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  2007 

 
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Quattro Motori per l’Europa e cooperazione allo sviluppo esperienze a confronto
Museo Regionale “Pietro Conti” presentazione del volume 'Milwaukee 1917'
Comune di Forlì presenta due audiolibri nell'ambito di CULTURA SENZA FRONTIERE
Mostra Fotografica "VIAGGIATORI al Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti (5 maggio-16 giugno)
Il rapporto Migrantes fa luce sui nostri connazionali all'estero
Una banca dati on line per scoprire le proprie origini
Al via la nuova Associazione dei Calabresi in Venezuela
Tradate, 5-22 maggio COLORI E POESIA di Giovanni Gallo
A s p e t t a n d o … R i n t r a c c i A r t i  il 4 maggio alla Libreria Feltrinelli di Mantova
Nuovo portale informativo su Mantova : MantovawebTv
Nuovo Portale della Cooperazione italiana allo sviluppo del Ministero degli esteri
Incontro su RELIGIONI: TEMI E INTERLOCUTORI PER UN DIALOGO POSSIBILE
Premiazione della III edizione del Concorso Video Nazionale "Memorie Migranti"

25 borse di studio per la formazione professionale degli italiani extra CEE
Moda, il sogno della stilista ecuadoriana
80 aniversario  Primer Enlace Radiotelegráfico con la  Antartida
La gazzetta, periodico della Comunità italiana de America
Gualdo Tadino: presentazione del libro Donne di Alba Scaramucci al Museo Pietro Conti
Em Consultoria
Cineforum Latino dal titolo '30 anni, 30.000 desaparecidos' a Cremona
Guatemala chiama Italia: tavola rotonda per i 10 anni  degli Accordi di Pace in Guatemala

La Cultura e l’America Latina L’esperienza della Fondazione Casa America
Penombre 2007 Cinema muto e seduzioni sonore nei musei umbri, Museo Reg. Emigrazione Pietro Conti
VII volume de I Quaderni del Museo dell’Emigrazione: Milwaukee 1917, Uno scontro tra italoamericani.
Teatro Comunale di Guidizzolo gli eventi di gennaio a marzo
AM 1250 Radio Estirpe Nacional "Sardegna nel cuore" nuovamente on line
Gli sbarchi italiani a Ellis Island da un filmato su Repubblica online
Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Precedenti

 

 


Giovedì 24 maggio, ore 18.00
Mediateca del Museo Regionale dell’Emigrazione “P. Conti " il 7° volume della collana 

I Quaderni del museo dell’Emigrazione Responsabile Scientifico ALBERTO SORBINI

PROGRAMMA
Saluti
ANGELO SCASSELATI Presidente del Museo dell'Emigrazione
CATIA MONACELLI Direttore del Museo dell'Emigrazione
Presentano il volume ERNESTO MILANI, giornalista e traduttore del libro ed ALBERTO SORBINI , Direttore dell'Isuc e Resposabile scientifico della Collana "I Quaderni del Museo dell'Emigrazione"

Il 9 settembre del 1917 a Milwaukee un gruppo di immigrati italiani, presunti anarchici, si scontrò con la polizia, che difendeva un “comizio” del pastore protestante, anche lui di origine italiana, August Giuliani. Due di loro rimasero uccisi dai colpi sparati dalla polizia. In seguito undici persone, che frequentavano il Circolo di Studi Sociali, ritenuti anarchici, vennero arrestati e condannati a 25 anni di prigione “per cospirazione con la finalità di uccidere”, dopo un processo in cui emersero tutti i pregiudizi anti-italiani. Il processo di appello nel gennaio 1919 li assolve tutti, ma vennero deportati in Italia. Pochi mesi dopo il loro arresto, una bomba, nascosta in un pacco, venne collocata nella chiesa del reverendo Giuliani e da lì trasportata nella locale stazione di polizia dove esplose causando la morte di dieci persone, nove poliziotti e una donna che si trovava lì per caso. Gli autori non vennero mai trovati e nessuno rivendicò l’attentato. Attraverso i giornali dell’epoca e gli atti processuali l’autore ricostruisce il contesto in cui si svolsero i fatti: la presenza di una chiesa protestante, minoritaria nella comunità italiana ma agguerrita, guidata dal carismatico August Giuliani, l’ostilità sia dei cattolici che degli anarchici, il clima di intolleranza, dopo l’entrata in guerra degli Stati Uniti, verso qualsiasi forma di opposizione pacifista, i pregiudizi e l’avversione contro gli emigrati italiani, considerati anarchici e di conseguenza violenti.

