Statuto

Associazione

ASSOCIAZIONE MANTOVANI NEL MONDO
ORGANIZZAZIONE NON LUCRATIVA DI UTILITA' SOCIALE (ONLUS)

ART. 1 - COSTITUZIONE 

E' costituita l'Associazione Mantovani nel Mondo ( qui di seguito denominata AMM) avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale ( ONLUS ).
L'Associazione ha sede legale in Mantova, Via Solferino, 36. 
La genesi dell'Associazione è direttamente riconducibile alle esperienze ed alle iniziative maturate dai Comitati "Settembre 1990 - 1995 per l'Emigrato " di Magnacavallo e dall' "Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile", costituitasi nel 1995.
L'AMM è una libera associazione senza fini di lucro e apartitica. 
Tutti gli utili e gli avanzi di gestione saranno utilizzati per il perseguimento delle finalità istituzionali e per lo svolgimento delle attività connesse.
L'associazione si dichiara costituita nel pieno rispetto della Costituzione italiana, delle norme di legge vigenti, dell'atto costitutivo e del presente Statuto.
L'Associazione adotta il segno distintivo sotto rappresentato, tratto dalla Famiglia Emigrante raffigurata nella medaglia celebrativa e nel Monumento all'Emigrato, opere in bronzo realizzate nel settembre 1990 dal Prof. Evandro Carpeggiani.
L'associazione si ispira ai principi e alle norme contenute nella Legge 266/91 e nel Dlgs 460/97.

ART. 2 - SCOPI

L'Associazione AMM ha come scopo primario attività socio - assistenziali e principalmente quello di supportare soggetti svantaggiati immigrati di origine italiana presenti nel territorio mantovano attraverso l'agevolazione all'accesso ai servizi sociali e culturali e quello del rafforzamento dei legami fra le comunità mantovane nel mondo ed in Italia con le Istituzioni nazionali, con la Regione Lombardia e la Provincia di Mantova.
Persegue fini morali, culturali ed assistenziali, rendendosi portavoce delle esigenze dei cittadini di origine mantovana, prospettando soluzioni adeguate ai loro problemi e promovendo iniziative volte alla tutela degli emigranti e delle loro famiglie in Italia e all'estero.
A tal fine l'Associazione stabilisce contatti utili con tutte le organizzazioni politiche, sociali, religiose e culturali che condividono gli scopi della stessa.
L'associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e non svolge attività diverse da quelle indicate ad eccezione di quelle direttamente connesse.

L'AMM persegue i seguenti scopi :

  • L'associazione si prefigge come obiettivo primario quello di supportare soggetti svantaggiati immigrati di origine italiana presenti nel territorio mantovano attraverso l'agevolazione all'accesso ai servizi sociali e culturali. 
  • Contribuire al progresso dei Mantovani e di tutti coloro che sono di origine mantovana in Italia e nel Mondo, al loro sviluppo, alla loro valorizzazione e tutela in collegamento con le Istituzioni e le forze della cultura, della tradizione, del costume, della tecnica, della produzione e del commercio.
  • Promuove azioni in aiuto dei mantovani, tutelando la loro immagine con servizi sociali e culturali. 
  • L'Associazione si propone inoltre come struttura di collegamento per Enti, Associazioni, categorie e centri che perseguano finalità che coincidono con gli scopi dell'Associazione.
  • Ricercare, conservare, tutelare, divulgare la memoria storica della Emigrazione mantovana, anche stagionale, in Italia e nel mondo, curando la creazione ed il rafforzamento di rapporti affettivi, culturali, tradizionali, sociali tra le due componenti della comunità mantovana : quella degli Emigrati e loro discendenti e quella dei Residenti. 
  • Promuovere e patrocinare scambi e rapporti culturali, affettivi, ambientali, sociali, folcloristici con gli emigrati mantovani nel mondo ed i loro discendenti, agevolando allo scopo scambi culturali, socio-economici e produttivi presso strutture imprenditoriali e professionali private e pubbliche in Mantova e provincia, nonché all'estero : visite e corsi di aggiornamento e di perfezionamento professionale, borse e viaggi di studio in Mantova e provincia ed all'estero, seminari e conferenze, convegni e simili, pubblicazioni anche periodiche sulla storia, la cultura, le tradizioni, la realtà economica, industriale e artigianale.
  • Accedere a finanziamenti pubblici, accettando elargizioni ed oblazioni anche da privati.
  • Collaborare con le istituzioni pubbliche nazionali, regionali, provinciali, comunali, europee ed extra-comunitarie, nonché con organizzazioni ufficiali e pubbliche di cultura, assistenza, volontariato e con Associazioni similari, per conoscere e per collaborare alla risoluzione di problematiche relative e conseguenti al fenomeno dell'emigrazione singola e\od organizzata, definitiva e\o stagionale dei Mantovani e loro discendenti in Italia e nel Mondo.
  • Chiedere l'affidamento di progetti esecutivi, incarichi o attività operative deliberate dai competenti organi nazionali, regionali, provinciali in linea con gli scopi dell'Associazione.


