Associazione Mantovani nel Mondo
(Ente aderente al CSVM - Centro Servizi del Volontariato di Mantova)
Notiziario n° 82- anno III° foglio n°28 dell'20 maggio 2001

Le notizie che integrano quelle contenute nei notiziari della Mailing-list sono inserite in pagine specifiche del sito


Da: News ITALIA PRESS

Un delegazione mantovana ha festeggiato lo storico legame della zona polacca con l'Italia.
NOWY TARG, MANTOVANA PER UNA SETTIMANA

  Cene, feste, musica e moda rigorosamente Made in Italy


Un delegazione mantovana è stata dal 26 aprile al 2 maggio scorso a Novy Targ, il comune polacco che si trova nella Regione di Cracovia, ai confini con la Slovacchia, e che, dal 1992, è gemellato con la cittadina mantovana di Roverbella.
Come ha tenuto a sottolineare Daniele Marconcini, Presidente dell'associazione Mantovani nel Mondo e, per l'occasione, a capo della delegazione, il territorio italiano e quello polacco sono uniti da un legame plurisecolare, che, a partire dal Cinquecento - secolo durante il quale la città è stata influenzata dal gusto e dalla tradizione artistica italiana, e l'Università di Padova era luogo privilegiato di formazione della classe dirigente polacca - è continuato nei secoli successivi, in quanto, proprio a Reggio Emilia, durante la prima campagna napoleonica, è nato l'inno nazionale polacco, mentre, durante la seconda guerra mondiale un mantovano, il Cavalier Boletti, è diventato tenente colonnello nell'armata partigiana dell'esercito polacco - senza dimentica che proprio nel campo di concentramento di Aushwitz, a un centinaio di chilometri da Novy Targ, 37.000 nostri connazionali hanno perso la vita. Ancora oggi Polonia e Italia sono legate dalla figura di papa Giovanni Paolo II, che proprio in questo territorio ha trascorso la sua infanzia: un legame, come si diceva, secolare, che ha quindi portato a Novy Targ numerosi membri della comunità mantovana.
Uno degli appuntamenti più "gustosi" della settimana è stata sicuramente la festa offerta dalla delegazione alla comunità locale e curata dall'Associazione Cuochi della Terra di Virgilio, durante la quale sono stati serviti piatti di pastasciutta e di risotto alla mantovana; la festa è stata inoltre preceduta da una cerimonia solenne, in quanto il 28 aprile si celebra anche la festa nazionale polacca; di grande rilievo è stata anche la cena organizzata dai cuochi mantovani, a cui hanno presenziato i rappresentanti politici, economici e istituzionale della zona.
Ma, oltre alla parte gastronomica, molto successo hanno riscosso le iniziative musicali: la serata del primo maggio è infatti stata allietata dal concerto del maestro mantovano Stefano Gueresi, pianista molto famoso e che ha già riscosso calorosi applausi presso il pubblico russo e francese; mentre, durante la giornata dedicata ai giovani, la locale Radio Cracovia ha trasmesso esclusivamente musica italiana.
La settimana italiana è stata comunque anche un momento importante per la promozione del territorio mantovano e per la ricerca di contatti commerciali sul mercato locale, in quanto, oltre ad essere stata sponsorizzata da alcune banche italiane presenti anche in Cracovia, la delegazione è stata supportata anche dal Consorzio "Tre P", che si occupa dell'esportazione del formaggio Grana Padano, e da parte del comune mantovana di Pegognaga, uno dei protagonisti del sistema agroalimentare del territorio. 

 

Molti e ambiziosi gli obiettivi della missione dell'Associazione Mantovani nel Mondo.
NUOVE GENERAZIONI IN PRIMO PIANO PER L'AMM IN BRASILE

 Proposta di collaborazione 2001-2002 tra la città di Mantova e lo Stato di Rio Grande do Sul


