Notiziario n°44
 dell'
Associazione Mantovani nel Mondo n°14 del 22/01/2000

Eventuali contributi all’attività morale dell’AMM possono essere versati presso il Banco di Brescia, Filiale di Mantova- C/C K03500-11500- 4461 oppure utilizzando un vaglia postale con il CCP 10057461, intestati all’Associazione dei Mantovani nel Mondo.

Comunicateci il vostro E-mail o il vostro fax per potervi informare delle nostre attivita’

SOMMARIO notizie principali:

-La scomparsa di Mario Cattafesta
-
I Liguri nel Mondo incontrano l'UTRIM
Dono alla città dagli Amici di Palazzo Te
Chiusa la mostra sul 900
L'esperienza di Matteo in USA
I saluti e gli auguri

Riassunto dell'attività principale svolta nel 1999 dall'Associazione

GENNAIO - 26- 30 Gennaio :Visita di una delegazione dal Brasile a Mantova, nell'ambito di un progetto socio - economico - culturale approvato dalla Regione Lombardia, formata dall'Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile, dall'Associazione dei Lombardi di Rio Grande do Sul, dalla Camera di Commercio Italo -Brasiliana e dal Sindaco di Artur Nogueira. - Viaggio in Brasile, a Matào, del vicepresidente dell’AMM Luigi Guidorzi. Per costituire il Circolo dell’AMM con i mantovani là residenti.

MARZO- Incontro presso il Comune di Ostiglia con la Presidente del Circolo Mantovano di Buenos Aires per promuovere una serie d'iniziative con i mantovani in Argentina. Presentazione di un progetto culturale per valorizzare Mantova, la sua storia e le sue tradizioni ,alla Regione Lombardia ,realizzato dal Presidente dell’AMM Daniele Marconcini con l’amico Massimo Casolo -Ginelli. - Assemblea annuale dell’AMM

GENNAIO -MAGGIO : Sono state svolti degli incontri pubblici per la presentazione del libro "Brasile chiama Mantova", in collaborazione con i Comuni di Mantova, Magnacavallo, Sermide, Poggio Rusco e Carbonara Po.

MAGGIO - Organizzazione visita a Mantova ed in Emilia Romagna del direttore del SEBRAE di Porto Alegre (Brasile), a cura del socio Crema Giuseppe - Viaggio in Brasile dal 14 al 22 maggio, organizzato dall’AMM ,con i Comuni di Sermide, Pegognaga e Viadana per incontrare la comunità mantovana e per una serie di gemellaggi con città brasiliane, guidata dal responsabile del settore turistico ed accoglienza familiare Giuseppe Crema.

AGOSTO - E' operativo il Sito Internet dell'AMM, grazie al socio Pietro Liberati.

SETTEMBRE - Presentazione alla Regione Lombardia del progetto per la pubblicazione del libro di Marco Gandini "QUESTIONE SOCIALE ED EMIGRAZIONE NEL MANTOVANO "(1873 - 1896).Il progetto è stato finanziato per un importo di 18 milioni -10 Settembre - ( Formigosa di Mantova ) :Incontro con Elio Benatti ,autore del libro "Brasile chiama Mantova" , presente la Brigata Corale Tre Laghi - 11 Settembre 1999 - (Magnacavallo di Mantova :cerimonia presso il monumento all’Emigrante, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Magnacavallo, con invito a tutti Sindaci della provincia e alle autorità civili e religiose mantovane -12 Settembre 1999 - ( Ristorante " Al Pesce d’oro" di Formigosa : Cena sociale dell’associazione dei mantovani nel mondo con concerto della Brigata Corale Tre Laghi - 13-15 Settembre - Visita a Mantova, a cura dell'AMM di una delegazione del SEBRAE -(Ente di appoggio delle piccole medie imprese) di Rio Grande do Sul e del Presidente dell'Associazione Culturale degli Italiani di Rio Grande do Sul (Brasile) - 22 Settembre (Mantova ) - Mantova incontra l’Argentina - Visita Dell’ambasciatore Argentino In Italia Juan Felix Borgonovo :Incontro con la Presidente dell’Amministrazione Provinciale Tiziana Gualtieri e il Sindaco di Mantova G.Franco Burchiellaro ed il Prefetto di Mantova Gianni Ietto - 23 Settembre - Mantova - Ristorante Rigoletto :Incontro con il Console Argentino in Italia Carlos Arganaraz ,allietato con canti della Brigata Corale Tre Laghi di Mantova con l'intervento del Sig. Vittorio Bocchi sulla Vita del Cavalier Bisighini, mantovano vissuto a Buenos Aires alla fine del secolo, seguito dal Prof. Romano Marradi cultore della storia e delle tradizioni mantovane e Wainer Mazza, Presidente del Circolo dei Poeti dialettali mantovani "Il Fogoler"

NOVEMBRE - 13-14 Visita a Mantova, su invito dell'AMM, del Console del Lussemburgo Francesco P.Olivieri e di Manuela Traldi, rappresentante a Firenze dell'Associazione dei Mantovani nel Mondo.

