Comune di Volta Mantovana
Pro-Loco Voltese
CONVIVIUM VOLUPTATIS
Giornate di Festa Rinascimentale
27 28 29 Giugno 2008
Palazzo Gonzaga
di Volta Mantovana (Mantova)
www.conviviovolta.net
Volta Mantovana è un antichissimo borgo vicino a Mantova, posto sulle
Colline Moreniche tra il Lago di Garda e la Pianura Padana, solcato dal
fiume Mincio. Il 27, 28 e 29 giugno 2008 a Palazzo Gonzaga di Volta
Mantovana, prenderà il via il Convivium Voluptatis. Il Convivium Voluptatis
è la rievocazione filologica della festa che ogni anno organizzavano i
Marchesi di Mantova, Ludovico II° Gonzaga e sua moglie Barbara di
Brandeburgo, nella loro residenza estiva, per salutare l’inizio dell’estate.
L’edizione di quest’anno sarà dedicato a Bacco, Dio del vino, della
vendemmia e dei vizi e ad esso saranno improntati il suntuoso banchetto e
gli spettacoli che si terranno durante la manifestazione. Il Convivio
esordirà venerdì 27 giugno con il Banchetto Rinascimentale nelle Scuderie e
nei Giardini all’italiana di Palazzo Gonzaga. Da sempre il momento più
intenso di tutta la kermesse, la fastosa cena inizierà con un prologo a
buffet nei Giardini delle Scuderie e di qui attraverso l’antico percorso
sotterraneo dei Guerrieri si accederà al Terrazzo del Ninfeo dove camerieri
in costume serviranno pietanze e vini agli ospiti convenuti nei Giardini
all’italiana (Prenotazione obbligatoria, Ingresso e cena 40 euro). Sabato 28
giugno, sarà la volta di Sogno di una Notte di Mezza Estate: una tra le più
celebri commedie di Shakespeare, reintrerpretata dalla compagnia de L'Ordallegri
e messa in scena nell'atmosfera incantata del bosco dei giardini di Palazzo
Gonzaga, fra elfi e creature fatate che per l'occasione apriranno una
taverna in cui ristorarsi prima e dopo la rappresentazione. (Ingresso
libero). Domenica 29 è la Festa del Popolo, durante la quale spettacoli,
accampamenti, mercato e taverne, giochi equestri, giullari e saltimbanchi
allieteranno la giornata fino al fuoco finale popolare. Alle ore 17,30
apriranno al pubblico i giardini e inizierà così lo spettacolo: la Madrugada
di Volta Mantovana con un meraviglioso spettacolo equestre, Compagnia Del
Turias armigeri e dame con accampamento e taverna, i musici Arundel di
Brescia, Compagnia de l’Ordallegri di Volta Mantovana con giocolieri e
trampolieri, Giullaria di Casatico con teatro e danze, i Bravi di Bagnolo
Cremasco con mimi e giocolieri. Alle 23.00 grande spettacolo del fuoco con
più di venti artisti impegnati in suggestive e spettacolari evoluzioni con
il fuoco. (Ingresso euro 3,00 valido per tutta la giornata)
PER INFORMAZIONI Tel. 0376.839431 - Fax. 0376.839439
E-mail:
turismoecultura@comune.volta.mn.it
www.conviviovolta.net
FESTA EUROPEA
DELLA MUSICA - GLI EVENTI IN LOMBARDIA
Il 21
giugno si celebra in Europa la "Festa della Musica". Nata in Francia nel
1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale e si
svolge contemporaneamente in tutte le principali città europee. Dal 1999 la
Presidenza del Consiglio ha concesso l'alto patrocinio alla manifestazione,
riconoscendo ufficialmente il suo interesse pubblico. Principi ispiratori
della "Festa Europea della Musica": a) la musica rappresenta un'occasione di
socialità; b) tutti i generi musicali hanno diritto ad essere rappresentati;
c) tutti gli artisti devono poter trovare una scena in cui esibirsi; d) le
manifestazioni devono essere aperte a tutti per favorire la maggior
partecipazione possibile. Aderisce alla "Festa europea della Musica", con lo
slogan "MusicArte", il Ministero per i Beni e le attività culturali (MiBAC),
con il coinvolgimento della Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo e
di tutti i propri Istituti centrali e territoriali. Per i concerti che si
svolgeranno in luoghi d'arte statali, il MiBAC ha ottenuto l'agibilità
gratuita ENPALS ed il permesso SIAE ad un regime agevolato che sarà
sostenuto dallo stesso MiBAC a livello centrale. I concerti che si
svolgeranno in luoghi non statali, con le agevolazioni ENPALS e SIAE,
avranno le seguenti caratteristiche: a) gratuità dell'evento per il
pubblico; b) gratuità della prestazione dei musicisti; c) svolgimento
dell'evento in luogo che contenga non oltre 300 spettatori.
. Lombardia - Brescia
Mostra: Antonio Pasinetti (1863-1940). Un pittore dalla dolce malinconia tra
Belle Epoque e Novecento
Montichiari - Civica Pinacoteca Antonio e Laura Pasinetti
dal 27/09/2008 al 28/09/2008
. Lombardia - Milano
Mostra: Luca Reffo - Shine on Crime
Milano - Galleria Rubin
dal 09/05/2008 al 28/06/2008
. Mostra: Intramontate stelle. I melodrammi di Puccini nelle raccolte della
biblioteca
Milano - Biblioteca Centrale di Milano - Palazzo Sormani
dal 29/05/2008 al 28/06/2008
. Concerto di musica: Life Aid
Arluno - Ex-convento religioso e storico, oggi Oratorio "Sacro Cuore"
dal 20/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Musica³ (Musica al cubo)
Milano - Mediateca di Santa Teresa - Bookshop & Caffetteria degli Atellani
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Apertura Straordinaria: Festa del Solstizio d'estate: Le piante e il clima
Milano - Museo Astronomico-Orto Botanico di Brera
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Un itinerario tra archeologia e musica presso
l'anfiteatro romano
Milano - Parco e Antiquarium dell'Anfiteatro Alda Levi
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: DA PALESTRINA AL MUSICAL
MILANO - ARCHIVIO DI STATO DI MILANO
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: I Concerti di Palazzo Marino
Milano - Palazzo Marino, Cortile d'Onore
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Visita libera: Sì che m'inebriava il dolce canto - La collezione di opera
lirica della Biblioteca Gallaratese
Milano - Biblioteca Gallaratese
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Welcome . Summertime
Milano - Biblioteca Vigentina
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Notturno nel solstizio d'estate
Milano - Chiesa di Sant'Antonio Abate
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: '700 Europeo - Accademia Bizantina
Milano - Palazzo Litta
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Concerto dei vincitori delle borse di studio 2008
assegnate dalla Fondazione "Sergio Dragoni"
Milano - Fondazione Giuseppe Verdi - Casa di riposo per musicisti
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Antonio Vivaldi. Le quattro stagioni
Milano - Auditorium Kolbe
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Brescia
Concerto di musica: Musica e parole: Beethoven e Tolstoj
Breno - Parco del Santuario di Minerva
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Concerto della "Schola Cantorum"
Chiari - Palazzi museali, cortile interno
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Concerto per soprano e pianoforte
Darfo - Boario Terme, Lombardia, Brescia - Auditorium del Conservatorio
"Luca Marenzio"
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Como
Concerto di musica: Pierino e il lupo
Como - Cortile del Museo Archeologico Paolo Giovio
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Conferenza: Sonata d'Archivi
Como - Archivio di Stato
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Lecco
Concerto di musica: Giornata della Musica
Monticello Brianza - Villa d'Adda-Mariani
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Gli alunni del Civico Istituto Musicale G. Zelioni in
concerto
Varenna - Casa Museo Villa Monastero
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Lodi
Concerto di musica: Alla scoperta del nostro patrimonio
Zelo Buon Persico - Vie di Zelo Buon Persico. Chiesa di Sant'Andrea
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Pavia
Concerto di musica: Suggestioni in musica nei luoghi del tempo
Certosa di Pavia - Complesso monumentale della Certosa
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Gruppo vocale Gli Ottomisti
Pavia - Palazzo Belcredi
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Mostra: Il convito musicale: accademie e spettacoli in Pavia tra XVIII e
XX secolo
Pavia - Salone Teresiano. Salone storico della Biblioteca, sec. XVIII,
arredo coevo
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Milano
Concerto di musica: Festin'Festival - Vent'anni di grande musica a Villa
Arconati
Castellazzo di Bollate - Villa Arconati
dal 19/06/2008 al 20/06/2008
. Concerto di musica: Jazz a Villa Litta
Milano - Biblioteca Affori
dal 20/06/2008 al 20/06/2008
. Conferenza: Francesco Pasquale Ricci (Como 1732-1817): aspetti poco noti
della musica strumentale a Milano
Milano - Biblioteca Chiesa Rossa
dal 19/06/2008 al 19/06/2008
Concerto Banda Musicale dell’Arma dei
Carabinieri
Villa Reale di Monza 20 Giugno 2008
Il
prossimo 20 Giugno 2008 alle ore 21, nella prestigiosa cornice dei giardini
della Villa Reale di Monza, si terrà un concerto della Banda Musicale
dell’Arma dei Carabinieri.
Quest’evento è reso possibile grazie alla collaborazione fra la nostra
Sezione e la Onlus Cancro Primo Aiuto, le quali hanno voluto per l’occasione
abbinare due importanti finalità, l’una istituzionale e l’altra benefica. La
celebrazione del 111° anniversario di fondazione delle Sezione di Monza è
stata ritenuta occasione propizia per promuovere una attività di supporto
per la realizzazione da parte del Comitato Maria Letizia Verga e
dell’Azienda Ospedaliera San Gerardo di una struttura dedicata al bambino
leucemico ed alla sua mamma.
L’ingresso al concerto sarà gratuito; tuttavia, nel desiderio di favorire i
colleghi Soci delle altre Sezioni della ANC, è stato previsto di riservare
agli stessi un’area specifica con posti a sedere. Per accedere sarà
necessario disporre del biglietto di ingresso al settore; pertanto, si
invitano i Presidenti delle Sezioni a volerci trasmettere il prima
possibile, mediante fax (039 33098263) o via mail
(info@ancmonza.it ), il numero di
biglietti richiesti, numero che cercheremo di soddisfare in base alle
richieste pervenute e fino ad esaurimento della disponibilità. Nella
richiesta inviata, dovrà essere specificato l’indirizzo preciso da
utilizzare per la spedizione dei biglietti ed un nominativo di riferimento.
