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SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI
Il mondo in italiano


  maggio 2008

ORIGINI E CULTURA: QUESTI I SEGRETI DEL SUCCESSO

DELLA LINGUA ITALIANA IN PARAGUAY

 Ad Asuncion negli ultimi due anni sono passati da 20 a 300 gli iscritti alla Certificazione PLIDA

 

«I risultati sono sorprendenti: il nostro Comitato in poco più di un anno ha visto incrementare notevolmente il numero di iscritti alla Certificazione PLIDA, tanto che abbiamo dovuto addirittura bloccare le iscrizioni per alcune sessioni di esame. Dal 2005 a oggi siamo passati da 20 a oltre 300 iscritti». Così Maria Selva Cabral, docente del Comitato della Società Dante Alighieri di Asuncion, unica sede paraguaiana, in visita alla Sede Centrale di Palazzo Firenze, ha descritto il notevole incremento di studenti che hanno espresso il desiderio di accostarsi alla lingua italiana e alla Certificazione PLIDA. L’aumento delle richieste anche da parte dei più giovani ha “costretto” la “Dante” locale a riflettere sull’eventualità di offrire, per il prossimo anno accademico, il PLIDA Juniores, ossia  la Certificazione di italiano L2 specificamente destinata agli adolescenti.

«Alla base di questa straordinaria richiesta - spiega la prof.ssa Selva Cabral -, c’è senz’altro il desiderio di apprendere una lingua e una cultura alle quali ci si sente legati, visto che il Paraguay conta un’alta percentuale di cittadini che hanno origini italiane. Occorre riflettere sul fatto che il nostro Paese conta un totale di 6 milioni di abitanti, di cui 500 mila nella capitale, Asuncion; di questi 500 mila, ben 300 mila, ossia più della metà, hanno discendenti italiani. La ricerca delle proprie radici, unitamente alla consapevolezza dell’aspetto caratterizzante dell’italiano come lingua di cultura, hanno favorito e favoriscono tuttora l’incremento delle domande di apprendimento. La mia esperienza di insegnante di italiano mi porta ad affermare che negli ultimi anni c’è stato un mutamento nella tipologia di studente che si avvicina alla lingua: nella maggior parte dei casi non si tratta di persone del tutto “digiune” di italiano, ma di studenti consapevoli e preparati, che già hanno avuto modo di entrare in contatto con la lingua attraverso soggiorni in Italia ed esprimono il desiderio di conoscere meglio il vostro Paese».

Corsi di lingua sì, ma non del tutto “tradizionali”: «Nella primavera dello scorso anno, attraverso l’Ambasciata d’Italia in Paraguay, abbiamo ricevuto in dotazione 10 computer e un abbonamento ad internet per un anno - prosegue la docente -. Grazie a questo dono vorremmo completare l’iter per l’apprendimento dell’italiano. Le nuove proposte infatti comprenderanno, accanto ad un approccio tradizionale con la lingua mediante la figura dell’insegnante, anche un incontro multimediale».

I progetti della “Dante” di Asuncion, oltre quello di fronteggiare una tale richiesta di lingua italiana? «In programma ci saranno una serie di iniziative culturali, volte ad incrementare l’interesse per il mondo della letteratura italiana - conclude la prof.ssa Selva Cabral -. Confermeremo gli incontri che costituiscono ormai una consuetudine nel calendario delle nostre attività, primo tra tutti “Puertas Apertas”, iniziativa che prevede l’organizzazione di vere e proprie giornate durante le quali, con un percorso organizzato e l’ausilio di un pullman, si visitano le sedi degli Istituti e si assiste alla simulazione di diverse attività per l’apprendimento».

Per informazioni: gmmanzoni@tin.it .



 

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