WAINER MAZZA
da
Motteggiana (Mantova)
![]() Wainer Mazza in una foto di L.Calzolari |
In
quest'epoca, dove i mezzi di comunicazione di massa hanno
letteralmente scardinato il sistema narrativo degli
antichi cantastorie, un sistema di comunicazione povero
ma diffuso, provinciale ma partecipato, ecco emergere,
tra le nebbie padane, una figura che pizzicando la sua
chitarra diffonde melodie . Siano tristi , gioiose,
antiche o moderne sempre intonate con quell'accento che
rende inconfondibile un mantovano. Nelle sue canzoni
vengono affettuosamente evocati lo spazio e il tempo, la
mappa esistenziale di una Padania "minore",
fatta di paesi silenti, di bianche strade che si perdono
nella campagna, di figure remote , di brume avvolgenti.
Per lui l'intero universo sembra riflettersi nella
specola di un minuscolo ed eletto paese, Motteggiana, da
cui passa il Po (mitico Padre onnipresente) che unisce e
insieme separa dal mondo . |
I
Testi e le musiche sono tratti da "La Prima Volta" di Wainer Mazza©
-Bottazzi editore Suzzara (MN)1995-
con l'autorizzazione dell'Autore.
Mantovaninelmondo©