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  2008 

 
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Volta Mantovana CONVIVIUM VOLUPTATIS Giornate di Festa Rinascimentale

FESTA EUROPEA DELLA MUSICA - GLI EVENTI IN LOMBARDIA
Concerto Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri – Villa Reale di Monza 20 Giugno 2008
Mercoledì 4 giugno 2008 Milano seminario su  IL NUOVO DIRITTO D’ASILO IN ITALIA 
 2 giugno al teatro “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa: Fumo nero-Marcinelle 1956-2006
5 giugno Casa America -Genova propone un Omaggio a Francisco Bolognesi
Fondazione Senza Frontiere ed il progetto  'Una scuola professionale in Nepal'
Inviate i francobolli agli Amici di Aronne
“Task force” per il riconoscimento della cittadinanza in America Latina
Proposte per visitare Gualdo Tadino e il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
IX Edizione  MOSAICOSCIENZE 2008 Le sfide del terzo millennio acqua, aria, terra, energia e sviluppo sostenibile
Festa Barocca Italiana a BUENOS AIRES
San Benedetto Po Sagra dell’Asparago 8 – 9 – 10 – 11 maggio 2008

Cinque nuovi Comitati per la domanda di lingua e cultura italiane in aree del mondo diverse tra loro
Campagna di beneficenza per apparecchiature mediche per il Sahara
Cantando César Vallejo 14 maggio al Cinema teatro Manzoni
Volta Mantovana 25 -26-27 aprile Mostra nazionale dei vini passiti e da meditazione

IL NUOVO NUMERO DI LID’O - “LINGUA ITALIANA OGGI”
TERRA PROMESSA-IL SOGNO ARGENTINO a Buenos Aires
Mantova dall'11 al 13 aprile  'Mille e due formaggi' rassegna nazionale dei formaggi e dei prodotti lattiero caseari
9 aprile al Teatro Sociale di Mantova Paolo Belli & Big Band nella commedia musicale “Dillo con un bacio”
Giornata di studi sull’emigrazione presentazione del video L’ALTRO LAZIO- Roma 14-3
Libri mantovani
Caramelle calde  Ti amo da morire - Itinerari Goitesi
Ludas spettacoli a Mantova  febbraio  Marzo

Teatro Comunale Guidizzolo Febbraio  Marzo
NOI AUSTRIACI, NOI ITALIANI. DIALOGHI SUL RISORGIMENTO

Precedenti


Comune di Volta Mantovana    Pro-Loco Voltese
CONVIVIUM VOLUPTATIS
Giornate di Festa Rinascimentale
27 28 29 Giugno 2008
Palazzo Gonzaga
di Volta Mantovana (Mantova)
www.conviviovolta.net

Volta Mantovana è un antichissimo borgo vicino a Mantova, posto sulle Colline Moreniche tra il Lago di Garda e la Pianura Padana, solcato dal fiume Mincio.  Il 27, 28 e 29 giugno 2008 a Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana, prenderà il via il Convivium Voluptatis. Il Convivium Voluptatis è la rievocazione filologica della festa che ogni anno organizzavano i Marchesi di Mantova, Ludovico II° Gonzaga e sua moglie Barbara di Brandeburgo, nella loro residenza estiva, per salutare l’inizio dell’estate. L’edizione di quest’anno sarà dedicato a Bacco, Dio del vino, della vendemmia e dei vizi e ad esso saranno improntati il suntuoso banchetto e gli spettacoli che si terranno durante la manifestazione. Il Convivio esordirà venerdì 27 giugno con il Banchetto Rinascimentale nelle Scuderie e nei Giardini all’italiana di Palazzo Gonzaga. Da sempre il momento più intenso di tutta la kermesse, la fastosa cena inizierà con un prologo a buffet nei Giardini delle Scuderie e di qui attraverso l’antico percorso sotterraneo dei Guerrieri si accederà al Terrazzo del Ninfeo dove camerieri in costume serviranno pietanze e vini agli ospiti convenuti nei Giardini all’italiana (Prenotazione obbligatoria, Ingresso e cena 40 euro). Sabato 28 giugno, sarà la volta di Sogno di una Notte di Mezza Estate: una tra le più celebri commedie di Shakespeare, reintrerpretata dalla compagnia de L'Ordallegri e messa in scena nell'atmosfera incantata del bosco dei giardini di Palazzo Gonzaga, fra elfi e creature fatate che per l'occasione apriranno una taverna in cui ristorarsi prima e dopo la rappresentazione. (Ingresso libero). Domenica 29 è la Festa del Popolo, durante la quale spettacoli, accampamenti, mercato e taverne, giochi equestri, giullari e saltimbanchi allieteranno la giornata fino al fuoco finale popolare. Alle ore 17,30 apriranno al pubblico i giardini e inizierà così lo spettacolo: la Madrugada di Volta Mantovana con un meraviglioso spettacolo equestre, Compagnia Del Turias armigeri e dame con accampamento e taverna, i musici Arundel di Brescia, Compagnia de l’Ordallegri di Volta Mantovana con giocolieri e trampolieri, Giullaria di Casatico con teatro e danze, i Bravi di Bagnolo Cremasco con mimi e giocolieri. Alle 23.00 grande spettacolo del fuoco con più di venti artisti impegnati in suggestive e spettacolari evoluzioni con il fuoco. (Ingresso euro 3,00 valido per tutta la giornata)

PER INFORMAZIONI Tel. 0376.839431 - Fax. 0376.839439
E-mail: turismoecultura@comune.volta.mn.it        www.conviviovolta.net


FESTA EUROPEA DELLA MUSICA - GLI EVENTI IN LOMBARDIA

Il 21 giugno si celebra in Europa la "Festa della Musica". Nata in Francia nel 1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale e si svolge contemporaneamente in tutte le principali città europee. Dal 1999 la Presidenza del Consiglio ha concesso l'alto patrocinio alla manifestazione, riconoscendo ufficialmente il suo interesse pubblico. Principi ispiratori della "Festa Europea della Musica": a) la musica rappresenta un'occasione di socialità; b) tutti i generi musicali hanno diritto ad essere rappresentati; c) tutti gli artisti devono poter trovare una scena in cui esibirsi; d) le manifestazioni devono essere aperte a tutti per favorire la maggior partecipazione possibile. Aderisce alla "Festa europea della Musica", con lo slogan "MusicArte", il Ministero per i Beni e le attività culturali (MiBAC), con il coinvolgimento della Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo e di tutti i propri Istituti centrali e territoriali. Per i concerti che si svolgeranno in luoghi d'arte statali, il MiBAC ha ottenuto l'agibilità gratuita ENPALS ed il permesso SIAE ad un regime agevolato che sarà sostenuto dallo stesso MiBAC a livello centrale. I concerti che si svolgeranno in luoghi non statali, con le agevolazioni ENPALS e SIAE, avranno le seguenti caratteristiche: a) gratuità dell'evento per il pubblico; b) gratuità della prestazione dei musicisti; c) svolgimento dell'evento in luogo che contenga non oltre 300 spettatori.

. Lombardia - Brescia
Mostra: Antonio Pasinetti (1863-1940). Un pittore dalla dolce malinconia tra
Belle Epoque e Novecento
Montichiari - Civica Pinacoteca Antonio e Laura Pasinetti
dal 27/09/2008 al 28/09/2008
. Lombardia - Milano
Mostra: Luca Reffo - Shine on Crime
Milano - Galleria Rubin
dal 09/05/2008 al 28/06/2008
. Mostra: Intramontate stelle. I melodrammi di Puccini nelle raccolte della
biblioteca
Milano - Biblioteca Centrale di Milano - Palazzo Sormani
dal 29/05/2008 al 28/06/2008
. Concerto di musica: Life Aid
Arluno - Ex-convento religioso e storico, oggi Oratorio "Sacro Cuore"
dal 20/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Musica³ (Musica al cubo)
Milano - Mediateca di Santa Teresa - Bookshop & Caffetteria degli Atellani
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Apertura Straordinaria: Festa del Solstizio d'estate: Le piante e il clima
Milano - Museo Astronomico-Orto Botanico di Brera
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Un itinerario tra archeologia e musica presso
l'anfiteatro romano
Milano - Parco e Antiquarium dell'Anfiteatro Alda Levi
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: DA PALESTRINA AL MUSICAL
MILANO - ARCHIVIO DI STATO DI MILANO
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: I Concerti di Palazzo Marino
Milano - Palazzo Marino, Cortile d'Onore
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Visita libera: Sì che m'inebriava il dolce canto - La collezione di opera
lirica della Biblioteca Gallaratese
Milano - Biblioteca Gallaratese
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Welcome . Summertime
Milano - Biblioteca Vigentina
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Notturno nel solstizio d'estate
Milano - Chiesa di Sant'Antonio Abate
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: '700 Europeo - Accademia Bizantina
Milano - Palazzo Litta
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Concerto dei vincitori delle borse di studio 2008
assegnate dalla Fondazione "Sergio Dragoni"
Milano - Fondazione Giuseppe Verdi - Casa di riposo per musicisti
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Antonio Vivaldi. Le quattro stagioni
Milano - Auditorium Kolbe
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Brescia
Concerto di musica: Musica e parole: Beethoven e Tolstoj
Breno - Parco del Santuario di Minerva
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Concerto della "Schola Cantorum"
Chiari - Palazzi museali, cortile interno
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Concerto per soprano e pianoforte
Darfo - Boario Terme, Lombardia, Brescia - Auditorium del Conservatorio
"Luca Marenzio"
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Como
Concerto di musica: Pierino e il lupo
Como - Cortile del Museo Archeologico Paolo Giovio
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Conferenza: Sonata d'Archivi
Como - Archivio di Stato
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Lecco
Concerto di musica: Giornata della Musica
Monticello Brianza - Villa d'Adda-Mariani
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Gli alunni del Civico Istituto Musicale G. Zelioni in
concerto
Varenna - Casa Museo Villa Monastero
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Lodi
Concerto di musica: Alla scoperta del nostro patrimonio
Zelo Buon Persico - Vie di Zelo Buon Persico. Chiesa di Sant'Andrea
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Pavia
Concerto di musica: Suggestioni in musica nei luoghi del tempo
Certosa di Pavia - Complesso monumentale della Certosa
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Concerto di musica: Gruppo vocale Gli Ottomisti
Pavia - Palazzo Belcredi
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Mostra: Il convito musicale: accademie e spettacoli in Pavia tra XVIII e
XX secolo
Pavia - Salone Teresiano. Salone storico della Biblioteca, sec. XVIII,
arredo coevo
dal 21/06/2008 al 21/06/2008
. Lombardia - Milano
Concerto di musica: Festin'Festival - Vent'anni di grande musica a Villa
Arconati
Castellazzo di Bollate - Villa Arconati
dal 19/06/2008 al 20/06/2008
. Concerto di musica: Jazz a Villa Litta
Milano - Biblioteca Affori
dal 20/06/2008 al 20/06/2008
. Conferenza: Francesco Pasquale Ricci (Como 1732-1817): aspetti poco noti
della musica strumentale a Milano
Milano - Biblioteca Chiesa Rossa
dal 19/06/2008 al 19/06/2008


