|
L'Archivio di Stato di Espirito
Santo in rete
http://www.ape.es.gov.br
Una nuova fonte autorevole si aggiunge alle altre presenti nel web,
infatti da poco tempo l'Archivio dello Stato Brasiliano di Espirito
Santo ha reso disponibili in rete molti documenti e informazioni
sull'immigrazione proveniente oltre che dall'Italia anche dagli
altri stati europei e non solo. Un sistema semplice di ricerca
permette di visualizzare i risultati del data base dei nominativi e
dei documenti conservati nell'Archivio.
http://www.ape.es.gov.br/imigrantes/
Il progetto "Immigrato" di Espirito Santo ha
avuto inizio nel 1995 per rispondere alla grande richiesta dei
discendenti degli immigranti che chiedevano informazioni sulle loro
origini. Con l'obiettivo di individuare nelle liste dei passeggeri
delle navi, e tra gli altri documenti, i nomi degli antenati. I
ricercatori hanno attinto direttamente dai manoscritti originali, la
maggior parte in quelli relativi al secolo XIX. Il progetto ha
il 1812 come anno di riferimento iniziale perché nel dicembre di
quell'anno è arrivato un gruppo di 32 coloni per occupare i lotti
nella colonia agricola del San Augustin, oggi della città di
Viana. Era la prima impresa agricola ufficiale in Brasile di una
forza lavoro immigrata. Alcuni storici, non considerano questo
importantissimo fatto storico perchè non considerano gli açorianos
come stranieri essendo insieme ai brasiliani, erano compresi
nell'ambito dell'amministrazione imperiale. In realtà erano europei.
La cronologia arriva fino al 1900, ma i dati dei registri degli
immigranti in Espirito Santo arrivano fino al 1960.
Pietro Liberati
Qui sotto uno dei documenti visibili (e scaricabili in pdf) messi a
disposizione dall'Archivio, si tratta si un passaporto del Regno
D'Italia rilasciato nel 1894 al mantovano di Asola Gamba
Gualtiero di anni 39 che, come specificato "va a Vittoria nel
Brasile con la moglie Palmira ed i 5 figli .

|