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Giovedì 24 maggio, ore 18.00
Mediateca del Museo Regionale dell’Emigrazione “P. Conti " il 7° volume della collana
I
Quaderni del museo dell’Emigrazione Responsabile Scientifico ALBERTO SORBINI
PROGRAMMA
Saluti
ANGELO SCASSELATI Presidente del Museo dell'Emigrazione
CATIA MONACELLI Direttore del Museo dell'Emigrazione
Presentano il volume ERNESTO MILANI, giornalista e traduttore del libro ed
ALBERTO SORBINI , Direttore dell'Isuc e Resposabile scientifico della Collana
"I Quaderni del Museo dell'Emigrazione"
Il 9 settembre del 1917 a Milwaukee un gruppo di immigrati italiani, presunti
anarchici, si scontrò con la polizia, che difendeva un “comizio” del pastore
protestante, anche lui di origine italiana, August Giuliani. Due di loro
rimasero uccisi dai colpi sparati dalla polizia. In seguito undici persone, che
frequentavano il Circolo di Studi Sociali, ritenuti anarchici, vennero
arrestati e condannati a 25 anni di prigione “per cospirazione con la finalità
di uccidere”, dopo un processo in cui emersero tutti i pregiudizi anti-italiani.
Il processo di appello nel gennaio 1919 li assolve tutti, ma vennero deportati
in Italia. Pochi mesi dopo il loro arresto, una bomba, nascosta in un pacco,
venne collocata nella chiesa del reverendo Giuliani e da lì trasportata nella
locale stazione di polizia dove esplose causando la morte di dieci persone,
nove poliziotti e una donna che si trovava lì per caso. Gli autori non vennero
mai trovati e nessuno rivendicò l’attentato. Attraverso i giornali dell’epoca e
gli atti processuali l’autore ricostruisce il contesto in cui si svolsero i
fatti: la presenza di una chiesa protestante, minoritaria nella comunità
italiana ma agguerrita, guidata dal carismatico August Giuliani, l’ostilità sia
dei cattolici che degli anarchici, il clima di intolleranza, dopo l’entrata in
guerra degli Stati Uniti, verso qualsiasi forma di opposizione pacifista, i
pregiudizi e l’avversione contro gli emigrati italiani, considerati anarchici e
di conseguenza violenti.
Per informazioni
searchcenter@emigrazione.it tel. 075 9142445
Centro Italiano di Cultura

Rua Centenário, 100
– Vila Rosa Pires.
CEP:
79004-510 Campo Grande/MS
E-mail:
ccims@ccims.com.br
Site:
www.ccims.com.br
Fone:
(67) 3324-9864
A
Fundação dos Rotarianos de Mato Grosso do Sul e Centro Cultural Italiano do
Ms vem divulgar festa Italianíssima com show Délcio Tavares, será realizada
no dia 11 de Maio de 2007, no Grand Mere Buffet, a renda séra revertida para
fabricação de brinquedos, e para sociedade educacional Juliano Varela, que
cuida e educa criança síndrome de dawn.
Para maiores informações
pelo telefone 3324-9864 ou na rua Centenário, n°100 – Vila Rosa Pires.
Esperamos sua presença.
Atenciosamente Presidente
do CCIMS M.V. Papa
Comune di Forlì
presenta due audiolibri nell'ambito di CULTURA SENZA FRONTIERE
Gentile referente,
ma forse dopo nove anni potrei iniziare con “Caro amico di penna …” il progetto
Storia e Storie, i cui volontari lavorano senza sosta, sta avvicinandosi alla
prima importante scadenza: il 7 maggio si chiude il bando (sez.A) area Scuole.
Intanto stiamo procedendo alacremente alla composizione del libro del “cantiere
2006”. Questo testo che raccoglie i lavori delle scuole ed i racconti sul
mutamento sociale esemplificato, lo ricorderà, dal titolo “Modi di moda” sarà
distribuito a partire dal 30 settembre 2007. Ecco comunque in anteprima la
conferma del titolo dell’opera: Vestire le differenze. Radici e mutamento nel
teatro animato della storia.
Per l’anno in corso il percorso relazionale, generato da Storia e Storie,
troverà un primo punto fermo naturalmente nella festa dei bambini e delle
scuole (Sabato 26 maggio 2007) che avranno partecipato al nuovo bando di
concorso (scaricabile anche dal sito scuola della Regione
www.scuolaer.it )
che ci porterà a lavorare intorno a “Il Senso dei … 5 sensi: Il nostro stare
nell’ambiente insieme agli altri è guidato, stimolato, completato da saperi
“mediati” dai 5 sensi. Ci sono infatti odori, sapori, rumori, colori, immagini
che costituiscono memorie chiave per l’apprendimento emozionale e per ogni
storia”. La quaestio strettamente legata al capitale sociale delle comunità
sarà approfondita attraverso racconti, memorie e storie di vita.Restando a
disposizione per ulteriori chiarimenti, segnalandole la interessante
collaborazione che ha prodotto un Audiolibro –si veda comunicato sotto, porgo
cordiali saluti in attesa di inviare il bando di concorso adulti o meglio in
attesa del “Caro amico di penna … Storia e Storie 2007”.
Flavio Milandri
sociologo, giornalista-pubblicista
Il Comune di Forlì ha realizzato nell’ambito del progetto CULTURA SENZA
FRONTIERE e in collaborazione con Auser Associazione di volontariato e di
promozione sociale e della Circoscrizione 5 due audiolibri.
Le musiche originali che accompagnano le narrazioni sono del gruppo forlivese
di musica popolare Fòla Fulanta, composto da Marta Celli, Anna Forlivesi,
GianMatteo Peperoni e Alessandro Spada. Il termine Fòla Fulanta indica, nella
tradizione orale Romagnola, la favola-filastrocca. Alcuni brani attingono alla
tradizione popolare irlandese, altri sono composizioni originali di Anna
Forlivesi, voce del gruppo, e GianMatteo Peperoni. Per la veste grafica si è
scelto di utilizzare due opere - “Donna che legge” e “La sapete l’ultima?” -
del pittore romagnolo Arrigo Casamurata, narratore tra l’altro del brano numero
6 dell’audiolibro 1. Le opere sono state scelte “dal vivo” durante la recente
mostra che a Forlì ha visto protagonista l’autore. (…)
Audiolibro 2
Sapori, arte e territorio a Forlì
“Il secondo audiolibro presenta 16 brani recitati dagli attori forlivesi Annarita Ballini e
Giampiero Bartolini. I brani da 1 a 8 sono tratti da G. Missirini, “Guida raccontata di Forlì”, 2° edizione, Forlì.
Il testo del Missirini ci è sembrato il più adatto a “raccontare” la città e i suoi personaggi più importanti in
modo intenso, appassionato, e allo stesso tempo chiaro e pregnante. I
racconti danno rilievo a situazioni aneddotiche (la vicenda di casa Malmesi), a
personaggi caratteristici (Bottoncini, il primo giornalaio ambulante; la
Patrina, con sua bancarella di dolci; Melozzo da Forlì, il noto pittore
rinascimentale; la Mira e il suo negozio) a luoghi significativi (Porta
Schiavonia, la Rocca di Ravaldino, il Palazzo del Monte di Pietà, la Filanda
Maiani). I brani da 9 a 16 sono tratti dalle raccolte di racconti “Dal grano
all’asfalto. L’impronta umana nel paesaggio” e dal volume “A tavola! La storia
è servita”, Centro Grafico comunale, Forlì (FC), 2005, entrambi risultato del
concorso annuale Storia e Storie, curato dal Dr Flavio Milandri per l’Auser,
con il patrocinio della circoscrizione 5 del Comune di Forlì.
Ogni racconto è la storia di una vita, personale ma allo stesso tempo testimone
di luoghi, di epoche, di tradizioni del nostro territorio che in parte sono
andate perdute. Crediamo che sia importante fissarle, non solo sulla carta, ma
anche nella “Memoria d’ascolto” dei forlivesi e non solo. Tanto più che, ancora
una volta, i protagonisti/autori dei nostri racconti sono sia “forlivesi
d’adozione” che, al contrario, forlivesi emigrati in paesi a volte molto
lontani. Ognuno di loro porta con sé il ricordo di un calore lontano, di una
casa lasciata, e l’avventura di una nuova vita. E’ importante poter confrontare
queste esperienze per capire che, non solo la Cultura è senza frontiere, ma lo
sono anche i sentimenti e i ricordi.
Sara Lenzi ha curato la registrazione delle testimonianze e degli attori, l’editing
e il mixaggio audio.
Stefania Garoia ha curato la realizzazione grafica.
