Mantovani nel Mondo     

      News 

Intervista a Franco Campitelli
di Jorge Garrappa Albani
(redazione argentina di Lombardi nel Mondo)

Siamo andati a Cordoba ad intervistare Franco Campitelli, dal 2007 Cavaliere della Repubblica Italiana. Questo titolo, ottenuto su proposta dell'Associazione Mantovani nel Mondo presentata al Prefetto di Mantova, e conferitagli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per il costante impegno a favore dei connazionali all’estero.

Franco è magro, di bassa statura, la testa quasi sprovvista di capelli e con gli occhiali appesi al collo. E’ un uomo molto gentile e ben disposto a raccontare, ancora una volta, la sua vita, a dire poco, appassionante. Primogenito di Archimede, Medaglia al Merito d'Onore e Cavaliere di Vittorio Veneto. e di Aurelia Gatti, è nato a Quistello (Mantova) il 3 agosto 1921. Oltre a lui, due sorelle: Valentina e Romana.

Mio padre era commerciante di bestiame mentre io facevo il manovale e la mamma casalinga - ci dice Franco -diciannovenne, andai a fare il militare a Padova e nel 1941 mi destinarono al 58mo  Reggimento Fanteria. Con questa unità andai a combattere nel secondo conflitto mondiale fino al momento in cui mi fecero prigioniero i tedeschi. Un giorno del 1944 mentre guidavo un camion che faceva parte di una colonna di automezzi, ci fu un attacco degli aerei alleati. In mezzo alla confusione cercai di salvarmi la vita e provai a fuggire via. Per mia fortuna ce l’ho fatta e dopo sono diventato partigiano nel Veneto, arruolandomi nella Brigata “Brigata Falco” fino al 25 aprile 1945. La guerra era finita ma...l’Italia era talmente distrutta ed un giorno mia sorella Valentina disse: " Scusatemi, io me ne vado." Ma dove? Abbiamo chiesto noi e lei rispose: "In Argentina..." allora mio padre decise di trasferirsi con tutta la famiglia in America. Partimmo sulla nave “Conte Grande” da Genova ed arrivammo nel Porto di Buenos Aires il 16 marzo 1950. Io avevo 30 anni, non ancora compiuti” .

Era scapolo e trovò l’amore, come capita spesso un po’ per caso o forse per il destino e così ce lo racconta.

Mio cugino mi fece conoscere Elia Nannini, una ragazza originaria di Rughi, Comune di Porcari in Provincia di Lucca (Toscana). Lei era sola in America e dopo qualche anno di fidanzamento – forse cinque- la sposai. Da quella unione nacquero Franca e Fabiana. Nel frattempo ho fatto un po’ di tutto, persino il macellaio, però la mia vocazione mi portò a fondare nel 1987 il CIAP (Centro Italo-Argentino Pensionati) di cui sono Presidente onorario.Campitelli al centro durante una delle manifestazioni che ha promosso Nel ’88 fondai ed organizzai l’AMPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di cui sono stato il primo Presidente. Dall’88 al ’96 sono stato eletto rappresentante sia del CIAP che dell’AMPI nella Federazione delle Associazioni Italiane di Cordoba (FAIC). Nel ’90 sono stato eletto per rappresentare Cordoba al Congresso dei Pensionati Italiani svolto a Torres, in Brasile. Poi nel 1991 vengo eletto Consigliere al Secondo Comites di Cordoba e lo stesso anno organizzai il Primo Consiglio Partigiano dell’Argentina a Cordoba. Nel ’92 le cose non andavano bene per i pensionati italiani per i tagli programmati dal Governo Italiano per cui mi misi a capo delle manifestazioni di protesta davanti al Consolato Generale d’Italia in Cordoba”.
Beve un sorso di caffé, fatto dalla figlia Franchina (come la chiama lui) arrivata da poco, e continua a ricordare qualche buon momento della sua vita.

“Nel 1994, durante la conferenza del Senatore Gian Franco Rastelli, svolta al salone dell’Associazione Famiglia Siciliana di Cordoba, mi fu consegnata la Medaglia d’Oro per quello che avevo fatto per i pensionati all’estero, ero molto emozionato perchè non credevo di aver fatto niente di particolare
 
Dal ’97 fino ad oggi svolge la carica di Protesoriere del terzo Comites di Cordoba e nel ’98 la Preside dell’AMPI di Modena, Aude Pacchioni, lo nominò rappresentante a Cordoba.Nel 1998, a Fiuggi, provincia di Frosinone, si svolge il Congresso dei Pensionati a cui Franco partecipa in rappresentanza dei pensionati cordobeses.