 

 

Concerto Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri
Villa Reale di Monza 20 Giugno 2008

Il prossimo 20 Giugno 2008 alle ore 21, nella prestigiosa cornice dei giardini della Villa Reale di Monza, si terrà un concerto della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri.
Quest’evento è reso possibile grazie alla collaborazione fra la nostra Sezione e la Onlus Cancro Primo Aiuto, le quali hanno voluto per l’occasione abbinare due importanti finalità, l’una istituzionale e l’altra benefica. La celebrazione del 111° anniversario di fondazione delle Sezione di Monza è stata ritenuta occasione propizia per promuovere una attività di supporto per la realizzazione da parte del Comitato Maria Letizia Verga e dell’Azienda Ospedaliera San Gerardo di una struttura dedicata al bambino leucemico ed alla sua mamma.

L’ingresso al concerto sarà gratuito; tuttavia, nel desiderio di favorire i colleghi Soci delle altre Sezioni della ANC, è stato previsto di riservare agli stessi un’area specifica con posti a sedere. Per accedere sarà necessario disporre del biglietto di ingresso al settore; pertanto, si invitano i Presidenti delle Sezioni a volerci trasmettere il prima possibile, mediante fax (039 33098263) o via mail (info@ancmonza.it ), il numero di biglietti richiesti, numero che cercheremo di soddisfare in base alle richieste pervenute e fino ad esaurimento della disponibilità. Nella richiesta inviata, dovrà essere specificato l’indirizzo preciso da utilizzare per la spedizione dei biglietti ed un nominativo di riferimento.


Il Centro di Documentazione della Fondazione ISMU promuove un incontro sul tema
IL NUOVO DIRITTO D’ASILO IN ITALIA 
le novità legislative in vigore dal 1° gennaio 2008 e le procedure per il riconoscimento della protezione
Mercoledì 4 giugno 2008  dalle ore 9.00 alle ore 16.30
 Sala Conferenza di Banca Intesa-San Paolo Piazzetta Belgioioso, Milano

L’incontro avrà un carattere seminariale e si concentrerà in particolare sulle procedure di implementazione del Decreto legislativo di attuazione della direttiva 2005/85/CE del consiglio del 1° dicembre 2005 recante Norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato.
Si approfondiranno in sessioni distinte

  1. gli organi competenti ad esaminare le domande in materia di diritto d’asilo;

  2. le diverse fasi della procedura di presentazione ed esame delle domande di riconoscimento della protezione internazionale (status di rifugiato o status di protezione sussidiaria) e della procedura di revoca o cessazione della protezione e le ipotesi di eventuale accoglienza o trattenimento del richiedente asilo;

  3. le diverse decisioni possibili sulle domande, i loro effetti e gli eventuali ricorsi giurisdizionali.

In ogni sessione si svolgeranno anzitutto le relazioni di illustrazione delle nuove norme e poi eventuali interventi degli invitati e richieste di chiarimento o dibattito tra i partecipanti. L’illustrazione dei contenuti normativi sarà svolta dai consulenti giuridici dell’Osservatorio Regionale per l’Integrazione e la Multietnicità: - Paolo Bonetti, Professore associato di diritto costituzionale nell’Università degli studi di Milano Bicocca  - Ennio Codini, Professore associato di Istituzioni di diritto pubblico nell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano.  
Il Seminario completa la riflessione svolta nell’incontro del 12 dicembre 2007 sul Decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251 di attuazione della direttiva 2004/83CE recante nome minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta. Quanti non hanno potuto essere presenti in quella occasione potranno richiedere la relativa documentazione contattando la dott.ssa Alliata di  Villafranca.
Sono stati invitati:
 - Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Milano
- Servizio Centrale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR)
- Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità della Lombardia
- Rappresentanti degli undici Osservatori Provinciali sull’immigrazione  della Lombardia
- Comune di Milano
- Responsabili e operatori degli enti e delle associazioni che ospitano asilanti o che si occupano dei loro problemi
- Avvocati e ricercatori che si occupano di diritto d’asilo
Durante i lavori verrà offerto un light lunch.

Per motivi organizzativi è necessario confermare la propria presenza on line sul sito www.ismu.org  o contattando la dott.ssa Valeria Alliata di Villafranca v.alliata@ismu.org ; tel. 02.67877929; 335.8784088


 


2 GIUGNO 2008 ORE 20,30
MARCINELLE: MEMORIE, SUSSURRI E NOTE.
TEATRO PIER PAOLO PASOLINI, CASARSA DELLA DELIZIA (PN)
 

“Se posso permettermi di dire quello che penso, devo dire che siamo stati della gente venduta come carne di macellaio…Noi stranieri eravamo in balia di noi stessi, di quello che facevamo…Io ho fatto la guerra per anni, ma quando sono arrivato qui, per le autorità italiane se si voleva qualcosa bisognava pagare soldi e niente altro” “Per me le miniere sono state uno scandalo dell'epoca... Estrarre il carbone nelle condizioni in cui si era obbligati a lavorare qui in Belgio è stato un crimine contro l'umanità. Persino gli amici belgi di quel tempo ripetevano sempre: Preferisco vedere mio figlio morire sotto il treno piuttosto che vederlo in miniera”. Sono alcuni passi di “Marcinelle: memorie, sussurri e note”, lettura teatrale a cura di Paola Cecchini e Carlo De Foi (coadiuvati dalla pianista Simonetta Mandis), che andrà in scena per la Festa della Repubblica del 2 giugno prossimo, al teatro “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa della Delizia. (PN). Lo spettacolo - tratto dal libro “Fumo nero-Marcinelle 1956-2006”, scritto dalla stessa Cecchini, giornalista, ed edito dalla Regione Marche- è organizzato dall’Associazione Nazionale Ex Minatori (ANEM) e dall’ANMIL. Il libro - patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero degli Italiani nel Mondo, e presentato a Bruxelles presso il Parlamento Europeoricostruisce due eventi importanti per la storia dell’emigrazione italiana in Belgio: il sessantenario della stipula del Protocollo italo-belga (23 giugno 1946), passato alla storia come “accordo uomo-carbone” ed il cinquantenario della tragedia mineraria del Bois du Cazier a Marcinelle (8 agosto 1956), che del primo è diretta conseguenza.


Omaggio a Francisco Bolognesi
Giovedì 5 giugno alle ore 17.30
Villa Rosazza  piazza Dinegro, 3 - 16126 Genova
info@casamerica.it -
www.casamerica.it

 

Breve biografia di Francisco Bolognesi

Francisco Bolognesi Cervantes, Militare peruviano che morì difendendo il suo paese nella Guerra con il Cile. È considerato eroe nazionale e  Patrono dell'Esercito del Perù.  Oltre agli impegni militari,  fu commerciante e governatore del Callao.
Figlio del violoncellista genovese Andrea Bolognesi arrivato in Perù nel 1810, e di Juana Cervantes Pacheco nativa di Arequipa. Nato a Lima il 4 novembre del 1816, studiò nel Seminario di San Jerónimo ad Arequipa, successivamente si unisce all'esercito peruviano. Come militare partecipa alla rivoluzione contro il presidente Echenique nel 1854 e partecipa delle azioni militari al dipartimento di Arequipa contro il generale Vivanco che si era ribellato. In seguito a questi eventi Bolognesi fu promosso al grado di colonnello dell'esercito peruviano.
Nell'ottobre del 1858, prende parte ad azioni militari contro l'Ecuador.  Con l'incarico di acquistare nuovi armamenti è inviato dal presidente Castilla  in Europa. Vista la possibilità da una guerra con la Spagna, è mandato nuovamente in Europa per ottenere più pezzi di artiglieria, ritornando in Perù alla fine di maggio di 1866. Dopo le vicende belliche si ritira dalla vita militare ma nel 1876 viene reintegrato. Quando il Cile dichiara la guerra al Perù nel 1879, chiede essere ripristinato nel suo grado. Inviato a Tarapacá,  comanda la terza divisione delle truppe peruviane che venivano da Pisagua e San Francisco. Vinta la battaglia di Tarapacá e dato che non ha munizioni per i pezzi di artiglieria catturati al nemico, fa seppellire i cannoni. Bolognesi si diresse poi ad Arica, dove morì insieme a molti dei suoi soldati nella battaglia del 7 giugno del 1880.  Famosa la sua frase detta ad un emissario cileno che chiedeva la resa della guarnizione, Bolognesi disse le seguenti parole, le stesse che sono considerate, nella Storia del Perù come un motto: "Devo  compiere un dovere sacro e lo compirò fino all'ultima cartuccia". In suo omaggio nella città oggi cilena di Arica una strada ha nome di Strada Bolognesi e la Casa Bolognesi ad Arica è sede del Consolato del Perù. La sua maggiore effigie si trova nella città di Tacna, la città peruviana più vicina al luogo del suo sacrificio, una statua gigante nella piazza d'armi.


Fondazione Senza Frontiere ed il progetto  'Una scuola professionale in Nepal'

A Kirtipur, in Nepal, è attiva da circa 5 mesi la scuola professionale della Rarahil Memorial School. Posto tra le risaie a sud della cittadina, l’edificio sorge attiguo a ciò che era già stato messo in opera col precedente progetto: una scuola di qualità per 700 alunni dai 4 ai 16 anni, già in funzione da 4 anni, che assicura la frequenza anche ai bambini più poveri. Il progetto rientra nell’attività di solidarietà internazionale dalla Fondazione Senza Frontiere di Castel Goffredo, in provincia di Mantova.
Con l’attuazione di “Una scuola professionale in Nepal” è stata offerta la possibilità di un ciclo scolastico completo a coloro che vorranno inserirsi nel mondo del lavoro turistico quali accompagnatori econaturalistici. Si è lavorato molto per concretizzare questo progetto ed ora il nucleo di amici nepalesi, incontratisi nella creazione della Rarahil, è ancor più coeso e motivato.