Chi fosse interessato a ricevere una copia dell’audiolibro può inviare una mail
a contatto@comuneforli.it
IL DIRIGENTE DI SERVIZIO
Ing. Massimo Di Menna
Il Museo Regionale dell'Emigrazione
"Pietro Conti"
sono lieti di invitarla alla
Mostra Fotografica "VIAGGIATORI
Il Museo Regionale dell'Emigrazione
"Pietro Conti" è lieto di invitarvi all'inaugurazione della Mostra Fotografica
"VIAGGIATORI: fotografie in viaggio di 4assolutamente altrove" che costituisce
la trascrizione in appunti/immagini di viaggio della manifestazione di arte
contemporanea "Viaggiatori sulla Flaminia VII edizione per vie consolari/per
via dell'arte"dei 4 Assolutamente Altrove in collaborazione con l'Associazione
Culturale Via Industriale Sabato 5 Maggio ore 18.00 presso la Mediateca del
Museo Piazza Soprammuro - Gualdo Tadino La mostra è aperta dal 5 maggio al 16
giugno dal Martedì al Sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.30 la
Domenica e i festivi dalle 16.00 alle 18.30
Il rapporto
Migrantes fa luce sui nostri connazionali all'estero
Il 20 aprile l'Associazione Bellunesi
nel Mondo, insieme alla Provincia, ha presentato il “Rapporto Italiani nel
Mondo 2006”, frutto di un grande lavoro di ricerca e di analisi della
Fondazione Migrantes, capofila di un Comitato promotore formato da varie sigle
operanti in Italia e nelle comunità italiane all'estero. La ricerca si sofferma
sugli oltre tre milioni di Italiani all'estero e sugli oriundi (stimati in
oltre 60 milioni) ed è suddivisa in quattro parti: flussi e presenze degli
italiani nel mondo, arricchita da una robusta serie di dati statistici; aspetti
socio-culturali-religiosi (assistenza e previdenza degli italiani all'estero,
associazionismo, nuove generazioni, lingua e cultura italiana, missioni
cattoliche); aspetti economico-politici (le rimesse, aziende italiane
all'estero, la stampa italiana, il primo voto politico) approfondimenti su
alcuni Paesi e su vari aspetti dell'emigrazione (cittadinanza,lingua italiana e
legge 153 sulla formazione, banche dati).
Una banca dati on line per
scoprire le proprie origini
Far ritrovare gli italiani sparsi nel mondo e aiutarli
a riscoprire le loro radici. Nasce così “The Italian Heritage”
www.theitalianheritage.it ,
l'archivio on line degli emigrati italiani nel mondo, creato per dare
informazioni utili alla ricerca delle proprie origini ai figli, nipoti e
pronipoti degli emigranti dell'inizio del secolo passato. A far partire
l'iniziativa è Josephine Asaro Cannamela, una italo-americana attualmente
residente in Sicilia, che ha inseguito con determinazione il progetto,
definendo accordi con i Comuni italiani per il reperimento delle informazioni.
“La nostra casa italiana virtuale”, afferma Cannamela, “vuole diventare
crocevia di vecchio e nuovo, antico e moderno dove i tanto preziosi ricordi dei
nonni serviranno per meglio apprezzare l'Italia attuale”. Il meccanismo
del sito è molto semplice. In apposite caselle si digita il cognome e nome
della persona che si vuole ricercare. Se il nominativo è presente appare una
schermata con tutti i nominativi corrispondenti in archivio e allora si può
approfondire la ricerca, previa registrazione, che è a titolo gratuito e serve
a sapere chi accede ai files. Se non si trova in archivio il nominativo
richiesto, o se i dati non sono sufficienti per l'utente, viene fornito un
ulteriore servizio che è quello di dare l'opportunità di scrivere direttamente
al Comune per avere altre informazioni e/o richiedere certificati di nascita,
morte, matrimonio. Anche questo servizio è gratuito.
Al via la nuova Associazione
dei Calabresi in Venezuela
E' nata ad aprile la nuova Associazione dei Calabresi
in Venezuela, con l'obiettivo di raggruppare e soprattutto ritrovare i
Calabro-Venezuelani che vogliono rinsaldare le proprie radici con la
madrepatria. A darne l'annuncio è “La Voce d'Italia”, il quotidiano italiano in
Venezuela. Riscattando i valori e le tradizioni dei loro ascendenti, i membri
dell'Associazione si propongono di far vivere meglio i corregionali presenti in
Venezuela, dove molti sono nati e tanti hanno deciso di rimanere, nonostante la
crisi politica, economica e sociale che il Paese sta attraversando.
COLORI E
POESIA. Giovanni Gallo

VENERDI’ 4 MAGGIO 2007 - ORE
18.00
Libreria Feltrinelli - C.so Umberto I, 56 - Mantova
A s p e t t a n d o …R i n t r a c c i A r t i
Nello spazio mostre, al secondo piano della Libreria Feltrinelli, è
allestita l’installazione
SCUSATE, SOLO UN ATTIMO DI LIBERTÀ
per richiamare l’attenzione della
cittadinanza alla terza edizione di R i n t r a c c i A r t i , in programma a
Palazzo della Ragione di Mantova dal 24 novembre all’8 dicembre 2007, con il
contributo dell’Assessorato alle Politiche sociali e sanitarie della Provincia
di
Mantova e il sostegno dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mantova.
Durante le due settimane di A s p e t t a n d o … R i n t r a c c i A r t i ,
ideale anteprima della manifestazione artistica, ideata per riflettere e
sensibilizzare la comunità sui temi dei diritti umani, la loro difesa, tutela e
promozione, gli organizzatori vogliono sollecitare scuole, associazioni e
artisti a fornire un contribuito di idee e di risorse alla prossima edizione
incentrata sul tema della follia gentile, intesa dal “punto di vista
dell’arte”, in un rapporto nuovo con la società. La manifestazione sarà
presentata ufficialmente VENERDI’ 4 MAGGIO 2007 - ORE 18.00 da Fausto Banzi,
Assessore alle Politiche sociali e sanitarie della Provincia di Mantova, alla
presenza dei promotori e organizzatori. Interverrà con un saluto, Paolo
Gianolio, Assessore alla Cultura del Comune di Mantova.
A seguire CANTICCHIAMENTI INTORNO AD ANTONIN ARTAUD LE MOMO, intervento sonoro
di Stefano Liuzzo (chitarra) e Nicola Mazzoni (contrabbasso). Attesa anche la
presenza di Simone Cristicchi, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo con
una canzone ispirata al tema della manifestazione, in concerto la sera stessa
al Teatro Sociale di Mantova.
La manifestazione si concluderà DOMENICA 6 MAGGIO 2007 - ORE 17.00 con un
brindisi di commiato dell’anteprima e di arrivederci a Palazzo della Regione,
il 24 novembre 2007 per l’inaugurazione della terza edizione di R i n t r a c c
i A r t i .
I N F O R M A Z I O N I
w w w . r i n t r a c c i a r t i . o r g - i n f o @ r i n t r a c c i a r t i
. o r g
D a n i e l e G o l d o n i - 3 4 8 3 8 8 7 7 7 4
Mantova webTV
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Nel canale dedicato agli EVENTI
di MantovaWebTv, la vostra Emilia vi racconta cosa è possibile fare
giorno per giorno in tutta la provincia di Mantova.
Tra gli appuntamenti più interessanti dal 26 al 30
aprile ci sono..
| LIBRI |
Lidia Ravera
presenta "Eterna ragazza" a Viadana
Paolo Barnard presenta "Perchè ci odiano" a Mantova
Gianfranco Iovino presenta "Dietro di me" a Gonzaga
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| CONCERTI |
Ritchie Blackmore al
Sociale di Mantova
Gustav Leonhardt al Bibiena
Ginevra di Marco a Gonzaga
Glen White, Papa Winnie, Donatella Rettore
al Mascara |
| MOSTRE
|
Mostra nazionale vini passiti e da
meditazione a Volta M.
Mostra mercato dell'Antiquariato a
Sabbioneta
Luigi Lonardi a Medole |
| EVENTI |
Ludicamente
Mantova in città
Viadana, la sua gente, il suo vino
a Viadana
Mercato del Forte a Bagnolo San Vito
Fiera di Primavera ad Ostiglia |
|
Questa Newsletter è destinata solo
alle strutture ricettive, agli Enti Pubblici ed agli operatori
turistici della provincia di Mantova, che sono i principali
protagonisti di MantovaWebtv.
Emilia, la “web-testimonial” di Mantova, ogni
giorno, in una originale modalità interattiva, offre agli utenti di
internet una selezione di cosa poter fare in tutta la provincia.
Ma non solo, su MantovaWebtv interviste a personaggi
dello spettacolo, cartoline sui territori, presentazione di feste ed
eventi, locali, musei,… filmati in continuo aggiornamento presentano
ai turisti per vacanza o per affari, tutto quello che possono fare
per non dimenticare il loro viaggio.
Dal computer di casa, dell’ufficio o
direttamente all’interno dei siti delle strutture ricettive e degli
Enti Pubblici, che possono attivare gratuitamente
MantovaWebTv, i turisti, con pochi click, sono in grado di
orientarsi per lo shopping, sapere quali sono i club ed i locali
più intriganti, scoprire mostre, eventi del momento…
|
www.mantovawebtv.com
redazione@mantovawebtv.it
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NUOVO PORTALE DELLA COOPERAZIONE ITALIANA
ALLO SVILUPPO
È on line dal 5 aprile 2007 il nuovo
Portale della Cooperazione italiana allo sviluppo del Ministero degli esteri,
un sito, redatto in quattro lingue (italiano, francese, spagnolo e inglese) e
dedicato alle iniziative in programma nei Paesi in via di sviluppo, alle aree
tematiche d'intervento, ai partner internazionali, alle news ed agli
approfondimenti. Sul sito l'attività della Cooperazione può essere seguita
attraverso gli "speciali" e le "news" pubblicate in home page, oppure nelle
sezioni: Eventi;
Obiettivi del Millennio; Interventi di emergenza; Forum sulla Cooperazione;
Best practices (Buone pratiche della cooperazione italiana); "Linee guida della
Cooperazione italiana". I servizi informativi sono completati da una
newsletter, che raccoglie le notizie più importanti pubblicate on line,
suddividendole in cinque rubriche: Notizie; Eventi; "Bandi"; "Ricerca partner";
"Bacheca della attività". Il sito si configura anche come utile strumento di
lavoro a disposizione delle Regioni, potendo agevolare le attività tra
operatori spesso dislocati in aree geografiche diverse; all'interno di
un'apposita area riservata, infatti, è possibile incontrarsi virtualmente per
riunioni di lavoro, inserire e prelevare documenti, scambiarsi informazioni
ecc.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/portale_cooperazione/index.html
LA COOPERAZIONE ITALIANA ALLO
SVILUPPO
La cooperazione allo sviluppo nasce dall’esigenza di garantire il rispetto
della dignità umana a tutti gli abitanti del pianeta e assicurare la crescita
economica di tutti i popoli, migliorando l’interdipendenza globale, attraverso
l’allargamento dei mercati.
