Associazione Mantovani nel Mondo
(Ente aderente al CSVM - Centro Servizi del Volontariato di Mantova)
Notiziario n° 75-76-77-78- anno III° foglio n°26 dell'11 febbraio 2001

     Le quote   2001 per il rinnovo iscrizioni  all’A.M.M. possono essere versati presso il Banco di Brescia, 
Filiale di Mantova- C/C K03500-11500- 4461 oppure utilizzando un vaglia postale con il C.C.P. 1005746
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intestati  all’Associazione dei Mantovani  nel  Mondo,  causale : rinnovo 2001 .                       
Le notizie che integrano quelle contenute nei notiziari della Mailing-list sono inserite in pagine specifiche del sito


Associazione dei Mantovani nel Mondo
46100 Mantova -Italia
telefono e fax.+39 0376 244844 

 Mantova: 11 febbraio 2001

       Ai Soci,  

                                   il giorno SABATO 3 marzo 2001 è convocata l'Assemblea annuale 

 dell’Associazione dei Mantovani nel Mondo.
Prima convocazione alle ore 8.30, e  in seconda convocazione alle ore 9.30  nella Sala delle Colonne del Centro di Formazione Professionale della Regione Lombardia (di fronte a Palazzo Soardi  sede degli  Uffici Comunali )
 ingresso da via Frattini o da via Gandolfo. 
con all’ordine del giorno:

  • Relazione sull’attività svolta nel 2000 

  • Approvazione del Bilancio 2000 dell’AMM 

  • Surroga di un revisore dei conti a seguito di dimissioni 

  • Varie ed eventuali

ART. 6 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI .- L'Assemblea degli associati è convocata dal Consiglio di amministrazione almeno una volta all'anno, presso la sede sociale, ovvero in altra più opportuna scelta dal Consiglio medesimo nell’ambito della provincia di Mantova, entro il primo trimestre, per l’approvazione del bilancio. La convocazione avviene con lettera o telefax, almeno quindici giorni prima dell'adunanza, con l'indicazione della data e dell'ora, del luogo, dell'ordine del giorno, dell'eventuale seconda convocazione, che potrà avvenire anche il giorno stesso, a distanza di almeno un'ora dalla prima. L'Assemblea è presieduta da un Presidente designato dalla stessa. L'Assemblea annuale è costituita dagli associati in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno precedente. Gli associati possono delegare altri associati con delega scritta. Ciascun associato può essere portatore di non più di due deleghe.
N.B. S’invitano i soci a presenziare a quest’importante appuntamento. Chi ne fosse impedito è pregato di inviare una dichiarazione con cui si delega un altro socio, preferibilmente via fax (0376/244844).
Per delucidazioni telefonare all' 0335/417765

Il Presidente 
Daniele Marconcini

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UNA STORIA FINITA BENE: ACCOLTO L'APPELLO DEL 21 GIUGNO 2000
  DUE BAMBINI MANTOVANI ORFANI NELLO STATO DI PARANA': 

Il  Sindaco di Dosolo, Federici ci informa che:
l'istanza di trasferimento in Italia dei due bambini è stato adottata dal Tribunale minorile competente nello Stato di Paranà (Brasile). I bambini sono attualmente presso due famiglie mantovane, in attesa di un loro affidamento definitivo, assistiti dai servizi sociali del Comune di Dosolo. Oltre all'impegno del Sindaco è stato determinante il contributo del Console Generale italiano Gianni Picato. L' A.M.M. ringrazia tutti coloro che si sono adoperati in Italia ed in Brasile per la felice conclusione della vicenda.