NOVEMBRE -27 Visita a Mantova, a cura del socio Dante Rizzi della Pasticceria del Nonno ,di trenta operatori della Tv giapponese TNC per una serie di servizi sulla città di Mantova ( grazie al mantovano d'azione Guido Orben ,chef di fama internazionale residente in Giappone).

DICEMBRE - Riunione organizzativa presso il Comune di Magnacavallo per la costituzione del Museo dell'Emigrazione Mantovana -10 - 11 Dicembre -Telethon 1999, organizzato dalla Banca Nazionale del Lavoro, dall'Unione Italiana per la Lotta alle distrofie muscolari e dall'AMM - 11 Dicembre - Convegno presso Il Teatro Bibiena di Mantova sugli "Italiani Nel Mondo - Una Storia di Civiltà ", presente l'Ambasciatore Lodovico Incisa di Camerna, il Sindaco di Mantova, la Presidente dell’Amministrazione Provinciale, il Presidente della Camera di Commercio di Mantova, l'industriale Steno Marcegaglia, Daniele Silvano Melegari Presidente del Consorzio Viadanese Progress and Competition, la dr.ssa Daniela Ferrari – Direttrice dell'Archivio di Stato di Mantova.All'evento ha partecipato, il Gruppo "Invito a Corte" con costumi rinascimentali in collaborazione con l'Associazione "Dimensione Danza" e la Brigata Corale Tre laghi di Mantova. Durante la giornata Telethon presso la Sede della BNL, dell'Associazione di poesia dialettale "Il Fogoler" con il Presidente Wainer Mazza che vedrà interventi musicali e di poesia - 12 Dicembre 1999 - Secondo compleanno dell'AMM con Festa presso la Taverna del Duca a Mantova.

torna al sommario

HANNO ADERITO ALL'AMM NEL 1999 :

Associazione Culturale dei Mantovani in Brasile,
Circolo Mantovano di Buenos Aires(Argentina),
Associazione Lombarda di Rio Grande do Sul,
Associazione Culturale di Rio Grande do Sul(Brasile),
Brigata Corale Tre laghi (Mantova),
Associazione Cuochi Terra di Virgilio( Mantova),
Associazione Amici di Palazzo Tè e dei Musei Mantovani,
Gruppo Poesia Dialettale "Il Fogoler ",
Sindacato CGIL,
Associazione Nazionale Alpini di Mantova ,
Scuola di Formazione Professionale ENAIP di Mantova.

SOSTENITORI DELL'AMM NEL 1999 :

Amministrazione Provinciale di Mantova
Comune di Mantova,
Comune di Motteggiana,
Comune di Felonica,
Comune di Magnacavallo,
Comune di Pegognaga,
Comune di Sermide,
Comune di Suzzara ,
Comune di Viadana.

UN RINGRAZIAMENTO AGLI SPONSOR DELL'AMM 1999 :

Industrie Marcegaglia spa di Gazoldo degli Ippoliti ,
Gruppo Saviola di Viadana,
Salumificio Levoni di Castellucchio,
Consorzio Progress and Competion di Viadana,
Calzificio Marigold di Solferino,
Smalteria Marocchi di Roverbella,
Consorzio Latterie Sociali Mantovane Virgilio,
Macello Cooperativo di Pegognaga,
Ristorante Al Pesce d'Oro di Formigosa,
Ristorante Rigoletto di Mantova,
Pasticceria del Nonno di Mantova,
Agenzia Viaggi Lotus Tour di Mantova,
Taverna del Duca di Mantova,
Agenzia multimediale Se.Gec.,
Agenzia multimediale ICARUS.

RINGRAZIAMENTI:

Prefettura di Mantova ed al Prefetto dr.Gianni Ietto,
Camera di Commercio di Mantova,
Archivio di Stato di Mantova,
Istituto Italo-Latino Americano,
Ambasciata Argentina in Italia,
Consolato Argentino di Milano,
Consolato del Lussemburgo di Firenze,
Camera di Commercio Italo-Brasiliana,
Sebrae di Rio Grande do Sul,
Municipio di Artur Nogueira (Brasile),
Agenzia King "Invito a Corte",
Gruppo Dimensione Danza",
Agenzia Archimedia,
Gruppo di Poesia Dialettale Il Fogoler,
Brigata Corale Tre Laghi,
Amici di Palazzo Tè e dei Musei Mantovani,
Gazzetta di Mantova,
La Cronaca di Mantova,
Radio Base,
Onda Radio Activity,
Editoriale Sometti.

 

torna al sommario

VIAGGIO IN BRASILE - MAGGIO 2000 (soci)

Programma:

  1. Partenza dall’Italia 8 maggio. - Arrivo a Porto Alegre (Stato di Rio Grande do Sul).

La permanenza sarà di 5 giorni.