Per informazioni searchcenter@emigrazione.it  tel. 075 9142445


Centro Italiano di Cultura


Rua Centenário, 100 – Vila Rosa Pires.

                       CEP: 79004-510 Campo Grande/MS

E-mail: ccims@ccims.com.br

Site: www.ccims.com.br

Fone: (67) 3324-9864

 

 A Fundação dos Rotarianos de Mato Grosso do Sul e Centro Cultural Italiano do Ms vem divulgar festa Italianíssima com show Délcio Tavares, será realizada no dia 11 de Maio de 2007, no Grand Mere Buffet, a renda séra revertida para fabricação de brinquedos, e para sociedade educacional Juliano Varela, que cuida e educa criança síndrome de dawn.  Para maiores informações pelo telefone 3324-9864 ou na rua Centenário, n°100 – Vila Rosa Pires. Esperamos sua presença. Atenciosamente  Presidente do CCIMS M.V. Papa

 


Comune di Forlì presenta due audiolibri nell'ambito di CULTURA SENZA FRONTIERE

Gentile referente,
ma forse dopo nove anni potrei iniziare con “Caro amico di penna …” il progetto Storia e Storie, i cui volontari lavorano senza sosta, sta avvicinandosi alla prima importante scadenza: il 7 maggio si chiude il bando (sez.A) area Scuole. Intanto stiamo procedendo alacremente alla composizione del libro del “cantiere 2006”. Questo testo che raccoglie i lavori delle scuole ed i racconti sul mutamento sociale esemplificato, lo ricorderà, dal titolo “Modi di moda” sarà distribuito a partire dal 30 settembre 2007. Ecco comunque in anteprima la conferma del titolo dell’opera: Vestire le differenze. Radici e mutamento nel teatro animato della storia.
Per l’anno in corso il percorso relazionale, generato da Storia e Storie, troverà un primo punto fermo naturalmente nella festa dei bambini e delle scuole (Sabato 26 maggio 2007) che avranno partecipato al nuovo bando di concorso (scaricabile anche dal sito scuola della Regione www.scuolaer.it  ) che ci porterà a lavorare intorno a “Il Senso dei … 5 sensi: Il nostro stare nell’ambiente insieme agli altri è guidato, stimolato, completato da saperi “mediati” dai 5 sensi. Ci sono infatti odori, sapori, rumori, colori, immagini che costituiscono memorie chiave per l’apprendimento emozionale e per ogni storia”. La quaestio strettamente legata al capitale sociale delle comunità sarà approfondita attraverso racconti, memorie e storie di vita.Restando a disposizione per ulteriori chiarimenti, segnalandole la interessante collaborazione che ha prodotto un Audiolibro –si veda comunicato sotto, porgo cordiali saluti in attesa di inviare il bando di concorso adulti o meglio in attesa del “Caro amico di penna … Storia e Storie 2007”.
Flavio Milandri
sociologo, giornalista-pubblicista

Il Comune di Forlì ha realizzato nell’ambito del progetto CULTURA SENZA FRONTIERE e in collaborazione con Auser Associazione di volontariato e di promozione sociale e della Circoscrizione 5 due audiolibri.