Vi è pure da rilevare la straordinaria attenzione di cui la scuola è oggetto, anche da parte degli amministratori pubblici, che ne riconoscono i positivi risvolti sociali. Dallo stesso consiglio comunale di Kirtipur la Fondazione ha ricevuto lusinghieri riscontri quando, nel corso di formali ma cordialissimi incontri, si è analizzato ciò che è stato realizzato e ciò che potrebbe essere ancora fatto.

Quando le emergenze, quali la sanità, i rifiuti, la povertà, l’ambiente, sono evidenti in tutta la loro crudezza, non possiamo rimanere indifferenti. A Kirtipur la Fondaziona ne ha discusso ed è pronta per un nuovo intervento, per fornire la prima scuola di strutture logistiche più efficienti e per dotarla di adeguati spazi dove poter offrire un’idonea e gratuita assistenza sanitaria di qualità a tutta la comunità bisognosa. Il futuro progetto, infatti, prevede l’acquisto di un terreno e la costruzione di un edificio atto ad ospitare sia le migliorie per la scuola sia la struttura sanitaria. Relativamente a quest’ultimo aspetto, si registra la pronta disponibilità di molti medici per garantire il futuro servizio.

È un’altra sfida, un piccolo intervento rispetto alle esigenze reali, ma un grande gesto di generosità al quale tutti possono contribuire per esprimere il dissenso all’irresponsabile e spesso interessato oblio in cui molti Paesi vengono abbandonati. Ulteriori approfondimenti sono disponibili su: www.nepal.senzafrontiere.com

 


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“Task force” per il riconoscimento
della cittadinanza in America Latina

Il Ministero degli Esteri, considerato il grande numero di domande di riconoscimento della cittadinanza italiana inevase in America Latina, ha deciso di costituire, presso gli Uffici all'estero, appositi gruppi di lavoro (le cosiddette “task force”) incaricati dello smaltimento, nell'arco di un biennio, del milione di pratiche giacenti, così ripartite: Brasile 553.740, Argentina 434.744, Uruguay 13.440, Venezuela 2.500. Il quadro complessivo delle risorse umane da assegnare alle sedi latinoamericane prevede una “task force” di 25 unità di personale di ruolo aggiuntivo (di cui 15 già pubblicizzate), alla quali si aggiungono: 50 nuovi contrattisti (gli altri 100, previsti dal recente Decreto collegato alla Finanziaria, saranno distribuiti sulla Rete estera per altre esigenze), circa 140 lavoratori interinali/digitatori e 20/25 missioni di lunga durata, che si prevede di poter effettuare prevalentemente nel 2009.


Gualdo Tadino Storia e tradizioni
Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
Natura, cultura e ceramica dal cuore d’Italia…        L’Umbria che non conosci…  Itinerario storico-naturalistico
 

Il pacchetto prevede la guida di un operatore che accompagnerà i visitatori nel percorso cittadino fino alla loro partenza. Comprende il pranzo con menù fisso da concordare (primo, secondo, contorno, acqua, vino e caffè). Sono possibili variazioni di programma in base alle esigenze e richieste dei singoli gruppi. Il costo del pacchetto è di 25 euro a persona. E’ prevista l’adesione minima di 25 partecipanti. Nel caso di necessità di pernottamento è possibile entrare in contatto con strutture convenzionate con il tour.
info  ' 075 - 9142445; info@emigrazione.it

Itinerario storico-artistico
Visita al Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
Visita alla chiesa di San Francesco e alla cattedrale di San Benedetto
Visita alla fortezza federiciana e al Museo Civico Rocca Flea

Pranzo*
Laboratorio di ceramica artistica. L’offerta si suddivide in due tipologie:
pittura su ceramica e manualità creativa
Visita ad un’azienda di ceramica specializzata nella pittura a lustro oro e rubino

Il pacchetto prevede la guida di un operatore che accompagnerà i visitatori nel percorso cittadino fino alla loro partenza. Comprende il pranzo con menù fisso da concordare (primo, secondo, contorno, acqua, vino e caffè). Sono possibili variazioni di programma in base alle esigenze e richieste dei singoli gruppi. Il costo del pacchetto è di 30 euro a persona, poiché sono inclusi i materiali utilizzati nel laboratorio di ceramica e la spedizione del manufatto realizzato. E’ prevista l’adesione minima di 25 partecipanti. Nel caso di necessità di pernottamento è possibile entrare in contatto con strutture convenzionate con il tour.

Scegli il tuo menù
Primo: tagliatelle caserecce pomodoro e basilico; pappardelle caserecce al sugo di carne; penette pomodorini e ricotta; maltagliati caserecci in salsa rosa; tagliolini agli asparagi; strangozzi in salsa rosa; pennette ai 4 formaggi; tagliatelle ai fungi porcini; tagliolini pomodorini e zucchine.
Secondo:
arista di maiale al forno; pollo alla diavola; costine e salsicce ai ferri; braciole di maiale fritte; petto di tacchino ai 4 formaggi; petto di pollo ai ferri; grigliatina mista di carne ai ferri; affettato con formaggio; scaloppine con vino o limone o funghi.
Contorno
: insalata verde; patate arrosto; verdura cotta; cavolo ripassato; cicoria; patate fritte.

info  075 – 9142445 ; info@emigrazione.it
 

Gualdo Tadino Storia e tradizioni

Città umbra, nota con il nome di Tarsina, venne assoggettata a Roma cambiando denominazione in Tadinum i cui abitanti, Tadinates, sono ricordati da Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia. Municipio romano, attraversato dell'importante via Flaminia, a 117 miglia da Roma, divenne una città florida e con tessuto urbano di quasi 10 ettari di superficie, come dimostrano gli scavi archeologici che si sono aperti recentemente nel vocabolo Taino. I Goti di Alarico, oltre 100.000 persone, dirigendosi verso Roma nel 409 d.C., saccheggiando e distruggendo quanto trovavano lungo la via Flaminia, gli inflissero il primo colpo. Nel IV secolo era già sede vescovile. Sono ricordati i vescovi Facondino (sec.IV), Gaudenzio(499) e Martino(591)
Gualdo Tadino, famoso per le sue fabbriche di ceramiche artistiche, sorge sul colle Sant'Angelo dominato dalla Rocca Flea, oggi sede del museo civico. Niente sappiamo dell'esistenza di un nucleo preromano, ma é certo che la Tadinum romana dovette essere un nucleo piuttosto importante poiché sorse lungo la via Flaminia assolvendo così una funzione di collegamento.
Subì numerose devastazioni in seguito alle invasioni barbariche; fu per tali motivi che la città dovette essere ricostruita intorno al 1180 sui colli vicini, come ci dimostra il nuovo nome da essa assunto, cioé Gualdo, che deriva dal tedesco "walt" che significa "bosco".
Divenuta nel Medio Evo libero comune, passò successivamente allo Stato Pontificio.
La visita della città offre diversi motivi di interesse: innazitutto la Roccal Flea, realizzata nel XIII secolo per volere di Federico II. Tra le chiese dobbiamo ricordare il Duomo di San Benedetto (esso risale al XIII secolo) con la sua interessante facciata aperta da bei portali ed adornata da un bellissimo rosone (pregevoli opere si trovano nel suo interno) e la chiesa di San Francesco, stupenda costruzione gotica, decorata dalla mano di Matteo di Gualdo, figlio illustre di questa città. Alquanto interessante é anche la Pinacoteca Comunale che, oltre alle opere dell'artista sopra detto, permette di ammirare uno stupendo polittico di Niccolò Alunno. Interessante la visita al Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti", Museo multimediale che ricorda la storia dell'emigrazione italiana all'estero. Il suo territorio fu teatro della famosa, Battaglia di Tagina (552 d.C.), durante la quale il generale bizantino Narsete sconfisse l'esercito dei Goti, guidato dal re Totila, che ferito a morte sul campo di battaglia, morì poche ore dopo presso Capras (l'odierna Caprara) nel territorio di Tadinum. Il conflitto gotico-bizantino segnò la fine dei Goti in Italia. Qualche anno dopo, con l'arrivo dei Longobardi il territorio tadinate, entrò a far parte del Ducato di Spoleto. Poca popolazione rimase ancora nell'antica città in rovina, la maggior parte si ritirò sui colli circostanti. Distrutta definitivamente sembra, da Ottone III imperatore del Sacro Romano Impero nel 996, la città cambiò nome, prendendo il longobardo Gualdo e gli abitanti si rifugiarono in Val di Gorgo alle pendici del Serrasanta. Distrutta ancora da un violentissimo incendio, poiché le sue abitazione erano quasi tutte in legno, venne ricostruita nel 1237, intorno all'abbazia di S. Benedetto, con la bella pietra bianca della sua montagna, sull'attuale Colle Sant'Angelo (il santo dei Longobardi), dominato dalla Rocca Flea, dandosi libere istituzioni comunali sotto la protezione di Federico II imperatore del Sacro Romano Impero, presente alla cerimonia di fondazione e seguendo la sua politica ghibellina. Contesa tra Gubbio e Perugia, successivamente si sottomise malvolentieri a Perugia prima di essere consegnata allo Stato della Chiesa da Iacopo P. Canino (1458). La città venne seriamente danneggiata da una forte scossa tellurica il 27 luglio del 1751, il sisma cancellò gran parte delle sue caratteristiche tardo-medioevali pur restando in piedi alcuni bei palazzetti e belle chiese romaniche e gotiche, come S. Maria di Tadino(ora detta S.Chiara), S. Benedetto, S. Francesco. La città antica è stata da sempre saccheggiata dei suoi marmi, colonne, mosaici portati soprattutto a Perugia. La Rocca Flea custodisce attualmente un bel museo ricco di dipinti e arredi, tra cui un famoso Polittico del sec. XV di Nicolò detto l'Alunno e alcune tavole di Matteo da Gualdo, fine pittore locale delle fine del '400. Nel 1833 il Papa Gregorio XVI le conferì il titolo di città con il nome di Gualdo (Waldum) Tadino (Tadinum) e nel 1860 viene annessa al Regno d'Italia.
INFO   Tel. 075 9142445  info@emigrazione.it   WWW.EMIGRAZIONE.IT

 


 

IX Edizione MOSAICOSCIENZE
22-25 maggio  2008
Le sfide del terzo millennio
acqua, aria, terra, energia e sviluppo sostenibile

Ciclo di conferenze, a ingresso libero con i più importanti esperti italiani di energia, ecologia, climatologia e tecnologie produttive, a confronto, per sensibilizzare il grande pubblico sulle urgenze necessarie per salvare il nostro pianeta, ma anche sul contributo che ognuno, nel suo piccolo, può dare per limitare consumi e inquinamento.
Le diverse discipline interessate permetteranno una visione approfondita e panoramica, per un’equilibrata riflessione, che tenga conto della molteplicità dei problemi e delle urgenze ambientali.