È partita oggi 20 maggio la missione in Brasile organizzata dall'associazione Mantovani nel Mondo. Per i rappresentanti delle istituzioni locali federate all'Associazione, il viaggio in Brasile vuole rappresentare una continuità di rapporto e di interesse rispetto ai precedenti protocolli d'intesa siglati con città brasiliane fondate da mantovani nel corso di una prima fase, svoltasi tra il novembre 1998 ed il gennaio 1999, nell'ambito di un progetto socio-culturale ed economico finanziato dalla Regione Lombardia, e proseguite nel 2000. Esperienza dunque che potrebbe costituire la conclusione ideale di un collegamento "naturale" tra Mantova e tutti quei concittadini che, partiti anni fa' da queste terre, ora vivono e lavorano negli Stati dell'America Latina, pur avvertendo ancora un forte legame con la loro terra d'origine e le sue tradizioni.
Molti e ambiziosi gli obiettivi della missione. Innanzitutto, la proposta di collaborazione 2001-2002 tra la città di Mantova e lo Stato di Rio Grande do Sul, il quale ospita circa 150mila persone di origine virgiliana - la più grande comunità mantovana all'estero -, lo Stato di Espirito Santo, che ospita 100 mila cittadini di origine lombarda e lo Stato di S. Paolo nelle loro varie articolazioni socio-economiche ed istituzionali. 
In particolare, la missione punterà a coinvolgere le nuove generazioni, inserendole in una serie di progetti di interscambio e studio dedicati interamente a loro.
Si punterà infatti alla definizione di due progetti di accoglienza familiare: il primo destinato ai giovani lombardi e mantovani tra il Comune di Artur Nogueira, nello Stato di S. Paolo, e i Comuni gemellati di Suzzara, Viadana, Pegognaga, Sermide e Magnacavallo, in collaborazione con l'Assessorato alla formazione professionale della Provincia di Mantova ed il Centro Servizi del Volontariato di Mantova. Progetto questo che comprende una reciprocità per l'accoglienza di ospiti che dall'Italia si recheranno in Brasile per frequentare corsi di formazione o per partecipare ad esperienze di scambio.
Il secondo invece predisposto dal Comune di Mantova e dall'AMM tra la Federazione dei Lombardi in Brasile, l'ACIRS di Rio Grande do Sul, il Circolo Lombardo di Espirito Santo e l'ASPEF, in collaborazione con l'Assessorato alla Formazione Professionale della Provincia di Mantova ed il Centro Servizi del Volontariato di Mantova. 
Sempre incentrato sulle nuove generazioni il programma di collaborazione fra le scuole per l'infanzia delle città di Mantova e Vitoria, Artur Nogueira, Porto Alegre.
L'iniziativa fa seguito alla visita effettuata presso l'asilo nido "Cahrlie Chaplin" di Mantova da parte della dottoressa Edna Mendea Tavares, figlia di emigrati italiani e laureata in storia e psicologia presso l'Università federale di Espirito Santo, attualmente insegnante presso la Facultade Batista di Vitoria e presso la Prefetura Municipal de Cariaca. Obiettivo è quello di allacciare contatti con la scuola pubblica italiana, allo scopo di approfondire la metodologia educativa adottata in particolare negli asili nido e scuole materne. Ci si augura che tale evento possa porre le basi per un confronto sulle reciproche metodologie e sviluppare un proficuo rapporto di interscambio culturale fra entrambe le istituzioni scolastiche.

ACCORDI CULTURALI PER I MANTOVANI IN BRASILE
Al via la missione in Brasile dell'Associazione Mantovani nel Mondo

Partita la missione in Brasile organizzata dall'Associazione Mantovani nel Mondo, a seguito del progetto socio-economico realizzato nel 1998-1999 con un finanziamento della Regione Lombardia, grazie al quale alcuni enti economici in Brasile hanno preso contatto con la realtà istituzionale ed economica mantovana. 
Molti gli obiettivi che figurano nel "piano d'azione" stilato dalla delegazione ormai prossima alla partenza. Volontariato, associazionismo, promozione, tanto per citarne alcuni.
Il CSVM - che delega al presidente dell'AMM la propria rappresentanza nel corso del viaggio in Brasile - intende dare atto innanzitutto di una collaborazione tra le associazioni no profit che operano nella provincia di Mantova e quelle presenti nelle città brasiliane coinvolte in questo progetto. Il fine di questa idea è quello di avviare contatti con associazioni di volontariato brasiliane, in modo da poter iniziare dei rapporti di "scambio di volontari", magari utilizzando la rete di collaborazione reciproca tra ITA/BRA che questa missione sta cercando d'instaurare.
Nell'ambito poi della Fiera Alimentare 2001 di Porto Alegre, un gruppo di cuochi mantovani appartenente all'Associazione Cuochi della Terra di Virgilio presenterà la cucina mantovana, in collaborazione con il SEBRAE, l'ente di appoggio della piccola e media impresa brasiliana. Nel corso della Fiera e durante il resto della missione, i cuochi mantovani presenteranno i piatti tipici della Regione Lombardia e della provincia mantovana.
A tutto questo, si unisce anche un progetto socio-educativo, che passerà attraverso l'incontro della delegazione mantovana con le istituzioni scolastiche pubbliche dello Stato di Espirito Santo, in collaborazione con l'Associazione Lombarda e la Fondazione Universitaria di Espirito Santo. L'attività svolta è riferita alla visita dell'insegnante Marina Ganzarolla, dipendente del Comune di Mantova nello Stato di Espirito Santo. In quelle regioni brasiliane sono presenti importanti comunità di origine mantovana e lombarda, le quali hanno aderito alla predisposizione di tale programma socio-educativo, in collaborazione con le istituzioni scolastiche pubbliche brasiliane, che avrà senza dubbio un seguito a Mantova.




