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Da Venerdì 7
novembre 2008 alle ore 1700 nella sala Bazzani di Castel Goffredo
la mostra :
America America:
L’emigrazione Italiana nel Nord
America
a cura da Ernesto R Milani
con il patrocinio dell’Ecoistituto della valle del Ticino di Cuggiono,
Milano e
dell’Associazione Mantovani nel Mondo |
La mostra si innesta nelle varie
manifestazioni legate al Premio letterario Giuseppe Acerbi che
quest’anno ha trattato la letteratura italo americana e premiato il
volume Umbertina di Helen Barolini.

La mostra America America si compone di tre parti :
La prima ripercorre la vicenda migratoria dei lavoratori italiani
attraverso una serie di pannelli che illustrano la migrazione dei primi
viaggiatori, attraversa il periodo degli esiliati di primo Ottocento,
per poi proseguire con la migrazione post-unitaria e la grande fuga tra
il 1880 e il 1920, e snodarsi fino al dopoguerra e all’immigrazione dei
nostri giorni.
La seconda parte è costituita da una serie di fotografie originali che
illustrano la storia della gente comune e i vari passaggi rituali dal
paese natìo attraverso la loro trasformazione nella terra d’adozione.
La terza parte riguarda l’associazionismo tra i migranti italiani, sia
quello del mutuo soccorso vero e proprio, sia quello associazionistico
di stampo religioso o soltanto a scopo sociale.
Le società di mutuo soccorso ricordavano quelle esistenti in Italia ed
avevano uno scopo morale ed economico. Spesso erano ristrette alle
persone originarie di una regione o addirittura di un paese, cosa che
fortunatamente cambiò nel corso degli anni.
Lo scopo morale consisteva nella promozione dello spirito di fratellanza
e di amore fra i soci. Quello economico promuoveva il mutuo soccorso tra
i membri dell’associazione mediante l’assistenza medica ed un sussidio
in caso di malattia o di infortunio e l’assegnazione di un premio
mortuario in caso di morte a persona designata dal socio. Secondo gli
statuti individuali, le società di mutuo soccorso partecipavano, o meno,
a manifestazioni religiose o politiche.
I fondi delle società derivavano dalle tasse di ammissione, da quelle
mensili e dalle tasse mortuarie. Un’altra fonte di guadagno derivava dai
balli a scopo di beneficenza che si tenevano annualmente e dalle multe
inflitte ai soci morosi.
In esposizione si possono ammirare diverse coccarde di società di mutuo
soccorso tra italiani che ricordano sia il luogo d’origine sia
personaggi italiani di rilievo e denotano le località di insediamento
negli Stati Uniti.
La parte frontale è costituita da un distintivo solitamente sormontato
dall’immagine di due mani che si incrociano, simbolo del mutuo soccorso.
Al centro appare spesso un medaglione con stemmi ed immagini
esplicative, mentre la parte in basso porta la data e il luogo di
fondazione.

Il retro nero delle coccarde, spesso con la dicitura In Memoriam, veniva
utilizzato durante le cerimonie funebri dei soci cui i compagni erano
tenuti a partecipare.
Assieme alle coccarde delle società italiane sono in mostra fotografie e
coccarde di società di altri gruppi etnici e altre americane cui gli
italiani aderirono nel loro processo di integrazione, oltre a documenti
vari in originale sempre legati all’emigrazione italiana oltreoceano.
I pannelli fanno parte della mostra itinerante dell’Ecoistituto della
valle del Ticino di Cuggiono, provincia di Milano.Le fotografie, i
documenti, gli oggetti e le coccarde delle società di mutuo soccorso
fanno parte della collezione privata di Ernesto R Milani

Le foto sono riferite
all'inaugurazione della Mostra
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