Gemellaggio tra città brasiliana (Silveira Martins) e i Comuni mantovani che aderiranno al progetto (Ostiglia, Felonica, Sermide, Magnacavallo, Suzzara, Viadana, S.Benedetto e l’Amministrazione provinciale di MN);
Esibizione del coro mantovano "Brigata Tre Laghi";
Partecipazione di una delegazione di imprese mantovane, a cura di Vivimantova, alla fiera della "Giornata dell’Industria Alimentare 2000", che si svolge dal 9 al 12 maggio, e in cui saranno presenti i seguenti settori: alimentari e bevande in generale, automazione industriale, distribuzione, confezioni, franchising, logistica, materie prime e risorse, refrigerazione, servizi e trasporti.
Partecipazione alla "Giornata dell’Industria Alimentare 2000" di un gruppo di cuochi mantovani che presenteranno alcuni piatti tipici tradizionali delle nostre terre all’interno della fiera.

Partenza il giorno 13 maggio per arrivare alla città di CAMPINAS, Artur Nogueira ed Araraquara

La permanenza nella città sarà di 3 giorni
Attività a CAMPINAS:
proseguire e consolidare l’attività di gemellaggio con questa città; hanno già deliberato in proposito i comuni di Pegognaga, Suzzara, Felonica, Viadana, Magnacavallo e Sermide , Ostiglia e S.Benedetto.
Esibizione del coro mantovano "Brigata Tre Laghi";
Eventuale incontro promozionale di cucina tradizionale a opera del gruppo di cuochi mantovani.

Partenza da CAMPINAS il 15 per arrivare a S.PAOLO. Permanenza a S.PAOLO 3 giorni.

Attività a S:PAOLO:
I rappresentanti degli enti e delle imprese mantovane incontreranno, in collaborazione del SEBRAE e la Camera di Commercio di S.Paolo, alcuni operatori socio-economici del luogo.
Eventuale incontro promozionale di cucina tradizionale a opera del gruppo di cuochi mantovani.
Incontro tra i rappresentanti dell’Associazione Mantovani nel Mondo e della Federazione Lombardi nel Mondo. Incontri istituzionali con il Municipio di S.Paolo.
Esibizione del coro mantovano "Brigata Tre Laghi";

Partenza il 19 maggio per la città di VITTORIA (Stato di Espirito Santo).

Permanenza nella città 2 giorni.
Attività a VITORIA:
proseguire e consolidare l’attività di gemellaggio e collegamento istituzionale con questa città e dare avvio a protocolli d’intesa tra le imprese italiane e brasiliane
Esibizione del coro mantovano "Brigata Tre Laghi";

Ritorno in Italia previsto per il 22 maggio (partenza dalla città di VITTORIA il 21 maggio).

Chi è interessato può telefonare all ' 0335/417765 o venire al sabato presso la Sede dell'AMM dalle ore 10 alle ore 12.30

venerdì 21 gennaio 2000

Associazione dei Mantovani nel Mondo

 

 

torna al sommario

UN CORDIALE BENVENUTO AI VERONESI NEL MONDO
CON CUI CI AUGURIAMO DI AVERE UNA PROFICUA COLLABORAZIONE

Caro Daniele,grazie per la piacevole chiacchierata. E' stata una bella sorpresa poter vedere' quanto siate attivi ed ora che abbiamo i ns reciproci numeri di telefono e vista la nostra vicinanza altro non resta che incontrarci. Sicuro di una proficua collaborazione, a risentirci. ciao Michele Grigoletti Associazione Veronesi nel Mondo vnm@rcvr.org    

 

INVITO
DAI GIOVANI DELL'ASSOCIAZIONE DEI GENOVESI NEL MONDO

Caro Presidente, sono rientrato ieri sera dal soggiorno a Ciglenica (Croazia), ospite della sezione giovanile della locale comunità degli Italiani (bellunesi). Riscontro il copioso materiale che Lei ha voluto inviarmi. La ringrazio, l'ho molto gradito. Mi complimento per l'alacre attività svolta e sono veramente lieto che abbia voluto accettare il nostro invito a venire a Genova. RingraziandoLa per l'attenzione, convinto che l'appuntamento di Genova possa costituire l'avvio di una proficua collaborazione, porgo i migliori saluti. Francesco Vignoli vignolirusso@libero.it  
ERAVAMO STATI INVITATI DAGLI AMICI DELL'ASSOCIAZIONE LIGURI NEL MONDO.PURTROPPO L'INFLUENZA MI HA FERMATO.SPERIAMO DI AVERE ULTERIORI POSSIBILITA' DI INCONTRO.
UN GRAZIE ALL'AMICO VIGNOLI PER IL CORTESE INVITO.
DANIELE MARCONCINI

torna al sommario

C O M U N I C A T O   S T A M P A
Incontro a Genova:
giovani dell'UTRIM-ULM e Associazione Liguri nel Mondo.