MISSIONE AMM IN BRASILE MAGGIO 2001

SCOPI

 Rapporti Istituzionali e socio economici  Premessa 

Nell'ambito del progetto socio-economico, realizzato nel 1998-1999, con un finanziamento della Regione Lombardia enti economici in Brasile (SEBRAE, Camera di Commercio Italo - Brasiliana hanno preso contatto con la realtà istituzionale ed economica mantovana.

 Nel gennaio 1999 si è convenuto l'ipotesi di un protocollo di intesa tra l'Amministrazione Provinciale di Mantova e la Camera di Commercio Italo - Brasiliana di S.Paolo 

 Nel maggio del 1999 si è svolta una missione Istituzionale ed economica in Brasile di alcuni Comuni mantovani con una importante azienda virgiliana, a cui è seguita una visita del SEBRAE di Porto Alegre presso le più importanti aziende dell'agro- alimentare mantovano nel settembre 1999 

Nel febbraio 2000 il Direttore del Sebrae di Porto Alegre Valmir Susin ha incontrato una rappresentanza di ViviMantova (Ente provinciale per la promozione di Mantova nel settore turistico ed economico) e dell'AMM. 

Nel maggio 2000 una delegazione dell' AMM ha svolto una visita, presenti amministratori dei Comuni di Viadana e Magnacavallo con delega del comune di Sermide , Pegognaga,del Comune di Mantova e dell'Amministrazione Provinciale nello Stato di Rio Grande do Sul, di S.Paolo e di Espirito Santo, incontrando le comunità mantovane e sviluppando intesi rapporti istituzionali.

Nel Settembre 2000,in occasione del Giubileo dell'Emigrante a Magnacavallo di Mantova,la visita è stata ricambiata con la presenza di una delegazione del Circolo lombardo di Espirito Santo, dell'Associazione Culturale italiana di Rio Grande do Sul, del Sebrae di Porto Alegre e dell'Agenzia di sviluppo ADERES di Espirito Santo. 
Per l'occasione sono stati firmati i seguenti protocolli d'intesa:

1. Amministrazione provinciale di Mantova con la Camera di Commercio italo-brasiliana di S.Paolo ,il Sebrae di Porto Alegre (Rio Grande do Sul) e l'Agenzia di sviluppo ADERES di Espirito Santo. 
2. Agenzia di Innovazione e sviluppo (Ente che raccoglie 17 comuni mantovani e le rappresentanze economiche) con il Sebrae di Porto Alegre (Rio Grande do Sul) e l'Agenzia di sviluppo ADERES di Espirito Santo. 
3. Consorzio Export Progress and Competition con con il Sebrae di Porto Alegre (Rio Grande do Sul) e l'Agenzia di sviluppo ADERES di Espirito Santo. Per la costituzione della Camera di commercio Italo-Brasiliana 
4. Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, sede di Mantova con l'Università Federale di Espirito Santo 

Per i rappresentanti delle istituzioni locali federate all' Associazione dei Mantovani nel Mondo, la missione dell' AMM in Brasile assume il significato di una continuità di rapporto e d’interesse alle precedenti elaborazioni dei protocolli d’intesa con città brasiliane fondate da mantovani nel corso di una prima fase svoltasi tra il novembre 1998 ed il gennaio 1999,nell'ambito di un progetto socio -culturale ed economico finanziato dalla Regione Lombardia, proseguite nel 2000 Questo esperienza risulta essere la conclusione ideale di un collegamento "naturale" tra la nostra provincia e tutti i mantovani che, partiti anni fa da queste terre, ora vivono e lavorano negli Stati dell’America Latina e che sentono ancora forte - dopo alcune generazioni - il legame con la loro terra d’origine e con le sue tradizioni.
S’intende inoltre dimostrare l’interesse ad approfondire tutti quei rapporti di collaborazione contenuti nella stipula dei Protocolli d’Intesa tra le comunità italiane e brasiliane già avviati.
Le istituzioni coinvolte vanno dalla Provincia, ai singoli Comuni partecipanti (Suzzara, Viadana, Pegognaga ed altri), alle associazioni di volontariato, attraverso la struttura provinciale CSVM coinvolgendo il mondo giovanile mantovano grazie all'ente socio- assistenziale del Comune di Mantova l'ASPEF e, infine, la realtà imprenditoriale mantovana nel suo complesso.

