PUNTO D´INCONTRO
Il giornale della Società Civile Italiana (anno 2000)
Patrizia Marcheselli, UN ´ATTRICE ITALIANA

una scena del cucchiaio d'oro di Antonio Nazzaro.

Per molti il Messico é stato il paese dove "rifarsi" di una vita di stenti passata in Italia. Quasi tutti gli italiani guardano ai loro compaesani immigrati nelle Americhe come a quelli che sono partiti per fare fortuna, fortuna economica.
La storia dell'attrice messicana ma nata in Italia Patrizia Marcheselli è invece la storia di un riscatto culturale nei confronti di un paese che a quattordici anni, in verità anche prima, l'aveva "condannata", lei giovane ragazza di origini contadine del mantovano, alla fabbrica.
Patrizia Marcheselli lavora fino ai 21 anni in un impresa di maglieria , nel tristemente famoso nord-est italiano, ma dentro sente il bisogno di essere altro che una giovane ragazza con pochi mezzi culturali destinata al massimo a diventare capo reparto. Senza un idea chiara decide di partire per fare un viaggio in Centro e Sudamerica ma i suoi propositi si perdono nei meandri infiniti di Città del Messico.
Inizia la sua carriera d'attrice per strada facendo il pagliaccio e poi notata da alcuni insegnanti del CUT dell'Unam le viene data la possibilità di frequentare la scuola per attori. Sono sei anni di vita difficile dove l'attrice si impegna nel cambiare totalmente il suo accento ed arriva cos'i ad essere una delle protagoniste attuali del teatro in Messico.
In quest'ultimi giorni la vediamo impegnata nel "El cuchara de Oro" di Jorge Galvan attore scrittore e regista molto famoso qui in Messico e che l'anno scorso é stato insignito del premio piú ambito da chi lavora nel mondo dello spettacolo l'Ariel e la Diosa de Plata.
Galvan in quest'opera ambientata in una cantiere e quindi nel mondo dei muratori, piú che sviluppare una critica al machismo messicano in forma diretta usa per la sua "analisi" un 'ironia pungente e allo stesso tempo disincantata dove alla fine l'unica vera "vincitrice" é la donna che prende coscienza della suo valore come essere umano indipendente, senza il bisogno di un uomo che dia senso e significato alla sua vita. Così sintetizza il suo successo l'attrice Patrizia Marcheselli: "Con quest´ultimo lavoro entro finalmente nei personaggi femminili messicani, il rapporto tra lingua e idiosincresia si fa sempre piú stretto permettendomi cosí di incarnare il Messico. Non il Messico di uno straniero ma il Messico di un messicano, grazie alla carica drammaturgica di Jorge Galvan.

La commedia é stata in scena al teatro Casa de la Paz in Calle Cozumel 33 Col. Roma, Cittá del Messico

Curriculum vitae dell'Artista

liberatiarts 2002