Da giovedì 22 maggio al pomeriggio di domenica 25 maggio (per informazioni sul programma: www.mosaicoscienze.com  )
Nei nove comuni dell’Associazione Colline Moreniche del Garda:
Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Guidizzolo, Medole, Monzambano, Pozzolengo, Ponti sul Mincio, Solferino, Volta Mantovana.


L’applicazione sistematica delle conoscenze scientifiche, culminata nella rivoluzione industriale, ha portato una parte dell’umanità a livelli di benessere e di auto-determinazione mai prima raggiunti. Questo straordinario sviluppo ha però comportato una impennata nei consumi delle risorse non rinnovabili del pianeta, recentemente incrementata dal prepotente risveglio dell’est e sud-est asiatici, nonché di parte del terzo mondo. Né i reiterati allarmi sull’esaurimento a breve di talune fonti di energia – ad esempio il petrolio – né la galoppante lievitazione dei prezzi hanno rallentato minimamente questa corsa, essendo sgradito e impopolare qualunque invito al sacrificio. Altre minacce incombono, come l’inquinamento dell’aria, la scarsità di acqua dolce, il limite fisiologico delle superfici coltivabili e del loro sfruttamento intensivo: grandi sfide si preannunciano per il millennio da poco iniziato, già nel suo stesso primo secolo. Da qui l’importanza che non solo gli “addetti ai lavori”, ma anche la società in genere sia informata in modo serio e qualificato dei vari aspetti di questi problemi e di come convenga, in uno sforzo comune, affrontarli. A questo scopo, Mosaicoscienze 2008, nella sua nuova veste primaverile, si propone di focalizzare queste tematiche con il contributo dei più illustri esperti del settore, nell’intento di stimolare i partecipanti alla riflessione, all’approfondimento e a prese di posizione ponderatamente responsabili.


Relatori e titoli conferenze:
Franco Prodi: L'evoluzione del clima in Italia. Scenari e conseguenze dei grandi cambiamenti climatici in atto
Lorenzo Pinna: Cosa resta da bruciare? Le prospettive energetiche globali dopo il petrolio
Dino Zardi: Che tempo farà? L'importanza delle vicende climatiche sul futuro dell'umanità
Aronne Armanini: Acqua, fonte di vita. D

io. Come sfamare l'umanità senza distruggere il pianeta
Antonio Speranza: Scienza, non-scienza o antiscienza: Come affrontare le sfide.


Pacchetto turistico: tra scienza, arte ed enogastronomia
Per chi lo volesse, L’Associazione Turistica Colline Moreniche del Garda offre la possibilità di usufruire di un interessante pacchetto turistico, comprensivo di sistemazione alberghiera, pranzi e cene nelle migliori strutture della zona - specializzate in piatti della tradizione dell’alto mantovano - trasporto in pullman alle conferenze e visite turistiche alle bellezze architettoniche e paesaggistiche delle Colline Moreniche e di Mantova.

Per informazioni pacchetto turistico : Remco Viaggi Tel. 0376/671142

Per informazioni e prenotazioni posti per le conferenze: Segreteria Mosaicoscienze Tel. 0376/893160
segreteria@mosaicoscienze.com  www.mosaicoscienze.com


 

Festa Barocca Italiana a BUENOS AIRES

Fausto Fornasari definisce la sua mostra – Festa Barocca Italiana – un`idea realizzata. Un`idea che materializza lo splendore e la raffinatezza del Rinascimento, che tesse lo stupore e la infinita bellezza delle feste barocche italiane.

Un`idea nata dal desiderio di parlare di arte, afferma, in un mondo, quello di oggi, pieno di problematiche e aspetti negativi. Un` idea costruita con il costante stimolo derivato dalla curiosità di scoprire gli aspetti che accomunano culture di Popoli e Paesi oggi diversi tra loro ma che possono trovare nella diversità un segno o un aspetto che li avvicina. Dietro ogni idea realizzata alla perfezione, come in questo caso, anni di ricerca e di meticolosa ricostruzione dei costumi di corte. Ogni abito, confezionato rigorosamente a mano, racchiude in ogni sua trama l`abilità incredibile di molte mani esperte e l`esplosione della bellezza in ogni suo evidente dettaglio.  I telai, costruiti appositamente per far rivivere i tessuti, danno vita ai disegni, ai fili preziosi e ai pizzi; vere opere d`arte che altrimenti potremmo solo ammirare nei dipinti. Lavoratore instancabile e paziente, segue passo dopo passo l`allestimento e ci racconta:
- In ogni città ho potuto avvicinarmi alla cultura di popoli diversi e scoprire, quasi per caso, alcuni aspetti che rimandavano il mio pensiero ad alcune caratteristiche, echi dell’ antica “Festa Italiana” da me da tempo indagate su documenti e fonti originali. Ecco che all’ improvviso, il Sambodromo e le Parate del Carnevale Brasiliano, la maestria degli Artigiani Boliviani, le suggestioni di alcuni balli Cileni ed Argentini, la perfezione tecnica dei Pittori Peruani, le creazioni fantasiose degli Artigiani Tailandesi . . . tutto è diventato un richiamo continuo ad alcuni aspetti delle antiche Feste Barocche Italiane. L’antica Festa Rinascimentale e Barocca Italiana si possono considerare quindi la radice di tante delle manifestazioni di Festa moderne di vari Paesi del mondo. E’ stato entusiasmante lavorare su questa idea e costruire la nuova mostra “Festa Barocca - Meraviglie della Festa Barocca Italiana”,così come è stato emozionante attivare e coordinare tante collaborazioni .Entusiasmo ed emozione che mi auguro possano essere colti dal pubblico che visiterà l’esposizione. Fausto Fornasari, festeggia così la sua idea portando in giro per il mondo la Cultura Italiana e condividendo la nostra Storia come opportunità di unione e di arricchimento. La mostra è organizzata da: Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, Museo Nacional de Arte Decorativo, Asociazione Culturale “Invito a corte”, in collaborazione con LA CAJA e il Gruppo Generali la si potrà ammirare sino al 25 maggio.
Museo Nacional de Arte Decorativo - Av. del Libertador 1902
Patrizia Marcheselli


BUENOS AIRES: In occasione della presentazione della mostra "Festa Barocca" a Buenos Aires presso il Museo Nacional de Arte Decorativo ho avuto il piacere di essere sostenuto da una ottima collaborazione da parte dell AMM.
Già prima della partenza dall' Italia ho avuto un contatto con Daniele Marconcini che, saputo della prossima presentazione della mostra e ritenuto l'evento di alto valore culturale, ha deciso immediatamente di inviare una nota a Marta Carrer a Buenos Aires.
Dal primo giorno della mia permanenza a Buenos Aires, Marta Carrer è stata disponibile a collaborare in varie forme e momenti. Patrizia Marcheselli, attrice, anche lei di AMM ha dato voce al ricevimento del pubblico.
Mi ha presentato vari componenti dell' AMM e ciascuno, in base alle proprie competenze e raggio d'azione, ha dato un piu' che positivo contributo alla promozione della mostra.
Non è sempre facile attivare collaborazioni con Associazioni all'estero.
Questa esperienza con la AMM è stata più che positiva, ha funzionato egregiamente e dato ottimi risultati.
Fausto Fornasari


Sagra dell’Asparago a San Benedetto Po  8 – 9 – 10 – 11 maggio 2008

Programma

8 giovedì 

ore 20.30

CENA A TEMA NEL MONASTERO DI POLIRONE. Menù a base di asparago. Solo su prenotazione (tel. 0376 615173, cell. 349 2888531). A seguire visita guidata nella suggestiva atmosfera dei chiostri del complesso monastico

 

9 venerdì 

ore 20.00

Lezione di cucina. Trucchi e segreti per cucinare l’asparago con lo chef Marco Garusi (Circolo Arci Garibaldino – Villa Garibaldi) (numero limitato di posti disponibili: necessaria la prenotazione)

ore 21.00

I GONZAGA – UNA STIRPE PER UNA CAPITALE EUROPEA . Grandi eventi e quotidianità. Conferenza del Prof. Giancarlo Malacarne a cura dell’Associazione Culturale Amici del Museo  (Sala della Crocifissione)

ore 21.00

RICERCA DEI PIANETI EXTRASOLARI. Esperienze di ripresa di transiti dall'osservatorio del Monte Baldo. Relatore dr. Flavio Castellani. A cura dell’Associazione Astrofili Mantovani (Osservatorio Astronomico di Gorgo)

ore 21.00

Torneo di “Scala 40”

ore 21.30

Spettacolo musicale

   

 

10 sabato

ore 15.30

 

Percorso in bicicletta tra i paesaggi polironiani. Escursione con visita guidata alla Chiesa di S. Maria di Valverde e alla Chiesa Parrocchiale di S. Floriano di Zovo. Sosta presso la corte monastica di Zovo.

ore 18.30

HAPPY HOUR, HAPPY NIGHT, HAPPY LIFE

Aperitivo per tutti in piazza Folengo con esibizioni dei gruppi musicali sambenedettini.