Obbiettivi della missione:

2. Proposta di collaborazione 2001-2002 ,riferito al Protocollo di Intesa dell'Amministrazione Provinciale di Mantova con lo Stato di Rio Grande do Sul), il quale ospita circa 150mila persone di origine virgiliana, (la più grande comunità mantovana all'estero) , lo Stato di Espirito Santo che ospita 100 mila cittadini di origine lombarda e lo Stato di S.Paolo nelle loro varie articolazioni socio-economiche istituzionale 

3. Proposta di collaborazione 2001-2002 ,riferito al gemellaggio tra la città di Silveira Martins nello Stato di Rio Grande do Sul con Viadana ,da cui provenivano i fondatori della città brasiliana oltre cento anni fa,allargato alla capitale morale dell'Emigrazione mantovana Magnacavallo 

4. Definizione di un progetto di accoglienza familiare di giovani lombardi e mantovani tra il Comune di Artur Nogueira nello Stato di S.Paolo ed i Comuni gemellati di Suzzara,Viadana, Pegognaga, Sermide e Magnacavallo, in collaborazione con l'Assessorato alla formazione professionale della Provincia di Mantova ed il Centro Servizi del Volontariato di Mantova. Il progetto comprende una reciprocità per l'accoglienza di ospiti che dal Italia si recheranno in Brasile per frequentare corsi di formazione o per partecipare ad esperienze di scambio (attraverso la collaborazione tra le associazioni no profit. o nelle imprese in cui si svolgeranno gli stage 

5. Definizione di un progetto di accoglienza nell'ambito del "Progetto giovani" ,predisposto dal Comune di Mantova e dall'AMM, tra la Federazione dei Lombardi in Brasile ,l' ACIRS di Rio Grande do Sul ,il Circolo Lombardo di Espirito Santo e l' ASPEF, ente del Comune di Mantova, in collaborazione con l'Assessorato alla Formazione Professionale della Provincia di Mantova ed il Centro Servizi del Volontariato di Mantova (CSVM). Il progetto comprende una reciprocità per l'accoglienza di ospiti che dall' IItalia si recheranno in Brasile per frequentare corsi di formazione o per partecipare ad esperienze di scambio (attraverso la collaborazione tra le associazioni no profit. o nelle imprese in cui si svolgeranno gli stage). 

6. Protocollo d'intesa tra la Federazione dei Lombardi in Brasile ,l'Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile e l' Acirs di Rio Grande do Sul, il Circolo Lombardo di Porto Alegre(Rio Grande do Sul),il Circolo Lombardo di Espirito Santo con la Regione Lombardia, l'Amministrazione Provinciale di Mantova, il Comune di Magnacavallo e l'Associazione dei Mantovani nel Mondo per il progetto "Museo dell'Emigrante" a Magnacavallo". 

7. Incontro con la Comunità mantovana e lombarda a Vitoria nello Stato di Espirito Santo, su invito dell'Associazione lombarda locale. 

8. Proposta di collaborazione 2001-2002,riferito alla stipula di un protocollo d'intesa dell'Agenzia di sviluppo governativa dello Stato di Espirito Santo con con l'Amministrazione Provinciale di Mantova . 

9. Promozione turistica di Mantova con incontri con le istituzioni ,le associazioni e gli enti economici interessati. Promozione che intende rivolgersi in modo particolare ai giovani.

10. Proposta di collaborazione con l'Università di Mantova
11. Progetto socio - educativo Mantova - Brasile 
Proposta di programma per lo sviluppo di un progetto di collaborazione fra le scuole per l’infanzia delle città di Mantova (I) e Vitoria (Espirito Santo), Artur Nogueira (S.Paolo), Porto Alegre (Rio Grande do Sul).
L’iniziativa è conseguente alla visita effettuata presso l’asilo nido "Charlie Chaplin" di Mantova da parte della dottoressa Edna Mendea Tavares (discendetente per parte paterna di emigrati italiani) laureata in storia e psicologia alla università federale di Espirito Santo in Vitoria e attualmente insegnante presso la Facultade Batista di Vitoria ( Espirito santo) e presso la Prefetura Municipal de Cariaca.
L’obiettivo è quello di allacciare contatti con la scuola pubblica italiana per una osservazione/approfondimento generale sulla metodologia educativa in particolare negli asili nido e scuole materne.Tale evento può porre le basi per un confronto sulle reciproche metodologie e sviluppare un proficuo rapporto di interscambio culturale fra entrambe le istituzioni scolastiche.

ASSOCIAZIONISMO,CULTURA E TRADIZIONI 

L'ideazione e la collaborazione per rendere possibile questa missione , offerta dall'Associazione Mantovani nel Mondo con i suoi referenti e sostenitori lombardi e mantovani all'estero , rappresenta il compimento della sua attività statuaria di promozione degli scambi socio-culturali tra le varie collettività d’italiani residenti all’estero.
Le precedenti missioni istituzionali ed economiche organizzate dall’AMM , sono state rese possibili grazie a finanziamenti erogati dalla Regione Lombardia. 

Obbiettivi della missione:

1. VOLONTARIATO 

Il CSVM – che delega al presidente dell’AMM la propria rappresentanza nel viaggio/incontro in Brasile – intende dare atto a una collaborazione tra le associazioni no profit che operano nella provincia di Mantova e quelle presenti nelle città brasiliane coinvolte in questo progetto. Il fine di questa idea è avviare dei contatti con associazioni di volontariato brasiliane, per poter iniziare dei rapporti di "scambio di volontari", magari utilizzando la rete di collaborazione reciproca tra ITA/BRA che questa missione sta cercando d’instaurare.