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INCONTRO TRA L'A.M.M. E L'ISTITUTO ITALO-LATINOAMERICANO A ROMA

Il 6 febbraio 2001 una delegazione dell'A.M.M. composta dal Presidente Daniele Marconcini, dal socio Stefano Iori e Pierluigi Sarzi con il responsabile dei progetti internazionali della Gamma servizi di Torino Giuseppe Sarno, hanno incontrato a Roma l'Ambasciatore Lodovico Incisa di Camerana, già apprezzato Ambasciatore italiano in Argentina, attualmente Vice Presidente dell'Istituto Italo-Latino Americano, Organismo Internazionale che rappresenta tutti gli Ambasciatori Latino-Americani in Italia. Durante il cordiale incontro sono state poste le basi per una futura collaborazione, anche a favore dei Circoli Lombardi all'estero.

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CIRCOLO MANTOVANO A ROMA 
 POSTE LE BASI PER LA SUA RIFONDAZIONE


Poste le basi per la rinascita del Circolo mantovano a Roma è avvenuto martedì scorso nel corso della visita a Roma di una delegazione dell'A.M.M., guidata dal Presidente Daniele Marconcini. Per anni nella capitale i mantovani avevano organizzato la loro presenza ritrovandosi regolarmente ma col passare del tempo ogni attività era cessata. Grazie ai mantovani  Graziella Ratti , ex-funzionaria del Ministero del Tesoro e di Luciano Ghelfi, giornalista parlamentare Rai, si è iniziato a definire un programma per ristabilire la nostra presenza nella Città eterna.


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L'A.M.M. SBARCA IN BELGIO E NEGLI STATES

Sabina Gola, studiosa mantovana del Risorgimento, con un incarico presso l'Università di Bruxelles è la nostra nuova corrispondente dal Belgio con funzioni di coordinamento per l'area Europea. Ad essa si aggiunge Greta Guandalini anch'essa nuova corrispondente a Chicago. Greta lavora per un'organizzazione para-universitaria. 

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CI HA SCRITTO :

Ciao Daniele.
Ho letto sul periodico dell'associazione, che tu presiedi, l'articolo dedicato a me ed al progetto che sto portando avanti con i miei amici. Ti ringrazio dell'attenzione che dimostri nei confronti dell'iniziativa e dello spazio che hai voluto riservarle.Da qualche tempo è in essere un sito dedicato al progetto "Una scuola in Nepal": http://digilander.iol.it/unascuolainnepal . L'abbiamo aperto per informare in modo più completo coloro che sono interessati e vorrebbero aderire. Lì è possibile visionare i documenti del progetto, seguire gli sviluppi della situazione, le modalità per contribuire, trovare gli indirizzi per i contatti (che talvolta, per causa di forza maggiore, possono variare), ecc. 
Grazie ancora per l'infomazione, sul progetto "Una scuola in Nepal", ai tuoi lettori. 

Fausto De Stefani   zec@libero.it

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LA FONDAZIONE CASSAMARCA
PROMUOVE A BELO HORIZONTE
CONVEGNO SULL'UMANESIMO LATINO IN BRASILE
 
(Mirella Collini e Amelia Costantini - UTRIM/ULM)