A seguire SFILATA DI MODA E SPETTACOLO CON I TRE AMIGOS DI RADIO PICO (dalle ore 21.00)

ore 21.00

Osservazioni guidate al telescopio della Luna e di Saturno, il magnifico pianeta degli anelli. Fino alle ore 24.00 (Osservatorio Astronomico di Gorgo)

 

11 domenica 

ore  9.00

Mercato straordinario: prodotti enogastronomici e non solo…

 

DIMOSTRAZIONE DI NORCINERIA: L’eccellenza dei salumi tipici

ore 10.00

LEZIONE DI CINOFILIA a cura del Gruppo Cinofilo dell’Associazione Nazionale Carabinieri di San Benedetto Po

ore 10.30

Messa solenne in Basilica con la partecipazione del Coro Polifonico Polironiano di San Benedetto Po

ore 11.00

COMPAGNIA D’ARTE DRUMMATICA. Musicisti - buskers

ore 11.30

aLLA RISCOPERTA DEI GIOCHI ANTICHI. Allestimento di un’area con giochi ecologici per tutte le età in piazza Folengo (per tutta la giornata)

ore 11.30

DALL’AMERICA COL MACCHINONE: incontro–esposizione di auto e moto americane di ogni epoca

ore 15.00

Osservazione al telescopio del Sole con le macchie solari a cura dell’Associazione Astrofili Mantovani

ore 15.30

COMPAGNIA D’ARTE DRUMMATICA. Musicisti - buskers

ore 16.30

IL CIRCO DEGLI ASINELLI. Le suggestioni delle arti circensi di altri tempi

ore 17.30

FAGIOLINO NEL BOSCO INCANTATO. Spettacolo di burattini (piazza Matteotti)

ore 18.00

COMPAGNIA D’ARTE DRUMMATICA. Musicisti - buskers

ore 18.30

COUNTRY WESTERN DANCE

ore 19.00

Musiche e canti popolari con i MUNDARIS

ore 21.00

“L’argent vif” commedia dialettale dei “Giovani alla Ribalta” di Pegognaga (auditorio Scuola Media, via Monsignor Bertazzoni, 5)

ore 21.00

Osservazioni guidate al telescopio della Luna e di Saturno, il magnifico pianeta degli anelli. Fino alle ore 24.00 (Osservatorio Astronomico di Gorgo)

 Venerdì sera, sabato sera e domenica a mezzogiorno e sera non perdetevi le gustose specialità proposte dallo stand gastronomico organizzato presso la tensostruttura in piazza Matilde.
Programma non definitivo aggiornato al 16/03/2008.


CILE, GRECIA, INDIA, STATI UNITI E SUDAFRICA:
LA PASSIONE PER L’ITALIANO NON CONOSCE CONFINI
La Sede Centrale della Società Dante Alighieri ha ufficialmente ratificato
la costituzione di cinque nuovi Comitati per la notevole domanda di lingua e cultura italiane
in aree del mondo completamente diverse tra loro

Dal Cile alla Grecia, dall’India agli Stati Uniti fino al cuore del continente africano. La passione per la nostra lingua e la nostra cultura sembra davvero non conoscere più confini. L’Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente della Società Dante Alighieri, ha infatti ufficialmente ratificato la costituzione di cinque nuovi Comitati nati in aree completamente differenti tra loro in seguito alla crescente richiesta d’italiano.
Il desiderio di studiare e apprendere la lingua di Dante, dunque, è riuscito nella non facile impresa di accomunare popoli e Paesi caratterizzati da culture, religioni, ideali e stili di vita diversi che spesso hanno causato incomprensioni e divisioni.
In Cile la “Dante” nasce ad Antofagasta, città portuale con circa 300 mila abitanti situata nella parte settentrionale del Paese sudamericano; fondata nel 1868, è una delle città più importanti del Cile, capitale della omonima Regione. Il Comitato, presieduto dalla prof.ssa Anna Rita Apollonio e già autorizzato Centro Certificatore PLIDA, svolgerà le proprie attività didattiche presso i locali dell’Università della città.
In Grecia il neocostituito Comitato, presieduto dal dott. Ioannis Charissiadis, trova casa a Salonicco, la seconda città della Grecia per numero di abitanti e la principale della Regione greca della Macedonia; capitale europea della Cultura nel 1997, conta due università: la Università “Aristotele”, il più grande ateneo greco, fondato nel 1926, e l’Università di Macedonia; dal punto di vista economico è città portuale e importante centro commerciale e industriale nonché snodo rilevante per i trasporti dell’Europa Sud-Orientale.
In India la nuova sede della “Dante Alighieri”, presieduta dal prof. Giulio Bregliano, sarà ospitata a Pondicherry, centro di chiara influenza francese dopo ben tre secoli di colonizzazione. L’interesse per l’italiano “sboccia” tra le due lingue ufficiali dell’Unione Territoriale: il francese, naturalmente, e il tamil, lingua madre della maggior parte della popolazione.
Negli Stati Uniti è stato un gruppo di cittadini residenti a Gainesville, comune situato nella contea di Sumter dello Stato dell’Alabama, a richiedere alla Sede Centrale la costituzione di un Comitato della “Dante”, diretto dalla prof.ssa Giovannella Moscovici con lo scopo di preservare le radici italiane attraverso la valorizzazione della storia, della lingua e della cultura del nostro Paese.
In Sudafrica, infine, la “Dante” nasce a Pietermaritzburg, città capoluogo del KwaZulu Natal famosa per l’alta concentrazione di scuole e università. «Oltre a essere da sempre considerata una città culturalmente avanzata - spiega la Presidente, dott.ssa Graziella Maggesi Moyes -, Pietermaritzburg è oggi in piena espansione anche da un punto di vista economico. La richiesta di lingua e cultura italiane è stata espressa non soltanto dalle 200 famiglie di residenti italiani ma anche, se non maggiormente, dai cittadini sudafricani».
Per informazioni: annapollonio@yahoo.it  , alighieri@otenet.gr  , drsmosco@cox.net  , dantepmb@telkomsa.net  .
 


 

APPELLO.
Ambulanza ed apparecchiature mediche
per un centro sanitario.

Con questo appello, chiediamo a tutti di partecipare alla campagna di beneficenza promossa dall’Ass. C. AS. in Italia, di dare un contributo per l'acquisto di ambulanze e di altre apparecchiature mediche per la fornitura di un centro sanitario specializzato nella cura dell’ insufficienza renale a Guelmim Città.( BAB SAHARA, Città denominata “porta del Sahara)  Va notato che il centro medico è stato costruito grazie ai contributi di benefattori locali e immigrati stranieri residenti in Lombardia e Italia , ed è l'unico del suo genere in città .
E a tutti coloro che vorrebbero partecipare a questo atto umanitario, di solidarietà e di cooperazione; di contattare l'Associazione Chabab Asahara in italia (Associaz. Giovani Sahrawi in Italia).
TEL : 0313520381 / CELL : 3201890185 . Segretario generale
Youssef ELAMJAD. Conto corrente : IBAN: IT66 0030 6901 6231 0000 0005 297 Banca Intesa Sanpaolo Filiale -Rete Sanpaolo.
 


 

 

Cantando César Vallejo”
Con la partecipazione Straordinaria di Tania Libertad, "La Voz de Latinoamérica"

Associazione Culturale Nuovi Orizzonti Latini, con il Patrocinio dell’Ambasciata del Messico, dell’Università di Siena e dell’Università Roma Tre, Associazione Amici di César Vallejo (Parigi), e in collaborazione con Latinoamericando Expo; Edizioni Gorée, è lieta di annunciarVi che per conmemorare il 70° Aniversario della scomparsa del Poeta César Vallejo, avvenuta a Parigi il 15 aprile 1938 avremo il piacere di contare con Tania Libertad "La Voz de Latinoamérica" nel concerto che si terrà presso il Cinema Teatro Manzoni di Sesto San Giovanni, il mercoledì 14 maggio dalle 19:00 alle 21:00.

César Vallejo
Considerato dalla maggior parte dei critici letterari (tra cui Roberto Paoli, Giuseppe Bellini, Antonio Melis, Stephen Hart, William Rowe, ecc.) come il più grande poeta ispanoamericano, figura fondamentale nella poesia mondiale del secolo XX - assieme a Neruda e Huidobro - è una delle voci più originali della lingua spagnola.
Il suo complesso mondo poetico si distingue per un profondo attaccamento alla vita familiare; le esperienze del dolore quotidiano e la morte; la visione del mondo come un luogo di penitenza senza la certezza della salvezza; la solidarietà con i poveri e abbandonati dal sistema capitalista. Infatti, Vallejo anticipa la Dichiarazione dei Diritti Umani, che fu adattata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.
Tania Libertad
Tania Libertad de Souza Zúñiga nasce a Zaña sulla costa settentrionale del Perù. Il luogo d’origine, situato nella regione meglio conosciuta come Costa Negra perché abitata dai discendenti degli schiavi deportati dall’Africa, contribuirà in maniera determinante ad influenzare il suo stile musicale. Comincia a cantare giovanissima dopo il trasferimento della famiglia a Chiclayo. All’età di cinque anni si esibisce per la prima volta in pubblico proponendo il “classico” bolero “Historia de un amor”. A 16 anni ha già un repertorio di oltre 300 canzoni che spaziano su tutta la tradizione popolare latino-americana. Successivamente incide il primo disco,”La contamanina”, che in breve tempo scala la hit–parade e la fa conoscere al grande pubblico del suo paese, mentre da lì a poco vince un importante festival con una canzone scritta per lei dal poeta peruviano Juan Gonzalo Rose. L’assidua frequentazione con gli ambienti intellettuali la spinge ad approfon-dire la conoscenza della cultura afro-peruviana che costituirà la sua principale fonte di ispirazione musicale futura. A 21 anni lascia l’università e, nonostante i tentativi di dissuasione operati dalla famiglia, decide di seguire la sua vocazione artistica. Invitata ad un festival, parte per l’Avana, dove entra in contatto con importanti musicisti quali Omara Portuondo, Víctor Jara, Zitarrosa, ma soprattutto scopre il genere musicale della nueva trova che le dà modo di iniziare a considerare differenti possibilità espressive. Nel 1978 si trasferisce in Messico, Paese dove risiede, costituisce un proprio gruppo e si afferma definitivamente.
La sua carriera artistica costantemente alla ricerca di nuove scoperte – si definisce, infatti, “un interprete senza confini, soggetta solo alle emozioni e ai sentimenti” la porta a collaborare con artisti di diversa formazione come César Camargo Mariano, Phil Manzanera, Djavan, Mercedes Sosa, Rúben Blades, Joan Manuel Serrat, Soledad Bravo, Pablo Milanés e molti altri.
Personalità di grande carisma, viene considerata una delle più grandi interpreti femminili del suo Continente ed è definita la “Regina del bolero” per la completezza del repertorio ma soprattutto per le tonalità della sua voce potente, ma anche calda e passionale.
Per il suo impegno a favore dei diritti civili e delle cause umanitarie, nel 1997, è stata nominata Ambascia-trice per la Pace dall’UNESCO.