2. CORSO DI CUCINA MANTOVANA 

Nell'ambito della Fiera Alimentare 2001 di Porto Alegre, un gruppo di cuochi mantovani dell'Associazione Cuochi della Terra di Virgilio presenterà la cucina mantovana,in collaborazione con il SEBRAE,  l'ente di appoggio della piccola e media impresa brasiliana. Inoltre durante la Fiera e durante il resto della missione i Cuochi mantovani presenteranno i piatti tipici della Regione Lombardia e della provincia mantovana

PROGETTO SOCIO-EDUCATIVO

26/2 giugno 2001 - Incontro della delegazione dell' AMM con le istituzioni scolastiche pubbliche dello Stato di Espirito Santo, in collaborazione con l'Associazione Lombarda e la Fondazione Universitaria di Espirito Santo. 
L’attività svolta è riferita alla visita delll'insegnante/istruttrice Marina Ganzarolla, dipendente del Comune di Mantova nello Stato di Espirito Santo. In tali regioni brasiliane sono presenti importanti comunità di origine mantovana e lombarda, le quali hanno aderito alla predisposizione di programma socio-educativo, in collaborazione con le istituzioni scolastiche pubbliche brasiliane. Tale programma avrà successivamente un seguito a Mantova.

PROGRAMMA RIO GRANDE DO SUL 21/26 MAGGIO 2001

21/05 - lunedì - Arrivo delegazione AMM
22/05 - martedì  Mattina: incontro all"UFRGS - Università Federale del RS - nelle facoltà di
Architettura ed Ingegneria , Pomeriggio: Fiera 
23/05 - mercoledì - I cuochi dell'AMM si esibiscono in Fiera Alimentare durante tutta la giornata.
24/05 - giovedì Mattina: Incontro all'Università di Caxias do Sul, nelle sedi
delle facoltà di Architettura ed Ingegneria Ambientale. Sera: Cena nel club Leopoldina Juvenil con gli imprenditori che partecipano alla fiera. 
25/05 - venerdì - Fiera

PROGRAMMA S.PAOLO

26/05 - sabato - Arrivo in giornata a San Paolo,  incontro con la Direzione della Falb (Federazione dei Lombardi in Brasile) e della Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile
27/05 - domenica - Mattina libera. Pranzo tipico mantovano preparato dai cuochi mantovani, per 40 persone. Pomeriggio: city tour. 
28/05 - Mattina: partenza per Campinas e Artur Nogueira. 
29/05 - Partenza per Vitória.

PROGRAMMA ESPIRITO SANTO

26 maggio - 2 giugno 
1 - Inaugurazione da parte della delegazione dell'AMM di Radio Universitaria  mila e partecipazione al programma che comprenderá:
* musica italiana moderna, cantanti attuali,
* fatti di attualitá (una breve sintesi delle principali notizie della settimana in Italia), 
* informazioni culturali mostre, musei, opere d´arte, con prioritá alla Lombardia ma anche altre regioni,
* informazioni sulle cittá ( sintesi delle provincie Lombarde). 
2 - Cena in data 31 maggio per la comunità italiana curata dai cuochi dell'AMM. Incontro con i Circoli italiani di Espirito Santo.
3 - Incontro con il sindaco di Vitoria e i sindaci di altre città
4- Incontro con le autorità di governo dello Stato


24 candeline Iva inclusa

Il 18 maggio, TRIBUNA ITALIANA, ha compiuto  24 anni ,
 un anniversario è sempre occasione di ricordi e di ringraziamenti, 
di bilanci e di progetti per il futuro.
Articoli della Tribuna Italiana (Argentina)