Si è tenuto con grande successo a Genova l'8 gennaio scorso l'incontro fra i gruppi giovanili delle Associazioni dell'emigrazione appartenenti all'UTRIM - Unione dei Triveneti nel Mondo e l'Associazione Liguri nel Mondo.Diretto dal Presidente dell'Associazione Liguri nel Mondo, dott. Giuseppino Roberto, l'incontro ha visto la partecipazione di giovani liguri e di una decina di giovani del Triveneto, di membri del direttivo dell'Associazione Liguri nel Mondo, della Regione Liguria e dell'Università di Genova. Partendo dalla considerazione che l'emigrazione italiana sta velocemente cambiando volto, l'incontro ha avuto come temi forti l'utilità e la necessità di creare, all'interno delle associazioni dell'emigrazione "realtà giovanili". Esse aiuteranno certamente ad agevolare il dialogo con le nuove generazioni di italiani all'estero.E' improrogabile la necessità, in un mondo globalizzato in cui i valori dominanti sono quelli del capitalismo senza freni, del consumismo e dell'edonismo, di affermare degli istrumenti addatti a capire e dialogare con i figli e nipoti dei nostri emigrati, per lo più già integrati nelle società in cui vivono, rinforzando i valori e principi umanistici e
latini che hanno da sempre caratterizzato le matrici culturali dei nostri popoli.Inspirati dall'azione concreta svolta dal Presidente dell'UTRIM-ULM, Avv.On. Dino De Poli, i giovani triveneti hanno dato una testimonianza diquanto sia necessario offrire a quelli all'estero l'occasione di potere dare il loro contributo con la forza della loro storia, valorizzando l'uomo come centro dell'universo alla ricerca della via della pace e della solidarietà che porta allo sviluppo globale.L'incontro si è concluso con la decisione dell'Associazione Liguri nel Mondo in costituire un proprio gruppo giovanile che dovrà diventare interlocutore privilegiato con i giovani liguri all'estero.Per organizzare il gruppo all'interno dell'Associazione e per creare una rete di contatti giovanili all'estero,  si sono resi disponibili i giovani
Francesco Vignoli, Gianvittorio Domeni e Chiara Rastello.

UTRIM - Unione dei Triveneti nel Mondo url: http://www.utrim.it
Sede: Piazza San Leonardo, 1 31100 Treviso Tel.: +39 0422 65-4758 Fax: +39 0422 65-4769
email:
utrim01@interbusiness.it
Segreteria Organizzativa: Piazza Cavour, 3 32100 Belluno Fax: +39 0437/941170
email:
bellunesimondo@sunrise.it

 

torna al sommario

E' SCOMPARSO UN AMICO DEI MANTOVANI NEL MONDO MARIO CATTAFESTA

dalla "GAZZETTA DI MANTOVA" on line

Da partigiano a docente
Insegnò al Conservatorio di Venezia e a Brera
Iniziò allo Sport la carriera giornalistica
di Renzo Dall'Ara

Quel ragazzo Cattafesta di viale Piave (case dei ferrovieri, per via del papà) che frequentava l'oratorio di Ognissanti nell'orbita di monsignor Giovanni Battista Zancoghi e, soprattutto, del giovane curato don Giosuè Rosa si trovò nel 1943 con la divisa di paracadutista della "Folgore" e nel pieno dei drammatici avvenimenti seguiti all'armistizio dell'8 settembre.Come tutti gli appartenenti alla sua generazione (era del'22) avrebbe dovuto vivere il difficile ma inevitabile momento di una lacerante scelta di campo e Mario diventava "Mazzini", aggregandosi alle formazioni partigiane operanti nell'Oltre Po emiliano, dove trovava Odino Braglia, futuro sindaco di Gonzaga, Amilcare Boschini ed altri dei GAP di Carpi e del Reggiano.Nei suoi racconti, sempre molto sintetici (non aveva certo il vizio della memorialistica autocelebrativa) entrava anche la "battaglia di Gonzaga" del 19-20 dicembre 1944 e poi l'incarico di oratore ufficiale, a Carpi, il 25 aprile 1945, nella manifestazione popolare che segnava la fine della seconda guerra mondiale.Veniva a sapere - episodio entrato nell'anedottica per la notorietà raggiunta dal personaggio - che nei giorni immediatamente successivi all'8 settembre un giovane ufficiale in fuga da Como aveva trovato rifugio in casa Cattafesta: era Raimondo Vianello.Finalmente il ritorno alla normalità quotidiana: i giovani reduci finivano di studiare, Cattafesta poteva laurearsi in Lettere ad Urbino con Carlo Bo e cercare un lavoro che magari corrispondesse alle sue inclinazioni.La sua formazione culturale, sempre arricchita in proprio, diventava la base di una professione giornalistica che però, in via Fratelli Bandiera 32, gli chiedeva soprattutto un esercizio critico da applicare allo sport del calcio.La precisione cronistica non gli impediva di essere scrittore sempre godibile ed anche gaudente quando - altri ne parleranno - si inventava addirittura "Poetino della domenica".Ma l'itinerario di Ma. Cat., considerando lo spessore del personaggio, non poteva che essere complesso e sempre distante da qualsiasi totale cedimento routinario.Si apriva infatti una parentesi dedicata all'insegnamento: al Conservatorio di Venezia, a Parma, ed a Milano nel sacrario estetico dell'Accademia di brera.
Lo sport non era soltanto materia prima professionale, ma esercizio: il fatto di vederlo negli anni 60 presidente della Federazione provinciale di Atletica Pesante era il riflesso del suo ruolo di fondatore della prima società di Judo, la SAMJ, nonchè di atleta praticante con altri intellettuali come Claudio Gallico, Gilberto Finzi.

torna al sommario
Il primo articolo a diciassette anni
Critico cinematografico e d'arte scrisse anche molti libri di storia locale

r.d.a.