L'associazione invia annualmente, in adempimento a vigenti formalità di legge e regolamentari, alla Regione Lombardia ed alle Autorità e Dipartimenti statali e locali competenti, il consuntivo delle attività svolte ed il preventivo di quelle progammate per l'anno successivo, chiedendo, ove occorra, contributi e sovvenzioni per l'Associazione e\o per le singole Sezioni.

ART. 3 - ASSOCIATI

Le adesioni sono volontarie. 
Possono appartenere all'Associazione :

  1.  Cittadini e residenti nella città e nella provincia di Mantova.
  2.  Emigrati mantovani in Italia e nel mondo, e loro discendenti.
  3.  Istituzioni pubbliche e private, Fondazioni, Associazioni, Comitati in Italia e all'estero.

Tutte le prestazioni degli associati sono gratuite. 
Non è ammessa la figura del socio temporaneo.

Gli associati sono classificati in :
-associati ordinari ;
-associati sostenitori ;
-associati aderenti ; 
-associati benemeriti ; 
-associati onorari ;

L'ammissione dell'associato ordinario, previo parere favorevole del Consiglio di amministrazione, è subordinata al rispetto del presente Statuto ed al versamento della quota annuale e di eventuali contributi straordinari fissati dagli organismi dirigenti. In caso di diniego alla richiesta di adesione, si dovrà dare comunicazione motivata all'interessato.
L'aspirante non ammesso può fare ricorso al Collegio dei Probiviri, entro trenta giorni dalla notifica della decisione.
ORDINARI: sono associati ordinari coloro che sono stati ammessi a far parte dell'Associazione, che corrispondono annualmente la quota relativa e che partecipano attivamente alla vita associativa. Essi costituiscono l'Assemblea che elegge gli organismi dirigenti.
SOSTENITORI: sono associati sostenitori coloro che contribuiscono al sostegno economico dell'Associazione e dei suoi programmi, versando una quota annuale, senza partecipare direttamente all'attività dell'AMM e dei suoi organismi direttivi. Possono essere invitati alle Assemblee dell'AMM, partecipando senza il diritto di voto.
ADERENTI: sono associati aderenti i rappresentanti di Enti, o Associazioni pubbliche e private in Italia o all'estero che, con apposito atto formale, si uniscono all'Associazione dei Mantovani nel Mondo, per il raggiungimento degli obiettivi previsti dallo Statuto vigente.
BENEMERITI: sono associati benemeriti coloro che hanno sostenuto le finalità e gli scopi dell'Associazione, in modo encomiabile e fattivo, contribuendo al loro raggiungimento 
ONORARI: sono associati onorari i Mantovani residenti o emigrati che hanno valorizzato Mantova in Italia e nel Mondo.
Gli associati aderenti, benemeriti ed onorari possono partecipare ai lavori dell'Assemblea dei soci, senza diritto di voto. Questi associati sono esenti da ogni onere obbligatorio d'iscrizione ordinario e\o straordinario, a favore dell'Associazione.
Gli associati ordinari maggiorenni hanno diritto di voto nell'Assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti interni. Il voto per la nomina degli organismi direttivi dell'associazione non può essere in alcun modo vincolato o limitato ed è informato a criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo. Essi hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, nonché diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconto e registri dell'associazione. L'associato volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. 
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

