Parrocchia Sacro-Cuore 
Repubblica Democratica del Congo

SHABUNDA lì 29/5/2002

Carissimi,
non so proprio più cosa scrivervi!
Qui nella mia Missione di Shabunda sembra che non esista una soluzione per sbloccare la miseria e la sofferenza. Siamo sempre circondati dai MayMay che vorrebbero prendere il villaggio. La gente vive in un continuo terrore! Per fortuna abbiamo un buon battaglione di soldati che si dona per difendere la popolazione, motivati anche dalla nostra presenza!
Tutte le notti dall'altra parte del fiume, che circonda il villaggio, arrivano cannonate, e ogni volta c'è gente ferita da assistere!
Siamo abbandonati da tutti!
Gli Organismi stentano a venire, per paura dell'insicurezza e dei rischi!
Ogni giorno abbiamo più di 300 persone anziane che vengono alla Missione per un piatto di minestra. Ogni giorno nel piccolo centro nutrizionale delle Suore, che gestiamo noi, più di 170 bambini denutriti vengono a bere il latte terapeutico. Il lavoro è immenso, meno male che abbiamo dei buoni collaboratori!
Per questo non ho molte novità da raccontarvi: tutto rimane nella medesima monotonia e sofferenza: tutti noi siamo stanchi di aspettare una pace che non arriva mai. I vari lavori stentano di andare avanti (costruzioni-agricoltura ecc..), la scuola viene sospesa di tanto in tanto a causa dei continui attacchi, il morale della gente è a terra!
La moneta congolese non esiste più, si scambiano i pochi prodotti attraverso il baratto! Coloro che sono scappati dalle zone occupate dai
MayMay si sono riversati qui a Shabunda o lungo la strada sud: in ogni casa sono ospitate più di 3 o 4 famiglie. L' igiene non esiste, le latrine sono piene: ora che la stagione secca è prossima si teme pure l'arrivo del
colera. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per essere scoraggiati al
massimo. Ma grazie al Signore e alla simpatia di questa mia gente, buona, paziente e sempre ottimista anche in queste situazioni tragiche, si continua a lavorare e ad inventare per loro attività nuove ( giochi
alfabetizzazione, feste ) per distrarli dalla paura di avere sempre la
morte vicina.
Ringrazio affettuosamente tutti voi che attraverso i vostri aiuti in denaro mi date la possibilità di essere strumento di carità per questa popolazione. Vi assicuro che tutti i vostri soldi mi arrivano senza problemi attraverso la Procura dei Saveriani di Parma. Che il Signore vi benedica e trasformi la vostra generosità in felicita e pace per voi e per tutte le vostre famiglie.
Al mio grazie aggiungo il grazie di tanti bambini ed anziani che attraverso
i vostri soldi salviamo!

Con tanto affetto e riconoscenza!
                                                   Padre Giampietro Valente

 

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