Motivazione: Primo classificato
-Vitòria, città
"Speranza"-
La Vitòria, capitale dello stato brasiliano di Espirito
Santo, ritratta nel racconto di Giovanni Battista Castagna è una città fortemente simbolica,
che bene rappresenta lo scalo portuale che accoglie lo straniero. E, con uguale efficacia, il protagonista di questo racconto autobiografico può
essere preso a rappresentante delle tante storie legate all'emigrazione,
che sempre tendono a confondere elementi di speranza, di nostalgia, di incertezza e di solidarietà.
Senza dubbio è fortemente presente quel sentimento contrastante di precarietà e di appartenenza culturale a due mondi, in questo caso quello
brasiliano e quello italiano, che rendono realmente un emigrato "uguale e diverso". Nel racconto di Castagna tutti questi elementi sono ben
connotati, e in più spicca anche un certo gusto citazionista, da Leopardi a
Dante, passando per i quattro versi iniziali di un anonimo scrittore
brasiliano che cosi bene descrivono lo stato d'animo di chi lascia la propria terra
per abbracciarne un'altra.
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Motivazione secondo classificato
-L'ira dell'aria-
La storia di Ilaria, emigrata dal Mantovano a Buenos Aires. La quotidianità
della vita con le sue complicazioni e i suoi misteri, i gesti, i rumori, le
voci, gli amori segreti, i tradimenti "normali", il lavoro. Prima. Poi,
oltre l'oceano, la vita come cameriera in un hotel: un'esistenza che la
curiosità e l'arguzia intellettuale di Ilaria sanno sempre vivificare. Il testo penetra il quotidiano e ne esce vincente, come vincente, nella sua
semplicità e nella sua disponibilità agli altri è il personaggio della
protagonista. Ilaria cerca di ricostruire la vita dei clienti dell'hotel
partendo dalle piccole cose che lasciano in stanza, particolari che lei
inanella in racconti, per sapere, per conoscere. Il testo è agile e
cadenzato, fatto di frasi spesso brevi e incisive, fino al finale. Ecco un
uomo, anche lui è di origine mantovana, ma è nato in Argentina. Nasce
velocemente un amore con Ilaria, che poi sembra sfaldarsi come neve al
sole. Oppure no?
Ilaria sparisce, di lei si perdono le tracce. Lui torna addirittura in
Italia a cercarla, nella nativa Mariana Mantovana. Le ultime battute,
precedute da righe "visive" e incalzanti, sono di teatro puro.
Lui non troverà Ilaria che tante cose vuole conoscere, e la storia finisce
nel silenzio.
Il racconto L'ira dell'aria offre godimento al lettore grazie a una
scrittura fresca come acqua di torrente e se il testo sembra solamente
ambientare nella dimensione migratoria una vicenda personale, sono tanti,
piccoli e gustosi, gli spunti di riflessione utili a penetrare il mistero e
la magia del viaggio e dell'incontro con il nuovo.
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Motivazione terzo classificato
-Sia fatta la tua volontà-
Anche se la vicenda narrata viene fatta risalire ai primi decenni del 1600, il racconto Sia fatta la tua volontà può considerarsi una metafora di
quello che è lo status di "straniero", di "diverso" in un contesto sociale
chiuso e per certi versi razzista.
Giustamente si chiede il protagonista del racconto che colpa può avere un
uomo se parla un'altra lingua, se viene da altri luoghi, se cerca di
trovare sostentamento in altre terre?
L'intolleranza della comunità determina la tragedia e la morte di un
giovane aiutante al seguito del protagonista, venditore ambulante in quel
di Francoforte, a seguito di percosse e bastonate alle quali non sfuggono
lo stesso protagonista e l'altro suo giovane collaboratore ai quali viene
confiscata, peraltro, la mercanzia.
Luigi Rossi coinvolge il lettore in questa antica vicenda e lo induce a
riflettere su analoghe situazioni non solo del lontano passato.
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