ART. 4 - STRUTTURE IN ITALIA E ALL'ESTERO

Con atti formali idonei, tre o più associati possono costituire in Italia e all'estero Sezioni dell'Associazione, che avranno la seguente denominazione : " Associazione Mantovani nel Mondo - Sezione di .......... ". Per le Sezioni valgono le norme del presente Statuto ; esse hanno autonomia giuridica, patrimoniale, rappresentativa, e sarà dotata di propri organi. Inoltre, le Sezioni potranno istituire Consulte di Mantovani emigrati, o loro discendenti, che avrà poteri consultivi in riferimento agli scopi associativi, fermi restando gli oneri e i doveri associativi. La Sezione non potrà, comunque, assumere obbligazioni che impegnino l'Associazione, se non con preventiva autorizzazione scritta della AMM medesima. 
La costituzione della Sezione deve essere approvata dal Consiglio di amministrazione. 
La Sezione deve usare segni distintivi come uniformemente adottati dall'Associazione. Ove non sia possibile costituire Sezioni, l'Associazione potrà essere rappresentata da singoli associati in qualità di Corrispondenti dell'AMM.

ART. 5 - ORGANI SOCIALI

Tutte le cariche associative sono gratuite.
Sono organi sociali :

-l'Assemblea degli associati ordinari ;
-il Consiglio di amministrazione ;
-il Presidente ;
-i due Vicepresidenti ;
-il Tesoriere ;
-il Segretario ;
-il Collegio dei Probiviri ;
-il Consiglio dei Revisori dei Conti

 

ART. 6 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

L'Assemblea è composta da tutti gli associati ordinari ed è l'organo sovrano dell'Associazione stessa. E' convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, presso la sede sociale, ovvero in altra più opportuna scelta dal Consiglio medesimo nell'ambito della provincia di Mantova, entro il primo trimestre di ogni anno, per l'approvazione del bilancio annuale. 
La convocazione avviene con lettera o telefax, almeno quindici giorni prima dell'adunanza, con l'indicazione della data e dell'ora, del luogo, dell'ordine del giorno, dell'eventuale seconda convocazione, che potrà avvenire anche il giorno stesso, a distanza di almeno un'ora dalla prima. L'Assemblea è presieduta da un Presidente designato dalla stessa.
L'Assemblea annuale è costituita dagli associati in regola con il pagamento della quota associativa dell'anno precedente. 
Gli associati possono delegare altri associati con delega scritta. Ciascun associato può essere portatore di non più di due deleghe.
L'Assemblea :
- elegge il Presidente, i due Vicepresidenti, il Tesoriere , il Segretario e due Consiglieri, che congiuntamente formano il Consiglio di amministrazione;
- nomina i tre Revisori dei Conti ed un supplente;
- elegge i tre membri del Collegio dei Probiviri;
- ratifica la costituzione della Consulta dei Mantovani emigrati o loro discendenti;
- modifica lo Statuto o l'Atto Costitutivo;
- delibera, su proposta del Presidente, d'intesa con il Consiglio di amministrazione, su ogni argomento regolamentare che attenga all'Associazione;
- delibera sulle relazioni dei Revisori e del Presidente, nonché sul bilancio presentato dagli amministratori;
- fissa, su proposta del Presidente in accordo con il Consiglio di amministrazione, l'ammontare della quota d'iscrizione; 
- nomina gli associati benemeriti, onorari ed aderenti proposti dal Presidente in accordo con il Consiglio di amministrazione;
- delibera, su proposta del Consiglio di amministrazione, l'eventuale esclusione di uno o più associati per gravi motivi;
- ratifica l'adozione di segni distintivi proposti dal Presidente e dal Consiglio di amministrazione;
- delibera sullo scioglimento dell'Associazione e sulla destinazione del patrimonio sociale;
- nomina i liquidatori dell'Associazione.
L'Assemblea degli associati deve essere convocata su richiesta scritta e con ordine del giorno motivato di un quarto degli associati.
L'Assemblea è valida :
- in 1° convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati;
- in 2° convocazione, a distanza di almeno un'ora dalla prima, qualsiasi sia il numero dei soci presenti. 
Le delibere saranno adottate a maggioranza dei presenti personalmente o per delega.
La modifica dell'Atto Costitutivo o del presente Statuto, potrà avvenire alla presenza di qualsiasi numero di soci che votano a maggioranza.