L'emozione del primo articolo (pubblicato su "La Voce di Mantova") il diciassettenne Mario Cattafesta l'aveva vissuta nel 1939.E se al compiacimento totale mancava la firma, surrogata invece da una sigla, dall'altra parte contava anche la sostanza: aveva fatto il critico cinematografico, analizzando un documentario Luce. Era un segnale di altre proiezioni in spazi che poteva in tutta legittimità percorrere ed avrebbe percorso, in primis la critica d'arte come ben possono testimoniare generazioni di pittori e scultori. Sono analisi e recensioni da cercare in mezzo secolo e più raccolte di giornali e come ultima prova l'elegante volume "I marmi di Monzambano", scritto con Nadia Rossi nel 1992.Ma di sè Mario Cattafesta ha lasciato la testimonianza della sua "mantovanità" vera: quel "Mantovastoria" che è uscito in libreria nel 1974 ed è stato riproposto in piena validità nel 1984.Passione che si era rinnovata con la storia di Mantova a dispense per i lettori della "Gazzetta di Mantova".Possiamo associare il suo impegno come narratore della storia della Banda di Goito (pubblicata nel 1998).Lontana nel tempo la "Vita di Madame Curie", curata nel 1967 per la Mondadori, alla ottava edizione e poi, altra imprevedibile freccia al suo arco, una voce di latino ciceroniano per l'Enciclopedia critica della Letteratura italiana della Utet (1973).Di lui si erano accorti, dunque anche fuori: quando un saggio su Ferdinando Arrivabene era stato premiato dai Lincei ed altri riconoscimenti Mario Cattafesta aveva ottenuto per la critica dal periodico "La Fiera Letteraria", dalla Regione Toscana e, come "Poetino della domenica" dall'Unione della Stampa Sportiva.Ecco, questo, ma non solo, era il "cuciniere di notizie" così come voleva essere definito.

torna al sommario

CULTURA & SPETTACOLO

 

GLI AMICI DI PALAZZO TE' E DEI MUSEI MANTOVANI SI SONO RECENTEMENTE ASSOCIATI ALL'AMM. E' UN EVENTO DI CUI ANDIAMO ORGOGLIOSI PER L'IMPEGNO PROFUSO DA QUESTO SODALIZIO PER LA DIVULGAZIONE DEL'ARTE E DELLA CULTURA MANTOVANA E PER LA SALVAGUARDIA DEL PATROMONIO STORICO ED ARTISTICO DI MANTOVA E PROVINCIA, AL PRESIDENTE ITALO SCAIETTI ED AI QUASI 600 VOLONTARI TUTTO IL NOSTRO APPREZZAMENTO PER IL LAVORO SVOLTO. (d.m.)

torna al sommario

Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, viale TE'  13 - 46100 MANTOVA
Telefono e fax 0376/369950 mail :
palazzote@tin.it

Dalla "GAZZETTA DI MANTOVA" on line di Lunedi 17 gennaio 2000

Cerimonia di consegna da parte degli Amici del Te
Un'opera di Somensari nelle Collezioni Civiche
IL NOVECENTO RITROVATO
di Paola Cortese

MANTOVA. Un pubblico numeroso ha partecipato alla cerimonia di consegna del dipinto "Paesaggio primaverile", un olio su tela del pittore Luigi Somensari del 1920, che l'associazione Amici di Palazzo Te ha donato ieri pomeriggio alla Collezione Civica d'Arte Moderna. "La presenza di tante persone significa che il volontariato culturale è sentito - ha detto il presidente dell'associazione Italo Scaietta - È grazie alla partecipazione dei soci, giunti ormai a 500 unità, che si rendono possibili sia le iniziative che gli acquisti di opere da donare ai musei. La nostra sezione di Castiglione delle Stiviere, fra qualche settimana, donerà una moneta gonzaghesca alla città". La parola è quindi passata all'assessore alla cultura del comune di Mantova Eristeo Banali che ha ricordato tre figure di intellettuali scomparsi, lo storico dell'arte Francesco Bartoli la cui opera ha avviato il progetto di valorizzazione dell'arte del Novecento mantovano, il poeta Umberto Bellintani e il giornalista Mario Cattafesta. "Sono presenze che oggi avvertiamo - ha detto -. Ringraziamo moltissimo gli Amici dei Musei per la loro quarta donazione. È un po' una ferita dal momento che la città ha sofferto della mancanza di un Museo Civico ma, da anni, stiamo lavorando per la sua realizzazione e, proprio a breve, si concluderà l'acquisto da parte dell'amministrazione del fondo Nodari Pesenti, un tassello fondamentale per la cultura della nostra città". Ester Mantovani Bartoli, moglie del professor Francesco Bartoli, ha quindi scoperto la bella tela di Somensari appoggiata su un cavalletto e nascosta da un drappo. Zeno Birolli, curatore della mostra "Arte Mantova 1900-1950" conclusasi proprio ieri alle Fruttiere della villa giuliesca, ha tenuto una breve lezione di storia dell'arte e in particolare ha illustrato il dipinto e la misteriosa figura del pittore Luigi Somensari. Alla cerimonia erano presenti il regista Piavoli, numerosi artisti e intellettuali.