Le musiche originali che accompagnano le narrazioni sono del gruppo forlivese di musica popolare Fòla Fulanta, composto da Marta Celli, Anna Forlivesi, GianMatteo Peperoni e Alessandro Spada. Il termine Fòla Fulanta indica, nella tradizione orale Romagnola, la favola-filastrocca. Alcuni brani attingono alla tradizione popolare irlandese, altri sono composizioni originali di Anna Forlivesi, voce del gruppo, e GianMatteo Peperoni. Per la veste grafica si è scelto di utilizzare due opere - “Donna che legge” e “La sapete l’ultima?” - del pittore romagnolo Arrigo Casamurata, narratore tra l’altro del brano numero 6 dell’audiolibro 1. Le opere sono state scelte “dal vivo” durante la recente mostra che a Forlì ha visto protagonista l’autore. (…)
Audiolibro 2
Sapori, arte e territorio a Forlì

 

“Il secondo audiolibro presenta 16 brani recitati dagli attori forlivesi Annarita Ballini e Giampiero Bartolini.  I brani da 1 a 8 sono tratti da G. Missirini, “Guida raccontata di Forlì”, 2° edizione, Forlì.  Il testo del Missirini ci è sembrato il più adatto a “raccontare” la città e i suoi personaggi più importanti in modo intenso, appassionato, e allo stesso tempo chiaro e pregnante.  I racconti danno rilievo a situazioni aneddotiche (la vicenda di casa Malmesi), a personaggi caratteristici (Bottoncini, il primo giornalaio ambulante; la Patrina, con sua bancarella di dolci; Melozzo da Forlì, il noto pittore rinascimentale; la Mira e il suo negozio) a luoghi significativi (Porta Schiavonia, la Rocca di Ravaldino, il Palazzo del Monte di Pietà, la Filanda Maiani). I brani da 9 a 16 sono tratti dalle raccolte di racconti “Dal grano all’asfalto. L’impronta umana nel paesaggio” e dal volume “A tavola! La storia è servita”, Centro Grafico comunale, Forlì (FC), 2005, entrambi risultato del concorso annuale Storia e Storie, curato dal Dr Flavio Milandri per l’Auser, con il patrocinio della circoscrizione 5 del Comune di Forlì.
Ogni racconto è la storia di una vita, personale ma allo stesso tempo testimone di luoghi, di epoche, di tradizioni del nostro territorio che in parte sono andate perdute. Crediamo che sia importante fissarle, non solo sulla carta, ma anche nella “Memoria d’ascolto” dei forlivesi e non solo. Tanto più che, ancora una volta, i protagonisti/autori dei nostri racconti sono sia “forlivesi d’adozione” che, al contrario, forlivesi emigrati in paesi a volte molto lontani. Ognuno di loro porta con sé il ricordo di un calore lontano, di una casa lasciata, e l’avventura di una nuova vita. E’ importante poter confrontare queste esperienze per capire che, non solo la Cultura è senza frontiere, ma lo sono anche i sentimenti e i ricordi.
Sara Lenzi ha curato la registrazione delle testimonianze e degli attori, l’editing e il mixaggio audio.
Stefania Garoia ha curato la realizzazione grafica.
Chi fosse interessato a ricevere una copia dell’audiolibro può inviare una mail a
contatto@comuneforli.it 
IL DIRIGENTE DI SERVIZIO
Ing. Massimo Di Menna



Il Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti" 
sono lieti di invitarla alla  Mostra Fotografica  "VIAGGIATORI

Il Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti" è lieto di invitarvi all'inaugurazione della Mostra Fotografica  "VIAGGIATORI:  fotografie in viaggio di 4assolutamente altrove" che costituisce la trascrizione in appunti/immagini di viaggio della manifestazione di arte contemporanea  "Viaggiatori sulla Flaminia VII edizione per vie consolari/per via dell'arte"dei 4 Assolutamente Altrove in collaborazione con l'Associazione Culturale Via Industriale Sabato 5 Maggio ore 18.00 presso la Mediateca del Museo  Piazza Soprammuro - Gualdo Tadino  La mostra è aperta dal 5 maggio al 16 giugno dal Martedì al Sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.30 la Domenica e i festivi dalle 16.00 alle 18.30