Il Centro di Documentazione della
Fondazione ISMU promuove un incontro sul tema
IL NUOVO DIRITTO D’ASILO IN ITALIA
le novità legislative in vigore dal 1° gennaio 2008 e le procedure
per il riconoscimento della protezione
Mercoledì 4 giugno 2008 dalle ore 9.00 alle ore
16.30
Sala Conferenza di Banca Intesa-San Paolo Piazzetta Belgioioso, Milano
L’incontro avrà un carattere seminariale e si concentrerà in particolare
sulle procedure di implementazione del Decreto legislativo di attuazione
della direttiva 2005/85/CE del consiglio del 1° dicembre 2005 recante Norme
minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del
riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato.
Si approfondiranno in sessioni distinte
-
gli
organi competenti ad esaminare le domande in materia di diritto d’asilo;
-
le
diverse fasi della procedura di presentazione ed esame delle domande di
riconoscimento della protezione internazionale (status di rifugiato o
status di protezione sussidiaria) e della procedura di revoca o
cessazione della protezione e le ipotesi di eventuale accoglienza o
trattenimento del richiedente asilo;
-
le
diverse decisioni possibili sulle domande, i loro effetti e gli
eventuali ricorsi giurisdizionali.
In
ogni sessione si svolgeranno anzitutto le relazioni di illustrazione delle
nuove norme e poi eventuali interventi degli invitati e richieste di
chiarimento o dibattito tra i partecipanti. L’illustrazione dei contenuti
normativi sarà svolta dai consulenti giuridici dell’Osservatorio Regionale
per l’Integrazione e la Multietnicità: - Paolo Bonetti, Professore associato
di diritto costituzionale nell’Università degli studi di Milano Bicocca
- Ennio Codini, Professore associato di Istituzioni di diritto pubblico
nell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano.
Il Seminario completa la riflessione svolta nell’incontro del 12 dicembre
2007 sul Decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251 di attuazione della
direttiva 2004/83CE recante nome minime sull'attribuzione, a cittadini di
Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti
bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto
della protezione riconosciuta. Quanti non hanno potuto essere presenti in
quella occasione potranno richiedere la relativa documentazione contattando
la dott.ssa Alliata di Villafranca.
Sono stati invitati:
- Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione
internazionale di Milano
- Servizio Centrale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e
rifugiati (SPRAR)
- Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità della
Lombardia
- Rappresentanti degli undici Osservatori Provinciali sull’immigrazione
della Lombardia
- Comune di Milano
- Responsabili e operatori degli enti e delle associazioni che ospitano
asilanti o che si occupano dei loro problemi
- Avvocati e ricercatori che si occupano di diritto d’asilo
Durante i lavori verrà offerto un light lunch.
Per motivi organizzativi è necessario confermare la propria presenza on line
sul sito www.ismu.org
o contattando la dott.ssa Valeria Alliata di Villafranca
v.alliata@ismu.org ; tel.
02.67877929; 335.8784088
2 GIUGNO 2008 ORE 20,30
MARCINELLE: MEMORIE, SUSSURRI E NOTE.
TEATRO PIER PAOLO PASOLINI, CASARSA DELLA DELIZIA (PN)
“Se posso permettermi di dire quello che penso, devo dire che siamo stati
della gente venduta come carne di macellaio…Noi stranieri eravamo in balia
di noi stessi, di quello che facevamo…Io ho fatto la guerra per anni, ma
quando sono arrivato qui, per le autorità italiane se si voleva qualcosa
bisognava pagare soldi e niente altro” “Per me le miniere sono state uno
scandalo dell'epoca... Estrarre il carbone nelle condizioni in cui si era
obbligati a lavorare qui in Belgio è stato un crimine contro l'umanità.
Persino gli amici belgi di quel tempo ripetevano sempre: Preferisco vedere
mio figlio morire sotto il treno piuttosto che vederlo in miniera”. Sono
alcuni passi di “Marcinelle: memorie, sussurri e note”, lettura teatrale a
cura di Paola Cecchini e Carlo De Foi (coadiuvati dalla pianista Simonetta
Mandis), che andrà in scena per la Festa della Repubblica del 2 giugno
prossimo, al teatro “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa della Delizia. (PN). Lo
spettacolo - tratto dal libro “Fumo nero-Marcinelle 1956-2006”, scritto
dalla stessa Cecchini, giornalista, ed edito dalla Regione Marche- è
organizzato dall’Associazione Nazionale Ex Minatori (ANEM) e dall’ANMIL. Il
libro - patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal
Ministero degli Italiani nel Mondo, e presentato a Bruxelles presso il
Parlamento Europeoricostruisce due eventi importanti per la storia
dell’emigrazione italiana in Belgio: il sessantenario della stipula del
Protocollo italo-belga (23 giugno 1946), passato alla storia come “accordo
uomo-carbone” ed il cinquantenario della tragedia mineraria del Bois du
Cazier a Marcinelle (8 agosto 1956), che del primo è diretta conseguenza.

Breve biografia di
Francisco Bolognesi
Francisco Bolognesi Cervantes,
Militare peruviano che morì difendendo il suo
paese nella Guerra con il Cile. È considerato
eroe nazionale e Patrono dell'Esercito del
Perù. Oltre agli impegni militari, fu
commerciante e governatore del Callao.
Figlio del violoncellista genovese Andrea
Bolognesi arrivato in Perù nel 1810, e di Juana
Cervantes Pacheco nativa di Arequipa. Nato a
Lima il 4 novembre del 1816, studiò nel
Seminario di San Jerónimo ad Arequipa,
successivamente si unisce all'esercito
peruviano. Come militare partecipa alla
rivoluzione contro il presidente Echenique nel
1854 e partecipa delle azioni militari al
dipartimento di Arequipa contro il generale
Vivanco che si era ribellato. In seguito a
questi eventi Bolognesi fu promosso al grado di
colonnello dell'esercito peruviano.
Nell'ottobre del 1858, prende parte ad azioni
militari contro l'Ecuador. Con l'incarico di
acquistare nuovi armamenti è inviato dal
presidente Castilla in Europa. Vista la
possibilità da una guerra con la Spagna, è
mandato nuovamente in Europa per ottenere più
pezzi di artiglieria, ritornando in Perù alla
fine di maggio di 1866. Dopo le vicende belliche
si ritira dalla vita militare ma nel 1876 viene
reintegrato. Quando il Cile dichiara la guerra
al Perù nel 1879, chiede essere ripristinato nel
suo grado. Inviato a Tarapacá, comanda la terza
divisione delle truppe peruviane che venivano da
Pisagua e San Francisco. Vinta la battaglia di
Tarapacá e dato che non ha munizioni per i pezzi
di artiglieria catturati al nemico, fa
seppellire i cannoni. Bolognesi si diresse poi
ad Arica, dove morì insieme a molti dei suoi
soldati nella battaglia del 7 giugno del 1880.
Famosa la sua frase detta ad un emissario cileno
che chiedeva la resa della guarnizione,
Bolognesi disse le seguenti parole, le stesse
che sono considerate, nella Storia del Perù come
un motto: "Devo compiere un dovere sacro e
lo compirò fino all'ultima cartuccia". In
suo omaggio nella città oggi cilena di Arica una
strada ha nome di Strada Bolognesi e la Casa
Bolognesi ad Arica è sede del Consolato del
Perù. La sua maggiore effigie si trova nella
città di Tacna, la città peruviana più vicina al
luogo del suo sacrificio, una statua gigante
nella piazza d'armi.
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Fondazione Senza Frontiere ed il
progetto 'Una scuola professionale in Nepal'
A
Kirtipur, in Nepal, è attiva da circa 5 mesi la scuola professionale della
Rarahil Memorial School. Posto tra le risaie a sud della cittadina,
l’edificio sorge attiguo a ciò che era già stato messo in opera col
precedente progetto: una scuola di qualità per 700 alunni dai 4 ai 16 anni,
già in funzione da 4 anni, che assicura la frequenza anche ai bambini più
poveri. Il progetto rientra nell’attività di solidarietà internazionale
dalla Fondazione Senza Frontiere di Castel Goffredo, in provincia di
Mantova.
Con l’attuazione di “Una scuola professionale in Nepal” è stata offerta la
possibilità di un ciclo scolastico completo a coloro che vorranno inserirsi
nel mondo del lavoro turistico quali accompagnatori econaturalistici. Si è
lavorato molto per concretizzare questo progetto ed ora il nucleo di amici
nepalesi, incontratisi nella creazione della Rarahil, è ancor più coeso e
motivato.
Vi è pure da rilevare la straordinaria attenzione di cui la scuola è
oggetto, anche da parte degli amministratori pubblici, che ne riconoscono i
positivi risvolti sociali. Dallo stesso consiglio comunale di Kirtipur la
Fondazione ha ricevuto lusinghieri riscontri quando, nel corso di formali ma
cordialissimi incontri, si è analizzato ciò che è stato realizzato e ciò che
potrebbe essere ancora fatto.
Quando le emergenze, quali la sanità, i rifiuti, la povertà, l’ambiente,
sono evidenti in tutta la loro crudezza, non possiamo rimanere indifferenti.
A Kirtipur la Fondaziona ne ha discusso ed è pronta per un nuovo intervento,
per fornire la prima scuola di strutture logistiche più efficienti e per
dotarla di adeguati spazi dove poter offrire un’idonea e gratuita assistenza
sanitaria di qualità a tutta la comunità bisognosa. Il futuro progetto,
infatti, prevede l’acquisto di un terreno e la costruzione di un edificio
atto ad ospitare sia le migliorie per la scuola sia la struttura sanitaria.
Relativamente a quest’ultimo aspetto, si registra la pronta disponibilità di
molti medici per garantire il futuro servizio.
