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Erogati i
contributi per il programma socio-assistenziale 2007 a favore dei
Lombardi all'estero.
NEL 2008 LA REGIONE FINANZIA IL PROGETTO PER UN IMPORTO DI
OLTRE 100MILA EURO
Premessa:
L'Associazione Mantovani nel Mondo Onlus con questo progetto
sostiene da anni un intervento a favore della tutela dei diritti
socio-previdenziali e sanitari per i cittadini lombardi all'estero,
maggiori di 65 anni. Non va dimenticato che il 18% degli italiani
all'estero è costituito da anziani su un totale di 3.568.532
individui registrati dall'Anagrafe degli Italiani all'estero (AIRE),
ma una parte di costoro vive difficili condizioni economiche, con
riflessi pesantissimi sulla possibilità di assistenza sanitaria.
L'avanzare dell'età costituisce perciò un rischio, sia sul piano
professionale che su quello più strettamente personale, di
emarginazione sociale e di degrado dello stato di salute. Le
integrazioni percepite localmente (quando se ne ha diritto) non
sempre consentono di condurre un'esistenza dignitosa, soprattutto in
quei Paesi dove non c'è uno Stato Sociale che garantisce i bisogni
essenziali. Infatti, se poi si aggiungono i problemi di salute, le
situazioni possono diventare drammatiche. In casi di malattie gravi
o di interventi chirurgici, la cura della salute ha comportato la
vendita della casa e dei terreni acquistati, frutto di anni di
lavoro spesso svolto nell'arco di più generazioni. Il rischio di
povertà è così più alto presso gli anziani. Molti sono i casi,
pervenuti alla nostra Associazione, di corregionali che soffrono
gravi malattie "incurabili" per mancanza di risorse economiche e, a
volte, di infrastrutture adeguate.
Ciò che viene richiesto con maggiore insistenza dalle comunità
all'estero, in particolare da quelle residenti in America Latina, è
un intervento legislativo in materia socio-assistenziale. Viene
reclamata l'istituzione di una prestazione di solidarietà
slegata dalla contribuzione che intervenga quando il reddito
complessivo delle persone, sommate le eventuali prestazioni
percepite nel paese di residenza, non raggiunge un certo limite per
quei soggetti che, oltre ad avere un reddito basso, sono in
condizione di disagio (portatori di handicap, ammalati cronici,
ecc.). Da più parti inoltre si sottolinea la necessità di un miglior
coordinamento degli interventi in campo assistenziale, che
attualmente provengono da fonti diverse (Stato, Regioni,
Amministrazioni Locali ecc.) per addivenire a un loro uso più
razionale e coerente. Allo stesso tempo si pone l'esigenza di
provvedere, anche attraverso la stipula di convenzioni
internazionali, a una politica di sostegno per quelle realtà
sanitarie e assistenziali locali che risultano particolarmente
carenti, e questo con specifico riferimento alla condizione degli
anziani e dei cosiddetti "grandi anziani", vale a dire gli
ultraottantenni. A conferma di questo, se analizziamo i dati
conclusivi dell'intervento socio-sanitario 2007 possiamo verificare
che i beneficiari al contributo regionale sono 24 in meno rispetto
all'anno scorso. Questo dato indica che, vista l'età dei
beneficiari, l'indice di mortalità è alto. Per questo motivo
riteniamo moralmente importante dare continuità a questo aiuto per
non "abbandonare" questi ultimi lombardi che in un'altra epoca
lasciarono la nostra Italia per un "futuro migliore".
Riteniamo quindi di grande rilevanza la decisione della Regione
Lombardia per un nuovo finanziamento regionale agli indigenti
lombardi per il 2008 (su nostro progetto) , la cui somma di 100 mila
euro è notevolmente superiore a quella stanziata finora per il
progetto in oggetto (38 mila euro nel 2007). Questo consentirà di
realizzare nuove azioni a beneficio dei nostri corregionali
indigenti in America Latina, anche per quei casi più gravi in cui
l'azione consolare può essere limitata dai fondi a disposizione.
Erogati i fondi del Programma
socio-assistenziale 2007 a favore dei lombardi all'estero
Il progetto "Programma socio-assistenziale 2007 a favore dei
lombardi all'estero ", finanziato per il terzo anno all'Associazione
dalla Regione Lombardia, ci ha permesso di raccogliere dati e
testimonianze importanti per conoscere e capire la situazione di
indigenza di molti nostri corregionali all'estero, testimoniata da
diverse richieste di aiuto pervenute al nostro sodalizio. Il
nostro impegno è stato quindi volto ad operare per ottenere un aiuto
stabile per gli emigrati anziani indigenti, affinché le azioni
proposte fossero sì puntuali ma anche continuative nel tempo.