Certo, la Pacchioni mi consegnò la bandiera dell’istituzione con lettere dorate e m’affidò la distribuzione della pubblicazione mensile dell’AMPI. E’ stato un bell’incontro quello di Fiuggi, me lo ricordo sempre non solo per quello che riguardava gli interessi dei pensionati che difendevo ma anche per aver conosciuto quel posto noto in tutta Italia per le sue famose terme”.

Suona il campanello per cui s’interrompe la chiacchierata, è Fabiana l’altra figlia di Franco, Laureata in Scienze Sociali, che arriva a visitare suo padre.  Propongo loro di scattare una fotografia di famiglia prima di continuare l’intervista e Franco che riprende subito il suo discorso.

Tutti gli anni organizzo la mostra sulla storia delle vicende partigiane nel mese d’aprile assieme alla commemorazione della Giornata della Liberazione, il 25 aprile. Il comune di Cordoba permette l’evento ricco di discorsi, banda di musica e corone di fiori nella Piazza San Martín, la più importante della Città”.

Franco scompare solo un attimo e riappare con delle vecchie fotografie di gioventù ed articoli dei giornali che parlano della sua permanente preoccupazione per i suoi connazionali.
Ci salutiamo con la promessa di ritrovarci al più presto possibile ed orgogliosamente mi dice: "Io non mollerò mai, anzi, continuerò a lottare per i nostri diritti fino a quando le forze decisamente mi abbandoneranno".


Jorge Garrappa Albani – Redazione Argentina
 


Mantova 20 giugno 2007
Carissimi amici è con vivo piacere che posso comunicarvi in anteprima che, in data odierna la Prefettura di Mantova mi ha comunicato che l'amico Franco Campitelli, mantovano, dell'Ass. dei Lombardi di Cordoba è stato nominato Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana (dopo che nel 2003 l'AMM aveva fatto una specifica richiesta -sotto). Ho chiesto che la cerimonia di consegna avvenga in Argentina. Vi prego di avvisare l'interessato e l'Ass. dei Lombardi che ricordo sempre con affetto. Saluto anche l'amico Borghese e tutti coloro che ho incontrato a Cordoba. La Prefettura prenderà contatto con il Consolato italiano di Cordoba.

Daniele Marconcini
Presidente AMM


From: Com.it.es Córdoba - Argentina
To: presidente@mantovaninelmondo.org
Sent: Thursday, June 12, 2003 5:14 PM
Subject: Proposta di onorificenza di Cavaliere

Caro Amico Sarei lieto che  la tua Associazione Mantovana proponga al Sig. Franco Campitelli, mantovano che ha onorato il suo paese e la sua patria e anche e- stato fondatore dell'  A.N.P.I., Associazioni pensionati di Cordoba, la onorificenza  di Cavaliere . al merito della Repubblica Italiana per il suo operato in bene della comunita  italiana tramite la Regione Lombarda. Penso che se lo chiede la Associazione gliela daranno subito. Un forte abbraccio. Ti attendo in Argentina.RODOLFO BORGHESE. 


From: presidente@mantovaninelmondo.org
To: Com.it.es Córdoba - Argentina

Nei prossimi giorni scriveremo al Prefetto di Mantova e al sindaco del paese di origine per sostenere la candidatura a cavaliere della repubblica dell'amico Campedelli.

Un abbraccio a tutti voi
Daniele M.
presidente Mantovani nel mondo


.....Al Prefetto di M a n t o v a

Richiesta del titolo di "Cavaliere della Repubblica" per Campitelli Franco

Egregio Signor Prefetto,
il sottoscritto Daniele Marconcini, in qualità di Presidente dell'Associazione Mantovani nel Mondo con sede a Mantova in via Solferino, n.36 - formalizzata con Atto 10.12.1997 n.41648 Rep.6642 Racc. Dr. Daniele Molinari Notaio in Mantova- , Ente aderente  al Centro Servizi del Volontariato di Mantova,