È un’altra sfida, un piccolo intervento rispetto alle esigenze reali, ma un
grande gesto di generosità al quale tutti possono contribuire per esprimere
il dissenso all’irresponsabile e spesso interessato oblio in cui molti Paesi
vengono abbandonati. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su:
www.nepal.senzafrontiere.com
Inviate i
francobolli agli Amici di Aronne

“Task force” per il riconoscimento
della cittadinanza in America Latina
Il
Ministero degli Esteri, considerato il grande numero di domande di
riconoscimento della cittadinanza italiana inevase in America Latina, ha
deciso di costituire, presso gli Uffici all'estero, appositi gruppi di
lavoro (le cosiddette “task force”) incaricati dello smaltimento, nell'arco
di un biennio, del milione di pratiche giacenti, così ripartite: Brasile
553.740, Argentina 434.744, Uruguay 13.440, Venezuela 2.500. Il quadro
complessivo delle risorse umane da assegnare alle sedi latinoamericane
prevede una “task force” di 25 unità di personale di ruolo aggiuntivo (di
cui 15 già pubblicizzate), alla quali si aggiungono: 50 nuovi contrattisti
(gli altri 100, previsti dal recente Decreto collegato alla Finanziaria,
saranno distribuiti sulla Rete estera per altre esigenze), circa 140
lavoratori interinali/digitatori e 20/25 missioni di lunga durata, che si
prevede di poter effettuare prevalentemente nel 2009.
Gualdo Tadino Storia e tradizioni
Museo Regionale dell’Emigrazione
“Pietro Conti”
Natura, cultura e ceramica dal cuore
d’Italia… L’Umbria che non
conosci… Itinerario storico-naturalistico
Il
pacchetto prevede la guida di un operatore che accompagnerà i visitatori nel
percorso cittadino fino alla loro partenza. Comprende il pranzo con menù
fisso da concordare (primo, secondo, contorno, acqua, vino e caffè). Sono
possibili variazioni di programma in base alle esigenze e richieste dei
singoli gruppi. Il costo del pacchetto è di 25 euro a persona. E’ prevista
l’adesione minima di 25 partecipanti. Nel caso di necessità di pernottamento
è possibile entrare in contatto con strutture convenzionate con il tour.
info ' 075 - 9142445; info@emigrazione.it
Itinerario storico-artistico
Visita al Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
Visita alla chiesa di San Francesco e alla cattedrale di San Benedetto
Visita alla fortezza federiciana e al Museo Civico Rocca Flea
Pranzo*
Laboratorio di ceramica artistica. L’offerta si suddivide in due tipologie:
pittura su ceramica e manualità creativa
Visita ad un’azienda di ceramica specializzata nella pittura a lustro oro e
rubino
Il pacchetto prevede la guida di un operatore che accompagnerà i visitatori
nel percorso cittadino fino alla loro partenza. Comprende il pranzo con menù
fisso da concordare (primo, secondo, contorno, acqua, vino e caffè). Sono
possibili variazioni di programma in base alle esigenze e richieste dei
singoli gruppi. Il costo del pacchetto è di 30 euro a persona, poiché sono
inclusi i materiali utilizzati nel laboratorio di ceramica e la spedizione
del manufatto realizzato. E’ prevista l’adesione minima di 25 partecipanti.
Nel caso di necessità di pernottamento è possibile entrare in contatto con
strutture convenzionate con il tour.
Scegli il tuo menù
Primo: tagliatelle caserecce pomodoro e basilico; pappardelle caserecce
al sugo di carne; penette pomodorini e ricotta; maltagliati caserecci in
salsa rosa; tagliolini agli asparagi; strangozzi in salsa rosa; pennette ai
4 formaggi; tagliatelle ai fungi porcini; tagliolini pomodorini e zucchine.
Secondo: arista di maiale al forno; pollo alla diavola; costine e
salsicce ai ferri; braciole di maiale fritte; petto di tacchino ai 4
formaggi; petto di pollo ai ferri; grigliatina mista di carne ai ferri;
affettato con formaggio; scaloppine con vino o limone o funghi.
Contorno: insalata verde; patate arrosto; verdura cotta; cavolo
ripassato; cicoria; patate fritte.
info 075 – 9142445 ; info@emigrazione.it
Gualdo Tadino Storia e tradizioni
Città umbra, nota con il nome di Tarsina, venne assoggettata a Roma
cambiando denominazione in Tadinum i cui abitanti, Tadinates, sono ricordati
da Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia. Municipio romano,
attraversato dell'importante via Flaminia, a 117 miglia da Roma, divenne una
città florida e con tessuto urbano di quasi 10 ettari di superficie, come
dimostrano gli scavi archeologici che si sono aperti recentemente nel
vocabolo Taino. I Goti di Alarico, oltre 100.000 persone, dirigendosi verso
Roma nel 409 d.C., saccheggiando e distruggendo quanto trovavano lungo la
via Flaminia, gli inflissero il primo colpo. Nel IV secolo era già sede
vescovile. Sono ricordati i vescovi Facondino (sec.IV), Gaudenzio(499) e
Martino(591)
Gualdo Tadino, famoso per le sue fabbriche di ceramiche artistiche, sorge
sul colle Sant'Angelo dominato dalla Rocca Flea, oggi sede del museo civico.
Niente sappiamo dell'esistenza di un nucleo preromano, ma é certo che la
Tadinum romana dovette essere un nucleo piuttosto importante poiché sorse
lungo la via Flaminia assolvendo così una funzione di collegamento.
Subì numerose devastazioni in seguito alle invasioni barbariche; fu per tali
motivi che la città dovette essere ricostruita intorno al 1180 sui colli
vicini, come ci dimostra il nuovo nome da essa assunto, cioé Gualdo, che
deriva dal tedesco "walt" che significa "bosco".
Divenuta nel Medio Evo libero comune, passò successivamente allo Stato
Pontificio.
La visita della città offre diversi motivi di interesse: innazitutto la
Roccal Flea, realizzata nel XIII secolo per volere di Federico II. Tra le
chiese dobbiamo ricordare il Duomo di San Benedetto (esso risale al XIII
secolo) con la sua interessante facciata aperta da bei portali ed adornata
da un bellissimo rosone (pregevoli opere si trovano nel suo interno) e la
chiesa di San Francesco, stupenda costruzione gotica, decorata dalla mano di
Matteo di Gualdo, figlio illustre di questa città. Alquanto interessante é
anche la Pinacoteca Comunale che, oltre alle opere dell'artista sopra detto,
permette di ammirare uno stupendo polittico di Niccolò Alunno. Interessante
la visita al Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti", Museo
multimediale che ricorda la storia dell'emigrazione italiana all'estero. Il
suo territorio fu teatro della famosa, Battaglia di Tagina (552 d.C.),
durante la quale il generale bizantino Narsete sconfisse l'esercito dei
Goti, guidato dal re Totila, che ferito a morte sul campo di battaglia, morì
poche ore dopo presso Capras (l'odierna Caprara) nel territorio di Tadinum.
Il conflitto gotico-bizantino segnò la fine dei Goti in Italia. Qualche anno
dopo, con l'arrivo dei Longobardi il territorio tadinate, entrò a far parte
del Ducato di Spoleto. Poca popolazione rimase ancora nell'antica città in
rovina, la maggior parte si ritirò sui colli circostanti. Distrutta
definitivamente sembra, da Ottone III imperatore del Sacro Romano Impero nel
996, la città cambiò nome, prendendo il longobardo Gualdo e gli abitanti si
rifugiarono in Val di Gorgo alle pendici del Serrasanta. Distrutta ancora da
un violentissimo incendio, poiché le sue abitazione erano quasi tutte in
legno, venne ricostruita nel 1237, intorno all'abbazia di S. Benedetto, con
la bella pietra bianca della sua montagna, sull'attuale Colle Sant'Angelo
(il santo dei Longobardi), dominato dalla Rocca Flea, dandosi libere
istituzioni comunali sotto la protezione di Federico II imperatore del Sacro
Romano Impero, presente alla cerimonia di fondazione e seguendo la sua
politica ghibellina. Contesa tra Gubbio e Perugia, successivamente si
sottomise malvolentieri a Perugia prima di essere consegnata allo Stato
della Chiesa da Iacopo P. Canino (1458). La città venne seriamente
danneggiata da una forte scossa tellurica il 27 luglio del 1751, il sisma
cancellò gran parte delle sue caratteristiche tardo-medioevali pur restando
in piedi alcuni bei palazzetti e belle chiese romaniche e gotiche, come S.
Maria di Tadino(ora detta S.Chiara), S. Benedetto, S. Francesco. La città
antica è stata da sempre saccheggiata dei suoi marmi, colonne, mosaici
portati soprattutto a Perugia. La Rocca Flea custodisce attualmente un bel
museo ricco di dipinti e arredi, tra cui un famoso Polittico del sec. XV di
Nicolò detto l'Alunno e alcune tavole di Matteo da Gualdo, fine pittore
locale delle fine del '400. Nel 1833 il Papa Gregorio XVI le conferì il
titolo di città con il nome di Gualdo (Waldum) Tadino (Tadinum) e nel 1860
viene annessa al Regno d'Italia.
INFO Tel. 075 9142445
info@emigrazione.it
WWW.EMIGRAZIONE.IT
IX
Edizione MOSAICOSCIENZE
22-25 maggio 2008
Le sfide del terzo millennio
acqua, aria, terra, energia e sviluppo sostenibile

Ciclo di conferenze, a ingresso libero con i più importanti esperti italiani
di energia, ecologia, climatologia e tecnologie produttive, a confronto, per
sensibilizzare il grande pubblico sulle urgenze necessarie per salvare il
nostro pianeta, ma anche sul contributo che ognuno, nel suo piccolo, può
dare per limitare consumi e inquinamento.
Le diverse discipline interessate permetteranno una visione approfondita e
panoramica, per un’equilibrata riflessione, che tenga conto della
molteplicità dei problemi e delle urgenze ambientali.
Da giovedì 22 maggio al pomeriggio di domenica 25 maggio (per informazioni
sul programma:
www.mosaicoscienze.com )
Nei nove comuni dell’Associazione Colline Moreniche del Garda:
Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Guidizzolo, Medole, Monzambano,
Pozzolengo, Ponti sul Mincio, Solferino, Volta Mantovana.