Nell’esperienza storica italiana, la cooperazione allo sviluppo nasce da una
serie di interventi di assistenza tecnica ed economica messi in atto
episodicamente a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta in alcuni Paesi,
legati all’Italia da precedenti vincoli coloniali e, nel caso della Somalia, da
un mandato Onu di amministrazione. Nella loro evoluzione, le attività italiane
di cooperazione furono regolate in un primo tempo dalla legge n. 38 del 1979,
ma soltanto negli anni Ottanta si arrivò a un riordino complessivo con la legge
n.49 del 1987.
Evolutasi in una componente essenziale della politica estera, la cooperazione
con i Pvs (Paesi in via di sviluppo) consente all’Italia di contribuire agli
sforzi coordinati in sede Onu per alleviare la povertà nel mondo e aiutare i
Pvs a rafforzare le rispettive istituzioni nel segno del buon governo (good
governance), nel rispetto dei diritti umani e della partecipazione democratica
allo sviluppo economico e di tutte le componenti sociali e di genere senza
discriminazione.
Nel 2005 gli aiuti italiani erogati ai Pvs si sono così ripartiti:
Africa Subsahariana (42%)
Medio Oriente e Nordafrica (24%)
Asia (14%)
America Latina (12%)
Europa Balcanica (8%)
Le iniziative
Le principali iniziative che la Cooperazione Italiana sta attualmente portando
avanti sono:
il Piano G8 per l’Africa, a supporto dei Paesi del continente;
il Piano d’azione del G8 a sostegno dell’educazione per tutti (Education for
All);
il Genoa Action Plan del G8 per superare il divario digitale e l’iniziativa
italiana di e-government per lo sviluppo;
la partecipazione al processo di riabilitazione e ricostruzione in Iraq e la
partecipazione al processo di pacificazione e ricostruzione dell’Afghanistan,
con un ruolo di “leader” nella ricostituzione del sistema giudiziario;
la partecipazione alla lotta alla fame nel mondo attraverso la cooperazione
bilaterale e le iniziative multilaterali: le attività del Fondo speciale per la
sicurezza alimentare della Fao di cui l’Italia è il primo donatore. Gli
interventi di aiuto alimentare per lo sviluppo e nelle emergenze del Pam e il
sostegno finanziario dell’Ifad per lo sviluppo rurale;
il Fondo Globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria;
il sostegno all’Argentina a fronte della recente crisi economica e finanziaria;
la promozione delle riforme giudiziarie e legali dei Pvs per lo stabilimento di
sistemi democratici;
salvaguardia dei patrimoni culturali e ambientali;
miglioramento e tutela della condizione femminile;
lotta al traffico di esseri umani; misure di prevenzione e lotta allo
sfruttamento dei minori nelle situazioni di rischio, conflitti armati e nel
lavoro.
I partner
La Cooperazione Italiana nello svolgimento delle sue attività collabora con
diversi partner pubblici e privati.
Il Ministero degli Affari Esteri (Mae) e il Ministero dell’Economia e delle
Finanze (Mef) sono i principali soggetti erogatori. Attraverso di loro la
Cooperazione Italiana. riceve la maggior parte delle risorse dello Stato
destinate all’aiuto pubblico allo sviluppo (Aps).
Enti pubblici centrali e locali, Università, Organizzazioni Internazionali, Ong
e Imprese sono i principali partner con cui la Cooperazione Italiana collabora
nella realizzazione d’iniziative di Cooperazione allo Sviluppo..
RELIGIONI:
TEMI E INTERLOCUTORI PER UN DIALOGO POSSIBILE
Sabato 5 Maggio 2007 ore 10-12.15
Fnac via Torino ang. Via della Palla, Milano
(metro 1 Duomo, 3 Missori; tram 2, 3, 14)
VIAGGIO INTORNO AL TERZO MILLENNIO: IL MONDO E I SUOI PROBLEMI
ECOISTITUTO TERREMUTANTI - CENTRO REGIONALE D'INTERVENTO PER LA COOPERAZIONE
(CRIC) -
ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO - GRUPPO SOLIDARIETÀ COME- MANI TESE - FNAC
-
ASSOCIAZIONE PER LA COOPERAZIONE RURALE IN AFRICA E AMERICA LATINA (ACRA) -
FRATELLI DELL'UOMO - ISTITUTO COOPERAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE (ICEI)
Sarà proiettato il filmato Giovani
musulmani italiani
Relatori: Massimo Parodi professore di Storia della filosofia medievale
nell’Università degli studi di Milano
Paolo Branca docente di Lingua e letteratura araba e di Islamologia
nell’Università cattolica di Milano
Adel Jabbar sociologo di processi migratori e interculturali di Ricerca e
studio (Res) di Trento
Moderatrice: Ada Civitani Acra
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI NEL 2007 (fino a Maggio alla FNAC):
Sabato 12 Maggio: DIALOGO INTERRELIGIOSO SU PACE E GIUSTIZIA: PROGRESSI E
PROBLEMI
Sabato 19 Maggio: RIPENSARE DIO NEL CONTESTO INTERCULTURALE
Sabato 29 Settembre: L’ATTUALE SISTEMA ECONOMICO È UN DOGMA?
Sabato 6 Ottobre: SVILUPPO, POSSIBILI ALTERNATIVE E DECRESCITA
Sabato 27 Ottobre: ASSEMBLEA CITTADINA DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE
Sabato 24 Novembre: DAL CAUCASO ALLA CINA: L’ASIA CENTRALE
Sabato 1 Dicembre: LA CINA NEI RAPPORTI DI FORZA MONDIALI
Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
Premiazione della III edizione del Concorso Video Nazionale "Memorie
Migranti",
destinato al recupero della memoria storica dell'emigrazione italiana
all'estero.
Gualdo Tadino
27 aprile alle ore 11.00 presso il Cinema Teatro Don Bosco.
l Concorso ha ricevuto l'Alto
Patronato della Presidenza della Repubblica e del Ministero Affari Esteri ed
ha, come Testimonial d'eccezione, il giornalista David Sassoli ed il regista
Roberto Faenza. La premiazione ufficiale sarà condotta dal giornalista Carlo
Cianetti e saranno ospiti il critico letterario Arnaldo Colasanti e lo studioso
giapponese, esperto di storia dell'Emigrazione italiana, Akeo Kitamura. In
apertura interverranno per i saluti di rito la Presidente onoraria del Museo
Maria Rita Lorenzetti, l’On. Giuseppe Giulietti, il Presidente del Consiglio
Regionale dell’Emigrazione Pavilio Lupini, l’Assessore Regionale alla Cultura
Silvano Rometti e l’Assessore Regionale all’Istruzione Maria Prodi.
Durante la manifestazione verranno svelati e proiettati i video vincitori.
L'evento sarà trasmesso a livello internazionale. Per l’occasione è stato
prodotto il dvd raccolta con i video finalisti in collaborazione con l’Agenzia
Regionale di Promozione Turistica dell’Umbria.
E' possibile contattare la segreteria organizzativa per l'assegnazione di posti
riservati.
Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
Il Presidente
Prof. Angelo Scassellati
Il Direttore
Dott.ssa Catia Monacelli
INTERVENTI PER LA FORMAZIONE DEGLI
ITALIANI RESIDENTI IN PAESI NON APPARTENENTI ALL’UNIONE
EUROPEA
Il consorzio Formambiente promuove,
con finanziamento del Ministero del Lavoro della Repubblica Italiana, in
partnership con l'Istituto Italiano di Cultura di São Paulo e con il Comune di
São Paulo, interventi per la formazione professionale degli italiani residenti
in paesi non appartenenti all'Unione Europea. Saranno erogate 25 borse di
studio del valore di EURO 3.500,00 ciascuna per un'attività formativa di
specializzazione post laurea in "MANAGER PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE". La sede
di svolgimento del corso è a São Paulo. Sono previsti stage in Brasile e in
Italia. Soggiorno e viaggio in Italia sono gratuiti a carico
dell'organizzazione. Tutte le informazioni relative al corso sono reperibili
sul sito
www.formambiente.org alla pagina
http://131.175.10.216:8080/formambiente/index.htm
Moda, il sogno della
stilista ecuadoriana
di Roberto Montoya
MILANO-Patricia Bermeo ha scelto
Milano, capitale per eccellenza del prèt-à-porter italiano, per coronare il suo
sogno. È partita sei anni fa
dall'Ecuador, con un diploma in Produzione Cine e Tv conseguito in Argentina,
un'esperienza di lavoro in un'agenzia di modelle, la collaborazione in
produzioni cinematografiche come costumista. Aveva un sogno nel cassetto:
lavorare nel mondo della moda. In Italia, grazie all'aiuto del Circla, il
Centro di integrazione permanente di rappresentanza della comunità
latinoamericana in Lombardia, che sabato
31 marzo alle ore 16:30, presso la discoteca Polaris della capitale meneghina
presenterà la sua prima sfilata. La collezione che verrà presentata è quella
destinata alla Primavera/Estate 2007: in tutto quaranta capi, tra abiti da sera
e costumi da bagno, dedicata alla donna latina e per le donne che si ispirano
ai colori dell'America del Sud. Una linea comoda, pensata per la donna
metropolitana. I tagli sono tutti
sartoriali, curati nei particolari. La sfilata è una vera e propria ‘prova' di
integrazione voluta anche da Circla, che ha avviato anche un Corso di
formazione in Tecniche sartoriali per venti ragazze immigrate tra i 16 e i 25,
provenienti da Brasile, Colombia, Ecuador, Russia e Albania. Sono queste
giovani professioniste che, proprio durante i loro stage, hanno contribuito sia
alla modellistica che alla confezione dei capi, imparando così come nasce una
collezione, dall'idea al risultato finale. All'evento saranno presenti oltre al
Console Generale dell'Ecuador, Denys Toscano, la Console della Repubblica
Dominicana, Nidia Paolino, che saranno anche madrine della serata, anche
imprenditori che operano nel tessile e nell'abbigliamento della Regione.