Il rapporto Migrantes fa luce sui nostri connazionali all'estero

Il 20 aprile l'Associazione Bellunesi nel Mondo, insieme alla Provincia, ha presentato il “Rapporto Italiani nel Mondo 2006”, frutto di un grande lavoro di ricerca e di analisi della Fondazione Migrantes, capofila di un Comitato promotore formato da varie sigle operanti in Italia e nelle comunità italiane all'estero. La ricerca si sofferma sugli oltre tre milioni di Italiani all'estero e sugli oriundi (stimati in oltre 60 milioni) ed è suddivisa in quattro parti: flussi e presenze degli italiani nel mondo, arricchita da una robusta serie di dati statistici; aspetti socio-culturali-religiosi (assistenza e previdenza degli italiani all'estero, associazionismo, nuove generazioni, lingua e cultura italiana, missioni cattoliche); aspetti economico-politici (le rimesse, aziende italiane all'estero, la stampa italiana, il primo voto politico) approfondimenti su alcuni Paesi e su vari aspetti dell'emigrazione (cittadinanza,lingua italiana e legge 153 sulla formazione, banche dati).
 


Una banca dati on line per scoprire le proprie origini

Far ritrovare gli italiani sparsi nel mondo e aiutarli a riscoprire le loro radici. Nasce così “The Italian Heritage”  www.theitalianheritage.it ,
l'archivio on line degli emigrati italiani nel mondo, creato per dare informazioni utili alla ricerca delle proprie origini ai figli, nipoti e pronipoti degli emigranti dell'inizio del secolo passato. A far partire l'iniziativa è Josephine Asaro Cannamela, una italo-americana attualmente residente in Sicilia, che ha inseguito con determinazione il progetto, definendo accordi con i Comuni italiani per il reperimento delle informazioni.
“La nostra casa italiana virtuale”, afferma Cannamela, “vuole diventare crocevia di vecchio e nuovo, antico e moderno dove i tanto preziosi ricordi dei nonni serviranno per meglio apprezzare l'Italia attuale”.  Il meccanismo del sito è molto semplice. In apposite caselle si digita il cognome e nome della persona che si vuole ricercare. Se il nominativo è presente appare una schermata con tutti i nominativi corrispondenti in archivio e allora si può approfondire la ricerca, previa registrazione, che è a titolo gratuito e serve a sapere chi accede ai files. Se non si trova in archivio il nominativo richiesto, o se i dati non sono sufficienti per l'utente, viene fornito un ulteriore servizio che è quello di dare l'opportunità di scrivere direttamente al Comune per avere altre informazioni e/o richiedere certificati di nascita, morte, matrimonio. Anche questo servizio è gratuito.


Al via la nuova Associazione dei Calabresi in Venezuela

E' nata ad aprile la nuova Associazione dei Calabresi in Venezuela, con l'obiettivo di raggruppare e soprattutto ritrovare i Calabro-Venezuelani che vogliono rinsaldare le proprie radici con la madrepatria. A darne l'annuncio è “La Voce d'Italia”, il quotidiano italiano in Venezuela. Riscattando i valori e le tradizioni dei loro ascendenti, i membri dell'Associazione si propongono di far vivere meglio i corregionali presenti in Venezuela, dove molti sono nati e tanti hanno deciso di rimanere, nonostante la crisi politica, economica e sociale che il Paese sta attraversando.


COLORI E POESIA. Giovanni Gallo


 VENERDI’ 4 MAGGIO 2007 - ORE 18.00
Libreria Feltrinelli - C.so Umberto I, 56 - Mantova
A s p e t t a n d o …R i n t r a c c i A r t i
Nello spazio mostre, al secondo piano della Libreria Feltrinelli, è allestita l’installazione
SCUSATE, SOLO UN ATTIMO DI LIBERTÀ