ART. 7 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di amministrazione è eletto dall'Assemblea degli associati ed è formato dal Presidente e da sei membri. 
Il Consiglio dura in carica tre anni ed i singoli membri sono rieleggibili. 
Delibera a maggioranza computando anche il voto del Presidente. A parità di voti, prevale il voto di chi presiede la riunione (il Presidente o un Vicepresidente ) . 
Il Consiglio ha la facoltà di procedere alla propria integrazione, in caso di dimissioni, di decadenza, di decesso. 
La prima assemblea annuale dei soci ratifica la decisione del direttivo. 
I membri del Consiglio non ricevono alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso spese per l'attività sostenuta a favore dell'Associazione.
Il Consiglio di amministrazione :
- elabora il bilancio da sottoporre all'Assemblea annuale;
- cura il conseguimento degli scopi associativi, secondo le deliberazioni dell'Assemblea;
- delibera lo schema di bilancio preventivo e di quello consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
- accetta l'ammissione di nuovi associati;
- delibera sulle proposte di costituzione delle Sezioni dell'Associazione;
- propone la nomina di associati benemeriti, onorari ed aderenti, con relative motivazioni;
- determina la quota annuale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, nonché altri eventuali contributi straordinari, a carico degli associati;
- propone l'adozione di ogni altro segno distintivo, anche per le Sezioni;
- delibera i provvedimenti disciplinari a carico degli associati e propone all'Assemblea l'esclusione di uno o più associati, per ragioni motivate e gravi ;
- nomina rappresentanti dell'Associazione, anche se non consiglieri, presso Enti esterni e per la partecipazione a convegni, conferenze, manifestazioni e incontri con delegazioni, commissioni, comitati, gruppi di studio e di lavoro. Per ogni singola attività delegabile, il Consiglio stabilirà preventivamente i limiti del potere delegato e l'ammontare degli oneri relativi da porre a carico dell'Associazione. In ogni caso nessuna nomina o partecipazione potrà essere deliberata dal Consiglio in assenza di adeguata copertura finanziaria;
- approva convenzioni, atti gratuiti e concessioni con istituzioni pubbliche e private, per il miglior conseguimento degli scopi associativi e, in ogni caso, con obbligo di riferire all'Assemblea immediatamente successiva ;
- delibera l'acquisto, o la dismissione, di beni mobili necessari per lo svolgimento dell'attività istituzionale, con obbligo di riferirne all'Assemblea immediatamente successiva: in ogni caso, al momento dell'acquisto, deve sussistere la relativa copertura finanziaria.
Il Consiglio è solidalmente responsabile per ogni eventuale irregolarità commessa collegialmente, ai sensi di legge.

  ART. 8 - PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dall'Assemblea. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Egli ha le seguenti funzioni :
- ha la rappresentanza legale dell'Associazione; 
- presiede il Consiglio di amministrazione;
- In caso di suo impedimento, le sue funzioni sono esercitate dai Vicepresidenti in ordine di anzianità.

ART. 9 - VICEPRESIDENTI - SEGRETARIO - TESORIERE

I Vicepresidenti, il Segretario ed il Tesoriere sono eletti dall'Assemblea. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
I Vicepresidenti, in ordine di anzianità, sostituiscono il Presidente in ogni caso di suo impedimento anche temporaneo.
Il Segretario cura la tenuta e la conservazione della documentazione e delle scritture contabili e amministrative; trasmette l'avviso di convocazione dell'Assemblea e del Consiglio; provvede alla stesura ed alla conservazione delle note sulle singole adunanze dell'assemblea e del Consiglio in appositi libri; potrà intrattenere rapporti non dispositivi con terzi, al fine di agevolare l'esecuzione delle delibere assembleari e di consiglio.
Il Tesoriere cura il servizio di esazione e di cassa; conserva in un istituto bancario operante sul territorio mantovano ogni somma raccolta, curando che i relativi versamenti vengano effettuati entro sette giorni dalla loro riscossione; provvede ai pagamenti che sono deliberati dall'assemblea, o dal Consiglio; redige il rendiconto economico in conformità alle direttive ricevute dal Consiglio.
Il Segretario ed il Tesoriere devono tenere informato della loro attività il Consiglio di amministrazione ad ogni riunione dello stesso. 

 

ART. 10 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI  

Il Collegio dei Probiviri è composto di tre membri associati, nominati dall'Assemblea, i quali potranno nominare tra loro un presidente. Dura in carica tre anni ed i singoli membri sono rieleggibili.
Entro giorni trenta dal ricevimento di richieste scritte, il collegio decide irritualmente, senza obbligo di formalità anche fiscali, ogni controversia degli associati tra loro o con l'associazione, compresa quella di responsabilità contro gli amministratori, o gli altri organi associativi. Ogni relativa questione dovrà, quindi, essere risolta soltanto dal collegio, salvo i limiti e divieti di legge. Contro i provvedimenti del Collegio gli interessati potranno ricorrere al collegio arbitrale, ai sensi e per gli effetti dell'Art. 15.