 

torna al sommario

Novecento: chiude la mostra
Per Arte a Mantova 1900-1950 trentamila visitatori.
Pier Angelo Vincenzi

Trentamila visitatori, dal 26 settembre, per la mostra "Arte a Mantova 1900-1950" e oggi ultimo giorno d'apertura. Una mostra coraggiosa, grazie alla quale non appare retorico parlare di patrimonio riscoperto. Da disperso, fors'anche rimosso, o conservato nella memoria di non numerosissimi studiosi, qual era. E in primavera, l'8 aprile, il secondo momento di riflessione: "Arte a Mantova 1950-1990", in programma alla Ragione, in Ducale e alla Casa del Mantegna, la cui direzione scientifica è affidata a Claudio Cerritelli. A lui spetterà il compito di selezionare gli artisti più significativi espressi da Mantova dal secondo dopoguerra. Compito difficile, in considerazione del fatto che da quegli artisti non ci separano decenni, quella distanza che, paradossalmente, rende più agevole un giudizio. E' dunque un'esposizione attesa, e non solo dagli amanti dell'arte contemporanea.
Ma dagli stessi artisti, che, presumibilmente, guarderanno con molta attenzione alle scelte del curatore, come sempre avviene quando si tratta di valorizzare o meno l'opera di un pittore o di uno scultore vivente (o recentemente scomparso), con lgli inevitabili confronti sulle spazio riservato a questo o a quello. Scelte rischiose, poniamo la domanda all'assessore comunale alla cultura Eristeo Banali: "Scelte - risponde - che non sono certo di competenza dell'amministrazione pubblica, il cui ruolo si esaurisce nel formulare e realizzare un progetto che sia, nel vero senso della parola, di interesse pubblico, in grado di valorizzare le risorse culturali della città. E' doveroso, da parte di un'amministrazione, porsi il problema della lettura del fenomeno artistico fino ad abbracciare la contemporaneità, al fine di creare un momento di confronto di alto livello per gli stessi artisti. Questo è un dovere civico, che tuttavia nulla ha a che fare con i criteri con cui vengono incluse o escluse le opere. Certo, alcuni artisti avranno dieci quadri esposti, altri solo uno, altri ancora nessuno. Ma, ripeto, la scelta dell'artista non ci riguarda come pubblica amministrazione, responsabile è esclusivamente il curatore, cui ci si affida per impostare un discorso storico-critico che è alla base di ogni esposizione". Positivo il giudizio dell'assessore sulla mostra che terminerà oggi, anche se i numeri non sono straordinari. "Nessuno ha mai pensato che la mostra sull'arte mantovana del primo Novecento potesse richiamare lo stesso numero di visitatori di, mettiamo, Raffaello. Le esposizioni dai grandi numeri servono, è evidente, sono essenziali alla vita culturale e turistica della città, ma non possano esaurire le finalità 'istituzionali' di un'amministrazione pubblica, dalla quale ci si deve aspettare un progetto globale di ampio respiro, un disegno volto alla comprensione dell'identità culturale locale". E la cui ricaduta dev'essere tangibile, misurabile. Conclude Banali: "L'importanza della mostra di palazzo Te, che s'affianca alle antologiche su Turcato, Pagano, Bernardelli, Dal Prato, Seguri e Schirolli, si misura dalla forte e positiva risposta degli altri operatori mantovani". Dall'associazione Atelier alla galleria Einaudi, dalla pinacoteca di Quistello all'enciclopedia dei pittori mantovani di Sartori al museo di Gazoldo, quest'ultimo da sempre attentissimo allo specifico locale. E nei prossimi mesi, comunque entro il mandato dell'attuale giunta, sarà definita l'acquisizione del fondo, del valore di alcuni miliardi, Nodari Pesenti, costituito da 250 pezzi tra quadri, sculture, disegni nonché da un carteggio, cui seguirà mostra e catalogo.

torna al sommario

La 2ª parte della mostra. E ora aspettiamo l'inventario delle idee di oggi
di Stefano Scansani