Anzitutto vogliamo esprimere la nostra riconoscenza alle migliaia di connazionali che in questi 24 anni ci hanno accompagnato, ci hanno spronato.
Molti di loro ci seguono dall¹epoca del Corriere degli Italiani fondato da Ettore Rossi e poi diretto da Mario Basti al quale hanno manifestato piena solidarietà quando decise di fondare la TRIBUNA ITALIANA. Del vecchio Corriere degli Italiani, il nostro settimanale ha raccolto l¹eredità di valori. Ma, nata vent¹anni dopo l¹arrestarsi del flusso migratorio verso l¹Argentina, la TRIBUNA ITALIANA ha impresso una svolta, rivolgendosi al pubblico non solo degli emigrati, ma anche dei loro discendenti, tra i quali oggi abbiamo tanti lettori. Un caldo ringraziamento quindi agli abbonati che con la loro fedeltà hanno consentito l¹incontro settimanale (anche se, a causa del cronico disservizio postale, alcune settimane salta l¹appuntamento e altre ci sono due o tre insieme) durante tutti questi anni. Grazie anche ai lettori che comprano il nostro settimanale ogni mercoledì all¹edicola. Tra loro ci sono tanti che, ansiosi o impazienti, a suo tempo hanno disdetto l¹abbonamento perché non volevano sottoporsi alla deludente attesa del postino e quindi vogliono leggere la TRIBUNA ITALIANA lo stesso mercoledì mattina.
Riconoscenza anche a tante persone e ditte che in questi anni hanno ordinato inserzioni pubblicitarie nelle nostre pagine, scegliendo nella TRIBUNA ITALIANA un canale privilegiato per far arrivare i loro prodotti alla collettività e anche per sostenere una iniziativa che hanno considerato utile e interessante.
È giusto ricordare con gratitudine inoltre i sostenitori iniziali della TRIBUNA ITALIANA, quelli che allora finanziarono il progetto: Domenico e Lino Di Tullio, Andrea e Luigi Pallaro, Salvatore D¹Antonio, Piero e Geremia Iezzi.
Un caldo ringraziamento anche ai colleghi e collaboratori attuali e passati, un ricordo vivo per quelli che non sono piú fra noi, per i nostri agenti e corrispondenti in tutta l¹Argentina, quelli di ieri e quelli di oggi.
Grazie di cuore infine agli amici che in questi anni durante i quali l'economia dell¹Argentina ha conosciuto pochissimi giorni di crescita e di sviluppo, ci hanno fatto arrivare in momenti di crisi, il loro sostegno concreto per aiutarci a superare le difficoltà, convinti della validità di questa iniziativa e della sua necessità per la comunità italiana in Argentina.
In questi 24 anni abbiamo cercato di mantenere la fedeltà agli obiettivi iniziali: fare un giornale che testimoni la vita della collettività, che si faccia portavoce delle sue istanze e tribuna per la discussione delle sue vicende. Mostrare agli italiani e ai loro discendenti l¹altro volto dell'Italia, quello della cultura millenaria e del suo prodigioso sviluppo delle ultime decadi. Mettere in rilievo il determinante contributo in tutti i campi dell¹attività umana, dato dagli emigrati italiani all¹Argentina in un secolo e mezzo di presenza in questo Paese.
Lo sviluppo di questo progetto, ha subito non pochi inconvenienti. Infatti, essendo uno specchio fedele della collettività, il nostro ettimanale ne risente dei suoi problemi, della sua crisi. La TRIBUNA ITALIANA cerca di mobilitare le energie e gli entusiasmi della collettività, ma a sua volta è frenata dall¹apatia che molte volte si manifesta in essa.
E, come dicevamo sopra, la situazione economica del¹Argentina è stata un freno per la crescita della nostra testata. Nessuno ci obbliga a fare questo settimanale. Lo facciamo con amore, con passione, con convincimento, per l¹impegno che abbiamo verso i nostri lettori e verso la collettività. Da loro riceviamo le poche ricompense per il nostro lavoro: parole di riconoscenza, di stimolo, congratulazioni e, a volte, anche l¹impegno entusiasta per aiutare il giornale.
Ma oltre al bilancio morale, del quale siamo soddisfatti, c¹è il bilancio economico, finanziario, che da anni ci costringe all¹equilibrio sull'orlo dell¹abisso. Negli ultimi tre anni abbiamo vissuto la recessione come tutta l'Argentina. Per di piú abbiamo subito la concorrenza sleale delle due principali testate italiane e inoltre è stata messa l¹IVA prima sulla pubblicità e ora, da questo mese, anche sulla vendita del giornale. È chiaro che con la crisi che c'è, non possiamo aumentare il prezzo dell'abbonamento. Possiamo solo affidarci alla buona volontà degli abbonati, di quelli che non vivono solo della misera pensione minima argentina o di un'altrettanto magra pensione italiana e che non devono affrontare severe ristrettezze al bilancio familiare. Ad essi chiediamo di darci una mano, di inviarci il 21 per cento in piú, o di fare un abbonamento sostenitore o benemerito, o far abbonare altri connazionali. 
Qualche lettore potrà notare che non abbiamo parlato di sostegni dall'Italia. Purtroppo in questo campo, come in tutti gli altri legati agli italiani all'estero, l'Italia non è la quinta o sesta potenza economica, non si è sviluppata; è rimasta il paese arretrato e distrutto del dopoguerra, che non ha tempo e fondi per occuparsi di chi non sta in Italia.
Chiudiamo rinnovando l¹impegno di continuare a dare il nostro servizio fino al limite delle nostre forze, puntando a un nuovo cambiamento, per fare della TRIBUNA ITALIANA una testata piú moderna, che possa offrire ai suoi lettori maggiori servizi, che oltre ad essere interessante sia utile.
Grazie ancora e arrivederci al 25º anniversario ...IVA permettendo!
Marco Basti