Durante la serata sarà anche inaugurato il progetto di: "Ragazze straniere
integrate", iniziativa che ha l'obbiettivo di supportare ragazze dando la
possibilità di rivalutare la propria vita e di superarsi, seguendo un percorso
formativo che fornisca loro una adeguata preparazione tecnico-stilistica
per inserirsi nel settore della moda con autorevolezza, e recuperando la loro
dignità di persone integrandosi nella società e nel mondo del lavoro.
1927 - 30
DE MARZO - 2007
80 aniversario Primer Enlace Radiotelegráfico con la Antartida
El próximo viernes 30
de marzo de 2007 se cumplen 80 años de una fecha histórica, que fue cuando se
escucharon por primera vez en la Antártida los sonidos del alfabeto
Morse; paso fundamental en el desarrollo de las comunicaciones en
aquellas latitudes; ese día en el Observatorio Meteorológico de las islas
Orcadas del Sur, se inauguró oficialmente la Estación Radiotelegráfica
Orcadas (LRT).
El telegrafista, Suboficial de la Armada Argentina Emilio Baldoni,
estableció contacto por primera vez desde la Antártida y fue con la Estación
LIK de Ushuaia, la ciudad mas austral del mundo y a través de ella con
Buenos Aires. Esto probaba algo que hasta el momento no se sabia si era
factible, ya que la distancia y las inclemencias del tiempo eran factores
desfavorables para la radiotelegrafia, teniendo en cuenta los equipos de
aquella época. Cabe destacar, que desde el 22 de febrero de 1904, fecha
en que se iniciaron las actividades permanentes en la Isla Laurie del
grupo de islas Orcadas, actual Base Orcadas de la Antartida Argentina, hasta el
30 de marzo de 1927, es decir, durante veintitrés años nuestros Antárticos
perdían el contacto con el resto del mundo durante más de un año, desde que el
buque los dejaba hasta el relevo anual, ya que no tenían ningún medio de
comunicación. Durante las once noches anteriores a este acontecimiento,
desde Orcadas, toda la Dotación alentaba al radiotelegrafista, que
impulsando el manipulador con su firme puño transmitía "llamada general",
con resultados negativos, hasta que llegó ese histórico día, cuando se
percibieron los sonidos Morse y se repetía en rítmicos intervalos,
pasando momentos de angustia y alegría, hasta entablar la comunicación.
Si desea conocer los detalles de esta comunicación y fotografías al
respecto, haga clic a continuación:
www.marambio.aq/1racomradio.html.
La gazzetta periodico della Comunità italiana
de America

Il Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
in collaborazione con la Comunità Montana dell'Alto Chiascio
sono lieti di invitarla alla presentazione del libro
Donne
di Alba Scaramucci
venerdì 16 febbraio 2007 ore 17.30
Gualdo Tadino, via Soprammuro
presso la Mediateca del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
Ingresso libero
Donne riflesse in uno specchio:
Idina, Anna, Fiora, Lina, Natalia
Interventi:
Catia Mariani Presidente Comunità Montana dell’Alto Chiascio
Cinzia Valentini Responsabile didattica Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
Conclusioni
Alba Scaramucci Autrice del libro
In apertura e in chiusura dell’iniziativa varranno letti ed interpretati alcuni passi del libro da
Cecilia Pasquarelli
São Paulo, 07 de Fevereiro de 2007
www.emconsultoria.com.br
Rua Baronesa de Itú, 640 cj. 1A- Cep: 01231-000 – São Paulo- SP
Tel:0055 11 3666-9983 Fax:0055 11 3666-0128 Cell:0055 11 9946-7666
site: www.emconsultoria.com.br
e-mail: eziomaranesi@terra.com.br
Em muitos anos de trabalho na direção de algumas importantes empresas multinacionais e como Secretário Geral da Câmara Ítalo-Brasileira de Comércio e Indústria de São Paulo, acumulei um patrimônio de experiências e conhecimentos que entendo colocar a disposição para quem tiver interesse.
A minha empresa de consultoria, e.m.consultoria oferece serviços à empresas e particulares que desejem concluir negócios entre o Brasil e a Itália.
Informações detalhadas podem ser encontradas no site: www.emconsultoria.com.br
Terei muita satisfação em poder ser-lhes útil. Cordialmente. Ezio Maranesi
Diretor-Presidente
Associazione Latinoamericana di CREMONA
Segnaliamo a tutti gli amici dell'Associazione e dell'America Latina che da
venerdì 09 febbraio,
inizia il primo Cineforum Latino dal titolo "30 anni, 30.000
desaparecidos"
dedicato al trentennale dall'inizio del regime militare in Argentina
Con questo 1° Cineforum Latino,
che intende fare da ponte verso il 10° anniversario della Mostra del Cinema, che si terrà a Novembre del presente anno, l’Associazione Latinoamericana
di Cremona, dà avvio ad una nuova iniziativa con lo scopo di valorizzare la propria videoteca,
i cui materiali sono a disposizione di tutti gli Associati per la visione.
L’iniziativa intende anche contribuire alla divulgazione del Cinema Latinoamericano in città, alla pari della Mostra.
Esso è dedicato ad un periodo oscuro della storia dell’Argentina: nel 2006 ricorrevano i 30 anni dall’avvio della dittatura militare che ha soggiogato il Paese sud americano a partire dal 1976 e che ha prodotto 30.000
desaparecidos.
L’industria cinematografica argentina sta contribuendo al processo di rielaborazione storica nazionale di quel periodo
non per contribuire alla sua rimozione,
ma per cercare giustizia per le vittime del regime;
nel fare ciò ha prodotto e produce opere di alto valore artistico.
Ad esse è dedicato questo 1° Cineforum.
Il Cineforum si terrà presso la saletta nel patio di Via Gioconda, 3 a Cremona dove si trova la nostra sede. Le proiezioni, otto in totale, avranno luogo ogni venerdì alla stessa ora.
Le proiezioni avranno inizioalle ore 21.00.
VIAGGIO INTORNO AL TERZO MILLENNIO: IL MONDO E I SUOI PROBLEMI
Giovedì 1 Febbraio 2007 ore 21 precise Biblioteca civica, piazza Unità d’Italia 1/G, Vimercate
IL PIANETA DELLE DIFFERENZE. LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ ALLA BASE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Relatori: Paola Brambilla presidente del Wwf Lombardia
Renato Massa docente di Conservazione della natura nell’Università degli studi di Milano-Bicocca
Vimercate, 11 Gennaio 2007 Gian Carlo Costadoni
(Icei)
Sabato 3 Febbraio ore 10-12.15 precise Fnac, via Torino ang. Via della Palla, Milano
(metro 1 Duomo, 3 Missori; tram 2, 3, 14)
LE TRASFORMAZIONI DELLE SOCIETÀ CONTEMPORANEE E LE MIGRAZIONI
Sarà proiettato un estratto dal film East is East di Damien
O’Donnell ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Relatori: Tahar Lamri scrittore algerino
Anna Vanzan islamologa
Enzo Colombo docente di Sociologia dei processi culturali nell’Università degli studi di Milano
Moderatore: Mauro Baffico, Gruppo Solidarietà Come
PROSSIMI APPUNTAMENTI NEL 2007
Sabato 10 Febbraio: DONNE MUSSULMANE E INTEGRAZIONE
Giovedì 22 Marzo LA CINA OLTRE LO STEREOTIPO. CAPIRE IL PAESE PIÙ POPOLOSO DEL MONDO
Sabato 24 Marzo: L’INFORMAZIONE AMBIENTALE
Giovedì 29 Marzo LA CINA OLTRE IL LIMITE: QUALE SARÀ IL FUTURO DEL NOSTRO STILE DI VITA?
Sabato 5 Maggio: TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 12 Maggio: TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 19 Maggio: TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Giovedì 31 Maggio NUOVE SFIDE DELL’INFORMAZIONE IN EUROPA: UN PROBLEMA DI LIBERTÀ
Giovedì 7 Giugno I GIORNALI IN EUROPA SONO VERAMENTE LIBERI?
Giovedì 27 Settembre TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 29 Settembre: L’ATTUALE SISTEMA ECONOMICO È UN DOGMA?