L’applicazione sistematica delle conoscenze scientifiche, culminata nella
rivoluzione industriale, ha portato una parte dell’umanità a livelli di
benessere e di auto-determinazione mai prima raggiunti. Questo straordinario
sviluppo ha però comportato una impennata nei consumi delle risorse non
rinnovabili del pianeta, recentemente incrementata dal prepotente risveglio
dell’est e sud-est asiatici, nonché di parte del terzo mondo. Né i reiterati
allarmi sull’esaurimento a breve di talune fonti di energia – ad esempio il
petrolio – né la galoppante lievitazione dei prezzi hanno rallentato
minimamente questa corsa, essendo sgradito e impopolare qualunque invito al
sacrificio. Altre minacce incombono, come l’inquinamento dell’aria, la
scarsità di acqua dolce, il limite fisiologico delle superfici coltivabili e
del loro sfruttamento intensivo: grandi sfide si preannunciano per il
millennio da poco iniziato, già nel suo stesso primo secolo. Da qui
l’importanza che non solo gli “addetti ai lavori”, ma anche la società in
genere sia informata in modo serio e qualificato dei vari aspetti di questi
problemi e di come convenga, in uno sforzo comune, affrontarli. A questo
scopo, Mosaicoscienze 2008, nella sua nuova veste primaverile, si propone di
focalizzare queste tematiche con il contributo dei più illustri esperti del
settore, nell’intento di stimolare i partecipanti alla riflessione,
all’approfondimento e a prese di posizione ponderatamente responsabili.
Relatori e titoli conferenze:
Franco Prodi: L'evoluzione del clima in Italia. Scenari e conseguenze dei
grandi cambiamenti climatici in atto
Lorenzo Pinna: Cosa resta da bruciare? Le prospettive energetiche globali
dopo il petrolio
Dino Zardi: Che tempo farà? L'importanza delle vicende climatiche sul futuro
dell'umanità
Aronne Armanini: Acqua, fonte di vita. D
io. Come sfamare
l'umanità senza distruggere il pianeta
Antonio Speranza: Scienza, non-scienza o antiscienza: Come affrontare le
sfide.
Pacchetto turistico: tra scienza, arte ed enogastronomia
Per chi lo volesse, L’Associazione Turistica Colline Moreniche del Garda
offre la possibilità di usufruire di un interessante pacchetto turistico,
comprensivo di sistemazione alberghiera, pranzi e cene nelle migliori
strutture della zona - specializzate in piatti della tradizione dell’alto
mantovano - trasporto in pullman alle conferenze e visite turistiche alle
bellezze architettoniche e paesaggistiche delle Colline Moreniche e di
Mantova.
Per informazioni pacchetto turistico : Remco Viaggi Tel. 0376/671142
Per informazioni e prenotazioni posti per le conferenze: Segreteria
Mosaicoscienze Tel. 0376/893160
segreteria@mosaicoscienze.com
www.mosaicoscienze.com
Festa Barocca Italiana a BUENOS AIRES
Fausto Fornasari definisce
la sua mostra – Festa Barocca Italiana – un`idea realizzata. Un`idea che
materializza lo splendore e la raffinatezza del Rinascimento, che tesse lo
stupore e la infinita bellezza delle feste barocche italiane.
Un`idea nata dal desiderio di parlare di arte, afferma, in un mondo, quello
di oggi, pieno di problematiche e aspetti negativi. Un` idea costruita con
il costante stimolo derivato dalla curiosità di scoprire gli aspetti che
accomunano culture di Popoli e Paesi oggi diversi tra loro ma che possono
trovare nella diversità un segno o un aspetto che li avvicina. Dietro ogni
idea realizzata alla perfezione, come in questo caso, anni di ricerca e di
meticolosa ricostruzione dei costumi di corte. Ogni abito, confezionato
rigorosamente a mano, racchiude in ogni sua trama l`abilità incredibile di
molte mani esperte e l`esplosione della bellezza in ogni suo evidente
dettaglio. I telai, costruiti appositamente per far rivivere i
tessuti, danno vita ai disegni, ai fili preziosi e ai pizzi; vere opere
d`arte che altrimenti potremmo solo ammirare nei dipinti. Lavoratore
instancabile e paziente, segue passo dopo passo l`allestimento e ci
racconta:
- In ogni città ho potuto avvicinarmi alla cultura di popoli diversi e
scoprire, quasi per caso, alcuni aspetti che rimandavano il mio pensiero ad
alcune caratteristiche, echi dell’ antica “Festa Italiana” da me da tempo
indagate su documenti e fonti originali. Ecco che all’ improvviso, il
Sambodromo e le Parate del Carnevale Brasiliano, la maestria degli Artigiani
Boliviani, le suggestioni di alcuni balli Cileni ed Argentini, la perfezione
tecnica dei Pittori Peruani, le creazioni fantasiose degli Artigiani
Tailandesi . . . tutto è diventato un richiamo continuo ad alcuni aspetti
delle antiche Feste Barocche Italiane. L’antica Festa Rinascimentale e
Barocca Italiana si possono considerare quindi la radice di tante delle
manifestazioni di Festa moderne di vari Paesi del mondo. E’ stato
entusiasmante lavorare su questa idea e costruire la nuova mostra “Festa
Barocca - Meraviglie della Festa Barocca Italiana”,così come è stato
emozionante attivare e coordinare tante collaborazioni .Entusiasmo ed
emozione che mi auguro possano essere colti dal pubblico che visiterà
l’esposizione. Fausto Fornasari, festeggia così la sua idea portando in giro
per il mondo la Cultura Italiana e condividendo la nostra Storia come
opportunità di unione e di arricchimento. La mostra è organizzata da:
Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, Museo Nacional de Arte
Decorativo, Asociazione Culturale “Invito a corte”, in collaborazione con LA
CAJA e il Gruppo Generali la si potrà ammirare sino al 25 maggio.
Museo Nacional de Arte Decorativo - Av. del Libertador 1902
Patrizia Marcheselli
BUENOS
AIRES: In occasione della presentazione della mostra "Festa Barocca" a
Buenos Aires presso il Museo Nacional de Arte Decorativo ho avuto il piacere
di essere sostenuto da una ottima collaborazione da parte dell AMM.
Già prima della partenza dall' Italia ho avuto un contatto con Daniele
Marconcini che, saputo della prossima presentazione della mostra e ritenuto
l'evento di alto valore culturale, ha deciso immediatamente di inviare una
nota a Marta Carrer a Buenos Aires.
Dal primo giorno della mia permanenza a Buenos Aires, Marta Carrer è stata
disponibile a collaborare in varie forme e momenti. Patrizia Marcheselli,
attrice, anche lei di AMM ha dato voce al ricevimento del pubblico.
Mi ha presentato vari componenti dell' AMM e ciascuno, in base alle proprie
competenze e raggio d'azione, ha dato un piu' che positivo contributo alla
promozione della mostra.
Non è sempre facile attivare collaborazioni con Associazioni all'estero.
Questa esperienza con la AMM è stata più che positiva, ha funzionato
egregiamente e dato ottimi risultati.
Fausto Fornasari
Sagra dell’Asparago
a San Benedetto Po 8 – 9 – 10 – 11 maggio 2008
Programma
8 giovedì
|
ore 20.30 |
CENA A TEMA NEL MONASTERO DI
POLIRONE. Menù a base
di asparago. Solo su prenotazione (tel. 0376 615173, cell.
349 2888531). A seguire visita guidata nella suggestiva
atmosfera dei chiostri del complesso monastico |
9 venerdì
|
ore 20.00 |
Lezione
di cucina. Trucchi e
segreti per cucinare l’asparago con lo chef Marco Garusi
(Circolo Arci Garibaldino – Villa Garibaldi) (numero limitato di
posti disponibili: necessaria la prenotazione) |
|
ore 21.00 |
I
GONZAGA – UNA STIRPE PER UNA CAPITALE EUROPEA . Grandi eventi e
quotidianità.
Conferenza del Prof. Giancarlo Malacarne a cura
dell’Associazione Culturale Amici del Museo (Sala della
Crocifissione) |
|
ore 21.00 |
RICERCA
DEI PIANETI EXTRASOLARI.
Esperienze di ripresa di transiti dall'osservatorio del Monte
Baldo. Relatore dr.
Flavio Castellani. A cura dell’Associazione Astrofili Mantovani
(Osservatorio Astronomico di Gorgo) |
|
ore 21.00 |
Torneo
di “Scala 40” |
|
ore 21.30 |
Spettacolo musicale |
| |
|
|
10 sabato
|
ore 15.30
|
Percorso in bicicletta tra i
paesaggi polironiani. Escursione con visita guidata alla Chiesa di S. Maria di
Valverde e alla Chiesa Parrocchiale di S. Floriano di Zovo.
Sosta presso la corte monastica di Zovo. |
|
ore 18.30 |
HAPPY HOUR, HAPPY
NIGHT, HAPPY LIFE
Aperitivo
per tutti in piazza Folengo con esibizioni dei gruppi musicali
sambenedettini.
A seguire
SFILATA DI MODA E SPETTACOLO CON I TRE AMIGOS DI RADIO PICO
(dalle ore 21.00) |
|
ore 21.00 |
Osservazioni guidate al telescopio della Luna e di Saturno, il
magnifico pianeta degli anelli. Fino alle ore 24.00
(Osservatorio Astronomico di
Gorgo) |
11 domenica
|
ore 9.00 |
Mercato
straordinario: prodotti enogastronomici e non solo…
|
|
|
DIMOSTRAZIONE DI NORCINERIA: L’eccellenza dei salumi tipici |
|
ore 10.00 |
LEZIONE DI CINOFILIA
a cura del Gruppo Cinofilo dell’Associazione Nazionale
Carabinieri di San Benedetto Po |
|
ore 10.30 |
Messa solenne in Basilica con
la partecipazione del Coro Polifonico Polironiano di San
Benedetto Po |
|
ore 11.00 |
COMPAGNIA D’ARTE DRUMMATICA.
Musicisti - buskers |
|
ore 11.30 |
aLLA
RISCOPERTA DEI GIOCHI ANTICHI.
Allestimento di un’area con
giochi ecologici per tutte le età in piazza Folengo (per tutta
la giornata) |
|
ore 11.30 |
DALL’AMERICA COL MACCHINONE:
incontro–esposizione di auto e moto americane di ogni epoca |
|
ore 15.00
|
Osservazione al telescopio del
Sole con le macchie solari
a cura dell’Associazione Astrofili Mantovani |
|
ore 15.30 |
COMPAGNIA D’ARTE DRUMMATICA.