La Fondazione Cassamarca, in collaborazione con la Pontificia Universidade Catolica de Minas Gerais e con il Coordinamento del Programma Brasile Latino, organizza, dall'11 al 12 maggio prossimo a Belo Horizonte (Brasile), un convegno internazionale sul tema : "Humanismo Latino no Brasil de hoje". 
 La relazione principale sarà tenuta dal prof. Henrique de Lima Vaz, della Pontificia Universidade Catolica de Minas Gerais.
Vi partecipa una nutrita rappresentanza di importanti docenti universitari brasiliani: Geraldo Magela Teixeira (Pontificia Universidade Catolica de Minas Gerais); Jayme Paviani (Pontificia Universidade Catolica do Rio Grande do Sul); Ari Pedro Oro (Universidade Federal do Rio Grande do Sul); Ciro Mioranza (Universidade Metropolitana de Sao Paulo); Luís Carlos Bombassaro (Universidade Federal do Rio Grande do Sul); Ricardo Timm de Souza (Pontificia Universidade Catolica do Rio Grande do Sul); Oswaldo Serra Truzzi (Universidade Federal de Sao Carlos); Ubaldo Cesar Balthazar (Universidade Federal de Santa Catarina); Maria Silvia Bassanezi (Universidade Estadual de Campinas); Maria Cristina Dadalto (Universidade Federal do Espirito Santo); João Benjamim da Cruz Jr. (Universidade Federal de Santa Catarina); Vania Merlotti Heredia (Universidade de Caxias do Sul); Patrus Ananias de Souza (Pontificia Universidade Catolica de Minas Gerais); Fabio Regio Bento (Universidade do Sul de Santa Catarina); Marcia Barros Rodrigues (Universidade de São Paulo); Maria de Lourdes de Souza (Universidade Federal de Santa Catarina); Fernando Coutinho Garcia (Universidade Federal do Espírito Santo); José Maria Cansado (Pontificia Universidade Catolica de Minas Gerais) ....
"Il Convegno di Belo Horizonte - ha dichiarato Dino De Poli – prosegue il processo di conoscenza e di approfondimento della realtà dell'Umanesimo Latino nel Mondo, avviato a Treviso con il Convegno del novembre 1997 e proseguito con i convegni di Craiova, Costanza e Bucarest (Romania), Tolosa (Francia), Manila (Filippine), Sao Paulo (Brasile), Capo Verde (Africa), New York (USA), Huatusco (Messico) e che continuerà con i Convegni, in programma per il 2001, di Monaco di Baviera (Germania) e Macao (Cina)".
Il Convegno sarà ospitato nella Sala Magna della Pontificia Università Cattolica di Belo Horizonte.
In occasione del Convegno verrà pubblicamente presentato il Programma Brasile Latino, finanziato il novembre scorso dalla Fondazione Cassamarca con un contributo di 3,2 miliardi di lire per 4 anni. 
Tale progetto prevede la creazione di 12 cattedre universitarie per lo studio dell'influenza dell'Umanesimo Latino nella storia e cultura brasiliana.

UNIONE DEI TRIVENETI NEL MONDO - UTRIM
Ufficio di Coordinamento Piazza San Leonardo, 1    31100 Treviso (TV)  Italia
Tel. +390422 51-3102   fax +390422 51-3180
url: www.utrim.it     e-mail: coordinamento@utrim.it

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INFORM - INFORMAZIONI DEL GIORNO AGENZIA QUOTIDIANA
EDITRICE INFORM SNC - Via della Pineta Sacchetti, 79 - 00167 ROMA - Tel. / Fax 06-6272337 -
 E-mail: inform@mclink.it   ANNO XL N. 27 6 FEBBRAIO 2001