Giovedì 4 Ottobre TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 6 Ottobre: SVILUPPO, POSSIBILI ALTERNATIVE E DECRESCITA
Giovedì 22 Novembre TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 24 Novembre: DAL CAUCASO ALLA CINA: L’ASIA CENTRALE
Giovedì 29 Novembre TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 1 Dicembre: LA CINA NEI RAPPORTI DI FORZA MONDIALI
Penombre
2007
Cinema muto e seduzioni sonore nei musei umbri
Mediateca del Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
Domenica 28 gennaio 2007 Ingresso libero
Il Museo Regionale
dell’Emigrazione “Pietro Conti” è lieto di invitarvi alla giornata
conclusiva della rassegna di cinema muto itinerante Penombre 2007,
manifestazione promossa dalla Provincia di Perugia.
Programma della giornata:
ore 17.00 visita guidata al Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro
Conti"
ore 18.00 proiezione, presso la Mediateca del Museo, del film muto
Addio giovinezza di Augusto Genina (1927) Introduzione di Fabio Melelli.
Accompagnamento musicale dei gruppi strumentali degli studenti dei Corsi di
Diploma accademico di II livello del Conservatorio di Perugia.Al termine
della manifestazione sarà offerto un aperitivo.
Informazioni:
Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
tel. 075 9142445 e-mail info@emigrazione.it
VII
volume de I Quaderni del Museo dell’Emigrazione
scritto da Robert Tanzilo, nato a Brooklyn nel 1966, dal titolo
Milwaukee 1917, Uno scontro tra italoamericani
In
questo volume di 141 pagine, l’autore, attraverso i giornali dell'epoca e
gli atti processuali, ricostruisce il contesto in cui si svolsero i fatti di
quel 9 settembre 1917, quando un gruppo di immigrati italiani, presunti
anarchici, si scontrò con la polizia che difendeva un "comizio"
del pastore protestante, anche lui di origine italiana, August Giuliani. Due
di loro rimasero uccisi dai colpi sparati dalla polizia. In seguito undici
persone del Circolo di Studi Sociali, ritenuti anarchici, vennero arrestati e
condannati a 25 anni di prigione "per cospirazione con la finalità di
uccidere", dopo un processo in cui emersero tutti i pregiudizi
anti-italiani.
Il processo di appello li assolse tutti, ma vennero deportati in Italia.
Pochi mesi dopo il loro arresto, una bomba, nascosta in un pacco, venne
portata nella locale stazione di polizia dove esplose causando la morte di 9
poliziotti. Gli autori non vennero mai trovati.
E’ possibile acquistare quest’ultimo volume al prezzo di 9,00 €
contattando il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” allo 075
9142445 oppure visitando il sito www.emigrazione.it
, link pubblicazioni La collana de I Quaderni del Museo dell’Emigrazione è
un’iniziativa editoriale del Museo dell’Emigrazione, curata da Alberto
Sorbini, Direttore Scientifico, composta da altri sei interessantissimi
volumi:
1. Davide Paolini, Tullio Seppilli, Alberto Sorbini, Migrazioni e culture
alimentari, Editoriale Umbra, Foligno, 2002, € 7,00.
2. Dino Renato Nardelli (a cura di), Per Terre assai Lontane, Dalla storia
delle migrazioni ad una nuova idea di cittadinanza, Editoriale Umbra,
Foligno, 2002, € 8,00.
3. Luisa Cicognetti, Lorenza Servetti, Migranti in Celluloide, Storici,
cinema ed emigrazione, Editoriale Umbra, Foligno, 2003, € 8,00.
4. Emilio Franzina, Traversate, Le grandi migrazioni transatlantiche e i
racconti del viaggio per mare, Editoriale Umbra, Foligno, 2003, € 8,00.
5. Anne Morelli, Gli Italiani del Belgio, Storia e storie di due secoli di
migrazioni, Editoriale Umbra, Foligno, 2004, € 8,00.
6. Gianni Paoletti, John Fante, Storie di un italoamericano, Editoriale
Umbra, Foligno, 2006, € 10,00.
Inoltre, il Museo ha a disposizione n. 3 cataloghi fotografici molto
suggestivi:
LONTANE AMERICHE, Italy Italy Enterprises srl Magliano
Romano €. 18,00;
IL TANGO DELLE VITE STRAPPATE, Italy Italy Enterprises
srl Magliano Romano €. 18,00;
LA TERRA DELLE PROMESSE, LUCIANO TOSI
(a cura)Immagini e documenti dell’emigrazione umbra
all’estero Electa/Editori Umbri Associati, 1989 €. 12,00.
Ma anche altri volumi, presentati o rappresentati direttamente presso le sale
del Museo:
ZONA CESARINI. IL CALCIO LA VITA, LUCA PAGLIARI,
Tascabili Bompiani, Milano, 2006, euro 8,00;
GIAN ANTONIO STELLA, L’ORDA, Quando gli albanesi
eravamo noi Milano, Edizioni Bur-Rizzoli, 2005, pp.313, €. 9,50;
MUSI NERI, REGIA DI FILIPPO TOGNAZZO CON LA COLLABORAZIONE DI FRANCESCA
AVANZINI,
Dvd prodotto dall'Associazione Esperimenta Tozu
CinemaArTeatro, 2006 €. 12,00;
MUSI NERI, MONICA FERRETTI, GUEULES NOIRES GUEULES NOIRES,
Napoli, Non solo parole Edizioni, 2006 pp.87 €.
10,50;
JEAN PORTANTE, MRS HAROY,
La memoria della balena, , A cura di Maria Luisa
Caldognetto, Roma,Empiria Edizioni, 2006, pp.395 €. 20,00;
GUALTIERO BERTELLI (a cura di), QUANDO EMIGRANTI …,
Canti dell’emigrazione italiana, Nota, marzo 2003
€. 12,00;
GUALTIERO BERTELLI (a cura di), QUANDO EMIGRANTI…2 POVERA GENTE,
Canti dell’emigrazione italiana, Nota, €. 12,00.
E' possibile acquistare i volumi sopra elencati effettuando un pagamento con
vaglia postale indirizzato al Museo Regionale dell'Emigrazione
di importo pari al totale del costo dei volumi + un contributo per le spese
di spedizione proporzionato al peso dell'invio. Per ulteriori informazioni
è possibile contattarci telefonicamente oppure agli indirizzi di posta
elettronica info@emigrazione.it
e centrostudi@emigrazione.it
Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
Cinzia Valentini
Per ordinazioni e/o informazioni:
Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
c/o Palazzo del Podestà – Comune di Gualdo Tadino
Piazza del Soprammuro 06023 Gualdo Tadino (PG)
Tel./Fax: 075 9142445 Sito: www.emigrazione.it
e-mail: info@emigrazione.it
La
Cultura e l’America Latina
L’esperienza della Fondazione Casa America
29 gennaio 2007 Palazzo Clerici, via Clerici n. 5, Milano
Organizzatori: Fondazione
Casa America Rete Italia-America Latina (RIAL)
Ore 16:30 Apertura
Gilberto Bonalumi, Presidente Rete Italia-America Latina (RIAL)
Intervento di saluto
Carlo Secchi, Vicepresidente Istituto per gli Studi di Politica
Internazionale (ISPI) e Direttore Istituto Studi Latinoamericani (ISLA,
Università Bocconi)
Ore 17:00 L’esperienza della Fondazione Casa America
Roberto Speciale, Presidente Fondazione Casa America
Ore 17:30 Interventi
Bernardino Osio, Segretario Generale Unione Latina, Parigi
Rafael Tovar y de Teresa, Ambasciatore del Messico in Italia
Victor Uckmar, Professore emerito Università di Genova
Roberto Ronza, Sottosegretario allo Sviluppo e consolidamento delle relazioni
internazionali, Regione Lombardia
Ore 18:30 Conclusioni
Donato Di Santo, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri
Saranno presenti i membri del Comitato scientifico della Fondazione Casa
America: Anna Maria Lazzarino Del Grosso, Agostino Petrillo, Franco Sborgi,
Chiara Vangelista; e del Consiglio direttivo della RIAL: Gilberto Bonalumi,
Claudio Rotti, Paolo Bruni, PierFranco Rubatto, Antonella Prete.
Per informazioni e adesioni coordinamento organizzativo
Emanuela Ferraris Tel. 02 8515 5823 Fax: 02 8515 5886
e-mail: ferraris.rial@mi.camcom.it
Guatemala
chiama Italia
29 gennaio alle ore 21.00 Teatro
Monteverdi in via Dante, 149 Cremona

In allegato stiamo inviando, con
preghiera di diffusione e invto a partecipare, il depliant relativo alla
tavola rotonda dedicata ai 10 anni dalla Firma degli Accordi di Pace in
Guatemala dal titolo "Guatemala chiama Italia" e per sottotitolo
"28 dicembre 1996 - 28 dicembre 2006: a 10 anni dalla firma degli
Accordi di Pace, che ruolo può svolgere la Cooperazione Italiana per il
consolidamento della pace, della democrazia e per lo sviluppo in
Guatemala?", che la nostra Associazione sta organizzando a Cremona il
giorno 29 gennaio alle ore 21.00 presso il Teatro Monteverdi in via Dante,
149.
All'iniziativa parteciperanno Donato Di SANTO, Sottosegretario agli Esteri
del Governo italiano con delega per l’America Latina; Giuseppe TORCHIO,
Presidente Provincia di Cremona; Giancarlo CORADA, Sindaco di Cremona; Mauro
CASTAGNARO, Giornalista, esperto di America Latina; Rodolfo CANCIANI,
Segretario ONG Fratelli dell’Uomo; Riccardo CANNELLI, Professore,
rappresentante della Comunità di S. Egidio (Roma).
