MATÃO, 100 ANNI

Il 27 agosto 1998, la città brasiliana di Matào ha compiuto100 anni. Scorrendo l’elenco telefonico della città, a stento ci si rende conto di trovarsi in Brasile, ma si pensa piuttosto di essere a Sermide, Magnacavallo, Poggio Rusco o Felonica. Cognomi come Gandini, Finotti, Bottura, Chiozzini, Basaglia, Boselli, Bellini, Guandalini e molti altri, riempiono intere pagine. Sono tutte famiglie che parteciparono alla fondazione della città, contribuendo a far sviluppare l’economia e portando quella regione ad essere una tra le più importanti dal punto di vista sia agricolo che industriale. In occasione del suo annuale viaggio in Brasile, la pittrice Célia Regina Gandini, sermidese di adozione, ha pensato di rendere omaggio alla sua città di origine donando un quadro al Comune. Ricevuta dal Sindaco Adauto Scardoelli, originario di Moglia di Gonzaga, dall’assessore all’Educazione, Maria de Lourdes Ortiz Gandini Baldan, e dall’assessore alla Cultura, Lygia Nicolucci , l’artista ha consegnato il quadro che é stato esposto nei locali del Comune, in attesa della ristrutturazione dell’edificio chiamato “Casa della Cultura”, dove in seguito verrà collocato. L’opera, olio su tela 50x70, si intitola “ Os Desbravadores’, che, tradotto, significa “dissodatori” essa raffigura una famiglia di emigranti (chiaro richiamo alla famiglia rappresentata nel “Monumento all’Emigrato” di Magnacavallo) che, giungendo in una zona incolta fìancheggiata da un fiume, trova un albero le cui foglie sono l’attuale logo della città di Matào. Qui la famiglia decide di insediarsi dando origine al primo nucleo dell’attuale città. Nel medesimo incontro, Luigi Guidorzi, marito della pittrice, a nome ed in qualità di vicepresidente dell’Associazione Mantovani nel Mondo, ha fatto omaggio al comune di una artistica riproduzione di quattro monete gonzaghesche. Il viaggio è stato pure occasione per fondare la “Sezione di Matão” dell’Associazione Mantovani nel Mondo, in una zona dove una buona percentuale degli attuali discendenti di italiani sono di origine mantovana. Durante la permanenza a Matào, Regina Gandini e Luigi Guidorzi sono stati invitati al Circolo Italiano, presieduto dal sig. Fernando Malzoni, che ha organizzato un incontro per la presentazione del libro di Elio Benatti, “Brasile chiama ... Mantova” alla fine della serata, il Circolo Italiano ha fatto dono alla Associazione Mantovani nel Mondo di un quadro del pittore Angelo Napolitano Giannetti. Luigi Guidorzi

Mantovaninelmondo©1999