Musicisti - buskers |
|
ore 16.30 |
IL CIRCO DEGLI ASINELLI.
Le suggestioni delle arti
circensi di altri tempi |
|
ore 17.30 |
FAGIOLINO NEL BOSCO INCANTATO.
Spettacolo di burattini
(piazza Matteotti) |
|
ore 18.00 |
COMPAGNIA D’ARTE DRUMMATICA.
Musicisti - buskers |
|
ore 18.30 |
COUNTRY WESTERN DANCE
|
|
ore 19.00 |
Musiche e canti popolari con i
MUNDARIS |
|
ore 21.00 |
“L’argent vif” commedia
dialettale dei
“Giovani alla Ribalta” di Pegognaga (auditorio Scuola Media, via
Monsignor Bertazzoni, 5) |
|
ore 21.00 |
Osservazioni guidate al
telescopio della Luna e di Saturno, il magnifico pianeta degli
anelli. Fino alle ore 24.00
(Osservatorio Astronomico di
Gorgo) |
Venerdì sera, sabato sera e domenica a mezzogiorno e sera non
perdetevi le gustose specialità proposte dallo
stand gastronomico organizzato presso la tensostruttura in piazza
Matilde.
Programma non definitivo aggiornato al 16/03/2008.
CILE, GRECIA, INDIA, STATI UNITI E SUDAFRICA:
LA PASSIONE PER L’ITALIANO NON CONOSCE CONFINI
La Sede Centrale della Società Dante Alighieri ha
ufficialmente ratificato
la costituzione di cinque nuovi Comitati per la notevole domanda di lingua e
cultura italiane
in aree del mondo completamente diverse tra loro
Dal Cile
alla Grecia, dall’India agli Stati Uniti fino al cuore del continente
africano. La passione per la nostra lingua e la nostra cultura sembra
davvero non conoscere più confini. L’Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente
della Società Dante Alighieri, ha infatti ufficialmente ratificato la
costituzione di cinque nuovi Comitati nati in aree completamente differenti
tra loro in seguito alla crescente richiesta d’italiano.
Il desiderio di studiare e apprendere la lingua di Dante, dunque, è riuscito
nella non facile impresa di accomunare popoli e Paesi caratterizzati da
culture, religioni, ideali e stili di vita diversi che spesso hanno causato
incomprensioni e divisioni.
In Cile la “Dante” nasce ad Antofagasta, città portuale con circa 300 mila
abitanti situata nella parte settentrionale del Paese sudamericano; fondata
nel 1868, è una delle città più importanti del Cile, capitale della omonima
Regione. Il Comitato, presieduto dalla prof.ssa Anna Rita Apollonio e già
autorizzato Centro Certificatore PLIDA, svolgerà le proprie attività
didattiche presso i locali dell’Università della città.
In Grecia il neocostituito Comitato, presieduto dal dott. Ioannis
Charissiadis, trova casa a Salonicco, la seconda città della Grecia per
numero di abitanti e la principale della Regione greca della Macedonia;
capitale europea della Cultura nel 1997, conta due università: la Università
“Aristotele”, il più grande ateneo greco, fondato nel 1926, e l’Università
di Macedonia; dal punto di vista economico è città portuale e importante
centro commerciale e industriale nonché snodo rilevante per i trasporti
dell’Europa Sud-Orientale.
In India la nuova sede della “Dante Alighieri”, presieduta dal prof. Giulio
Bregliano, sarà ospitata a Pondicherry, centro di chiara influenza francese
dopo ben tre secoli di colonizzazione. L’interesse per l’italiano “sboccia”
tra le due lingue ufficiali dell’Unione Territoriale: il francese,
naturalmente, e il tamil, lingua madre della maggior parte della
popolazione.
Negli Stati Uniti è stato un gruppo di cittadini residenti a Gainesville,
comune situato nella contea di Sumter dello Stato dell’Alabama, a richiedere
alla Sede Centrale la costituzione di un Comitato della “Dante”, diretto
dalla prof.ssa Giovannella Moscovici con lo scopo di preservare le radici
italiane attraverso la valorizzazione della storia, della lingua e della
cultura del nostro Paese.
In Sudafrica, infine, la “Dante” nasce a Pietermaritzburg, città capoluogo
del KwaZulu Natal famosa per l’alta concentrazione di scuole e università.
«Oltre a essere da sempre considerata una città culturalmente avanzata -
spiega la Presidente, dott.ssa Graziella Maggesi Moyes -, Pietermaritzburg è
oggi in piena espansione anche da un punto di vista economico. La richiesta
di lingua e cultura italiane è stata espressa non soltanto dalle 200
famiglie di residenti italiani ma anche, se non maggiormente, dai cittadini
sudafricani».
Per informazioni:
annapollonio@yahoo.it ,
alighieri@otenet.gr ,
drsmosco@cox.net ,
dantepmb@telkomsa.net .
APPELLO.
Ambulanza ed apparecchiature mediche
per un centro sanitario.
Con
questo appello, chiediamo a tutti di partecipare alla campagna di
beneficenza promossa dall’Ass. C. AS. in Italia, di dare un contributo per
l'acquisto di ambulanze e di altre apparecchiature mediche per la fornitura
di un centro sanitario specializzato nella cura dell’ insufficienza renale a
Guelmim Città.( BAB SAHARA, Città denominata “porta del Sahara) Va
notato che il centro medico è stato costruito grazie ai contributi di
benefattori locali e immigrati stranieri residenti in Lombardia e Italia ,
ed è l'unico del suo genere in città .
E a tutti coloro che vorrebbero partecipare a questo atto umanitario, di
solidarietà e di cooperazione; di contattare l'Associazione Chabab Asahara
in italia (Associaz. Giovani Sahrawi in Italia).
TEL : 0313520381 / CELL : 3201890185 . Segretario generale
Youssef ELAMJAD. Conto corrente : IBAN: IT66 0030 6901 6231 0000 0005 297
Banca Intesa Sanpaolo Filiale -Rete Sanpaolo.
“Cantando César Vallejo”
Con la partecipazione Straordinaria di Tania Libertad, "La Voz de
Latinoamérica"
Associazione Culturale Nuovi
Orizzonti Latini, con il Patrocinio dell’Ambasciata del Messico,
dell’Università di Siena e dell’Università Roma Tre, Associazione Amici di
César Vallejo (Parigi), e in collaborazione con Latinoamericando Expo;
Edizioni Gorée, è lieta di annunciarVi che per conmemorare il 70°
Aniversario della scomparsa del Poeta César Vallejo, avvenuta a Parigi il 15
aprile 1938 avremo il piacere di contare con Tania Libertad "La Voz de
Latinoamérica" nel concerto che si terrà presso il Cinema Teatro Manzoni di
Sesto San Giovanni, il mercoledì 14 maggio dalle 19:00 alle 21:00.
César Vallejo
Considerato dalla maggior parte dei critici letterari (tra cui Roberto Paoli,
Giuseppe Bellini, Antonio Melis, Stephen Hart, William Rowe, ecc.) come il
più grande poeta ispanoamericano, figura fondamentale nella poesia mondiale
del secolo XX - assieme a Neruda e Huidobro - è una delle voci più originali
della lingua spagnola.
Il suo complesso mondo poetico si distingue per un profondo attaccamento
alla vita familiare; le esperienze del dolore quotidiano e la morte; la
visione del mondo come un luogo di penitenza senza la certezza della
salvezza; la solidarietà con i poveri e abbandonati dal sistema capitalista.
Infatti, Vallejo anticipa la Dichiarazione dei Diritti Umani, che fu
adattata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.
Tania Libertad
Tania Libertad de Souza Zúñiga nasce a Zaña sulla costa settentrionale del
Perù. Il luogo d’origine, situato nella regione meglio conosciuta come Costa
Negra perché abitata dai discendenti degli schiavi deportati dall’Africa,
contribuirà in maniera determinante ad influenzare il suo stile musicale.
Comincia a cantare giovanissima dopo il trasferimento della famiglia a
Chiclayo. All’età di cinque anni si esibisce per la prima volta in pubblico
proponendo il “classico” bolero “Historia de un amor”. A 16 anni ha già un
repertorio di oltre 300 canzoni che spaziano su tutta la tradizione popolare
latino-americana. Successivamente incide il primo disco,”La contamanina”,
che in breve tempo scala la hit–parade e la fa conoscere al grande pubblico
del suo paese, mentre da lì a poco vince un importante festival con una
canzone scritta per lei dal poeta peruviano Juan Gonzalo Rose. L’assidua
frequentazione con gli ambienti intellettuali la spinge ad approfon-dire la
conoscenza della cultura afro-peruviana che costituirà la sua principale
fonte di ispirazione musicale futura. A 21 anni lascia l’università e,
nonostante i tentativi di dissuasione operati dalla famiglia, decide di
seguire la sua vocazione artistica. Invitata ad un festival, parte per
l’Avana, dove entra in contatto con importanti musicisti quali Omara
Portuondo, Víctor Jara, Zitarrosa, ma soprattutto scopre il genere musicale
della nueva trova che le dà modo di iniziare a considerare differenti
possibilità espressive. Nel 1978 si trasferisce in Messico, Paese dove
risiede, costituisce un proprio gruppo e si afferma definitivamente.
La sua carriera artistica costantemente alla ricerca di nuove scoperte – si
definisce, infatti, “un interprete senza confini, soggetta solo alle
emozioni e ai sentimenti” la porta a collaborare con artisti di diversa
formazione come César Camargo Mariano, Phil Manzanera, Djavan, Mercedes Sosa,
Rúben Blades, Joan Manuel Serrat, Soledad Bravo, Pablo Milanés e molti
altri.
Personalità di grande carisma, viene considerata una delle più grandi
interpreti femminili del suo Continente ed è definita la “Regina del bolero”
per la completezza del repertorio ma soprattutto per le tonalità della sua
voce potente, ma anche calda e passionale.
Per il suo impegno a favore dei diritti civili e delle cause umanitarie, nel
1997, è stata nominata Ambascia-trice per la Pace dall’UNESCO.