“La prima volta che ho sentito cantare Tania Libertad è stata la rivelazione delle più alte emozioni a cui solo una nuda voce ti può portare. Da sola di fronte al mondo, senza alcuno strumento ad accompagnarla. Tania cantava a cappella “La paloma” composta da Rafael Alberti, e ciascuna nota accarezzava una corda della mia sensibilità fino a rapirmi.” José Saramago
Vi aspettiamo numerosi mercoledì 14 maggio al Cinema teatro Manzoni, Piazza Petazzi 18, Sesto San Giovanni – Milano
INGRESSO: 10 € - INFO: 3337548526


 
Palazzo Gonzaga, Volta Mantovana

25-26-27 Aprile 2008

Mostra nazionale dei vini passiti e da meditazione

 

 ... per vivere la cultura del nettare dei vini

 

Molto più di una semplice manifestazione enogastronomica, la VI mostra nazionale dei nettari del vino, si propone come una “Gardaland” della degustazione e della cultura del passito. Tra liberi assaggi, degustazioni guidate, pranzi con esperti e incontri coi personaggi italiani più noti nell’ambiente, l’atmosfera si promette elettrizzante. Nota di merito alla cornice nella quale si svolgerà: Palazzo Gonzaga, splendido esempio di architettura cinquecentesca, con magnifici saloni e un giardino all’italiana su tre livelli, un viaggio fantastico nel passato di una casata che ha fatto la storia italiana, lasciando una traccia concreta del proprio gusto per la raffinatezza.

 

Anche quest’anno riapre i battenti la più importante vetrina enogastronomica del Nord Italia dedicata al nettare dei vini, il Passito. La VI edizione della Mostra Nazionale dei vini passiti e da meditazione si svolgerà, come di consueto, a Volta Mantovana in una location di eccezionale bellezza, Palazzo Gonzaga,  splendida residenza estiva del nobile casato e teatro in passato delle sue feste più sfarzose.

Durante i tre giorni, si potranno assaggiare liberamente vini e prodotti tipici abbinati, ma anche partecipare a degustazioni guidate, chiedere pareri ad esperti, nonchè pranzare con personaggi del mondo enogastronomico, con i quali vivere con gli occhi e il palato di chi sa, i processi e i segreti della produzione di un vino, che dallo scorso fine dicembre, è stato finalmente riconosciuto dall’Europa,   con l’inserimento, nella legislazione comunitaria, della categoria “vini da uve appassite”.

 

Per chi volesse vivere la manifestazione invece in modo più “appartato”, è utile sapere che tutti i ristoranti della zona propongono per l’occasione un menù convenzionato con la manifestazione (25 euro tutto compreso), con l’abbinamento di un vino diverso per ogni portata.

 

In esposizione più di 150 etichette, tra le quali, per la prima volta anche i passiti prodotti a Pantelleria dalla nota attrice francese Carole Bouquet.

 

Il costo d’ingresso (dalle 10 alle 20) è di € 5,00. Il programma completo della manifestazione è consultabile on line al sito www.vinipassiti.net

 

Informazioni al pubblico: Comune di Volta Mantovana Tel. 0376-839431/32

Email: turismoecultura@comune.volta.mn.it Sito internet: www.vinipassiti.net

 

Informazioni alla stampa:Studio Passaparola Tel. 02 95380286/ 95842611 – info@passaparolarp.it

STUDIO PASSAPAROLA  Dora Renzulli  Via Padana Superiore, 100  20060 Villa Fornaci (MI) Tel. + 39 02 95842611 Tel./Fax +39 02 95380286
info@passaparolarp.it www.passaparolarp.it skype dora.renzulli


SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Il mondo in italiano
SARÀ PRESENTATO ALLA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI IL NUOVO NUMERO DI LID’O - “LINGUA ITALIANA OGGI”
L’appuntamento è per martedì 22 aprile in Palazzo Firenze (Piazza Firenze 27, Roma)
e si colloca nell’ambito delle iniziative culturali promosse dal Comitato della “Dante” di Roma

Ministro o ministra? Despota o despoto? Il linguaggio scritto e parlato deve tener conto delle specificità maschili e femminili? E, oltre a quelle grammaticali, quali sono le implicazioni politiche, sociali e culturali di una modalità della comunicazione rivolta o meno alla tutela del genere? La questione rappresenta il nucleo centrale del quarto numero di Lid’O - “Lingua Italiana d’Oggi”, (Bulzoni editore), pubblicazione di approfondimento di vari settori e aspetti dell’italiano contemporaneo diretta da Massimo Arcangeli, Ordinario di Linguistica Italiana presso l’Università di Cagliari, che sarà presentata martedì 22 aprile alle ore 17 presso la Sede Centrale della Società Dante Alighieri (Piazza Firenze, 27 - Roma).
Il tema, affrontato in maniera tecnica e argomentata dall’editoriale di Arcangeli, viene sviluppato nelle sue connessioni ideologiche e culturali con la società odierna attraverso gli interventi di Barbara Pollastrini e Stefania Prestigiacomo, già titolari del Dicastero per i Diritti e per le Pari Opportunità nel corso dei due precedenti Governi. Da segnalare, alla luce del dibattito che ha sollevato sul quotidiano “La Repubblica”, il contributo di Dora De Maio dedicato alla “lingua dei docenti universitari”. Il quarto numero di Lid’O propone anche l'intervento di Francesco Bruni su “Centralizzazione e federalismo, italiano e dialetti: coppie asimmetriche”, un secondo intervento di Vittorio Coletti e Manuela Manfredini sulle parole condannate o condannabili nell’aula giudiziaria per il loro carattere offensivo e un articolo di Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, sulla realtà dei Comitati della “Dante” in Argentina, da sempre consolidata e in continua crescita come la richiesta della nostra lingua.
All’incontro romano prenderanno parte, tra gli altri, il Direttore Arcangeli, il prof. Tullio De Mauro, docente di Linguistica Generale presso l’Università “La Sapienza” di Roma, il dott. Alessandro Masi, Segretario Generale della “Dante”, la prof.ssa Franca Orletti, docente di Linguistica e Glottologia presso l’Università di Roma Tre e la prof.ssa Isabella Pezzini, docente di Semiotica dei costumi presso l’Università “La Sapienza” di Roma.
I volumi della rivista finora usciti e i loro singoli articoli sono disponibili in versione elettronica sul sito della Casalini libri: www.digital.casalini.it.

“L’INFLUENZA DELLA CULTURA ITALIANA NELL’EUROPA CENTRO-ORIENTALE”
A BRATISLAVA CONVEGNO PROMOSSO DALLA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
SULLO SVILUPPO DELLA LINGUA E DELLA CULTURA ITALIANE
NELL’AREA CENTRO-ORIENTALE DEL CONTINENTE EUROPEO
BRATISLAVA, 24 - 25 APRILE 2008

Dalla Polonia alla Slovacchia, dalla Moldova alla Repubblica Ceca, il numero degli studenti che si accostano alla lingua e alla cultura italiane è in continuo aumento, da un lato per il desiderio di accrescere la propria conoscenza di un Paese come l’Italia, che ha fornito nei secoli un contributo determinante alla formazione della Civiltà del mondo, dall’altro perché la nostra lingua costituisce oggi uno strumento fondamentale per una più agevole integrazione in Italia, soprattutto a scopo professionale. La lingua italiana, dopo inglese, tedesco e francese, è la quarta più comunemente usata nell’Unione Europea con il 16% dei parlanti (di cui il 13% come lingua madre e il 3% come lingua straniera) (Dati Eurobarometro) e contende il secondo posto del podio nella classifica delle lingue più studiate.
Oltre che dal punto di vista culturale, l’Italia costituisce per la Slovacchia un importante punto di riferimento anche sotto il profilo economico e politico: attualmente il Paese slovacco conta circa 300 imprese italiane, di cui la maggior parte di piccole e medie dimensioni e in Italia risulta notevolmente in aumento il numero delle aziende provenienti dall’Est Europa. La Camera di Commercio Italo-Slovacca, che rappresenta gli interessi di più di 250 imprese, osserva favorevolmente lo sviluppo dell’ambiente imprenditoriale e considera la robusta crescita economica, il contenimento dell’inflazione e gli effetti positivi delle riforme socio-economiche introdotte negli ultimi anni, segnali significativi di uno sviluppo continuo e costante, anche in relazione agli ottimi rapporti commerciali e produttivi con l’Italia. Secondo i dati ufficiali, infatti, l’Italia è al quinto posto tra i Paesi fornitori della Slovacchia e nel 2007 ha rappresentato il terzo mercato di destinazione delle esportazioni slovacche, con un incremento del 32,8% rispetto al 2006. Da un punto di vista prettamente scolastico, dei circa 400 mila studenti stranieri presenti nelle scuole italiane, uno su tre proviene da un Paese dell’Est europeo.
Con questi presupposti si svolgerà a Bratislava, il 24 e il 25 aprile prossimi, il Convegno sul tema “L’influenza della cultura italiana nell’Europa Centro-Orientale”, promosso dalla Società Dante Alighieri, Istituzione impegnata per la diffusione della lingua e della cultura italiane nel mondo, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri italiano e dei Ministeri slovacchi degli Affari Esteri e della Cultura e realizzato grazie alla determinante collaborazione, a livello organizzativo e culturale, del Comitato di Bratislava, presieduto dall’Ambasciatrice Miroslava Vallova ed impegnato soprattutto nel settore della traduzione di opere italiane in lingua slovacca


TERRA PROMESSA-IL SOGNO ARGENTINO
al centro di importanti iniziative culturali a Buenos Aires

Terra promessa- il sogno argentino, scritto dalla giornalista Paola Cecchini ed edito dalla Regione Marche, sarà presentato nell’ambito della XXXIV Feria Internacional del Libro di Buenos Aires), una delle iniziative culturali più importanti dell’America Latina.
Patrocinato dall’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires, dalla Embajada de la República Argentina en Italia, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero degli Italiani nel Mondo, il libro racconta in 1100 pagine, 670 note, 106 foto d’epoca, 3 diari, 68 testimonianze, 28 tabelle statistiche, 23 atti normativi la storia degli italiani (soprattutto marchigiani) in Argentina. e viceversa, dato che una parte significativa è dedicata all’immigrazione.
Il lavoro della Cecchini (distinto in 2 volumi: Storia e testimonianze ed Appendice statistica e normativa), recensito da gran parte dei giornali italiani nel mondo ed arrivato secondo al Premio Internazionale Emigrazione dello scorso anno, sarà al centro dell’iniziativa organizzata il 29 aprile prossimo dall’Istituto Italiano di Cultura della capitale, mentre il giorno successivo sarà presentato nell’ambito del convegno-studio patrocinato dal Centro de Estudios Migratorios Latino Americanos (C.E.M.L.A.) che promuove e diffonde la produzione accademica concernente lo studio delle migrazioni in, verso e dall’ America Latina.