ART. 11 - REVISORI DEI CONTI  

Il collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi e da un supplente, associati, nominati dall'Assemblea, ed elegge il Presidente tra i suoi membri . Dura in carica tre anni ed i singoli membri sono rieleggibili .
Sono compiti del collegio :
- partecipare senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio, esprimendo pareti e suggerimenti comunque non vincolanti ;
- vigilare sulla gestione economica e finanziaria della associazione, informando tempestivamente, tramite il Consiglio , l'assemblea degli associati in caso di gravi irregolarità;
- redigere la propria relazione sul rendiconto della gestione annuale, da presentare all'assemblea annuale degli associati.

ART. 12 - PATRIMONIO SOCIALE  

Il patrimonio della Associazione è formato dalle quote associative, da eventuali contribuzioni straordinarie, da beni mobili ed immobili acquistati a qualsiasi titolo per atto tra vivi, o mortis causa, nonché lasciti, donazioni, elargizioni di qualsiasi natura da parte di associati, simpatizzanti (persone fisiche, o giuridiche), Associazioni, Fondazioni, Comitati, Enti privati e pubblici; da fondi di riserva e da accantonamenti finché non erogati; dalla testata di ogni pubblicazione anche non periodica, realizzata dall'Associazione, anche se non divulgata, purché regolarmente approvata ed ammessa dalla competente autorità ; dal ricavo netto di manifestazioni.
All'associazione è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate in favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
I versamenti di qualunque entità o natura sono a fondo perduto e, pertanto, non sono né rivalutabili né ripetibili nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione, né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dell'Associazione stessa.

ART. 13 - ANNO SOCIALE

 L’esercizio sociale annuale va dal 1 gennaio al 31 dicembre. 

ART. 14 - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

I provvedimenti disciplinari applicabili dal Consiglio sono :
- la censura scritta;
- la sospensione.
Lo stesso Consiglio può proporre all'Assemblea l'esclusione di uno o più associati, per condotta od azioni ritenute incompatibili con lo spirito e gli scopi dell'Associazione.
Contro i provvedimenti disciplinari, l'associato può ricorrere al Collegio dei Probiviri con motivata dichiarazione scritta da far pervenire entro trenta giorni dal ricevimento dei provvedimenti sanzionatori. Quest'ultimo si pronuncerà ai sensi e per gli effetti dell'Art. 10.

ART. 15 - CLAUSOLA COMPROMISSORIA E COLLEGIO ARBITRALE  

Gli associati, con l'adesione alla Associazione, contestualmente si obbligano e stabiliscono che tutte le eventuali controversie che insorgessero tra loro, ovvero tra loro e l'associazione ed i suoi organi, oppure tra singole Sezioni e l'AMM, siano devolute esclusivamente alla cognizione del collegio arbitrale composto di tre membri da nominarsi uno per ciascuna parte ed il terzo, in difetto di accordo tra i due nominati, dal Presidente del Tribunale di Mantova, nel rispetto delle norme di legge.
Con la presente clausola, gli associati conferiscono al Collegio arbitrale il mandato a dirimere, pro bono et aequo come amichevole compositore e con esonero dall'osservanza di qualsiasi formalità, ogni controversia, con atto scritto avente valore negoziale tra le parti da pronunciare entro 60 giorni dalla data della composizione del Collegio medesimo.

ART. 16 - SCIOGLIMENTO  

La deliberazione dell'Assemblea di scioglimento dell'Associazione, di devoluzione del patrimonio netto e di contestuale nomina di tre liquidatori associati, anche se non amministratori, può essere approvata con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. 
La nomina dei liquidatori sarà immediatamente comunicata al Presidente del Tribunale territorialmente competente. 
La devoluzione del patrimonio netto sarà effettuato a favore di un'organizzazione qualificata come Onlus operante nel medesimo settore e previo parere dell'Organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della Legge n. 662 del 23/12/1996, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 17 - DISPOSIZIONE FINALE  

Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile italiano e delle leggi speciali in materia.