“La prima volta che ho sentito cantare Tania Libertad è stata la rivelazione
delle più alte emozioni a cui solo una nuda voce ti può portare. Da sola di
fronte al mondo, senza alcuno strumento ad accompagnarla. Tania cantava a
cappella “La paloma” composta da Rafael Alberti, e ciascuna nota accarezzava
una corda della mia sensibilità fino a rapirmi.” José Saramago
Vi aspettiamo numerosi mercoledì 14 maggio al Cinema teatro Manzoni, Piazza
Petazzi 18, Sesto San Giovanni – Milano
INGRESSO: 10 € - INFO: 3337548526
25-26-27 Aprile
2008
Mostra nazionale dei
vini passiti e da meditazione
... per vivere la
cultura del nettare dei vini
Molto più di una
semplice manifestazione enogastronomica, la VI mostra nazionale
dei nettari del vino, si propone come una “Gardaland” della
degustazione e della cultura del passito. Tra liberi assaggi,
degustazioni guidate, pranzi con esperti e incontri coi personaggi
italiani più noti
nell’ambiente,
l’atmosfera si promette elettrizzante. Nota di merito alla
cornice nella quale si svolgerà: Palazzo Gonzaga, splendido
esempio di architettura cinquecentesca, con magnifici saloni e un
giardino all’italiana su tre livelli, un viaggio fantastico nel
passato di una casata che ha fatto la storia italiana, lasciando una
traccia concreta del proprio gusto per la raffinatezza.
Anche quest’anno riapre
i battenti la più importante vetrina enogastronomica del Nord Italia
dedicata al nettare dei vini, il Passito. La VI edizione della
Mostra Nazionale dei vini passiti e da meditazione si svolgerà, come
di consueto, a Volta Mantovana in una location di eccezionale
bellezza, Palazzo Gonzaga, splendida residenza estiva del nobile
casato e teatro in passato delle sue feste più sfarzose.
Durante i tre giorni,
si potranno assaggiare liberamente vini e prodotti tipici abbinati,
ma anche partecipare a degustazioni guidate, chiedere pareri ad
esperti, nonchè pranzare con personaggi del mondo enogastronomico,
con i quali vivere con gli occhi e il palato di chi sa, i processi e
i segreti della produzione di un vino, che dallo scorso fine
dicembre, è stato finalmente riconosciuto dall’Europa, con
l’inserimento, nella legislazione comunitaria, della categoria “vini
da uve appassite”.
Per chi volesse vivere
la manifestazione invece in modo più “appartato”, è utile sapere che
tutti i ristoranti della zona propongono per l’occasione un menù
convenzionato con la manifestazione (25 euro tutto compreso), con
l’abbinamento di un vino diverso per ogni portata.
In esposizione più di
150 etichette, tra le quali, per la prima volta anche i passiti
prodotti a Pantelleria dalla nota attrice francese Carole Bouquet.
Il costo d’ingresso
(dalle 10 alle 20) è di € 5,00.
Il programma completo della manifestazione è
consultabile on line al sito
www.vinipassiti.net
Informazioni al
pubblico:
Comune di Volta
Mantovana Tel. 0376-839431/32
Email:
turismoecultura@comune.volta.mn.it
Sito internet:
www.vinipassiti.net
Informazioni alla
stampa:Studio
Passaparola Tel. 02 95380286/ 95842611 –
info@passaparolarp.it
STUDIO PASSAPAROLA Dora
Renzulli Via Padana Superiore, 100 20060 Villa Fornaci (MI)
Tel. + 39 02 95842611 Tel./Fax +39 02 95380286
info@passaparolarp.it
www.passaparolarp.it skype dora.renzulli
SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Il mondo in italiano
SARÀ PRESENTATO ALLA SOCIETÀ
DANTE ALIGHIERI IL NUOVO NUMERO DI LID’O - “LINGUA ITALIANA OGGI”
L’appuntamento è per martedì
22 aprile in Palazzo Firenze (Piazza Firenze 27, Roma)
e si colloca nell’ambito delle iniziative culturali promosse dal
Comitato della “Dante” di Roma
Ministro o ministra? Despota o despoto?
Il linguaggio scritto e parlato deve tener conto delle specificità
maschili e femminili? E, oltre a quelle grammaticali, quali sono le
implicazioni politiche, sociali e culturali di una modalità della
comunicazione rivolta o meno alla tutela del genere? La questione
rappresenta il nucleo centrale del quarto numero di Lid’O - “Lingua
Italiana d’Oggi”, (Bulzoni editore), pubblicazione di approfondimento di
vari settori e aspetti dell’italiano contemporaneo diretta da Massimo
Arcangeli, Ordinario di Linguistica Italiana presso l’Università di
Cagliari, che sarà presentata martedì 22 aprile alle ore 17 presso la
Sede Centrale della Società Dante Alighieri (Piazza Firenze, 27 - Roma).
Il tema, affrontato in maniera tecnica e argomentata dall’editoriale di
Arcangeli, viene sviluppato nelle sue connessioni ideologiche e
culturali con la società odierna attraverso gli interventi di Barbara
Pollastrini e Stefania Prestigiacomo, già titolari del Dicastero per i
Diritti e per le Pari Opportunità nel corso dei due precedenti Governi.
Da segnalare, alla luce del dibattito che ha sollevato sul quotidiano
“La Repubblica”, il contributo di Dora De Maio dedicato alla “lingua dei
docenti universitari”. Il quarto numero di Lid’O propone anche
l'intervento di Francesco Bruni su “Centralizzazione e federalismo,
italiano e dialetti: coppie asimmetriche”, un secondo intervento di
Vittorio Coletti e Manuela Manfredini sulle parole condannate o
condannabili nell’aula giudiziaria per il loro carattere offensivo e un
articolo di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante
Alighieri, sulla realtà dei Comitati della “Dante” in Argentina, da
sempre consolidata e in continua crescita come la richiesta della nostra
lingua.
All’incontro romano prenderanno parte, tra gli altri, il Direttore
Arcangeli, il prof. Tullio De Mauro, docente di Linguistica Generale
presso l’Università “La Sapienza” di Roma, il dott. Alessandro Masi,
Segretario Generale della “Dante”, la prof.ssa Franca Orletti, docente
di Linguistica e Glottologia presso l’Università di Roma Tre e la
prof.ssa Isabella Pezzini, docente di Semiotica dei costumi presso
l’Università “La Sapienza” di Roma.
I volumi della rivista finora usciti e i loro singoli articoli sono
disponibili in versione elettronica sul sito della Casalini libri:
www.digital.casalini.it.
“L’INFLUENZA DELLA
CULTURA ITALIANA NELL’EUROPA CENTRO-ORIENTALE”
A BRATISLAVA CONVEGNO PROMOSSO DALLA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
SULLO SVILUPPO DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANE
NELL’AREA CENTRO-ORIENTALE DEL CONTINENTE EUROPEO
BRATISLAVA, 24 - 25 APRILE 2008
Dalla Polonia alla Slovacchia, dalla
Moldova alla Repubblica Ceca, il numero degli studenti che si accostano
alla lingua e alla cultura italiane è in continuo aumento, da un lato
per il desiderio di accrescere la propria conoscenza di un Paese come
l’Italia, che ha fornito nei secoli un contributo determinante alla
formazione della Civiltà del mondo, dall’altro perché la nostra lingua
costituisce oggi uno strumento fondamentale per una più agevole
integrazione in Italia, soprattutto a scopo professionale. La lingua
italiana, dopo inglese, tedesco e francese, è la quarta più comunemente
usata nell’Unione Europea con il 16% dei parlanti (di cui il 13% come
lingua madre e il 3% come lingua straniera) (Dati Eurobarometro) e
contende il secondo posto del podio nella classifica delle lingue più
studiate.
Oltre che dal punto di vista culturale, l’Italia costituisce per la
Slovacchia un importante punto di riferimento anche sotto il profilo
economico e politico: attualmente il Paese slovacco conta circa 300
imprese italiane, di cui la maggior parte di piccole e medie dimensioni
e in Italia risulta notevolmente in aumento il numero delle aziende
provenienti dall’Est Europa. La Camera di Commercio Italo-Slovacca, che
rappresenta gli interessi di più di 250 imprese, osserva favorevolmente
lo sviluppo dell’ambiente imprenditoriale e considera la robusta
crescita economica, il contenimento dell’inflazione e gli effetti
positivi delle riforme socio-economiche introdotte negli ultimi anni,
segnali significativi di uno sviluppo continuo e costante, anche in
relazione agli ottimi rapporti commerciali e produttivi con l’Italia.
Secondo i dati ufficiali, infatti, l’Italia è al quinto posto tra i
Paesi fornitori della Slovacchia e nel 2007 ha rappresentato il terzo
mercato di destinazione delle esportazioni slovacche, con un incremento
del 32,8% rispetto al 2006. Da un punto di vista prettamente scolastico,
dei circa 400 mila studenti stranieri presenti nelle scuole italiane,
uno su tre proviene da un Paese dell’Est europeo.
Con questi presupposti si svolgerà a Bratislava, il 24 e il 25 aprile
prossimi, il Convegno sul tema “L’influenza della cultura italiana
nell’Europa Centro-Orientale”, promosso dalla Società Dante Alighieri,
Istituzione impegnata per la diffusione della lingua e della cultura
italiane nel mondo, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri
italiano e dei Ministeri slovacchi degli Affari Esteri e della Cultura e
realizzato grazie alla determinante collaborazione, a livello
organizzativo e culturale, del Comitato di Bratislava, presieduto
dall’Ambasciatrice Miroslava Vallova ed impegnato soprattutto nel
settore della traduzione di opere italiane in lingua slovacca
TERRA PROMESSA-IL SOGNO ARGENTINO
al centro di importanti iniziative
culturali a Buenos Aires
Terra
promessa- il sogno argentino, scritto dalla giornalista Paola Cecchini
ed edito dalla Regione Marche, sarà presentato nell’ambito della XXXIV
Feria Internacional del Libro di Buenos Aires), una delle iniziative
culturali più importanti dell’America Latina.
Patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, dalla Embajada de
la República Argentina en Italia, dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri e dal Ministero degli Italiani nel Mondo, il libro racconta in
1100 pagine, 670 note, 106 foto d’epoca, 3 diari, 68 testimonianze, 28
tabelle statistiche, 23 atti normativi la storia degli italiani
(soprattutto marchigiani) in Argentina. e viceversa, dato che una parte
significativa è dedicata all’immigrazione.