 

LA FINESTRA DI MARIO BASTI
L'ambasciatore, il Corriere e le file ai consolati


Caro Lettore,
dopo la Rai International, che l¹ha scoperto ai primi di aprile - ne ho parlato alla FINESTRA dell'11 aprile - anche l¹autorevolissimo Corriere della Sera, dopo quasi due anni dall'arrivo alle edicole dell'Argentina, si è accorto delle file, delle code, dei bivacchi davanti al Consolato generale di Buenos Aires, per ottenere o rinnovare il passaporto italiano. Meno male: in fondo i miliardi per Rai International e per contributi al Corriere della Sera e a Repubblica che spende lo Stato italiano, non li spende perché in Italia siano informati su quel che accade fra gli italiani all'estero?
Scandalizzato per la scoperta, il corrispondente del Corriere della Sera Rocco Cotroneo si è rivolto all'ambasciatore Giovanni Jannuzzi e gli ha chiesto: "Ambasciatore, che cosa sta succedendo e perché?" E l'ambasciatore gli ha risposto che i consolati italiani dell'Argentina sono assediati, che questo è un motivo di grave preoccupazione e che adesso il governo ha l'obbligo di intervenire. Gli ha detto cioè quel che il Corriere della Sera forse non sapeva, mentre tu e io e tutti gli italiani d'Argentina sappiamo da tempo, da anni, e cioè che la rete consolare è inadeguata e - aggiungiamo noi - indegna di un Paese che può vantarsi di essere quinto fra i paesi più sviluppati del mondo, perché "non è in grado di prestare un servizio - dice l'ambasciatore - degno di un paese civile".
L'ambasciatore ha dichiarato anche che, da tempo, ha segnalato la situazione al ministero degli Esteri ed ha chiesto misure di emergenza, come l'invio di personale in missione o l'assunzione di contrattisti temporanei osservando peraltro che " il compito va affrontato con priorità dal governo e dal Parlamento futuri  visto che il problema supera le possibilità della Farnesina".
L'intervista, pubblicata dal Corriere della Sera giovedì scorso, si conclude con questa domanda: " C'è chi sostiene che dovrebbe essere la legge sulla cittadinanza a essere cambiata. È troppo liberale, si dice, ed è la causa della caccia al passaporto" . E l¹ambasciatore Jannuzzi risponde: " Si può anche discutere, ma questo non spetta a noi diplomatici. Noi siamo qui per applicare questa legge, che esiste ed è una scelta di civiltà fatta a suo tempo dall'Italia".
Penso che la risposta non poteva essere migliore. Il guaio è che l'Italia fa scelte di civiltà, come questa della cittadinanza o quella del nostro voto, ma poi, evidentemente se ne dimentica, perché non adotta le misure necessarie affinché le scelte possano divenire operanti. Da quanti anni la comunità italiana dell'Argentina chiede che venga affrontato il problema dell¹inadeguatezza della rete consolare? Ed ecco che l¹ambasciatore  osserva che al forte aumento delle richieste di passaporti e di cittadinanza fa riscontro "..il progressivo ridursi del personale a nostra disposizione"
Pertanto l¹emergenza non deriva da una legge che alcuni possono considerare troppo liberale, ma dal fatto che non è stato disposto il necessario perché essa venga applicata. L¹ambasciatore Jannuzzi dice di aver segnalato da tempo la situazione e di aver anche suggerito misure di emergenza. Gli crediamo e gliene siamo grati. Ma non possiamo fare a meno di rilevare ancora una volta, con amarezza, che questa è un'altra prova, una conferma che a Roma - Parlamento e governo - non gliene importa proprio nulla, malgrado le retoriche belle parole, di noi italiani all¹estero.
Che non volessero prendere atto di quel che scrivono, segnalano e deplorano da anni le testate italiane all'estero come la Tribuna Italiana, che mandassero in archivio fra scaffali polverosi tutti i documenti presentati dalle comunità italiane all'estero e dai loro rappresentanti e delegati nei vari congressi nazionali, che non volessero studiare la maniera di realizzare le cose che da anni chiedono Associazioni, Comites e CGIE passi, ma che non abbiano prestato la dovuta attenzione nemmeno alle segnalazioni dell'ambasciatore e dei consoli, cioè dei loro funzionari che  inviano qui proprio per prestare un servizio alle comunità italiane, è davvero inconcepibile e inammissibile.
L'ambasciatore Jannuzzi dichiara che " il compito va affrontato con priorità dal governo e dal Parlamento futuri". E allora speriamo negli eletti di domenica 13 maggio.
Mario Basti

 

Nuovo sistema sperimentale nell'ufficio passaporti
In attesa di rinforzi nell'organico il Consolato d'Italia a Buenos Aires si affida alla dea fortuna


