BRUNO   RAVAGNANI             

PERSONAGGI

Bruno Ravagnani nel 2002

Bruno Ravagnani,
figlio di Archipo e Alba Rina Besestri, 
nato a Correggioli di Ostiglia (Mantova) il 17 gennaio 1915,
emigrato in Australia nel novembre del 1929, 
dove attualmente vive. 

La letteratura ufficiale che tratta di emigrazione da sempre esalta figure di emigranti che, nel corso della loro vita, hanno compiuto azioni tali da segnare la storia dell'Emigrazione italiana. La storia di Bruno Ravagnani ,fuori da qualsiasi rigido schema temporale, nell'intrecciarsi con un parte della storia dell'Emigrazione mantovana in Australia rappresenta invece quel coraggio e quella capacità di adattamento che spesso non trovano spazio nei libri di storia. Una storia personale scritta, agli inizi del Novecento, in un luogo di frontiera quale era l'Australia dove il mantenimento della propria identità culturale doveva andare di pari passo con un'integrazione difficile e spesso ostacolata da un clima di ostilità. Ravagnani si racconta di come è diventato un 'australiano vero" ma con Mantova el'Italia sempre nel cuore al punto di farne un motivo di vita sia insegnando l'italiano e sia divulgando la nostra cultura ai nuovi immigrati.Un impegno svolto in organizzazioni sociali e di mutuo soccorso che lo porteranno ad essere uno dei maggiori esponenti dell'emigrazione lombarda in Australia. Il racconto della sua storia avventurosa ed avvincente in atmosfere esotiche tra passioni e drammi, costituirà sicuramente un motivo di attrazione sia nei confronti di chi normalmente non si occupa di emigrazione e sia invece chi studia questo fenomeno. Questo libro rappresenta quindi un omaggio all'emigrazione mantovana e lombarda, attraverso Bruno Ravagnani, a cui l'AMM è riconoscente e che per questo chiesto ha chiesto la Presidente della Repubblica Ciampi di riconoscergli un titolo onorifico a parziale risarcimento di una vita spesa con umiltà a favore della comunità italiana in Australia. In caso di finanziamento.
(Presentazione del libro di memorie di Bruno Ravagnani nell'ambito di un progetto AMM presentato alla regione Lombardia)


UNA VITA IN AUSTRALIA DA EMIGRANTE

Il primo incontro con un 'Australia primitiva, misteriosa e ancora affascinante metaforicamente fu una impronta indimenticabile nata nella fantasia e fecondata dalle lettere degli zii emigrati nella zona tropicale dell'Australia nel 1910, nove anni dopo che le colonie si erano unite in una nazione, e dei racconti delle loro esperienze. Quando successivamente arrivai in Australia nel 1930 con la famiglia per unirci al padre gia' emigrato nel 1924, trovai un ambiente da un punto di vista demografico in maggioranza italiano, costituito in gran parte da contadini, il cui contributo fu di un importanza nazionale. Il mio incontro con la terra australiana fu di una tale incredibile sorpresa che generò in me un forte bisogno di conoscere tutti gli aspetti della sua primitiva storia. Mi sentii orgoglioso di poter camminare, figurativamente, sulle orme ancora calde dei logorati sentieri dei suoi primi avventurosi esploratori che per la prima volta camminarano su quei vergini sentieri: Dalrymple, Ingham, Leichhardt, Carandini ecc. Affascinante pure la parte selvaggia della zona tropicale - i giganteschi coccodrilli, i numerosi serpenti a la varieta' di uccelli esclusivi di questo paese; importante pure fu il contatto quasi giornaliero.; l'aborigeno che ancora viveva all'eta' della pietra. Fu durante gli anni di internamento, nella seconda guerra mondiale, in Australia che iniziai a pensare sull'opportunita' di realizzare un sogno e cioe' quello di dare ai posteri una storia vera ed attuale dell'Emigrazione italiana e lombarda, riguardante un paese quasi completamente ignoto al mondo sino a cent'anni fa'. Una magnifica opportunità, fortuna e previlegio di presentare questa storia australiana di cui ringrazio l'Associazione dei Mantovani nel Mondo e la regione Lombardia.
Bruno Ravagnani Sidney (Australia)

Nei primi dieci anni ha lavorato nelle piantagioni di canna da zucchero nel Queensland Settentrionale. All'entrata in guerra dell'Italia fu internato per i successivi cinque anni e mezzo . I primi quattro, come prigioniero di guerra, mentre il restante anno e mezzo in un campo di lavoro governativo senza nessuna libertà personale. Durante la prigionia studiò con profitto, diverse materie, nel dicembre del 1945 superò gli esami liceali . Successivamente, due anni in un collegio tecnico legato all'Università di Sidney in cui ha studiato psicologia sociale dell'industria e relazioni umane. Grazie a questi studi, ha lavorato e fatto cariera nell'industria per i successivi quarant'anni, gli ultimi sedici alle dipendenze di una ditta Inglese con sede a Londra.