per richiamare l’attenzione della cittadinanza alla terza edizione di R i n t r a c c i A r t i , in programma a Palazzo della Ragione di Mantova dal 24 novembre all’8 dicembre 2007, con il contributo dell’Assessorato alle Politiche sociali e sanitarie della Provincia di
Mantova e il sostegno dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mantova.
Durante le due settimane di A s p e t t a n d o … R i n t r a c c i A r t i , ideale anteprima della manifestazione artistica, ideata per riflettere e sensibilizzare la comunità sui temi dei diritti umani, la loro difesa, tutela e promozione, gli organizzatori vogliono sollecitare scuole, associazioni e artisti a fornire un contribuito di idee e di risorse alla prossima edizione incentrata sul tema della follia gentile, intesa dal “punto di vista dell’arte”, in un rapporto nuovo con la società. La manifestazione sarà presentata ufficialmente VENERDI’ 4 MAGGIO 2007 - ORE 18.00 da Fausto Banzi, Assessore alle Politiche sociali e sanitarie della Provincia di Mantova, alla  presenza dei promotori e organizzatori. Interverrà con un saluto, Paolo Gianolio, Assessore alla Cultura del Comune di Mantova.
A seguire CANTICCHIAMENTI INTORNO AD ANTONIN ARTAUD LE MOMO, intervento sonoro di Stefano Liuzzo (chitarra) e Nicola Mazzoni (contrabbasso). Attesa anche la presenza di Simone Cristicchi, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo con una canzone ispirata al tema della manifestazione, in concerto la sera stessa al Teatro Sociale di Mantova.
La manifestazione si concluderà DOMENICA 6 MAGGIO 2007 - ORE 17.00 con un brindisi di commiato dell’anteprima e di arrivederci a Palazzo della Regione, il 24 novembre 2007 per l’inaugurazione della terza edizione di R i n t r a c c i A r t i .
I N F O R M A Z I O N I
w w w . r i n t r a c c i a r t i . o r g - i n f o @ r i n t r a c c i a r t i . o r g
D a n i e l e G o l d o n i - 3 4 8 3 8 8 7 7 7 4



Mantova webTV

Nel canale dedicato agli EVENTI di MantovaWebTv, la vostra Emilia vi racconta cosa è possibile fare giorno per giorno in tutta la provincia di Mantova.
Tra gli appuntamenti più interessanti dal 26 al 30 aprile ci sono..

LIBRI Lidia Ravera presenta "Eterna ragazza" a Viadana
Paolo Barnard
presenta "Perchè ci odiano" a Mantova
Gianfranco Iovino
presenta "Dietro di me" a Gonzaga
CONCERTI

Ritchie Blackmore al Sociale di Mantova
Gustav Leonhardt
al Bibiena
Ginevra di Marco
a Gonzaga
Glen White, Papa Winnie, Donatella Rettore al Mascara

MOSTRE

Mostra nazionale vini passiti e da meditazione a Volta M.
Mostra mercato dell'Antiquariato a Sabbioneta
Luigi Lonardi a Medole

EVENTI Ludicamente Mantova in città
Viadana, la sua gente, il suo vino a Viadana
Mercato del Forte a Bagnolo San Vito
Fiera di Primavera ad Ostiglia

Questa Newsletter è destinata solo alle strutture ricettive, agli Enti Pubblici ed agli operatori turistici della provincia di Mantova, che sono i principali protagonisti di MantovaWebtv.

Emilia, la “web-testimonial” di Mantova, ogni giorno, in una originale modalità interattiva, offre agli utenti di internet una selezione di cosa poter fare in tutta la provincia.

Ma non solo, su MantovaWebtv interviste a personaggi dello spettacolo, cartoline sui territori, presentazione di feste ed eventi, locali, musei,… filmati in continuo aggiornamento presentano ai turisti per vacanza o per affari, tutto quello che possono fare per non dimenticare il loro viaggio.