r i v o l g e

alla S.V. la richiesta di inoltro alla Presidenza della Repubblica per il conferimento del titolo di Cavaliere della Repubblica al Sig. Franco Campitelli, nato a Quistello (MN) il 03/08/1921 , attualmente cittadino italo-argentino residente nella città di Còrdoba (Argentina) dove è riconosciuto per l' indomita attività profusa in favore dei concittadini emigrati italiani : nel 1994 gli è stata conferita la Medaglia d'oro per i servizi resi a difesa dei diritti dei pensionati.
Franco Campitelli ha fondato ed organizzato nel 1987 il CIAP -Centro Italo-Argentino Pensionati- di cui è Presidente onorario e nell'anno successivo ha dato vita all' Associazione Nazionale Partigiani Italiani di cui è stato nominato Rappresentante Ufficiale e per la quale, col patrocinio del Comune di Còrdoba, organizza ogni anno la commemorazione del 25 aprile, mantenendo viva la memoria di un fatto tanto significativo e determinante della nostra storia patria.
Per questo impegno costante profuso a favore dei connazionali e per questi meriti acquisiti "sul campo" , sono a chiederLe Sig. Prefetto, di sostenere la richiesta di conferire al Sig. Campitelli Franco il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana .
A tal fine allego breve curriculum stilato dallo stesso Sig. Campitelli Franco.
Ringrazio per l'attenzione e, nell'attesa di un riscontro, porgo distinti saluti.

Daniele Marconcini
 



CURRICULUM VITAE

Cognome e nome: CAMPITELLI Franco
Figlio di Archimede CAMPITELLI (Medaglia al merito Vittorio Veneto e Cavaliere di onore) (Guerra 1914-1918)
Data e luogo di nascita: 03 agosto 1921 a Quistello (Provincia di Mantova)
Carta d’ identità Argentina: D.N.I. NºXXXXX
Indirizzo: Via Cayetano Silva 85- Piano 2º Appt. "D"
Quartiere Alto Alberdi - 5003 Cordoba (Argentina)
Tel. xxxxxxxx

1941: Militare a Padova, 58º Fanteria, ha combattuto nella 2° Guerra Mondiale.
Dal settembre 1943 al 25 aprile 1945:fu fatto prigioniero dai tedeschi, riuscito a scappare, diviene partigiano nel Veneto  con la Brigata "Brigato Falco".
Ha collaborato al Patronato INCA per i pensionati per quattro anni.
1987: Fondatore ed organizzatore del C.I.A.P. : Centro Italo Argentino Pensionati, Attualmente Presidente onorario.
1988: Fondatore ed organizzatore dell`ANPI: Associazione Nazionale Partigiani Italiani. Primo Presidente.
1988-1996: Rappresentante del CIAP e dell`ANPI alla Federazione delle Associazione Italiane di Córdoba (F.A.I.C.).
1990: Rappresentante di Córdoba al Congresso dei Pensionati Italiani svolto a Torres (Brasile).
1991: Eletto Consigliere al Secondo COMITES di CORDOBA (Comitato degli Italiani all`Estero).
1991: 13 e 14 de aprile 1º Consiglio Partigiano della Argentina a Córdoba.
1992: Ha difeso i diritti dei pensionati a capo di una manifestazione davanti al Consolato Generale d`italia di Córdoba, dopo la minaccia da parte del governo italiano, di tagli importanti.
1994: Durante una conferenza del Senatore On. Gian Franco Rastelli, nel Salone dell`Associazione Famiglia Siciliana (Córdoba) gli è stata consegnata Medaglia d`oro per i lavori svolti per i pensionati.
1997: Eletto al 3º COMITES di CORDOBA, occupando la carica di protesoriere fino ad oggi.
1998: La Preside dell`ANPI di Modena, Aude Pacchioni lo nominò rappresentante a Córdoba, consegnandolgli una bandiera dell`ANPI (con lettere dorate) e inviandogli la pubblicazione mensile della Associazione affinchè la distribuisca a Córdoba.
1998: Assistente al Congresso dei Pensionati svolto a Fiuggi (Italia) rappresentando i pensionati di Córdoba.

Tutti gli anni organizza la mostra sulla Storia delle vicende Partigiane nel mese di aprile, insieme alla commemorazione della "Giornata della Liberazione" il 25 aprile. A questo scopo il Municipio di Córdoba, permette la riunione con discorsi, banda di musica e corone di fiori alla Piazza San Martín, la pricipale di questa città.
Córdoba, luglio 2003

Alcune immagini di Campitelli impegnato in alcune manifestazioni pubbliche in Argentina

 

alfiere di presentazione dell'Italia


a sx in una manifestazione sindacale

Mantovaninelmondo© 1999-2007
All rights reserved

 liberatiarts© Mantova Italy