Il lavoro della Cecchini (distinto in 2 volumi: Storia e testimonianze
ed Appendice statistica e normativa), recensito da gran parte dei
giornali italiani nel mondo ed arrivato secondo al Premio Internazionale
Emigrazione dello scorso anno, sarà al centro dell’iniziativa
organizzata il 29 aprile prossimo dall’Istituto Italiano di Cultura
della capitale, mentre il giorno successivo sarà presentato nell’ambito
del convegno-studio patrocinato dal Centro de Estudios Migratorios
Latino Americanos (C.E.M.L.A.) che promuove e diffonde la produzione
accademica concernente lo studio delle migrazioni in, verso e dall’
America Latina.
E’ impossibile non intenerirsi leggendo le decine di storie di vita che
la giornalista riporta: la traversata oltreoceano veniva designata dai
primi emigranti col termine lu passàgghju (passaggio), termine che suona
sinistro perché indica nel parlare allusivo anche il trapasso dell’uomo
da questo all’altro mondo. Sappiamo anche come erano vestiti a bordo:
indossavano quelli che erano chiamati li pagni de lu passagghiu (gli
indumenti della traversata), i più vecchi che avevano nel guardaroba e
che poco prima dello sbarco venivano gettati nelle acque del porto e
sostituiti con li pagni voni (gli indumenti nuovi); in tale circostanza
si tagliavano anche capelli, baffi, barba e unghie, tutte cose che per
superstizione avevano lasciato crescere durante il viaggio.
Arrivavano spaesatissimi nell’immenso porto di Buenos Aires; con in mano
lu spapiè rrusciu (il passaporto rosso), valido tre anni, che li bollava
spesso come analfabeti. Giordano Buresta, ingegnere fanese di Merlo
(Gran Buenos Aires) espatriato con la famiglia negli anni Cinquanta,
rivive nell’intervista rilasciata, lo stato d’animo dell’arrivo
condensandolo in queste eloquenti parole: Un mare di gente e noi senza
salvagente.
Per gran parte agricoltori, nella pampa i marchigiani sono stati anche
autori di un primato, o più precisamente di una scoperta rivoluzionaria,
conosciuta a livello internazionale col nome di semina diretta, e cioè
la semina del campo non arato, che permette il riposo e la salvaguardia
del suolo che rischia spesso la desertificazione. Nella provincia di
Mendoza, poi, sono stati i primi a praticare l’olivicoltura e gli unici
ad ideare un museo dedicato al vino, tuttora unico in Argentina ed in
tutto il continente sudamericano.
Nel libro compaiono storie il cui impatto emotivo è molto forte: c’è chi
ha vissuto il terribile terremoto di San Juan, chi è stato costretto ad
atti di cannibalismo durante la seconda guerra mondiale, chi è stato
deportato in Siberia, chi ha incontrato il fratello dopo 70 anni. Non
mancano le storie dei desaparecidos di origine marchigiana, quali
Norberto Morresi, Nadia Doria ed i fratelli Viñas Gigli, nipoti del
pittore recanatese Lorenzo Gigli-
Anche se il libro è incentrato sulla gente comune che l’autrice ha
seguito in tutte le fasi della loro esperienza, capitoli specifici sono
dedicati a politici, intellettuali ed aristocratici; questi ultimi-
espatriati dalle Marche a seguito del crollo delle rendite agrarie o per
gravi problemi giudiziari- erano riuniti in vari club a Buenos Aires per
tentare l’explotation di affari di ogni sorta, senza aver denaro e
capacità imprenditoriali per poterli neppure iniziare. Conosciamo le
loro avventure attraverso le lettere del marchese jesino Adriano Colocci,
già direttore del Corriere Adriatico.
Un capitolo specifico è dedicato ad artisti e celebrità, tra cui
l’architetto ascolano Francesco Tamburini (progettista del teatro Colón
e della ristrutturazione della Casa Rosada a Buenos Aires); il pittore
montecassianese Giuseppe Cingolani (già restauratore degli affreschi
della Cappella Sistina del Vaticano, e fondatore a Santa Fe dell’Ateneo
di Arti e Scienze), il giornalista Comunardo Braccialarghe (che con il
nome di Folco Testena ha pubblicato 50 tra romanzi e saggi, oltre alla
traduzione in italiano de El gaucho Martín Fierro di José Hernandez);
.il calciatore senigalliese Renato Cesarini, diventato immortale dopo il
goal segnato il 13 dicembre 1931, durante la partita contro l’Ungheria
che permise la vittoria della Nazionale proprio al novantesimo minuto
(la cosiddetta zona Cesarini). In tempi più recenti, è il caso di
ricordare tra gli argentini famosi di origine marchigiana, la tennista
mondiale Gabriela Sabatini, il calciatore iuventino Mauro Gérman
Camoranesi, e Emanuel Ginobili, campione del N.B.E.(National Basketball
Association).
Per quanto attiene alla sezione dedicata all’immigrazione, una
testimonianza, forse più delle altre, permette di capire tante cose sui
nostri amici venuti da lontano. E’stata rilasciata da Patricia Monica
Vena, biochimica rosarina, venuta col marito in Italia nel 2000.
Il senso di estraneità che sottintende il dramma dell’immigrazione (“che
tocca tutti gli aspetti della vita, dalle abitudini alimentari al modo
di rapportarsi con gli altri”) è vissuto dagli argentini residenti
nell’Italia centrale anche nei confronti del paesaggio rurale ed urbano.
Pur considerando il primo “attraente, pieno di ritmo e colori”,
continuano a sentire più naturali le infinite pianure del loro Paese, i
lunghi chilometri desolati delle pampas, “quella sensazione della vista
che si perde lontano, senza sbattere contro nessuna collina”; mentre, a
proposito del secondo, notano che qualsiasi paese o città d’Italia è
caratterizzato da strade strette e fiancheggiate di case a due o tre
piani dove a volte, sembra che neanche il vento osi entrare: “Sembrano
piuttosto il rifugio che gli uomini costruiscono per proteggersi dalla
natura e da altri uomini, per avvicinarsi gli uni agli altri e
mantenersi uniti e quindi più forti,” così diversi dai quartieri di
Rosario, dove “è impressionante la quantità di cielo che si vede”.
Patricia crede che tanti problemi sorgano per gli immigrati perché la
società italiana: “non è abituata ad accogliere altre culture; è una
società che é stata storicamente emigrante nel mondo e perciò non é
equipaggiata neanche a livello legislativo per incorporare persone che
venigono da altre realtà”.
Ci sono diversi tipi di sottosviluppo e se quello argentino è di tipo
economico, quello italiano è di tipo culturale: “Abbiamo trovato che in
molti aspetti la nostra mentalità è più aperta, più capace di evoluzione
rispetto a quella che riscontro nella società italiana; come se il peso
della storia che porta sulle sue spalle la costringa a camminare piano,
perché strada facendo, non cada qualche tradizione di troppo. Fu
precisamente questa caratteristica che sin dall’inizio creò in noi la
sensazione di trovarci in una strana dimensione nella quale il passato e
il futuro coesistevano confondendosi... e confondendoci. Sì, perché
conferivamo a persone che avevano accesso a certi livelli tecnologici e
persino scientifici, livelli corrispondenti di preparazione,
informazione e cultura che non sempre possedevano”
.Nel faccia a faccia con la nostra struttura sociale ed economica di
primo mondo (con tutti i suoi progressi tecnologici, scientifici ed
economici), Patricia ha scoperto che gli argentini sono dotati di
caratteristiche che in Italia si sono perse: “Noi conserviamo intatto il
nostro senso di auto-conservazione, perché la nostra realtà politica,
sociale ed economico lo esige. Non si tratta soltanto di scappare ai
pericoli fisici, ma anche di una capacità molto sviluppata di rovesciare
circostanze avverse e trarne qualche profitto. Questo significa non
perdersi in un bicchiere d’acqua; questo significa anche non aver
bisogno di un’enorme quantità di attrezzi indispensabili per la vita
moderna, senza i quali le società ultra sviluppate sarebbero perse”.
Contraddizione è la parola che ritiene più adeguata per definire i suoi
sentimenti: “Credo che tutti noi, argentini -italiani,
italiani-argentini, o comunque ci chiamiamo, quel che vorremmo è poterci
portare l’Argentina in Italia, cioè la nostra gente, le nostre
abitudini, i nostri sabato sera e i nostri asado della domenica, in
questa terra che ci piace, in questo sistema socio-politico- economico
che ci permette di vivere e crescere come persone, senza i sobbalzi e le
angosce che erano parte della nostra vita in Argentina”.
Terra promessa- il sogno argentino può essere richiesto scrivendo al
Presidente del Consiglio regionale delle Marche (Piazza Cavour 23
Ancona. Fax n. 071/2298376. Email:
presidente@consiglio.marche.it ..
Dall'11 al 13 aprile Mille e due formaggi
Rassegna dedicata al panorama nazionale dei
formaggi e dei prodotti tipici del comparto lattiero caseario italiano.

L'evento, che
raggiunge quest'anno la settima edizione, si presenta ancora una volta
ricco di attività collaterali: convegni, workshop, degustazioni guidate,
caseificazioni, concorsi, giochi e spettacoli. Nella scorsa edizione il
convegno "Il futuro dei formaggio DOP fra nuove normative e mercato
globale" ha reso Mille e due formaggi eventi di riferimento a livello
nazionale per il dibattito intorno al mondo lattiero-caseario.
La città dei Gonzaga si prepara, così, a vivere un altro festival dei
formaggi italiani, che vede insieme oltre 300 prodotti tipici, ospitati
nelle vie e nelle piazze del centro storico di Mantova, ricco di storia,
arte, cultura, ma anche cuore del mercato tradizionale e del commercio.
Mille e due formaggi è ideata ed organizzata da Mantova Expo, società
partecipata da Comune, Provincia e Camera di commercio di Mantova, Banca
agricola mantovana e da partner privati locali.
Informazioni Mantova Expo, Via Camerlenghi, 2 Tel 0376.225757 Fax
0376.226973
info@mantovaexpo.it
www.mantovaexpo.it
Paolo
Belli & Big Band il 9 aprile al Teatro Sociale di Mantova
“Dillo con un bacio”


Continua a registrare il tutto esaurito "Dillo con un Bacio", lo spettacolo
teatrale di Paolo Belli & Big Band che approderà il 9 aprile al Teatro
Sociale di Mantova.