Dal computer di casa, dell’ufficio o direttamente all’interno dei siti delle strutture ricettive e degli Enti Pubblici, che possono attivare gratuitamente MantovaWebTv, i turisti, con pochi click, sono in grado di orientarsi per lo shopping, sapere quali sono i club ed i locali più intriganti, scoprire mostre, eventi del momento…

 www.mantovawebtv.com   redazione@mantovawebtv.it  


NUOVO PORTALE DELLA COOPERAZIONE ITALIANA ALLO SVILUPPO

È on line dal 5 aprile 2007 il nuovo Portale della Cooperazione italiana allo sviluppo del Ministero degli esteri, un sito, redatto in quattro lingue (italiano, francese, spagnolo e inglese) e dedicato alle iniziative in programma nei Paesi in via di sviluppo, alle aree tematiche d'intervento, ai partner internazionali, alle news ed agli approfondimenti. Sul sito l'attività della Cooperazione può essere seguita attraverso gli "speciali" e le "news" pubblicate in home page, oppure nelle sezioni: Eventi;
Obiettivi del Millennio; Interventi di emergenza; Forum sulla Cooperazione; Best practices (Buone pratiche della cooperazione italiana); "Linee guida della Cooperazione italiana". I servizi informativi sono completati da una newsletter, che raccoglie le notizie più importanti pubblicate on line, suddividendole in cinque rubriche: Notizie; Eventi; "Bandi"; "Ricerca partner"; "Bacheca della attività". Il sito si configura anche come utile strumento di lavoro a disposizione delle Regioni, potendo agevolare le attività tra operatori spesso dislocati in aree geografiche diverse; all'interno di un'apposita area riservata, infatti, è possibile incontrarsi virtualmente per riunioni di lavoro, inserire e prelevare documenti, scambiarsi informazioni ecc.
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/portale_cooperazione/index.html

LA COOPERAZIONE ITALIANA ALLO SVILUPPO


La cooperazione allo sviluppo nasce dall’esigenza di garantire il rispetto della dignità umana a tutti gli abitanti del pianeta e assicurare la crescita economica di tutti i popoli, migliorando l’interdipendenza globale, attraverso l’allargamento dei mercati.
Nell’esperienza storica italiana, la cooperazione allo sviluppo nasce da una serie di interventi di assistenza tecnica ed economica messi in atto episodicamente a partire dagli anni Cinquanta e Sessanta in alcuni Paesi, legati all’Italia da precedenti vincoli coloniali e, nel caso della Somalia, da un mandato Onu di amministrazione. Nella loro evoluzione, le attività italiane di cooperazione furono regolate in un primo tempo dalla legge n. 38 del 1979, ma soltanto negli anni Ottanta si arrivò a un riordino complessivo con la legge n.49 del 1987.
Evolutasi in una componente essenziale della politica estera, la cooperazione con i Pvs (Paesi in via di sviluppo) consente all’Italia di contribuire agli sforzi coordinati in sede Onu per alleviare la povertà nel mondo e aiutare i Pvs a rafforzare le rispettive istituzioni nel segno del buon governo (good governance), nel rispetto dei diritti umani e della partecipazione democratica allo sviluppo economico e di tutte le componenti sociali e di genere senza discriminazione.

Nel 2005 gli aiuti italiani erogati ai Pvs si sono così ripartiti:
Africa Subsahariana (42%)
Medio Oriente e Nordafrica (24%)
Asia (14%)
America Latina (12%)
Europa Balcanica (8%)
Le iniziative
Le principali iniziative che la Cooperazione Italiana sta attualmente portando avanti sono:
il Piano G8 per l’Africa, a supporto dei Paesi del continente;
il Piano d’azione del G8 a sostegno dell’educazione per tutti (Education for All);
il Genoa Action Plan del G8 per superare il divario digitale e l’iniziativa italiana di e-government per lo sviluppo;
la partecipazione al processo di riabilitazione e ricostruzione in Iraq e la partecipazione al processo di pacificazione e ricostruzione dell’Afghanistan, con un ruolo di “leader” nella ricostituzione del sistema giudiziario;
la partecipazione alla lotta alla fame nel mondo attraverso la cooperazione bilaterale e le iniziative multilaterali: le attività del Fondo speciale per la sicurezza alimentare della Fao di cui l’Italia è il primo donatore. Gli interventi di aiuto alimentare per lo sviluppo e nelle emergenze del Pam e il sostegno finanziario dell’Ifad per lo sviluppo rurale;
il Fondo Globale per la lotta all’Aids, la tubercolosi e la malaria;
il sostegno all’Argentina a fronte della recente crisi economica e finanziaria;
la promozione delle riforme giudiziarie e legali dei Pvs per lo stabilimento di sistemi democratici;
salvaguardia dei patrimoni culturali e ambientali;
miglioramento e tutela della condizione femminile;
lotta al traffico di esseri umani; misure di prevenzione e lotta allo sfruttamento dei minori nelle situazioni di rischio, conflitti armati e nel lavoro.
I partner
La Cooperazione Italiana nello svolgimento delle sue attività collabora con diversi partner pubblici e privati.
Il Ministero degli Affari Esteri (Mae) e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) sono i principali soggetti erogatori. Attraverso di loro la Cooperazione Italiana. riceve la maggior parte delle risorse dello Stato destinate all’aiuto pubblico allo sviluppo (Aps).
Enti pubblici centrali e locali, Università, Organizzazioni Internazionali, Ong e Imprese sono i principali partner con cui la Cooperazione Italiana collabora nella realizzazione d’iniziative di Cooperazione allo Sviluppo..
 