Voto all’estero –Macrì (CGIE): "Accettiamo pure che l'AIRE sia l'unico modo di far partecipare gli elettori; ma perché utilizzarlo per la distribuzione dei seggi?"
Nell’impossibilità di partecipare alla riunione straordinaria del Comitato di presidenza del CGIE, convocato a Roma per i giorni 8-9 febbraio, il vice segretario per l’America Latina Antonio Macrì ha tenuto tuttavia a far conoscere al presidente on. Danieli, al segretario generale Narducci, a tutti i colleghi e alla stampa il suo pensiero sul problema più importante e urgente all’ordine del giorno, quello del voto all’estero. Oggetto del suo intervento sono i lavori della Commissione Affari Costituzionali del Senato ed in particolare "l’ulteriore testo unificato" ed il successivo emendamento presentato dalla relatrice Franca D’Alessandro Prisco. Ecco quanto scrive Antonio Macrì.
BUENOS AIRES - Quanto avevamo previsto da tempo (vedere la mia relazione presentata a New York) si è avverato. Difficoltà con le anagrafi, tempi tecnici impossibili da rispettare così come previsto nel primo testo unificato ecc. Ossia, sono andati avanti senza correggere nulla fino all'ultimo momento. 
Anche se scettico, debbo accettare la possibilità dell'approvazione dell'ultimo testo. Confermo una volta ancora che non sono mai stato candidato e non lo sarò succeda quel che succeda. Anche se con questa dichiarazione non vengo di certo a voler delegittimare opinioni o manifestazioni di chi lo potesse essere.
Abbiamo lottato tanto per questo benedetto Voto che credo dobbiamo accettare di esercitare questo diritto anche se con difetti ed imperfezioni. Non possiamo però ammettere che si approfitti per tradire lo spirito e le motivazioni che hanno portato alla modifica costituzionale. 
Perché si sono creati i Collegi? Lascio la domanda lì e vado al punto che più mi preoccupa e indigna: accettiamo pure che l'AIRE sia l'unico modo di far partecipare gli elettori; ma perché utilizzare l'AIRE per la distribuzione dei seggi? 
Tutti sappiamo che l'Anagrafe Consolare è la più affidabile per stabilire il numero dei cittadini residenti nei vari paesi. Anche se la più aggiornata, anche in questo, è quella europea e di molto mancante quella del resto del mondo. Trattandosi poi di una "norma transitoria" perché non si è lasciato il testo anteriore che prevedeva l'anagrafe unica "unificando l'AIRE e gli schedari consolari, comprendendo apposite liste elettorali"? Per lo meno per quanto riguarda la quantità di Parlamentari da eleggere in ogni area geografica.
La Legge cerca di sospendere norme che se anche sono importanti non sono attuabili d'immediato. Perché allora non utilizzare anche in questo caso criteri giusti anche se imperfetti? Se fosse approvato il nuovo testo proposto ci ritroveremmo che il 70% dei Parlamentari saranno eletti in Europa (dei restanti dopo aver assegnato un Deputato ed un Senatore ad ogni area geografica). 
A parte l'enorme ingiustizia di questa manovra, dove sono andate a finire tutte quelle motivazioni che si imperniavano sul "capitale che rappresentano nel mondo", "gli ambasciatori per il collegamento della nostre culture" ecc. ecc.?
Mancano tanti altri argomenti, anche a favore della circoscrizione unica. Ma per ora lasciamo stare. Per vari motivi il C.d.P. avrà una maggioranza europea in questa riunione d'urgenza ma sono certo che cercheranno di essere ugualmente obiettivi. Prego i colleghi di riprendere le mie osservazioni anche se fatte in modo affrettato per motivi personali. Sono certo che lo farete.
Secondo l’Anagrafe Consolare: Europa più Africa del Nord 2.220.000, America Latina 1.161.077, relazione 2 a 1. Secondo l’AIRE: Europa più Africa del Nord 1.650.000, America Latina 424.000, relazione 4 a 1. Ripeto: anche l'Anagrafe Consolare è molto incompleta specialmente in America Latina. (Antonio Macrì-Inform)
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Voto all’estero – Dino Nardi (CGIE): No ai collegi ed alle manovre dilatorie !