Dopo gli impegni televisivi su Rai Uno al fianco di Milly Carlucci - dal
fortunato show "Ballando con le stelle" a "Telethon 2007" – l’instancabile
re del funk-blues made in Italy, a grande richiesta dei fan, riprende a
pieno ritmo il tour teatrale, con uno spettacolo ormai collaudato, al
confine tra il concerto e la sit com, in cui l’artista emiliano interagisce
con la sua inseparabile Big Band: 13 musicisti che, per l’occasione,
rivelano anche inaspettate doti di attori comici.
Scandito dai più grandi successi del suo repertorio e da un’ironia sottile e
divertente, lo show assicura due ore di divertimento: il feeling con il
pubblico è immediato e la voglia di battere le mani e di alzarsi in piedi a
ballare diviene contagiosa fin dall’inizio dello spettacolo.
Cantante, presentatore e showman, il personaggio Paolo Belli si è costruito
grazie alla sua passione per la musica, eseguita sempre e rigorosamente dal
vivo, alla sua voce calda e potente, alla sua verve e all’innata capacità di
contagiare con l’allegria un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Il
legame con Milly Carlucci è iniziato nel 2002, quando la presentatrice lo ha
voluto al suo fianco in Telethon, la maratona a favore della ricerca
scientifica trasmessa in diretta dalle reti Rai, e non si è più sciolto.
Ma se è vero che la diretta televisiva è sempre emozionante, «il teatro,
come i concerti in piazza – dice Paolo - permettono di stare a diretto
contatto con il pubblico, di trasmettere e condividere la voglia di
sorridere e di divertirsi e sono anche rassicuranti, perché il riscontro è
immediato. Insomma vedi subito se funziona. Io sono là, li guardo, capisco
in tempo reale le loro reazioni e le loro emozioni e questo mi dà anche
energia per scrivere nuove canzoni».
Nello spettacolo - prodotto da Mauro Longhin per Cicuta Produzioni e messo a
punto dalla penna di Alberto Di Risio e dalla regia di Giampiero Solari e
Alberto Di Risio - canzoni, gag e spunti di riflessione si intrecciano senza
sosta per circa due ore, richiamando alla memoria le grandi serie americane
degli anni ‘70.
Informazioni e prevendite: Biglietteria aperta tutti i giorni dalle ore
15.00 alle 19.00
Informazioni allo 0376323860 -
biglietteria@teatrosocialemantova.it
Prezzi Platea € 32,00+ 1,50 prevendita Palchi € 26,00+1,50
Loggia € 21,00+1,50 Loggione € 16,00+1,50
Note: Per interviste telefoniche all’artista contattare l’ufficio stampa TGC
Ufficio stampa - TGC Eventi di Silvia Ferrari - Responsabile ufficio stampa
Monia Rossi -
Tel. 333-2991700 – 0742-651772 - E-mail: ufficiostampa@tgceventi.com -
www.tgceventi.it
Produzione - Cicuta Produzioni Srl - Produttore esecutivo Mauro Longhin
Tel. 0444.565860 - E-mail:
info@cicutaproduzioni.it -
www.cicutaproduzioni.it
CON
IL PATROCINIO DI:
ASSOCIAZIONE DEI GEOGRAFI ITALIANI (AGEI), ASSOCIAZIONE ITALIANA
INSEGNANTI DI GEOGRAFIA (AIIG) SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA ONLUS (SGI) HOME
OF GEOGRAPHY
VALIGIE DI CARTONE E FUGHE DI CERVELLI
Giornata di studi sull’emigrazione in occasione della presentazione della
ricerca e del video L’ALTRO LAZIO
Venerdì 14 marzo 2008 - Sapienza Università di Roma Facoltà Lettere e
Filosofia - Aula I
In occasione della giornata di studi sarà allestita presso la Sezione di
Geografia (Facoltà di Lettere e Filosofia, I piano) del Dipartimento delle
Scienze dei Segni, degli Spazi e delle Culture la Mostra
“MIGRANTI. STORIE DI FUGA E DI SPERANZA NELL’ITALIA DEL SECOLO SCORSO”
La Ricerca “L’Altro Lazio” è stata finanziata dalla Regione Lazio,
Assessorato alle Politiche Sociali
Programma:
10,00
APERTURA DEL CONVEGNO
Guido Pescosolido Preside Facoltà di Lettere e Filosofia
Paolo Di Giovine Direttore Dip. delle Scienze dei Segni, degli
Spazi e delle Culture
10,15 EMIGRAZIONE E RICERCA
Presiede Cosimo Palagiano Vice Preside Facoltà di Lettere e Filosofia
Guido Pescosolido Storico – Sapienza Università di Roma
Alessandro Gebbia Anglista – Sapienza Università di Roma
Flavia Cristaldi Geografa – Sapienza Università di Roma
11,00 coffee break
Presiede Luca Serianni Linguista – Sapienza Università di Roma
Alberto Sobrero Antropologo – Sapienza Università di Roma
Ugo Vignuzzi Sociolinguista – Sapienza Università di Roma
12,30 EMIGRAZIONE ED ISTITUZIONI
Anna Salome Coppotelli Assessore Politiche Sociali Regione
Lazio
Antonella Cammisa Resp. Sett. Relazioni Internazionali -
Sapienza Univ. di Roma
13.00 buffet
14,30 EMIGRAZIONE E DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
Presiede Norberto Lombardi Direttore rivista quaderni sulle
migrazioni
Franco Pittau, Delfina Licata Coordinatori Rapporto Migrantes
Italiani nel Mondo
Maddalena Tirabassi Direttrice Centro Studi Altreitalie
Lorenzo Prencipe Direttore Centro Studi Emigrazione Roma
Catia Monacelli Direttrice Museo dell’Emigrazione di Gualdo
Tadino
Italo Campagna Direttore Museo Carpineto Romano
15,30 PROIEZIONE DEL VIDEO L’ALTRO LAZIO
16,30 EMIGRAZIONE E DIVULGAZIONE AUDIOVISIVA
Presiede Flavia Cristaldi Geografa – Sapienza Università di Roma
Giovanni Giuriati Etnomusicologo – Sapienza Università di Roma
Maurizio De Benedictis Storico del cinema - Sapienza Università
di Roma
Tiziana Grassi Giornalista – Rai International
Lucilla Aglioti Giornalista – Rai Educational
Benedetto Vecchio Musicista (eseguirà il brano Arandora Star)
Organizzazione scientifica: Flavia Cristaldi
flavia.cristaldi@uniroma1.it
Segreteria organizzativa: Miriam Marta, Antonio Tintori
miriam.marta@uniroma1.it ;
antonio.tintori@libero.it
tel. 06 49693233; 338 3628178
Dalle rive del Mincio ai sentieri millenari della
Sacra di San Michele
“Caramelle calde” una storia d’amore e di vita
Le
seduzioni della campagna mantovana e dei sentieri millenari della “Sacra”,
la profondità dei sentimenti alle radici dell’anima. Un’alternativa agli
abusi sessuali che appartengono alla cronaca quotidiana
Sul filo di un sottile erotismo “Caramelle calde” di Arduino Boar,
pubblicato da Lulu.com, narra l'avventura dei sentimenti di una donna
immersa nella sensuale atmosfera estiva della pianura padana, baciata dagli
incantesimi della luna. Un turbine di sensazioni, di fantasie e di piacere
nel rapido scorrere di una lettura intensa e piacevole.
I momenti di esaltazione del desiderio sessuale sono, nello stesso tempo,
esaltazione del contesto naturale in cui sono collocati: gli orizzonti piani
e sconfinati della pianura padana, satura di profumi e sapori, sulle rive
del Mincio e la sublime atmosfera dei sentieri millenari dell'abbazia “la
Sacra” nel torinese, solitaria, dominante, fusa nella roccia.
Il tutto reso affascinante da uno stile fluido, passaggi brevi, citazioni
letterarie che contribuiscono a dare profondità al racconto che raccoglie
attenzione ed interesse non solo per i contenuti ma anche per il modo in cui
è scritto.
Ritengo infine che in questo contesto si possa parlare di valore etico della
ricerca del piacere di fronte alla narrazione quotidiana della cronaca di
ragazzi, giovani ed adulti che hanno dimenticato le regole ed il piacere
dell’ars amatoria, della seduzione e della profondità dei sentimenti.
“Caramelle calde” di Arduino Boar - Editore Lulu.com - pagg.100, € 14,95
ISBN 978-1-84799-491-2
Il libro è disponibile qui:
www.lulu.com/content/1776583
Arduino Boar , originario della provincia di Padova, vive e lavora a Torino.
E’ direttore di un’importante rete televisiva regionale ed ha al suo attivo
molti documentari e pubblicazioni sull’artigianato artistico piemontese.
Pubblicazione di racconti e poesie.
Lulu.com è il mercato leader per i nuovi contenuti digitali su Internet, con
oltre 300 titoli pubblicati e oltre 4 nuovi titoli aggiunti ogni settimana,
creati da persone provenienti da 80 paesi nel mondo.
Referente: Dott. Luciano Sartori
Sabato 23 Febbraio 2008 - ore 18,00
La prima
presentazione ufficiale di "TIAMO DA MORIRE" di Giancarlo Oliani
si svolge aMantova, presso la Sala Norlenghi di C.soVitt.
Emanuele 13.
Con l'autore partecipano: FIORENZABRIONI Sindaco di Mantova,
GIULIO TAMBURINISostituto Procuratore della Repubblica,
SERGIOGENOVESI Avvocato. L'incontro è coordinato da NicolaSometti.
Sarà presente coi suoi disegni ancheGIORGIO MONTORIO, autore
della copertina edisegnatore di Diabolik.
Al termine è previsto unaperitivo per tutti i presenti. Ingresso libero.
Dopo il successo di "Delitti di
Provincia" tornain libreria la cronaca nera di fine Ottocento.
"Ti amo da morire", il nuovo romanzogiallo-noir di Giancarlo
Oliani, apre una finestrasui delitti della passione; quando l'amore
malato, ossessivo, orgoglioso, o semplicemente fer