Un peccato per chi non l'ha vista. Chi non l'ha percorsa s'è perso un giro all'incontrario nell'immaginario di Mantova. La mostra sull'arte del territorio nei primi 50 anni del Novecento è stata una macchina del tempo: quadri o statue come finestre aperte sulle sensibilità, le ribellioni, gli amori, le voglie di scappare o quelle di restare che hanno dimorato nei cuori e nelle teste di artisti, oggi finalmente storicizzati. Con questa mostra ora è possibile comprendere ulteriormente Mantova e il suo territorio, anzi no, intuire come la gente d'arte (quella con la sensibilità scoperta) ha figurato, colorato e modellato il "posto" o lo "stare in questo posto". La mostra è stata l'anagrafe di tante idee e - in sintesi - almeno di due maniere di connettersi al luogo: con il paesaggio e lo scorcio chiaristi, il notturno elegiaco che sono manifesti legami sentimentali con la città; con il rombo e il moto del futurismo e la dissacrazione dadaista sintomatici dell'apertura verso le grandi esperienze di movimento. Inevitabilmente con la seconda parte della mostra, che sarà dedicata al periodo 1950-1990, il ritratto di Mantova sarà più labile. Nella prossima antologica prevarranno l'astratto, l'informale e la sperimentazione. Le polemiche su scelte e contenuti sono già da pronosticare perché l'exibition riguarderà in larga parte i "viventi". Qui sta il bello della scommessa dell'iniziativa in due tempi dell'amministrazione comunale e del Centro Te. Dall'8 aprile la città e il territorio vedranno in esposizione il loro oggi in pittura, grafica e plastica. Sarà una impresa difficile, anche nell'interpretazione dell'insieme, e già immaginiamo che prevarrà la definizione di "laboratorio". Preferiamo il titolo di mostra campionaria delle idee del tempo corrente. Sarà la prima occasione per stabilire che cosa la città esprime in arte oggi, al di là del suo passato rotondo e profondo come i laghi.

torna al sommario

Palazzo Te: 30mila visitatori per l'Arte a Mantova
In aprile il periodo: '50-'90, il curatore della prossima esposizione sarà Massimo Cerritelli.
Un non facile lavoro di selezione

di Pier Angelo Vincenzi

Con la donazione, da parte degli Amici del Te, del dipinto "Paesaggio primaverile" di Luigi Somensari, destinato alle Collezioni Civiche, si è conclusa ieri sera la mostra sull'"Arte a Mantova 1900-1950". Nella sala dei Cavalli, dove si è tenuta la cerimonia di consegna, l'assessore comunale Eristeo Banali ha voluto ricordare tre intellettuali il cui contributo all'arte e alla cultura della loro terra è stato fondamentale: lo studioso Francesco Bartoli, vero ispiratore dell'esposizione appena terminata, il poeta e scultore Umberto Bellintani e il giornalista e saggista Mario Cattafesta, morto venerdì scorso.
La mostra sull'arte mantovana ha chiuso con un totale di 29.290 visitatori, 456 ieri, ultimo giorno d'apertura, 227 sabato. Circa trentamila persone, quindi, per un'esposizione che rappresenta un punto di partenza per ogni ulteriore indagine sull'arte mantovana novecentesca.
E, infatti, questa primavera, a partire dall'8 aprile, si terrà "Arte a Mantova 1950-1990", che permetterà di riflettere su quanto ha espresso il Mantovano nella seconda metà del secolo. Una mostra che si svolgerà in tre sedi dato l'elevato numero di opere, a palazzo della Ragione, a palazzo Ducale e alla casa del Mantegna, una sinergia tra prestigiosi contenitori frutto della collaborazione tra Comune, promotore della riscoperta dell'arte locale, Provincia e sovrintendenza. Responsabile scientifico dell'esposizione sarà Claudio Cerritelli, già curatore della mostra su Giovanni Bernardelli, cui spetterà il non facile compito di selezionare le opere degli artisti, esprimendo un implicito giudizio sul panorama artistico mantovano dell'oggi.
L'assessore Eristeo Banali, in un'intervista rilasciata al nostro giornale, ha posto in rilievo la centralità, nella politica culturale dell'amministrazione, del discorso "arte mantovana", la cui comprensione e valorizzazione appare essenziale anche in vista di una galleria civica d'arte moderna degna di questo nome, che si collocherà nel cosiddetto "polo moderno", comprendente palazzo Te, il palazzo di S. Sebastiano, la caserma di largo XXIV maggio, a loro volta collegati con il tempio di S. Sebastiano nonchè con la casa del Mantegna.
La mostra che si è conclusa ieri, pur non facendo registrare numeri straordinari, ha tuttavia evidenziato la possibilità di fare dell'arte mantovana un progetto di "lunga durata", con importanti ricadute sul territorio, anche provinciale.
Ieri mattina gli ultimi visitatori all'esposizione curata da Zeno Birolli. Nelle Fruttiere di palazzo Te i figli del grande poeta mantovano Umberto Bellintani, tornati ad ammirare la scultura del padre dal titolo "Il legionario", datata 1936, ritrovata dalla signora Baratta, dopo una lunga ricerca, nella scuola Umanitaria di Milano. Molto positivo anche il giudizio espresso da Angelo Angeli e da Anna Folli di Parma, recatisi a palazzo Te espressamente per la mostra, mentre una visitatrice di Pordenone ha dichiarato apertamente di non apprezzarla. Entusiasta, invece, un signore anziano, definitosi "un pensionato barbiere", rapito dai dipinti sulla Mantova scomparsa con le "bonifiche" urbane della seconda metà del Novecento.

