GIOVENTU' DA BRUCIARE O... DA SALVARE?
di Rocco Antonio DE LUME'

Eccolo, descritto in pochissime parole, quel "pasticciaccio brutto" di Novi Ligure: la madre ed il figlio dodicenne sono stati uccisi (anche se sarebbe pił corretto dire trucidati) dalla figlia e dal suo ragazzo, entrambi diciassettenni.
Si č trattato, effettivamente, di un episodio sconvolgente, sia per la dinamica dei fatti che per i retroscena, rivelatisi altrettanto sconcertanti se non , addirittura, preoccupanti. Quello che fa riflettere maggiormente č, senza alcun dubbio, l'efferatezza dell'atto criminale, unita alla considerazione del contesto in questo si č materializzato. La sola idea che tutto ciņ sia successo in una famiglia "normale", ad una figlia "normale" ed al suo ragazzo ("normale" anch'egli), ha messo in evidenza l'assoluta, illogica "anormalitą" della situazione.
Le oltre 90 coltellate con cui Erika e Omar hanno letteralmente massacrato la madre ed il fratellino di lei non lasciano, purtroppo, nessun margine di manovra: l'incidente e la fatalitą non fanno parte di questa storia, nč potranno costituire il baluardo difensivo dei legali che, loro malgrado, dovranno ricorrere alle pił impervie ed intricate elucubrazioni forensi per poter salvare il salvabile dei loro giovanissimi assistiti. Tutto il Paese, al pari delle coscienze dei suoi abitanti, č stato scosso come da una violentissima, inaudita ed inattesa scossa tellurica: l'episodio di Novi Ligure, cosģ tremendamente e sfacciatamente spettacolare, č entrato di diritto (???) e prepotentemente a far parte - insieme al campionato di calcio, al Festival di Sanremo e alle imprese della "rossa" di Maranello - della ristretta cerchia di quegli argomenti per i quali gli italiani sono soliti discutere (al bar, sul posto di lavoro, ecc.) e, talvolta, azzuffarsi quasi si trattasse di difendere l'onore personale o della propria famiglia. Evidentemente, non siamo solo un popolo di navigatori, santi ed eroi...
Le pagine dei giornali e gli spazi dei telegiornali, per non parlare - poi - delle rubriche e dei dossier "dedicati" all'argomento, cedono volentieri (e senza farsi pregare pił di tanto) alle lusinghe del business e dello share supportati, in questo, da stuoli di "esperti", scienziati, specialisti di grido che, in maniera pił o meno stereotipata, tirano fuori le argomentazioni pił originali per far presa sul lettore o sull'ascoltatore il quale, inebetito pił da questa ridda di informazioni che dalla gravitą dell'episodio in sč, non riesce a farsi un'idea chiara delle reali motivazioni che sono alla base dell'insano gesto.
Volendo evitare tutto questo bailamme per concentrarsi, pił realisticamente, su quei drammatici minuti di follia costati la vita di due persone e la polverizzazione di un'intera famiglia, sarebbe necessario conoscere il punto di vista dei due attori principali: chissą se Erika o il suo giovane fidanzato riveleranno (ammesso che non l'abbiano gią fatto con il magistrato che si sta occupando del caso) i retroscena, di certo sconcertanti e terribili, di questa storia tanto eclatante quanto disgraziata! Chissą se il buon senso ed il coraggio avranno la meglio sulla paura o, peggio, sull'algida convinzione di non aver fatto nulla di "anormale" o di ingiusto! Chissą fino a quando le fitte maglie del dubbio, dello sconcerto, dell'orrore rimarranno impenetrabili e senza una risposta convinta e convincente!
L'opinione pubblica č letteralmente schierata (e arroccata) su posizioni diverse (a volte, antitetiche), a seconda dell'ottica dalla quale si vuole analizzare questa triste vicenda: c'č chi vorrebbe giustiziare - seduta stante - i due carnefici, chi ne fa le vittime sfortunate ed inconsapevoli di una societą ormai allo sbando e senza pił principi morali, chi giustifica il tutto con l'ormai trita e ritrita manfrina della "incomunicabilitą" tra figli e genitori
(trasformando questi ultimi da vittime inermi in colposi artefici del loro tragico e sventurato destino). 
Tuttavia, bisogna riconoscere che, in qualche maniera, l'episodio di Novi Ligure - ferme restando le sacrosante ed ineludibili premesse di proscrivibilitą - ha rappresentato (e rappresenta tuttora) un valido motivo per riflettere, con le dovute precauzioni e senza i lacciuoli dell'ipocrisia e dei facili moralismi, sulla reale evoluzione (anche se qualche facondo oratore preferisce parlare di involuzione) della societą moderna e sull'opportunitą di rivedere alcuni pseudo-baluardi etico-morali che ci portiamo dietro - orgogliosamente e a fatica - da tanto, troppo tempo.
Chissą se questo accadrą veramente! Chissą quanti Novi Ligure sono sparsi sul globo, pronti ad essere illuminati dalle luci della ribalta! Chissą...