La Giuria ha assegnato il 

1° Premio Enea 2003 al testo: 
-Vitòria, città "Speranza"-
di Giovanni Battista Castagna -Vitoria - Brasile
(motivazione)                                                                                  


Secondo classificato il testo: - L'ira dell'aria -
 
(motivazione)      di Patrizia Marcheselli -Mexico City - Messico


Terso classificato il testo: - Sia fatta la tua volontà-
 
(motivazione)                      di Luigi Rossi - Bochum - Germania

Segnalati dalla giuria:

      Diario di Bordo  di Jorge Alberto Garrappa 
      Tano, uguali e diversi storie di lombardi e italiani all'estero
      di Sabina Capozzoli

 

 

 

Motivazione: Primo classificato

 -Vitòria, città "Speranza"-
La Vitòria, capitale dello stato brasiliano di Espirito Santo, ritratta nel racconto di Giovanni Battista Castagna è una città fortemente simbolica, che bene rappresenta lo scalo portuale che accoglie lo straniero. E, con uguale efficacia, il protagonista di questo racconto autobiografico può essere preso a rappresentante delle tante storie legate all'emigrazione,
che sempre tendono a confondere elementi di speranza, di nostalgia, di incertezza e di solidarietà. Senza dubbio è fortemente presente quel sentimento contrastante di precarietà e di appartenenza culturale a due mondi, in questo caso quello brasiliano e quello italiano, che rendono realmente un emigrato "uguale e diverso". Nel racconto di Castagna tutti questi elementi sono ben connotati, e in più spicca anche un certo gusto citazionista, da Leopardi a Dante, passando per i quattro versi iniziali di un anonimo scrittore brasiliano che cosi bene descrivono lo stato d'animo di chi lascia la propria terra per abbracciarne un'altra.

 


torna su -  up

 

 


Motivazione secondo classificato 

-L'ira dell'aria-
La storia di Ilaria, emigrata dal Mantovano a Buenos Aires. La quotidianità della vita con le sue complicazioni e i suoi misteri, i gesti, i rumori, le voci, gli amori segreti, i tradimenti "normali", il lavoro. Prima. Poi, oltre l'oceano, la vita come cameriera in un hotel: un'esistenza che la curiosità e l'arguzia intellettuale di Ilaria sanno sempre vivificare. Il testo penetra il quotidiano e ne esce vincente, come vincente, nella sua semplicità e nella sua disponibilità agli altri è il personaggio della protagonista. Ilaria cerca di ricostruire la vita dei clienti dell'hotel partendo dalle piccole cose che lasciano in stanza, particolari che lei inanella in racconti, per sapere, per conoscere. Il testo è agile e cadenzato, fatto di frasi spesso brevi e incisive, fino al finale. Ecco un uomo, anche lui è di origine mantovana, ma è nato in Argentina. Nasce velocemente un amore con Ilaria, che poi sembra sfaldarsi come neve al
sole. Oppure no? Ilaria sparisce, di lei si perdono le tracce. Lui torna addirittura in Italia a cercarla, nella nativa Mariana Mantovana. Le ultime battute, precedute da righe "visive" e incalzanti, sono di teatro puro. Lui non troverà Ilaria che tante cose vuole conoscere, e la storia finisce nel silenzio. Il racconto L'ira dell'aria offre godimento al lettore grazie a una
scrittura fresca come acqua di torrente e se il testo sembra solamente ambientare nella dimensione migratoria una vicenda personale, sono tanti, piccoli e gustosi, gli spunti di riflessione utili a penetrare il mistero e la magia del viaggio e dell'incontro con il nuovo.

 

torna su -  up

 



Motivazione terzo classificato

  -Sia fatta la tua volontà-
Anche se la vicenda narrata viene fatta risalire ai primi decenni del 1600, il racconto Sia fatta la tua volontà può considerarsi una metafora di quello che è lo status di "straniero", di "diverso" in un contesto sociale chiuso e per certi versi razzista. Giustamente si chiede il protagonista del racconto che colpa può avere un uomo se parla un'altra lingua, se viene da altri luoghi, se cerca di trovare sostentamento in altre terre? L'intolleranza della comunità determina la tragedia e la morte di un giovane aiutante al seguito del protagonista, venditore ambulante in quel di Francoforte, a seguito di percosse e bastonate alle quali non sfuggono
lo stesso protagonista e l'altro suo giovane collaboratore ai quali viene confiscata, peraltro, la mercanzia. Luigi Rossi coinvolge il lettore in questa antica vicenda e lo induce a riflettere su analoghe situazioni non solo del lontano passato.

torna su -  up

 

liberatiarts© Mantova Italy