E’ impossibile non intenerirsi leggendo le decine di storie di vita che la giornalista riporta: la traversata oltreoceano veniva designata dai primi emigranti col termine lu passàgghju (passaggio), termine che suona sinistro perché indica nel parlare allusivo anche il trapasso dell’uomo da questo all’altro mondo. Sappiamo anche come erano vestiti a bordo: indossavano quelli che erano chiamati li pagni de lu passagghiu (gli indumenti della traversata), i più vecchi che avevano nel guardaroba e che poco prima dello sbarco venivano gettati nelle acque del porto e sostituiti con li pagni voni (gli indumenti nuovi); in tale circostanza si tagliavano anche capelli, baffi, barba e unghie, tutte cose che per superstizione avevano lasciato crescere durante il viaggio.
Arrivavano spaesatissimi nell’immenso porto di Buenos Aires; con in mano lu spapiè rrusciu (il passaporto rosso), valido tre anni, che li bollava spesso come analfabeti. Giordano Buresta, ingegnere fanese di Merlo (Gran Buenos Aires) espatriato con la famiglia negli anni Cinquanta, rivive nell’intervista rilasciata, lo stato d’animo dell’arrivo condensandolo in queste eloquenti parole: Un mare di gente e noi senza salvagente.

Per gran parte agricoltori, nella pampa i marchigiani sono stati anche autori di un primato, o più precisamente di una scoperta rivoluzionaria, conosciuta a livello internazionale col nome di semina diretta, e cioè la semina del campo non arato, che permette il riposo e la salvaguardia del suolo che rischia spesso la desertificazione. Nella provincia di Mendoza, poi, sono stati i primi a praticare l’olivicoltura e gli unici ad ideare un museo dedicato al vino, tuttora unico in Argentina ed in tutto il continente sudamericano.
Nel libro compaiono storie il cui impatto emotivo è molto forte: c’è chi ha vissuto il terribile terremoto di San Juan, chi è stato costretto ad atti di cannibalismo durante la seconda guerra mondiale, chi è stato deportato in Siberia, chi ha incontrato il fratello dopo 70 anni. Non mancano le storie dei desaparecidos di origine marchigiana, quali Norberto Morresi, Nadia Doria ed i fratelli Viñas Gigli, nipoti del pittore recanatese Lorenzo Gigli-

Anche se il libro è incentrato sulla gente comune che l’autrice ha seguito in tutte le fasi della loro esperienza, capitoli specifici sono dedicati a politici, intellettuali ed aristocratici; questi ultimi- espatriati dalle Marche a seguito del crollo delle rendite agrarie o per gravi problemi giudiziari- erano riuniti in vari club a Buenos Aires per tentare l’explotation di affari di ogni sorta, senza aver denaro e capacità imprenditoriali per poterli neppure iniziare. Conosciamo le loro avventure attraverso le lettere del marchese jesino Adriano Colocci, già direttore del Corriere Adriatico.
Un capitolo specifico è dedicato ad artisti e celebrità, tra cui l’architetto ascolano Francesco Tamburini (progettista del teatro Colón e della ristrutturazione della Casa Rosada a Buenos Aires); il pittore montecassianese Giuseppe Cingolani (già restauratore degli affreschi della Cappella Sistina del Vaticano, e fondatore a Santa Fe dell’Ateneo di Arti e Scienze), il giornalista Comunardo Braccialarghe (che con il nome di Folco Testena ha pubblicato 50 tra romanzi e saggi, oltre alla traduzione in italiano de El gaucho Martín Fierro di José Hernandez); .il calciatore senigalliese Renato Cesarini, diventato immortale dopo il goal segnato il 13 dicembre 1931, durante la partita contro l’Ungheria che permise la vittoria della Nazionale proprio al novantesimo minuto (la cosiddetta zona Cesarini). In tempi più recenti, è il caso di ricordare tra gli argentini famosi di origine marchigiana, la tennista mondiale Gabriela Sabatini, il calciatore iuventino Mauro Gérman Camoranesi, e Emanuel Ginobili, campione del N.B.E.(National Basketball Association).

Per quanto attiene alla sezione dedicata all’immigrazione, una testimonianza, forse più delle altre, permette di capire tante cose sui nostri amici venuti da lontano. E’stata rilasciata da Patricia Monica Vena, biochimica rosarina, venuta col marito in Italia nel 2000.
Il senso di estraneità che sottintende il dramma dell’immigrazione (“che tocca tutti gli aspetti della vita, dalle abitudini alimentari al modo di rapportarsi con gli altri”) è vissuto dagli argentini residenti nell’Italia centrale anche nei confronti del paesaggio rurale ed urbano.
Pur considerando il primo “attraente, pieno di ritmo e colori”, continuano a sentire più naturali le infinite pianure del loro Paese, i lunghi chilometri desolati delle pampas, “quella sensazione della vista che si perde lontano, senza sbattere contro nessuna collina”; mentre, a proposito del secondo, notano che qualsiasi paese o città d’Italia è caratterizzato da strade strette e fiancheggiate di case a due o tre piani dove a volte, sembra che neanche il vento osi entrare: “Sembrano piuttosto il rifugio che gli uomini costruiscono per proteggersi dalla natura e da altri uomini, per avvicinarsi gli uni agli altri e mantenersi uniti e quindi più forti,” così diversi dai quartieri di Rosario, dove “è impressionante la quantità di cielo che si vede”.
Patricia crede che tanti problemi sorgano per gli immigrati perché la società italiana: “non è abituata ad accogliere altre culture; è una società che é stata storicamente emigrante nel mondo e perciò non é equipaggiata neanche a livello legislativo per incorporare persone che venigono da altre realtà”.

Ci sono diversi tipi di sottosviluppo e se quello argentino è di tipo economico, quello italiano è di tipo culturale: “Abbiamo trovato che in molti aspetti la nostra mentalità è più aperta, più capace di evoluzione rispetto a quella che riscontro nella società italiana; come se il peso della storia che porta sulle sue spalle la costringa a camminare piano, perché strada facendo, non cada qualche tradizione di troppo. Fu precisamente questa caratteristica che sin dall’inizio creò in noi la sensazione di trovarci in una strana dimensione nella quale il passato e il futuro coesistevano confondendosi... e confondendoci. Sì, perché conferivamo a persone che avevano accesso a certi livelli tecnologici e persino scientifici, livelli corrispondenti di preparazione, informazione e cultura che non sempre possedevano”
.Nel faccia a faccia con la nostra struttura sociale ed economica di primo mondo (con tutti i suoi progressi tecnologici, scientifici ed economici), Patricia ha scoperto che gli argentini sono dotati di caratteristiche che in Italia si sono perse: “Noi conserviamo intatto il nostro senso di auto-conservazione, perché la nostra realtà politica, sociale ed economico lo esige. Non si tratta soltanto di scappare ai pericoli fisici, ma anche di una capacità molto sviluppata di rovesciare circostanze avverse e trarne qualche profitto. Questo significa non perdersi in un bicchiere d’acqua; questo significa anche non aver bisogno di un’enorme quantità di attrezzi indispensabili per la vita moderna, senza i quali le società ultra sviluppate sarebbero perse”.

Contraddizione è la parola che ritiene più adeguata per definire i suoi sentimenti: “Credo che tutti noi, argentini -italiani, italiani-argentini, o comunque ci chiamiamo, quel che vorremmo è poterci portare l’Argentina in Italia, cioè la nostra gente, le nostre abitudini, i nostri sabato sera e i nostri asado della domenica, in questa terra che ci piace, in questo sistema socio-politico- economico che ci permette di vivere e crescere come persone, senza i sobbalzi e le angosce che erano parte della nostra vita in Argentina”.
Terra promessa- il sogno argentino può essere richiesto scrivendo al Presidente del Consiglio regionale delle Marche (Piazza Cavour 23 Ancona. Fax n. 071/2298376. Email: presidente@consiglio.marche.it ..

 


Dall'11 al 13 aprile Mille e due formaggi
Rassegna dedicata al panorama nazionale dei formaggi e dei prodotti tipici del comparto lattiero caseario italiano.

L'evento, che raggiunge quest'anno la settima edizione, si presenta ancora una volta ricco di attività collaterali: convegni, workshop, degustazioni guidate, caseificazioni, concorsi, giochi e spettacoli. Nella scorsa edizione il convegno "Il futuro dei formaggio DOP fra nuove normative e mercato globale" ha reso Mille e due formaggi eventi di riferimento a livello nazionale per il dibattito intorno al mondo lattiero-caseario.
La città dei Gonzaga si prepara, così, a vivere un altro festival dei formaggi italiani, che vede insieme oltre 300 prodotti tipici, ospitati nelle vie e nelle piazze del centro storico di Mantova, ricco di storia, arte, cultura, ma anche cuore del mercato tradizionale e del commercio.
Mille e due formaggi è ideata ed organizzata da Mantova Expo, società partecipata da Comune, Provincia e Camera di commercio di Mantova, Banca agricola mantovana e da partner privati locali.