RELIGIONI: TEMI E INTERLOCUTORI PER UN DIALOGO POSSIBILE
Sabato 5 Maggio 2007 ore 10-12.15
Fnac via Torino ang. Via della Palla, Milano
(metro 1 Duomo, 3 Missori; tram 2, 3, 14)
VIAGGIO INTORNO AL TERZO MILLENNIO: IL MONDO E I SUOI PROBLEMI
ECOISTITUTO TERREMUTANTI - CENTRO REGIONALE D'INTERVENTO PER LA COOPERAZIONE (CRIC) -
ASSOCIAZIONE CULTURALE PUNTO ROSSO - GRUPPO SOLIDARIETÀ COME- MANI TESE - FNAC -
ASSOCIAZIONE PER LA COOPERAZIONE RURALE IN AFRICA E AMERICA LATINA (ACRA) -
 FRATELLI DELL'UOMO - ISTITUTO COOPERAZIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE (ICEI)
 

Sarà proiettato il filmato Giovani musulmani italiani
Relatori: Massimo Parodi professore di Storia della filosofia medievale nell’Università degli studi di Milano
Paolo Branca docente di Lingua e letteratura araba e di Islamologia nell’Università cattolica di Milano
Adel Jabbar sociologo di processi migratori e interculturali di Ricerca e studio (Res) di Trento
Moderatrice: Ada Civitani Acra

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI NEL 2007 (fino a Maggio alla FNAC):
Sabato 12 Maggio: DIALOGO INTERRELIGIOSO SU PACE E GIUSTIZIA: PROGRESSI E PROBLEMI
Sabato 19 Maggio: RIPENSARE DIO NEL CONTESTO INTERCULTURALE
Sabato 29 Settembre: L’ATTUALE SISTEMA ECONOMICO È UN DOGMA?
Sabato 6 Ottobre: SVILUPPO, POSSIBILI ALTERNATIVE E DECRESCITA
Sabato 27 Ottobre: ASSEMBLEA CITTADINA DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE
Sabato 24 Novembre: DAL CAUCASO ALLA CINA: L’ASIA CENTRALE
Sabato 1 Dicembre: LA CINA NEI RAPPORTI DI FORZA MONDIALI
 


Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
 Premiazione della III edizione del Concorso Video Nazionale "Memorie Migranti",
destinato al recupero della memoria storica dell'emigrazione italiana all'estero.
 Gualdo Tadino  27 aprile  alle ore 11.00 presso il Cinema Teatro Don Bosco.