Il 28 dicembre 2006 si sono compiuti 10 anni dalla firma degli Accordi di
Pace in Guatemala, che avevano posto fine a 40 anni di conflitto civile nel
Paese centroamericano.
La nostra Associazione ha sostenuto tra il 2001 e il 2005 alcuni progetti di
Cooperazione Decentrata in Guatemala, in collaborazione con la ONG Fratelli
dell’Uomo di Milano, col sostegno fondamentale della Provincia e del Comune
di Cremona, così come di vari altri Enti del territorio cremonese ed in
partnerschip con SERJUS, ONG del Paese centroamericano, con il Comité de
Unidad Campesina e la Municipalità di S. Martin de Sacatepequez.
Ci è sembrato così doveroso organizzare una Tavola rotonda per dar luogo ad
una riflessione su questi 10 anni di Pace in Guatemala e sul ruolo che la
Cooperazione italiana può svolgere nel rafforzamento della Democrazia, della
Pace e per nuove condizioni di sviluppo economico e sociale.
Con questo incontro auspichiamo l’avvio di una nuova stagione di
cooperazione decentrata del territorio cremonese col Guatemala, a cui ci
auguriamo vogliano dare il loro sostegno numerosi Enti, pubblici e privati.
Fabio Veneroni
Presidente ALA CremonaONLUS
Teatro
Comunale di Guidizzolo
COMUNICATO
STAMPA
Info
0376840435
Biglietteria
Guidizzolo 0376818455
BoxOfficeMantova
0376224599
Dopo
il successo del Don Giovanni, spettacolo fuori abbonamento del cartellone
del teatro di Guidizzolo, ripartono gli appuntamenti al massimo cittadino
che, per le prime settimane dell’anno si susseguiranno incensantemente. Il
20 manifestazioni in occasione della giornata della memoria, il 21 inizia il
teatro ragazzi, il 27 riprende la programmazione del cartellone. Spettacoli,
manifestazioni, appuntamenti proposti dall’amministrazione comunale che da
anni ha messo al centro della vita culturale la moderna struttura
ricondizionata da circa sette anni.
La
Compagnia Teatrale Instabile
Quick
Presenta
LE
STELLE DI DAVID
Liberamente
ispirato a
“Stelle
di Cannella” di Helga Scheineder
Drammaturgia
e Regia di Giorgio Putzolu
con
Giorgio Putzolu Rosa Maria Messina Amanda Fagiani
SABATO
20 GENNAIO 2007 ORE 21.00
TEATRO
COMUNALE GUIDIZZOLO
I
prossimi appuntamenti a Guidizzolo:
Il
Formicone
di
Publio Filippo Mantovano
27
gennaio 2007 ore 21.15.
|
Intero
18,00 € ridotto 15,00€
Una
farsa cinquecentesca, scritta per una accademia teatrale dell’epoca
di Andrea Mantegna, riporta in scena l’energia e la vitalità di un
gruppo nutrito di giovani comici. L’esilarante testo che rimanda al
teatro comico latino e all’Asino
d’oro di Apuleio, apre uno scorcio su quella che sarà la
più tarda commedia dell’arte e riempie la scena con il brillante
trasformismo degli interpreti. Una girandola linguistica alimentata
dai continui cambi di costume e di ruolo trattiene lo spettatore per
il tempo fugace di una rappresentazione inedita.
|
regia:
Restani – Latagliata
Con
gli attori diplomati alla Scuola di
Arti Teatrali di Mantova:
Annachiara
Altomani,
Giulia Barbieri
,
Elena Costa
, Barbara De Gabrielis, Simona Errico,
Valentina Latagliata
,
Giorgia Magnani
,
Nadia Rizzi
, Fabio Zulli. E
con la partecipazione straordinaria di
Francesco Antimiani
.
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10
febbraio 2007 ore 21.15
Intero
15,00 € ridotto 5,00€
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Rigoletto
Intenso
dramma
di passione, tradimento, amore filiale e vendetta, Rigoletto
non solo offre una combinazione perfetta di ricchezza melodica e
potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni
sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella
quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi. Dal
punto di vista musicale abbiamo, fin dal preludio, il ripetersi
costante del Tema della
maledizione, la ripetizione della nota Do in ritmo puntato.
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17
febbraio 2007 ore 21.15
Intero
18,00 € ridotto 15,00€
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LE
INTELLETTUALI di
Molière
con
Salvatore
Caruso Beatrice Ciampaglia Arturo Cirillo Michelangelo
Dalisi Rosario
Giglio Giovanni
Ludeno Monica Piseddu
Antonella Romano
Sabrina Scuccimarra regia
Arturo Cirillo
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Lo
spettacolo non è ambientato a Napoli, se fosse recitato in francese
si potrebbe dire che è ambientato a Parigi. Se gli spettatori
riscontreranno talvolta degli accenti napoletani questo dipende da
altri motivi: dovendo fare una commedia che ha tra le sue tematiche
quella del linguaggio e la sua parossistica degenerazione, e dovendo
trovare un piano di realtà nell'oggi, mi sono riferito a realtà
pacchiane a me, e ai miei attori, familiari. Non credo nella lingua
italiana come lingua del teatro, come lingua capace di portare
l'attore ad una sua fisicità e di metterlo in rapporto con la sua
"storia".
Lo spettacolo non sposa una tesi, o un partito, si cerca di stare
dalla parte di tutti e contro tutti, perché grazie alla grandezza di
Molière ogni personaggio ha le sue ragioni che convivono con una
bella dose d'ipocrisia. I moventi sono nobili i fini ignobili.
Lo spettacolo è corale e presuppone una compagnia che sappia gi ocare
insieme, e che tutti i personaggi abbiano un loro respiro, una loro
personalità e se, come spero, ci siamo riusciti è molto grazie a
degli attori che sanno essere autori più che esecutori.
Lo spettacolo ha come protagonista il teatro, è quindi finto ma dice
delle verità, si sta recitando e si parla del mondo con i suoi poteri
e le sue perversioni.
Lo spettacolo non è completamente nell'oggi o nell'allora del
diciassettesimo secolo, è nel presente contraddittorio della
rappresentazione. Do fiducia a Molière e credo che ci possa dire
tante cose su di noi, le nostre famiglie, i nostri intellettuali, le
nostre complicazioni sessuali, il nostro egoismo, pur restando se
stesso.
Lo spettacolo dovrebbe parlare da solo e se ho scritto queste note è
solo per contraddirmi un pò.
Arturo Cirillo
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21
marzo 2007 ore 21.15
Intero
18,00 € ridotto 15,00€
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Vuoti
a rendere
Autore:
M. COSTANZO
Con:
VALERIA VALERI -
PAOLO FERRARI
Regia
di:
GIANCARLO ZANETTI
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Tra
divertimento e malinconia, tra un presente sbiadito e un futuro
smorzato dalla nostalgia, Vuoti a rendere è un momento di riflessione
che una coppia matura si concede, alla fine della più lunga tappa
della propria vita. Federico e Isabella, come sempre più spesso
accade, vengono sfrattati dalla loro casa, quel tetto coniugale che li
ha visti protagonisti per più di vent'anni. La tragedia, almeno per
quel brontolone di Federico è che a sfrattarlo è quell'unico figlio
messo al mondo: Marcello. Come "vuoti a rendere", mamma e
papà vengono spediti in campagna, luogo che più si addice a quella
che con un dolce eufemismo viene definita la "mezza età",
il tempo cioè in cui la vita appannata dagli anni, si riduce
drammaticamente degli spazi dedicati ai progetti, al futuro. Il
trasloco è dunque la metafora del cambiamento di rotta, l'occasione
per il bilancio di una vita passata tra mille frustrazioni, mille
equivoci, mille sogni non realizzati, come quell'ingenua infatuazione,
mai confessata, di Isabella. Un adulterio mai consumato, una tenera
concessione alla voglia di ripercorrere emozioni e sentimenti di un
altro tempo. Quel romantico viaggio a Parigi sempre sognato e
mai realizzato. Le
speranza di una carriera professionale, frenata dal raccomandato di
turno, e poi la casa frutto di tanti sacrifici, ricompensati con uno
sfratto. E insieme ai bauli che si chiudono, pronti per il viaggio,
Federico e Isabella celebrano il tempo che fu, stretti sempre e
comunque da un affettuoso legame che li ha visti percorrere insieme i
difficili sentieri della vita di coppia.
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31
marzo 2007 ore 21.15
Intero 18,00 € ridotto 15,00€
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LA
GUERRA DEI ROSE'S
Autore:
W. ADLER
Con:
GIANCARLO ZANETTI -
LAURA LATTUADA Regia di: UGO CHITI
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Sterpitosa
commedia nera, acida e cattiva al punto giusto, che smonta con
perfidia tutti i luoghi comuni sul matrimonio. Un meccanismo
drammaturgico perfetto trascina la storia di due individui in un
crescendo parossistico che descrive una realtà molto attuale. Una
storia di amore e poi di follia. Dal loro incontro adolescenziale,
all'amore a prima vista, fino al matrimonio. Poi un giorno qualcosa
nella loro perfetta vita di coppia si rompe. Succede che Barbara si
stanchi della vita di "angelo del focolare" impegnata solo a
organizzare ricevimenti e feste e ad aspettare il ritorno a casa di
Jonathan, avvocato di successo troppo preso dal lavoro per accorgersi
delle aspirazioni della moglie, che vorrebbe farsi una carriera.
