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È datata 1571 la più antica statistica relativa ai paesi  del Marchesato del Monferrato  

Silvano Ferro, studioso locale, ha rinvenuto, all'Archivio di Stato di Torino, questo documento ancora inedito stilato per volere del Marchese Guglielmo Gonzaga .

Nel Bollettino dell'anno 2001 edito dall'ASAC, Associazione di Storia e Arte Canavesana di Ivrea, è stata pubblicata la più antica Statistica sinora mai rinvenuta, datata anno 1571, dei paesi di Piemonte e Liguria facenti parte del Marchesato del Monferrato al tempo dei Gonzaga.
Situati dal Canavese al Savonese e compresi in ben sei attuali provincie (Torino, Vercelli, Asti, Alessandria, Cuneo e Savona), erano sottoposti al Marchese Guglielmo Gonzaga poiché assegnati con un arbitrato nel 1536 dall'imperatore Carlo V ai Gonzaga di Mantova.
Silvano Ferro, studioso locale, ha rinvenuto, quasi per caso, presso l'Archivio di Stato di Torino, Corte, questo eccezionale documento ancora inedito.
Si è trovato di fronte ad un fascicolo ben conservato, completo di tutte le sue parti, datato, perfettamente leggibile, in cui erano stati registrati con cura, suddivisi per singolo paese, i dati della popolazione e delle cosidette "vettovaglie" di tutto il Marchesato del Monferrato.
La scoperta, avvenuta qualche anno fa, fu subito annunciata da Ferro nel corso di una trasmissione televisiva locale, ed ora dopo tanto tempo viene finalmente alla luce, prezioso contributo alla storiografia italiana, tanto per gli studiosi chi si occupano delle vicissitudini del Piemonte o dei Gonzaga, quanto per coloro che desiderano compiere studi statistici, di demografia storica, di economia.
I Gonzaga effettuarono in Piemonte numerosi censimenti nella seconda metà del Cinquecento, ma sovente sono giunti a noi sotto forma di fogli sparsi, talvolta non datati o incompleti o riguardanti, in alcuni casi, solo una parte del territorio.
Invece il documento originale del Cinquecento rinvenuto da Ferro ha una datazione storica precisa ed è da ritenersi assolutamente attendibile visto il Fondo archivistico da cui proviene; si compone di pagine manoscritte tutte della stessa mano, rilegate fra loro ed in buono stato di conservazione; è completo di tutti i fogli poiché nell'ultima pagina vi sono i totali che corrispondono alla sommatoria delle singole pagine.
Riveste un particolare valore storico in quanto si tratta della più antica statistica riguardante la popolazione, la produzione e il consumo di granaglie di oltre 180 "Terre mediate e immediate" sottoposte al Marchese del Monferrato, con dati anteriori di circa trent'anni rispetto a quelli sinora conosciuti. Infatti, prima del ritrovamento di Ferro, la più antica statistica era quella dal Segretario Ducale Evandro Baronino del 1604, pubblicata da Giuseppe Giorcelli a Casale nel 1905.
Questa eccezionale scoperta è poi addirittura anteriore di quasi un secolo se consideriamo invece la statistica delle granaglie; a puro titolo di esempio anche l'Enciclopedia Italiana (la Grande Treccani per intenderci) alla voce Monferrato faceva riferimento sinora a dati ufficiali solo a partire dal 1667, peraltro di sintesi. 
I dati della statistica del 1571 sono invece per singolo paese; per quanto riguarda le cosidette "vettovaglie" è possibile conoscere la produzione di granaglie, che in quel tempo erano espresse in genere in "sacchi da Semine", e riguardavano per lo più frumento, avena, segala. 
Allo stesso modo è possibile conoscere i consumi (o le disponibilità) della popolazione ottenuti sottraendo la parte che ogni paese utilizzava per seminare.

Silvano Ferro
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