Informazioni Mantova Expo, Via Camerlenghi, 2  Tel 0376.225757 Fax 0376.226973  info@mantovaexpo.it  www.mantovaexpo.it

 

 


Paolo Belli & Big Band il 9 aprile al Teatro Sociale di Mantova
“Dillo con un bacio”

Continua a registrare il tutto esaurito "Dillo con un Bacio", lo spettacolo teatrale di Paolo Belli & Big Band che approderà il 9 aprile al Teatro Sociale di Mantova.

Dopo gli impegni televisivi su Rai Uno al fianco di Milly Carlucci - dal fortunato show "Ballando con le stelle" a "Telethon 2007" – l’instancabile re del funk-blues made in Italy, a grande richiesta dei fan, riprende a pieno ritmo il tour teatrale, con uno spettacolo ormai collaudato, al confine tra il concerto e la sit com, in cui l’artista emiliano interagisce con la sua inseparabile Big Band: 13 musicisti che, per l’occasione, rivelano anche inaspettate doti di attori comici.

Scandito dai più grandi successi del suo repertorio e da un’ironia sottile e divertente, lo show assicura due ore di divertimento: il feeling con il pubblico è immediato e la voglia di battere le mani e di alzarsi in piedi a ballare diviene contagiosa fin dall’inizio dello spettacolo.

Cantante, presentatore e showman, il personaggio Paolo Belli si è costruito grazie alla sua passione per la musica, eseguita sempre e rigorosamente dal vivo, alla sua voce calda e potente, alla sua verve e all’innata capacità di contagiare con l’allegria un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Il legame con Milly Carlucci è iniziato nel 2002, quando la presentatrice lo ha voluto al suo fianco in Telethon, la maratona a favore della ricerca scientifica trasmessa in diretta dalle reti Rai, e non si è più sciolto.

Ma se è vero che la diretta televisiva è sempre emozionante, «il teatro, come i concerti in piazza – dice Paolo - permettono di stare a diretto contatto con il pubblico, di trasmettere e condividere la voglia di sorridere e di divertirsi e sono anche rassicuranti, perché il riscontro è immediato. Insomma vedi subito se funziona. Io sono là, li guardo, capisco in tempo reale le loro reazioni e le loro emozioni e questo mi dà anche energia per scrivere nuove canzoni».

Nello spettacolo - prodotto da Mauro Longhin per Cicuta Produzioni e messo a punto dalla penna di Alberto Di Risio e dalla regia di Giampiero Solari e Alberto Di Risio - canzoni, gag e spunti di riflessione si intrecciano senza sosta per circa due ore, richiamando alla memoria le grandi serie americane degli anni ‘70.

Informazioni e prevendite: Biglietteria aperta tutti i giorni dalle ore 15.00 alle 19.00
Informazioni allo 0376323860 - biglietteria@teatrosocialemantova.it
Prezzi  Platea € 32,00+ 1,50 prevendita  Palchi € 26,00+1,50  Loggia € 21,00+1,50 Loggione € 16,00+1,50

Note: Per interviste telefoniche all’artista contattare l’ufficio stampa TGC
Ufficio stampa - TGC Eventi di Silvia Ferrari - Responsabile ufficio stampa Monia Rossi -
Tel. 333-2991700 – 0742-651772 - E-mail: ufficiostampa@tgceventi.com - www.tgceventi.it  
Produzione - Cicuta Produzioni Srl - Produttore esecutivo Mauro Longhin
Tel. 0444.565860 - E-mail: info@cicutaproduzioni.it  - www.cicutaproduzioni.it


CON IL PATROCINIO DI:
 ASSOCIAZIONE DEI GEOGRAFI ITALIANI (AGEI), ASSOCIAZIONE ITALIANA INSEGNANTI DI GEOGRAFIA (AIIG) SOCIETÀ GEOGRAFICA ITALIANA ONLUS (SGI) HOME OF GEOGRAPHY

VALIGIE DI CARTONE E FUGHE DI CERVELLI
Giornata di studi sull’emigrazione in occasione della presentazione della ricerca e del video L’ALTRO LAZIO
Venerdì 14 marzo 2008  - Sapienza Università di Roma Facoltà Lettere e Filosofia - Aula I
In occasione della giornata di studi sarà allestita presso la Sezione di Geografia (Facoltà di Lettere e Filosofia, I piano) del Dipartimento delle Scienze dei Segni, degli Spazi e delle Culture la Mostra
“MIGRANTI. STORIE DI FUGA E DI SPERANZA  NELL’ITALIA DEL SECOLO SCORSO”
La Ricerca “L’Altro Lazio” è stata finanziata dalla Regione Lazio, Assessorato alle Politiche Sociali

Programma:

10,00 APERTURA DEL CONVEGNO
Guido Pescosolido Preside Facoltà di Lettere e Filosofia
Paolo Di Giovine  Direttore Dip. delle Scienze dei Segni, degli Spazi e delle Culture
10,15 EMIGRAZIONE E RICERCA
Presiede Cosimo Palagiano Vice Preside Facoltà di Lettere e Filosofia
Guido Pescosolido  Storico – Sapienza Università di Roma
Alessandro Gebbia  Anglista – Sapienza Università di Roma
Flavia Cristaldi  Geografa – Sapienza Università di Roma
11,00 coffee break
Presiede Luca Serianni  Linguista – Sapienza Università di Roma
Alberto Sobrero  Antropologo – Sapienza Università di Roma
Ugo Vignuzzi  Sociolinguista – Sapienza Università di Roma
12,30 EMIGRAZIONE ED ISTITUZIONI
Anna Salome Coppotelli  Assessore Politiche Sociali Regione Lazio
Antonella Cammisa  Resp. Sett. Relazioni Internazionali - Sapienza Univ. di Roma
13.00 buffet
14,30 EMIGRAZIONE E DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
Presiede Norberto Lombardi  Direttore rivista quaderni sulle migrazioni
Franco Pittau, Delfina Licata  Coordinatori Rapporto Migrantes Italiani nel Mondo
Maddalena Tirabassi  Direttrice Centro Studi Altreitalie
Lorenzo Prencipe  Direttore Centro Studi Emigrazione Roma
Catia Monacelli  Direttrice Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino
Italo Campagna  Direttore Museo Carpineto Romano

15,30 PROIEZIONE DEL VIDEO L’ALTRO LAZIO

16,30 EMIGRAZIONE E DIVULGAZIONE AUDIOVISIVA
Presiede Flavia Cristaldi Geografa – Sapienza Università di Roma
Giovanni Giuriati Etnomusicologo – Sapienza Università di Roma
Maurizio De Benedictis  Storico del cinema - Sapienza Università di Roma
Tiziana Grassi  Giornalista – Rai International
Lucilla Aglioti  Giornalista – Rai Educational
Benedetto Vecchio  Musicista (eseguirà il brano Arandora Star)

Organizzazione scientifica:  Flavia Cristaldi  flavia.cristaldi@uniroma1.it
Segreteria organizzativa: Miriam Marta, Antonio Tintori 
miriam.marta@uniroma1.it ; antonio.tintori@libero.it
tel. 06 49693233; 338 3628178

 


Dalle rive del Mincio ai sentieri millenari della Sacra di San Michele
“Caramelle calde” una storia d’amore e di vita

Le seduzioni della campagna mantovana e dei sentieri millenari della “Sacra”, la profondità dei sentimenti alle radici dell’anima. Un’alternativa agli abusi sessuali che appartengono alla cronaca quotidiana

Sul filo di un sottile erotismo “Caramelle calde” di Arduino Boar, pubblicato da Lulu.com, narra l'avventura dei sentimenti di una donna immersa nella sensuale atmosfera estiva della pianura padana, baciata dagli incantesimi della luna. Un turbine di sensazioni, di fantasie e di piacere nel rapido scorrere di una lettura intensa e piacevole.
I momenti di esaltazione del desiderio sessuale sono, nello stesso tempo, esaltazione del contesto naturale in cui sono collocati: gli orizzonti piani e sconfinati della pianura padana, satura di profumi e sapori, sulle rive del Mincio e la sublime atmosfera dei sentieri millenari dell'abbazia “la Sacra” nel torinese, solitaria, dominante, fusa nella roccia.
Il tutto reso affascinante da uno stile fluido, passaggi brevi, citazioni letterarie che contribuiscono a dare profondità al racconto che raccoglie attenzione ed interesse non solo per i contenuti ma anche per il modo in cui è scritto.
Ritengo infine che in questo contesto si possa parlare di valore etico della ricerca del piacere di fronte alla narrazione quotidiana della cronaca di ragazzi, giovani ed adulti che hanno dimenticato le regole ed il piacere dell’ars amatoria, della seduzione e della profondità dei sentimenti.

“Caramelle calde” di Arduino Boar - Editore Lulu.com - pagg.100, € 14,95
ISBN 978-1-84799-491-2
Il libro è disponibile qui: www.lulu.com/content/1776583
Arduino Boar , originario della provincia di Padova, vive e lavora a Torino. E’ direttore di un’importante rete televisiva regionale ed ha al suo attivo molti documentari e pubblicazioni sull’artigianato artistico piemontese. Pubblicazione di racconti e poesie.
Lulu.com è il mercato leader per i nuovi contenuti digitali su Internet, con oltre 300 titoli pubblicati e oltre 4 nuovi titoli aggiunti ogni settimana, creati da persone provenienti da 80 paesi nel mondo.
Referente: Dott. Luciano Sartori


Sabato 23 Febbraio 2008 - ore 18,00
La prima presentazione ufficiale di "TIAMO DA MORIRE" di Giancarlo Oliani si svolge aMantova, presso la Sala Norlenghi di C.soVitt. Emanuele 13.
Con l'autore partecipano: FIORENZABRIONI Sindaco di Mantova, GIULIO TAMBURINISostituto Procuratore della Repubblica, SERGIOGENOVESI Avvocato. L'incontro è coordinato da NicolaSometti.
Sarà presente coi suoi disegni ancheGIORGIO MONTORIO, autore della copertina edisegnatore di Diabolik.
Al termine è previsto unaperitivo per tutti i presenti. Ingresso libero.
Dopo il successo di "Delitti di Provincia" tornain libreria la cronaca nera di fine Ottocento.
"Ti amo da morire", il nuovo romanzogiallo-noir di Giancarlo Oliani, apre una finestrasui delitti della passione; quando l'amore malato, ossessivo, orgoglioso, o semplicemente fer