Alcune tappe fondamentali della vita di Bruno Ravagnani possono essere così riassunte:

1946 -Si reca a Sidney in cerca di lavoro . Conobbe Padre Anastasio Paoletti sotto la cui guida il 6 maggio si formò il primo Comitato dell'Associazione San Francesco. Viene nominato segretario onorario e rimase in carica fino al 1950. Le attività dell'Associazione erano di natura sociale-assistenziale verso gli Emigrati Italiani che in quegli anni arrivavano in gran numero. Abbisognevoli di un punto di riferimento su cui contare per adeguarsi alla nuova realtà e il gran bisogno di imparare la lingua Inglese.
1947.-Di sua iniziativa, verso la fine dell'anno organizzò con successo, una classe in cui si insegnava la lingua inglese agli emigranti. Le lezioni due volte alla settimana, il martedì e giovedì dalle 18.00 alle 21.00 . Continuò tale opera per dieci anni rinunciando a qualsiasi compenso nei primi quattro . Tale opera con l'Associazione, lo portò all'attenzione del Vaticano e nel 1950 ricevette un piccolo dono da Sua Santità Papa Pio XII , un'elegante cornice in cui vi era la Sua graziosa indulgenza plenaria. 
1951 - Il Governo Federale Australiano gli diede l'incarico di organizzare le classi serali in lingua inglese per gli emigrati in altri centri della città di Sidney. Assunse così ufficialità governativa il lavoro che aveva intrapreso come iniziativa personale.
Per motivi familiari si dimise dall'incarico nel 1956, continuò a ricoprire la carica di segretario onorario del Circolo Assistenziale fino al 1959.
1952.-Fu un anno importante durante il quale gli eventi hanno cambiato le strutture sociali delle organizzazioni assistenziali del continente australiano.
Fu creato il Centro Assistenziale Italo-Australiano precursore del Centro Assistenziale Italiano CO.AS.IT., con uffici in tutti i capoluoghi degli Stati Australiani. Altro evento importante fu la fondazione dell'originale Casa d'Italia, la sede del Circolo Assistenziale Italo-Australiano del quale è stato uno dei fondatori. Casa d'Italia fu chiusa nel 1959.
L'11 dicembre 1998 , a Sidney, è stata innagurata una nuova Casa d'Italia alla presenza dell'On. Oscar Luigi Scalfaro, Presidente della Repubblica Italiana .
1970 .-E' nominato membro di "Lions International "dal club di Baulkham Hills del quale è stato per dieci anni Direttore.
1992 .-E' eletto Vice Presidente dell'Associazione Lombardi nel Mondo, registrata nella
Nuova Galles del Sud . Carica che ancora detiene .
1994 .- E' eletto Vice Presidente dell'Associazione Italo-Australiana " La Lanterna" il cui motto è "...Assistere i bisognosi". Finalità di tale ente è quello di raccogliere fondi a favore di selezionate Istituzioni Pubbliche e per gli handicappati. ( nel 1998 sono state elargite somme per un valore di $ 21.000).
1994 .- E' eletto tesoriere di una Associazione che ha come scopi la salvaguardia degli interessi della comunità nei confronti dei vari enti governativi. Pitt Town , un paesino di origini storiche in cui risiedecon la moglie. Nella stessa Associazione ha coperto la carica di Segretario Speciale in occasione dei festeggiamenti legati al bicentenario di fondazione del paese (1795-1995). Evento straordinario, in quanto unico Italiano che vive a Pitt Town comunità discendente, in gran parte, dai galeotti trasportati in terra Australiana nel 1788. 
1995 .- Gli è stata assegnata la medaglia d'argento CO.AS.IT. per il contributo assistenziale alla comunità . Sempre nel 1995 , insieme alla moglie, ha accompagnato un gruppo di venti giovani australiani di origine italiana in un viaggio alla ricerca delle proprie origini in Italia, iniziativa dell'Associazione Lombardi nel Mondo d'Australia.
A Sondrio, ultima tappa delle varie località visitate, alla presenza dell'Ambasciatore Australiano appositamente invitato,ha ricevuto dalla signora Milly Polly, Presidentessa del Comitato Italiano Coordinamento Relazioni Internazionali , l'Attestato di Socio Benemerito per l'attività svolta a beneficio della comunità italiana emigrata nel N.S.W. -Australia .
-Oggi, dopo un lungo sentiero logorato da ottantaquattro anni di cammino è orgoglioso dei suoi numerosi traguardi, il più bello dei quali è stato, l'incontro la moglie nel 1947, sua compagna da oltre mezzo secolo.

2002 - Ravagnani Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana 
2003 - Festeggiamenti per la concessione dell'Onorificenza 

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