L'infarto da stress che ferma Jonathan fa capire a Barbara che in
fondo la vita da divorziata non sarebbe poi male, e nonostante
l'opposizione del marito organizza le pratiche di divorzio. Inizia fra
i coniugi una guerra accanita: costretti a vivere separati nella
stessa casa. L'amore diventa odio, il senso del possesso sfida,
l'orgoglio strategia di attacco. Subentrano ripicche, scherzi atroci,
rivalse, cattiverie in un turbine di porcellane preziose rotte e dì
odio reciproco, tanto forte quanto forte era stato il loro amore.
Nessun pudore di sentimenti, nessun rimorso e purtroppo, come avviene
spesso in questi casi, nessuna vittoria. l reciproci perfidi dispetti
determinano dapprima la totale devastazione della splendida casa e
infine la morte di entrambi, che precipitano nel vuoto appesi al
grande lampadario di casa. Da non dimenticare lo straordinario
successo del film di Danny De Vito con Michel Douglas e Katleen Turner.
I nformazioni
per l’acquisto dei biglietti
a
teatro nelle serate di apertura del teatro dalle 20.00 sino alle 21.30
da
Cartoleria Carta & Matita
Guidizzolo – 0376/818455 orari apertura negozio
al
Box Office di Mantova che ha già aperto tutti gli spettacoli sino a marzo 2006,
AM
1250 Radio Estirpe Nacional
"Sardegna nel cuore" nuovamente on line
L'emitente Argentina AM 1250 Radio
Estirpe Nacional doppo una breve tempo di assenza, é nuovamente su internet,
il nuovo indirizzo é www.estirpe1250.com.ar
Come dono di Natale arriva la buona notizia per gli ascoltatori del programma
Radio "Sardegna nel cuore" una trasmissione condotta da
Teresa Fantasia che domenica prossima 7 gennasio 2007 inizia il 10º anno di
trasmissione ininterrotta.
Nel 2006 Rai international ha dedicato una puntata alle trasmissioni
Radiofoniche italiane in emigrazione all’interno della trasmissione
"L’italiana", condotta da Massimo Magliaro e Maria Elena Fabi.
Venti collegamenti con altrettanti Stati (Australia, Canada, Stati Uniti e
altri). Per l’Argentina ha risposto Teresa Fantasia, che ha lasciato il
Logudoro quando aveva pochi anni, ma è sempre pronta a difendere a spada
tratta la sua sardità: «Mandiamo in onda musica sarda e canzoni sarde e
anche in italiano peró sempre di artisti Sardi , intervistati inoltre in
diretta per farli conoscere a gli ascoltatori ,
cé l'angolo della poesia in Limba e spazio dedicato all informazioni e
notizie,curiamo un programma di servizio, perché siamo sempre in contatto
con i COMITES ,CGIE , il Consolato e l’Ambasciata per informare oltre alla
comunità sarda ,a tutta italo argentina in ascolto».
il 10 dicembre 2006 Il Vice Ministro agli Esteri con delega per gli italiani
nel mondo, Franco Danieli, in missione in Argentina, in conferenza stampa
presso l’ ambasciata d’Italia in Argentina,ha riposto alle domande dei
giornalisti della stampa scritta e comunicatori delle radio della
collettivita Teresa Fantasia che é inoltre presidente di SIRTA(Stampa
Italiana Radio Televisione in Argentina) ha distaccato il ruolo della radio ,único
mezzo di informazione che arriva gratuitamente a tutti : non tutti gli
italiani dei paesi latinoamericani possono permettersi l’abbonamento per
leggere un quotidiano italiano o i giornali della collettivitá o per
guardare la Rai. la radio raggiunge tutti, basta soltanto sintonizzarsi,
putroppo queste trasmissioni non ricevono nessun sostengo economico dal
governo Italiano, e devono autofinanziarsi a proprie spese le imprese
italiane di argentina salvo rarissime eccezioni, non pubblicizzano nelle
nostre trasmissioni e questo fa che siano molte sono scomparse.
Teresa Fantasia
"Sardegna nel Cuore" La domenica alle 8 ora di Buenos Aires,
13 ora Italiana www.am1250.com.ar
Gli sbarchi italiani a Ellis Island da un filmato su Repubblica online
Su Repubblica online è possibile vedere un filmato sugli sbarchi italiani a
Ellis Island.
Si tratta di un filmato inviato da un videoamatore che si firma
come "pniman"
"L'Italia, fino a pochi decenni fa, era un Paese poverissimo. Molti venditori
di sogni - recita l'introduzione al video - ingannavano i nostri nonni,
promettendo terre del paradiso. La realtà era molto diversa. Per esempio, chi
arrivava ad Ellis Island, New York, trovava invece una dura selezione che
rispediva indietro malati e 'poco intelligenti'. Di tutto ciò, oggi, si è persa
ogni memoria...".
 |
Messaggio di fine anno
del
Presidente della Repubblica
Giorgio
Napolitano
Palazzo del Quirinale,
31 dicembre 2006
A voi che mi ascoltate, e a tutti gli italiani, in patria e all'estero,
il più cordiale augurio di Buon Anno.
|
E' un augurio che vi rivolgo per la prima volta da Presidente della Repubblica.
Rivivo la lontana emozione del mio incontro con la politica nell'Italia appena
rinata alla democrazia. E colgo l'occasione per dirvi dunque brevemente
dell'esperienza che sto compiendo da alcuni mesi e dei problemi con cui mi sono
misurato.
Mi sono stati già affidati nel passato delicati incarichi nelle istituzioni
italiane ed europee. Ma sto ora verificando quanto sia più complessa e
impegnativa la responsabilità che la nostra Costituzione attribuisce al Capo
dello Stato. Interpretare ed esprimere, con passione civile e con assoluta
imparzialità, sentimenti e valori condivisi, esigenze e bisogni che riflettono
l'interesse generale del paese. E guardare sempre all'unità nazionale come bene
primario da tutelare e consolidare.
A questo più alto incarico sono stato chiamato all'indomani di un voto che ha
visto gli elettori dividersi in due parti quasi uguali, tra loro nettamente
contrapposte. Le diversità, anche radicali, degli orientamenti e dei programmi,
e quindi l'asprezza dei contrasti, non possono preoccupare perché fanno
naturalmente parte della competizione democratica. E non cancellano tutto quel
che ci unisce come italiani. Ma forte è il bisogno di un clima più sereno e
costruttivo. Ho creduto e credo di doverlo dire.
Se la politica diventa un continuo gridare, un gareggiare a chi alza di più i
toni, uno scontrarsi su tutto, su ogni questione, in ogni momento, ne soffrono
le istituzioni, a cominciare dal Parlamento, e ne soffre il rapporto con i
cittadini. Quando nel frastuono generale non si possono nemmeno più cogliere
bene le diverse posizioni e proposte, allora molti finiscono per allontanarsi
non da questo o quel partito, ma dalla politica.
E invece, attenzione. A chi mi ascolta, e a tutti gli italiani, vorrei dire :
non allontanatevi dalla politica. Partecipatevi in tutti i modi possibili,
portatevi forze e idee più giovani. Contribuite a rinnovarla, a migliorarla
culturalmente e moralmente. Lessi molti anni fa e non ho mai dimenticato le
parole della lettera che un condannato a morte della Resistenza, un giovane di
19 anni, scrisse alla madre : ci hanno fatto credere che "la politica è
sporcizia" o è "lavoro di specialisti", e invece "la cosa pubblica siamo noi
stessi". Quelle parole sono ancora attuali : non ci si può rinchiudere nel
proprio orizzonte personale e privato, solo dalla politica possono venire le
scelte generali di cui ha bisogno la collettività, e la partecipazione dei
cittadini è indispensabile affinché quelle scelte corrispondano al bene comune.
Ma a questo fine è importante che vi sia più dialogo, più ascolto reciproco,
tra gli opposti schieramenti. Non abbracci confusi, ma nemmeno guerre come tra
nemici piuttosto che polemiche tra avversari. E' questo l'appello che ho
rivolto e che continuo testardamente a rivolgere ai protagonisti della vita
politica, interpretando, credo, il comune sentire dei cittadini. Quel che
auspico è lo stesso clima consolidatosi, nella politica e nelle istituzioni, in
grandi paesi democratici. E' possibile che ci sia anche da noi, confido che ci
si arriverà.
Attraverso un confronto costruttivo si potranno ricercare - e questo, in
sostanza, è ciò che preme a tutti noi - le soluzioni migliori ai problemi più
gravi del paese. Ne citerò qualcuno che sento di più. Innanzitutto quello di
far crescere e progredire l'Italia nel suo insieme. Le difficoltà non sono
poche, lo sappiamo : dobbiamo alleggerirci del pesante debito pubblico
accumulato nei decenni scorsi, e ciò richiede seri sforzi per dare priorità
all'interesse generale. Dobbiamo riuscirci non solo per rispettare i nostri
impegni con l'Europa, ma per porre su fondamenta più solide e sane lo sviluppo
del nostro paese.
Lo sviluppo, ripeto, dell'insieme del paese. La sua parte più dinamica e
competitiva merita la massima attenzione per il ruolo trainante che svolge, ma
neppur essa può crescere per proprio conto, con le sue sole forze. E'
indispensabile una visione unitaria e solidale : non si può fare a meno del
grande potenziale rappresentato dal Mezzogiorno, occorre metterlo a frutto con
politiche incisive e coraggiose.
E per fortuna, l'Italia non è ferma. Ha già ripreso a crescere, col contributo
determinante di imprenditori che hanno imboccato la strada dell'innovazione e
del rischio nel mercato globale ; e insieme di tecnici e lavoratori qualificati
e aperti al cambiamento, consapevoli che è il momento di premiare il merito.