ZURIGO - A proposito dell’ultima proposta della legge attuativa del voto all’estero in discussione in questi giorni nella Commissione Affari Costituzionali del Senato che prevede, tra l’altro, la suddivisione della Circoscrizione Estero in quattro grandi aree geografiche, ritengo che sia doveroso non lasciare cadere nel vuoto le grida d’allarme lanciate da alcuni membri del CGIE del Canada e dal consigliere Franco Fatiga, segretario generale della UIM, che, nei giorni scorsi, hanno denunciato come questa frammentazione della Circoscrizione Estero possa impedire agli italiani residenti in Australia e Canada di potersi avvalere del voto all’estero. Un rischio assolutamente da evitare!
È noto, infatti, che le autorità australiane e canadesi, a suo tempo, avevano rinunciato alle loro riserve sul voto all’estero dei cittadini italiani residenti nei loro Stati solo a condizione che venisse costituita per il corpo elettorale italiano all’estero un’unica Circoscrizione mondiale. Per cui, se la memoria non mi tradisce, è stato essenzialmente in virtù di queste riserve ufficiali dell’Australia e del Canada che il Parlamento italiano attraverso la modifica dell’articolo 48 della Costituzione ha istituito la Circoscrizione Estero. Se così stanno le cose è davvero difficile comprendere i motivi per cui con la legge attuativa si voglia adesso rimettere in discussione questo principio, a meno che questa modifica inserita nell’ultima proposta non sia anch’essa strumentale all’obiettivo di rimandare la legge sul voto all’estero se non alle calende greche quantomeno a dopo le ormai imminenti elezioni politiche della prossima primavera, come sembra mirare quel partito trasversale dei ben noti parlamentari ed opinionisti che dopo un periodo di letargo sta nuovamente agitandosi rispolverando vecchie e superate obiezioni ed argomentazioni speciose il cui unico scopo, a questo punto, non può che essere quello di far perdere tempo prezioso.
Ben venga, dunque, la riunione del Comitato di Presidenza del CGIE, convocata d’urgenza per questa settimana a Roma per affrontare i temi più scottanti ed urgenti quali il voto all’estero, la ristrutturazione della rete consolare ed i corsi di lingua e cultura italiana, se, però, essa servirà non solo all’ennesima protesta gentile con i rappresentanti più autorevoli delle istituzioni, nel chiuso dei Palazzi romani, bensì anche per inscenare una dimostrazione di protesta e di sensibilizzazione forte e magari anche chiassosa davanti al Parlamento, non ovviamente alla maniera "mucca pazza", bensì nel vecchio ma sempre efficace stile "radicale". Un’iniziativa che, probabilmente, non sarà molto gradita al "Palazzo" ma sicuramente approvata senza riserve dagli emigrati e, credo, anche più efficace di tante dichiarazioni e messaggi! (Dino Nardi°-Inform)
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Un appello del Comitato di presidenza del CGIE

Legge ordinaria sul voto degli italiani all’estero
ROMA – Nella riunione dell’8-9 febbraio il Comitato di presidenza del CGIE ha approvato un ordine del giorno che sarà inviato alle massime cariche istituzionali – il presidente della Repubblica, i presidenti dei due rami del Parlamento, il presidente del Consiglio dei ministri -, ai gruppi parlamentari della Camera e del Senato, alla relatrice della "legge ordinaria" sul voto all’estero presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato e al presidente del Comitato parlamentare per gli italiani nel mondo.

Eccone il testo.

Il Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, recependo le forti e numerose proteste espresse dalle comunità residenti fuori dai confini nazionali, si è riunito a Roma in seduta straordinaria per discutere sull’iter dei lavori relativo al progetto di legge ordinaria sul voto degli italiani all’estero.
Il Comitato di presidenza,
constata la situazione di stallo e le tattiche dilatorie messe in atto.
Invita le forze politiche a ritrovare lo spirito delle larghe intese che ha consentito la duplice modifica della Costituzione Italiana nell’arco di un anno.
-Chiede a tutte le forze politiche, in nome delle sacrosante esigenze di chiarezza e di responsabilità nei confronti delle collettività italiane nel mondo, di dichiarare la propria posizione sul voto degli italiani all’estero.
Richiede a tutte le forze politiche un impegno per l’approvazione rapida del progetto di legge unificato, in modo da consentire il voto degli italiani all’estero fin dalle prossime elezioni.
Rivolge un appello al Capo dello Stato nella sua qualità di garante dell’unità della Nazione, affinché manifesti ed interpreti le giuste aspirazioni, le speranze ed i desideri di collegamento alla Madre Patria che possono trovare compiuta espressione solo nell’esercizio di voto degli italiani all’estero. (Inform)