Si tratta infatti molto spesso di persone in pericolo di vita e
quindi bisognose di un forte aiuto sanitario e di una costante
assistenza personale. Nel precedente intervento con finanziamento
2006, completato nel mese di dicembre 2007, abbiamo potuto aiutare
con un contributo di solidarietà ben 162 indigenti residenti in
Argentina, Uruguay, Brasile e Perù. Molti di essi non erano stati
rilevati dalla nostra rete consolare. L'attuale intervento coinvolge
un nuovo Paese, il Paraguay, e si chiude con un totale di 138
lombardi in stato di indigenza. Un numero inferiore all'anno scorso
sia per l'alto numero di decessi e sia su richiesta della rete
consolare italiana che ha ritenuto di segnalare i casi più gravi.
Gli indigenti assistiti sono così distribuiti: ARGENTINA 113;
URUGUAY:7;BRASILE:15 ; PERU': 2; PARAGUAY: 1 per un totale di 138
persone indigenti
Le fasi operative sono state gestite per l'articolazione dell'intero
intervento dalla dott.ssa Marta Carrer, residente a Buenos Aires,
coordinatrice progetti America Latina dell'Associazione Mantovani
nel Mondo Onlus e da Daniele Marconcini, Presidente
dell'Associazione.
Il coordinamento del progetto in Brasile è stato realizzato dal Vice
Presidente dell'Associazione, Antonello Confente , residente a Rio
De Janeiro. Si è ritenuto di rafforzare le collaborazioni
nell'area brasiliana per cercare di trovare il maggior numero di
indigenti di origine lombarda, essendo molti di essi sconosciuti
alla nostra rete consolare e dispersi nei vari stati Stati
brasiliani. Ciò deriva, a differenza dell'Argentina, dalla mancanza
di una rilevazione nazionale sugli indigenti italiani per
appartenenza regionale. Si segnala che in Uruguay ha collaborato la
dr.ssa Daniela Cherichetti, in Paraguay, Alberto Poletti mentre per
il Perù, si è utilizzata l'Associazione dei Lombardi in Perù
presieduta da Barbara Bergamaschi. Anche per questo progetto, come
le volte precedenti, sono state coinvolte le Associazioni Lombarde
in America Latina, invitandole a segnalare lombardi indigenti ai
Consolati di competenza per gli opportuni accertamenti e per
l'inserimento nelle liste degli assistiti.
Modalità di pagamento del contributo regionale
Una volta ottenuto l'elenco definitivo degli indigenti sono state
concordate con le autorità italiane di ogni Paese coinvolto nel
progetto le modalità di erogazione del contributo regionale. Vale la
pena sottolineare che l'Associazione Mantovani nel Mondo Onlus è
l'unica organizzazione che si avvale direttamente della rete
consolare italiana per la distribuzione di contributi agli indigenti
di origine italiana. Altri enti utilizzano infatti figure
delegate delle Regioni di appartenenza (i cosiddetti consultori) o
con una erogazione diretta delle Associazioni agli interessati.
Nell'ottica di un'azione sussidiaria all'attività istituzionale
regionale lombarda, l'Associazione ritiene che la forma seguita sia
la più coerente e la più trasparente, essendo i nostri Consolati
(enti pubblici) ad erogare il contributo di solidarietà ai diretti
interessati con obbligo di certificazione e controllo del reale
stato di indigenza. Evitando altresì dipendenze o obbligazioni nei
confronti di chi si è fatto promotore di questi aiuti (come spesso è
successo, soprattutto durante la crisi argentina).
Attualmente le reti consolari stanno procedendo all'erogazione del
contributo e all'invio delle ricevute firmate dai beneficiari
all'Associazione Mantovani nel Mondo. Tale documentazione verrà
successivamente inviata al più presto ad integrazione della
documentazione contabile presentata agli Uffici competenti della
Regione Lombardia.
Tale procedura è stata concordata in una riunione congiunta nel
luglio 2007, presenti assieme all'AMM Onlus (nella figura del
Presidente Daniele Marconcini), il Sottosegretario agli Esteri
Roberto Ronza, il Vice Presidente del Consiglio Regionale Enzo
Lucchini e i funzionari della U.O Relazioni Internazionali (Area
lombardi nel Mondo) e della DG. Famiglia e Solidarietà.
L'Associazione esprime il suo apprezzamento, anche a nome delle
comunità lombarde per lo spirito di collaborazione della Regione
Lombardia e per l'efficienza degli uffici preposti a seguire le
varie fasi del progetto.
Daniele Marconcini
Presidente Associazione Mantovani nel Mondo Onlus
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