Per fare o rinnovare il passaporto, non bisognerà fare la fila. Basterà partecipare una volta alla settimana al sorteggio dei turni. Chi non avrà la fortuna di vincere, potrà iscriversi per fissare un appuntamento. Il primo sorteggio di posti di attenzione al pubblico sarà mercoledì prossimo. Per preparare il nuovo sistema, lunedì e martedì l¹ufficio passaporti sarà chiuso.
L'emergenza passaporti nel Consolato generale d¹Italia a Buenos Aires, che la scorsa settimana ha occupato ampio spazio nelle pagine sia del Corriere della Sera che dei media argentini, entra in una nuova fase sperimentale e ancora come palliativo, in attesa che da Roma si rendano conto della gravità del problema. Il console generale d¹Italia a Buenos Aires infatti, ha annunciato che a partire da mercoledì prossimo, 23 maggio, saranno sorteggiati i turni di attenzione dell'Ufficio Passaporti, per i cittadini che o devono fare il passaporto o devono rinnovarlo.
Mercoledì 23 infatti, tra le 8.30 e le 9.30, saranno consegnati numeri a tutti i cittadini italiani che debbano fare o rinnovare il passaporto nella sede del Consolato generale d¹Italia a Buenos Aires, cioè le persone che oggi sono costrette a fare ore di fila in attesa che cominci l¹orario di attenzione al pubblico. E¹ inutile andare molto tempo prima di quell'ora, come ha spiegato il ministro Vincenzo Palladino, perché tutti quanti saranno presenti tra le 8.30 e le 9.30 avranno il numero per partecipare al sorteggio, che si svolgerà dopo le 9.30.
Mercoledì prossimo saranno estratti 200 numeri, corrispondenti ad altrettanti turni dell¹Ufficio Passaporti, da espletarsi durante i giorni giovedì 24, venerdì25, lunedì 28 e martedì 29 maggio. Mercoledí 30, fra le 8.30 e le 9.30, saranno distribuiti un¹altra volta i numeri per partecipare al sorteggio, per i turni dei quattro giorni successivi di attenzione al pubblico. Così continuerà il sistema, se si rivelerà azzeccato, fino a quando sarà superata l¹emergenza passaporti o fino a che aumenterà il numero degli addetti all¹Ufficio Passaporti.
Ma cosa succederà se non si ha la fortuna di vincere uno dei numeri estratti?
Tutte le persone che si troveranno al Consolato, dopo l¹estrazione, potranno chiedere un appuntamento. A partire dal secondo sorteggio, i numeri estratti non saranno 200, ma 120 e quindi saranno 30 numeri per ognuno dei quattro giorni di attenzione al pubblico. Gli altri venti turni, saranno dati per appuntamento, in modo che tutti i giorni di attenzione al pubblico, si faranno o rinnoveranno almeno 50 passaporti al giorno, trenta per turni sorteggiati e venti per i turni dati in appuntamento.
Chi vorrà sfidare la dea fortuna, potrà recarsi ogni mercoledì al Consolato per prendere un numero per partecipare al sorteggio, anche scopo aver preso un appuntamento.
Naturalmente saranno presi in considerazione, come avviene anche adesso, i casi di viaggi urgenti.
"Con questo nuovo sistema sperimentale e di emergenza, sostiene il console generale Palladino, otteniamo una soluzione almeno parziale a due dei problemi piú gravi dell¹attuale sistema, come sono il traffico dei posti nelle file di attesa e le lunghe attese notturne fuori dalla sede consolare,  in attesa dell¹apertura degli uffici, per ottenere i turni."
Le stesse autorità diplomatiche italiane in Argentina hanno chiaramente manifestato che queste soluzioni, sono solo dei palitivi per cercare di fare un pò meno grave una emergenza che solo può avere una soluzione adeguata con un impegno definitivo dello Stato italiano in favore dei propri cittadini residenti all¹estero. Questo problema può risolverlo lo Stato italiano e solo lo Stato italiano, perché quella dei passaporti è una competenza specifica dello Stato emissore, cioè l¹Italia.
Negli ultimi tempi i media italiani e argentini hanno scoperto un argomento che prima si leggeva solo sui giornali della collettività. Se questi ultimi ­ che rispecchiano la realtà della collettività ­ fossero stati ascoltati, si sarebbe potuto evitare che, ancora una volta, sui media si parli solo delle faccia brutta dell'Italia. 


 

Una delegazione mantovana di 14 persone guidata dall 'ex- Sindaco di Mantova Wladimiro Bertazzoni, Presidente dell'Associazione gemella dell'AMM "Mantova e mantovani nel Mondo" è  in Canadà dal 17 al 26 maggio. La delegazione rappresenta il Comitato Organizzatore del Premio Internazionale di Letteratura Acerbi, famoso diplomatico, esploratore e musicista mantovano .Premio che quest'anno verrà assegnato ad un rappresentante della Letteratura canadese. 

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