 

torna al sommario

OLANDA - AUGURI DI CUORE A SARA CHE DIVENTERA' MAMMA IN APRILE

Ciao Daniele,
scusami per non averti scritto prima, ma per via della gravidanza cerco di passare meno tempo possibile difronte al computer.Io sto bene e tu? Dal 30 dicembre al 9 gennaio sono stata dai miei lì a Mantova e mi sono divertita come una matta. La prossima volta che torno magari vi vengo a trovare in sede così vi presenterò il mio piccolo tesorino che dovrebbe nascere a fine Aprile.Buon 2000 Sara (OLANDA)
dolphinsara@animail.net

AUGURI DA STEFANIA IN AUSTRIA

Volevo solo fare (seppur in ritardo) all`AMM tanti auguri di un sereno 2000!
Tanti saluti dall`Austria , Stefania
. stefania.tizzi@lion.cc

PRESTO IN ARGENTINA  CRISTIANO,
FOTOGRAFO DELLA GAZZETTA DI MANTOVA
 

Carissimo Daniele, non mi sono dimenticato di Voi e del viaggio in Argentina, ma come puoi immaginare per Natale ho lavorato tantissimo essendo il fotografo + giovane della Gazzetta le festività le ho fatte io.Buone Feste a tutti.   Cordiali saluti Fotostudio COLORS Cristiano Giglioli Via Calvi , 49 46100 Mantova (Italy)
Tel. 0039.0376.223128 E-mail:
fotocolors@libero.it I-Site: On construction  

torna al sommario

MATTEO RACCONTA LA SUA ESPERIENZA NEGLI U.S.A.

Ciao Daniele
grazie degli auguri, contraccambio e mi scuso per non  aver piu scritto, in verita' mi e' molto piaciuto leggere i notiziari, ma tenere i contatti con tutti gli amici che mi scrivono risulta difficoltoso, e a volte mi dimentico di cosa che dovrei fare o rinvio all'infinito. e di cose da scrivere ne avevo molte.essere un exchange student e' veramente una sfida, te lo dicono mille volte prima della partenza che non e' cosi' facile, ma non presti attenzione, o pensi che tu sei diverso, che per te sara' una passeggiata. e a volte non lo e'. circa un mese fa' ho avuto dei problemi con la famiglia presso cui stavo in Pennsylvania (o loro hanno avuto dei problemi con me) e ho dovuto lasciarla. in un certo senso la partenza forzata non mi e' dispiaciuta, non mi trovavo troppo bene, ero piuttosto da solo, avevo fatto fatica a trovare amici e la famiglia aveva qualche lacuna (niente madre, figli ogni tanto, padre che spariva per giorni consecutivi). d'altra parte avevo fatto il callo alle stranezze di una vita alternativa (come quella di vivere completamente autonomo, a volte solo, in un paese straniero), e questa aveva assunto un carattere di sfida e avventura. comunque, presto mi sarei stufato quindi sono felice che si sia arrivato a un punto di rottura (dovuto all'ammalarsi del padre e altre cause nascostemi) relativamente presto. ora sto a Seaford, una piccola cittadina nei sobborghi di New York (circa 45 minuti di treno dal centro, non male) con una famiglia adorabile, e l'opportunita' di fare un mucchio di cose eccitanti, piu' amici a volonta' e tutto quello che si puo' desiderare. sono decisamente felice, sono servito e riverito e viziato, mi dedico a quello che piu' mi piace. A volte contemplo la carta dell'Italia e mi ricordo di quanto e' meravigliosa e quanto sono fortunato a essere stato concepito a Mantova. a volte mi guardo indietro ai mesi passati a Philadelphia, e mi accorgo che in fondo la vita autonoma esolitaria non mi dispiaceva, ma come dice non so quale filosofo, non si puo avere tutto, o l'autonomia o la compagnia, e sono stato fortunato a sperimantarle entrambe.per tirare delle conclusioni, non e' facile come si pensa, ma quando mi guardero' indietro tra un paio di anni, diro' "pero', non male Matteo".per quanto riguarda notizie piu' concrete, Andrea, mio compagno di classe al liceo scientifico, che sta spendendo un anno in California, ha dovutocambiare famiglia per screzi con uno dei fratelli. Lui e' un uomo di ferro queste cose non lo turbano, per il resto gli altri, per qunto ne so,exchange student stanno tutti bene, un po di nostalgia a volte,divertimento, impegno, e cosi' via. se vorrai pubblicare questa lettera sul notiziario... ti saluto, buone feste
Matteo
poledowntown@excite.com

torna al sommario

Precedente ----successivo--

Eventuali contributi all’attività morale dell’AMM possono essere versati presso il Banco di Brescia, Filiale di Mantova- C/C K03500-11500- 4461 oppure utilizzando un vaglia postale con il CCP 10057461, intestati all’Associazione dei Mantovani nel Mondo.

liberatiarts©per
Mantovaninelmondo©99-2000