Bisogna incoraggiare gli uni e gli altri : guardando con particolare
sensibilità a chi lavora in condizioni pesanti e per salari inadeguati, a
cominciare dagli operai dell'industria. E non si può tollerare la minaccia e la
frequenza degli infortuni cui è esposta la sicurezza, e addirittura la vita, di
troppi occupati, specie di chi, italiano o immigrato, lavora in nero.
L'occupazione è in aumento. Ma c'è da creare ancora lavoro per molti giovani e
donne, specialmente nel Sud : lavoro alla luce del sole e pienamente
riconosciuto nei suoi diritti. E' questa una delle condizioni principali per
realizzare una maggiore coesione sociale e civile, e in particolare per
combattere fenomeni di disgregazione e criminalità nelle regioni più difficili.
Più coesione significa anche più equità, meno disparità nei redditi e nelle
condizioni di vita, più vicinanza e sostegno per le persone e le famiglie che
versano - e sono tante - in penose ristrettezze, e per quelle che sono provate
da sofferenze di ogni natura. Più coesione significa inoltre uno sforzo
maggiore per integrare nel sistema dei nostri principi e precetti
costituzionali, senza discriminarli o tenerli ai margini, gli stranieri di cui
l'Italia oggi ha certamente bisogno, e di cui è stato ed giusto regolare
l'ingresso legale nel nostro paese.
Una società più giusta, libera e aperta può anche essere più sicura, attraverso
il richiamo severo, che non deve mancare, al rispetto delle leggi, delle
regole, dei doveri. E' a questo impegno che presiedono con grande dedizione,
negli ambiti di rispettiva competenza, le forze dell'ordine, e la magistratura,
alla quale spetta anche contribuire a un più lineare e rapido corso della
giustizia.
Sono queste le basi da rafforzare per un nuovo sviluppo del nostro paese, che è
possibile e non dipende solo da chi ha responsabilità di governo ma
dall'iniziativa e dal contributo di molti. E ci dà fiducia la ricchezza delle
risorse umane di cui disponiamo : risorse come quelle della scuola e della
ricerca, ingegno creativo e produttivo, e insieme sensibilità e solidarietà
diffuse, che si esprimono con forza crescente in tante forme, a cominciare dal
volontariato, quello delle ragazze e dei ragazzi del Servizio civile che ho da
poco incontrato, e quello dell'associazionismo laico e religioso.
E alla vigilia dell'Anno europeo delle pari opportunità voglio sottolineare
come in Italia tra le riserve preziose su cui contare ci sia quella, ancora
così poco valorizzata, dei talenti e delle energie femminili.
Vedete, ho conosciuto e ascoltato un mese fa a Napoli due donne. La prima,
madre di un ragazzo che si stava perdendo nelle trappole della malavita, ci ha
raccontato come abbia combattuto per salvarlo, per recuperarlo alla scuola e
come ci sia riuscita con l'aiuto della scuola. La seconda, una giovane che ha
studiato con successo giungendo alla laurea e al dottorato, lavora ora a un
progetto avanzato di ricerca genetica, per mille euro al mese - e si considera
fortunata -, con un contratto che scade nel maggio prossimo, ma "non ci penso -
ha detto - perché ho un lavoro bellissimo".
Ecco, due casi così diversi : ma che ci dicono entrambi quale forza morale
anima tante donne e può diventare fattore essenziale di progresso civile e di
crescita dell'economia e della società. In particolare, gli incontri che ho
ricordato mi hanno dato ancor più fiducia nell'avvenire di Napoli : è, come
sapete, la mia città, ma penso sia cara a tutti gli italiani.
Per raccogliere le energie di cui è ricca la società italiana, indirizzarne e
soddisfarne responsabilmente le domande, contrastando particolarismi e chiusure
egoistiche, la politica ha bisogno di istituzioni più riconosciute e più forti.
Si trovi dunque l'intesa per riformarle, senza toccare il patrimonio dei grandi
valori e indirizzi costituzionali. Si concordino con realismo e misura quelle
riforme che possono rendere più chiaro e coerente il ruolo delle autonomie
regionali e locali, più efficace nelle sue decisioni il Parlamento nazionale -
supremo fondamento della democrazia repubblicana. E si ricerchi pazientemente
l'accordo su meccanismi elettorali che rendano più lineare e sicura la
formazione delle maggioranze chiamate a governare il paese.
Infine, la politica deve guardare non solo all'Italia d'oggi, ma al mondo e al
suo futuro.
Abbiamo costruito e consolidato la pace nel cuore dell'Europa, ma non c'è
ancora pace oltre i suoi confini. In questo momento tragici bagliori ci
giungono ancora dall'Iraq. Sentiamo come minaccia comune le guerre che
sconvolgono il Medio Oriente, che insieme con la fame e le malattie
attraversano e flagellano l'Africa, da ultimo ancora una volta in Somalia, e
che toccano ancora altre regioni.
La comunità internazionale, e in particolare l'Europa e l'Italia, non possono
assistere inerti a questi conflitti, o al rischio della proliferazione nucleare
; sono tenute a fare la loro parte per promuovere pace, stabilità, disarmo,
sviluppo, per sostenere ovunque la causa dei diritti umani. Perciò è giusto
intensificare le iniziative di cooperazione internazionale e partecipare alle
missioni delle Nazioni Unite e dell'Unione europea in aree di crisi, come
quella da poco iniziata in Libano. Ed è importante farlo con la carica di
professionalità e umanità che contraddistingue le nostre Forze Armate, alle
quali anche questa sera esprimo la nostra riconoscenza.
Ci sono state decisioni, come quella sull'ultima missione, prese in Parlamento
a larghissima maggioranza : ecco un esempio positivo di intesa tra opposte
parti politiche.
Il fenomeno delle crisi più gravi e delle guerre in diverse parti del mondo si
intreccia col fenomeno del terrorismo internazionale, portando in sé il
pericolo dei fanatismi, delle contrapposizioni radicali, degli scontri di
civiltà. Non possiamo dimenticare quel che l'Italia ha pagato per il terrorismo
di casa nostra, per quel delirio di violenza e per quelle vite stroncate, alla
cui memoria dobbiamo ancora rendere omaggio. Ebbene, ci opponiamo con eguale
fermezza al terrorismo di matrice fondamentalista che non conosce frontiere.
Esso non rappresenta ma divide e minaccia innanzitutto lo stesso Islam. In
quanto a noi, perseguiamo non lo scontro ma il dialogo tra le culture e tra le
religioni.
Nell'attuale, contraddittorio quadro mondiale un grande contributo positivo può
venire dall'Europa. E' una convinzione, ed è un'aspettativa, che ho sentito
esprimere dai Capi di Stato e dalle personalità rappresentative di numerosi
paesi, di diversi continenti che ho incontrato in questi mesi. Occorre perciò
superare resistenze e difficoltà che impediscono una più forte unità e azione
europea. Lo diciamo sapendo che anche l'Italia conterà nel mondo che si
trasforma sotto i nostri occhi solo se conterà di più l'Europa.
Su questi grandi temi - la pace, in Terra Santa innanzitutto, tra israeliani e
palestinesi ; il dialogo con altre civiltà e altre fedi, nella distinzione e
nel reciproco rispetto ; il ruolo dell'Europa - colgo una profonda sintonia con
la Chiesa cattolica, con le sue espressioni di base, con le sue voci più alte.
Ne ho tratto conferma dall'aperto e cordiale incontro del 20 novembre con Papa
Benedetto XVI, al quale invio di qui il mio saluto beneaugurante. C'è sintonia
nel sollecitare un più giusto ordine mondiale, un modello di sviluppo globale
diverso e più sobrio, di fronte a un ormai inquietante degrado dell'ambiente,
che minaccia la stessa sopravvivenza umana.
Nel discorso indirizzatomi in occasione di quell'incontro, il Pontefice ha
voluto richiamare ripetutamente i principi e i valori affermati nella
Costituzione italiana. E' mia convinzione che sia in effetti questo il
riferimento essenziale per affrontare nel modo migliore anche i temi più
delicati che oggi ci vengono proposti dagli sviluppi della scienza e
dall'etica, da complesse situazioni sociali e da dolorosi casi umani come
quelli che ci hanno di recente turbato e coinvolto. Alle scelte di cui si
riconosca la necessità, il Parlamento può giungere nella sua autonomia
attraverso un dialogo sulla vita e un confronto sulla realtà della famiglia che
portino chiarezza ed evitino fratture.
In conclusione, le questioni che si profilano in ogni campo all'inizio del
nuovo anno richiedono un impegno di più pacata e costruttiva riflessione, un
maggior senso del limite e della responsabilità. E' così che potranno essere
superate molte difficoltà, rispetto alle quali un paese come il nostro deve e
può avere fiducia in sé stesso. E' un paese nel quale antiche e profonde sono
le radici della civiltà dell'Europa e dell'Occidente. E' un paese che può far
leva tanto sulla sua storia quanto sul suo dinamismo, sulla sua capacità di
rinnovarsi e migliorarsi.
E' questo il saluto di Buon Anno che rivolgo dunque a voi tutti, alle vostre
famiglie, e in modo particolarmente affettuoso - anche da nonno, se mi
permettete - ai bambini che vi circondano. Ne incontro molti, al Quirinale e
nelle città : e sono sempre una fonte fresca di gioia e di speranza. E'
pensando a loro che dobbiamo saper guardare lontano, saper guardare
consapevolmente al futuro.
Grazie, e ancora auguri!
tratto integralmente da
http://www.quirinale.it/
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