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                                   DA OLTRECONFINE UNA NOTA DI MIRKO TREMAGLIA


Al Senato per il voto all'estero vincono la partitocrazia e l’ostruzionismo. Sconfitti gli italiani all’estero. È difficile restare in questo Parlamento. Per il futuro nei loro programmi compiano i due poli un atto di riparazione e di impegno. Rifare il ministro senza portafoglio per gli italiani all’estero.
- Le forze politiche parlamentari al Senato hanno ingannato milioni di cittadini italiani all’estero. Hanno deciso nuovamente di rinviare alla prossima settimana l’esame della legge sul voto. Dopo la vittoria sacrosanta della revisione costituzionale per il voto all’estero, si trattava solo della approvazione della Legge ordinaria. Così non è avvenuto. Più volte abbiamo denunciato questa vergogna, che ormai è giunta al suo compimento. Rispettiamo solo l’impegno del Capo dello Stato. Per il resto si tratta di un autentico scandalo, dopo aver illuso milioni di cittadini facendo persino la Prima Conferenza Mondiale degli Italiani nel Mondo a Roma dall’11 al 15 dicembre 2000, con solenni impegni presi in quella sede, e poi traditi.
- L’operazione affossamento è da tempo deliberata, direi scientificamente. La Legge ordinaria si fa in due giorni, ed invece vi è stata un’operazione combinata tra maggioranza e parte della opposizione contro gli italiani all’estero. Ancora una volta ho il coraggio di dire la verità e ne trarrò anche delle conseguenze personali.
- Ancora una volta: 
1) denuncio il Centrosinistra che, volutamente ha tenuto il provvedimento fermo dal 20 luglio 2000 sino al gennaio di quest’anno, nonostante le promesse, fermo davanti alla Commissione Affari Costituzionali;
2) denuncio il Centrosinistra che volutamente ha collegato la Legge ordinaria di attuazione con la Legge generale elettorale per operare un ricatto, facendo così passare altri mesi, sempre dopo il 20 luglio 2000;
3) denuncio pure il Centrosinistra per i rinvii in Commissione da gennaio a febbraio, con la complicità chiara di Forza Italia;
4) denuncio Forza Italia perché, nonostante gli interventi autorevoli e preziosi, ha continuato in questa iniziativa ostruzionistica, richiedendo sempre nuove audizioni e interpretazioni, frutto per lo meno di voluta ignoranza, dal verbo ignorare.
- E’ sconvolgente la dichiarazione del sen. D’Onofrio circa la necessità di nuove riflessioni sulla fattibilità della Legge, che è semplice; inventando persino conflitti di natura costituzionale. Non abbiamo altro da aggiungere. Gli italiani all’estero sanno da chi sono stati sempre difesi, al di là della mia appartenenza ad Alleanza Nazionale.
- Noi, con una politica d’intesa, abbiamo vinto con la revisione costituzionale. Gli altri, invece, hanno voluto perdere. Credo indispensabile una dichiarazione pubblica di lealtà. Lo chiedo per primo all’on. Fini. Le conseguenze politiche colpiranno i veri malfattori. Vedremo almeno chi ha il coraggio per un atto di riparazione e per un impegno futuro, ma è difficile credere a loro, che nei loro programmi verso il popolo assicurino agli italiani nel mondo, che verrà rifatto il "Ministro senza portafoglio con delega agli italiani all’estero", così come è stato con il Governo Berlusconi. 
Per il resto è un vero schifo! 
Lo dico con profonda amarezza e anche con dolore.
(Mirko Tremaglia) info@oltreconfine.de

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Eventuali contributi all’attività morale dell’AMM possono essere versati presso il Banco di Brescia, Filiale di Mantova- C/C K03500-11500- 4461 oppure utilizzando un vaglia postale con il CCP 10057461, intestati all’Associazione dei Mantovani nel Mondo.

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