trovarono solidarietà ed appoggio dai governanti dell'epoca. |
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Michelini Lotti Marconcini Artoni |
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Presentato da Martina Artoni, (NewService) che cura le pubbliche relazioni dell'A.M.M, l'Ambasciatore Gutierrez accompagnato dalla signora Olga Marta Coll Montero, I° Segretario e Addetto Culturale dell'Ambasciata. Nel suo intervento, l'ospite ha ricostruito la presenza italiana nel suo paese fin da quando, il 18 settembre del 1502, Colombo approdò sulla costa. Ha ricordato la lapide commemorativa dedicata ai cento caduti nella costruzione della ferrovia, aggiungendo che molti discendenti di quei lavoratori sono divenuti personalità importanti in quel Paese. Ha citato, in conclusione del suo intervento, quello che disse, nel 1931 durante un celebre discorso, Jose Albertazzi : " Mi sento il primo dei Costaricensi senza che ciò mi impedisca di sentirmi il primo degli Italiani. Nella mia anima questi sentimenti convivono senza escludersi, al contrario, fortificandosi come gli affluenti di un'arteria che unendosi inseguono il camino comune di un destino ... due sentimenti patriottici." |
S.E. Manuel Hernandez Gutierrez, Ambasciatore del Costa Rica |
Ha preso poi la parola l'ex
sindaco di Mantova, Vladimiro Bertazzoni che ha ricordato i suoi primi
contatti con questo Paese. L'ostruzionismo avuto "dall'alto", in quel periodo, per
concretizzare un gemellaggio che poi non ha avuto corso. Sensibilmente
commosso, ha rievocato le tappe del suo viaggio dell'87, i luoghi, il clima e la
magnifica accoglienza riservatagli. Ha auspicato che grazie allo sforzo ed
ai nuovi contatti dell'A.M.M., unitamente alle Amministrazioni Pubbliche si
possano concretizzare nuovi e più ampi rapporti con il Costa Rica. |
Bertazzoni Salvaterra Tognoli Liberati e S.E. Gutierrez |
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