l Concorso ha ricevuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del Ministero Affari Esteri ed ha, come Testimonial d'eccezione, il giornalista David Sassoli ed il regista Roberto Faenza. La premiazione ufficiale sarà condotta dal giornalista Carlo Cianetti e saranno ospiti il critico letterario Arnaldo Colasanti e lo studioso giapponese, esperto di storia dell'Emigrazione italiana, Akeo Kitamura. In apertura interverranno per i saluti di rito la Presidente onoraria del Museo Maria Rita Lorenzetti, l’On. Giuseppe Giulietti, il Presidente del Consiglio Regionale dell’Emigrazione Pavilio Lupini, l’Assessore Regionale alla Cultura Silvano Rometti e l’Assessore Regionale all’Istruzione Maria Prodi.
Durante la manifestazione verranno svelati e proiettati i video vincitori. L'evento sarà trasmesso a livello internazionale. Per l’occasione è stato prodotto il dvd raccolta con i video finalisti in collaborazione con l’Agenzia Regionale di Promozione Turistica dell’Umbria.
E' possibile contattare la segreteria organizzativa per l'assegnazione di posti riservati.
Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
Il Presidente
Prof. Angelo Scassellati
Il Direttore
Dott.ssa Catia Monacelli

 


INTERVENTI PER LA FORMAZIONE DEGLI ITALIANI RESIDENTI IN PAESI NON APPARTENENTI ALL’UNIONE EUROPEA

Il consorzio Formambiente promuove, con finanziamento del Ministero del Lavoro della Repubblica Italiana, in partnership con l'Istituto Italiano di Cultura di São Paulo e con il Comune di São Paulo, interventi per la formazione professionale degli italiani residenti in paesi non appartenenti all'Unione Europea. Saranno erogate 25 borse di studio del valore di EURO 3.500,00 ciascuna per un'attività formativa di specializzazione post laurea in "MANAGER PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE". La sede di svolgimento del corso è a São Paulo. Sono previsti stage in Brasile e in Italia. Soggiorno e viaggio in Italia sono gratuiti a carico dell'organizzazione. Tutte le informazioni relative al corso sono reperibili sul sito www.formambiente.org  alla pagina http://131.175.10.216:8080/formambiente/index.htm


Moda, il sogno della stilista ecuadoriana
di Roberto Montoya

MILANO-Patricia Bermeo ha scelto Milano, capitale per eccellenza del prèt-à-porter italiano, per coronare il suo sogno. È partita sei anni fa
dall'Ecuador, con un diploma in Produzione Cine e Tv conseguito in Argentina, un'esperienza di lavoro in un'agenzia di modelle, la collaborazione in produzioni cinematografiche come costumista. Aveva un sogno nel cassetto: lavorare nel mondo della moda. In Italia, grazie all'aiuto del Circla, il Centro di integrazione permanente di rappresentanza della comunità latinoamericana in Lombardia, che sabato
31 marzo alle ore 16:30, presso la discoteca Polaris della capitale meneghina presenterà la sua prima sfilata. La collezione che verrà presentata è quella destinata alla Primavera/Estate 2007: in tutto quaranta capi, tra abiti da sera e costumi da bagno, dedicata alla donna latina e per le donne che si ispirano ai colori dell'America del Sud. Una linea comoda, pensata per la donna metropolitana. I tagli sono tutti
sartoriali, curati nei particolari. La sfilata è una vera e propria ‘prova' di integrazione voluta anche da Circla, che ha avviato anche un Corso di formazione in Tecniche sartoriali per venti ragazze immigrate tra i 16 e i 25, provenienti da Brasile, Colombia, Ecuador, Russia e Albania. Sono queste giovani professioniste che, proprio durante i loro stage, hanno contribuito sia alla modellistica che alla confezione dei capi, imparando così come nasce una collezione, dall'idea al risultato finale. All'evento saranno presenti oltre al Console Generale dell'Ecuador, Denys Toscano, la Console della Repubblica Dominicana, Nidia Paolino, che saranno anche madrine della serata, anche imprenditori che operano nel tessile e nell'abbigliamento della Regione. Durante la serata sarà anche inaugurato il progetto di: "Ragazze straniere integrate", iniziativa che ha l'obbiettivo di supportare ragazze dando la possibilità di rivalutare la propria vita e di superarsi, seguendo un percorso formativo che fornisca loro una adeguata  preparazione tecnico-stilistica per inserirsi nel settore della moda con autorevolezza, e recuperando la loro dignità di persone integrandosi nella società e nel mondo del lavoro.


1927 - 30 DE  MARZO - 2007 
80 aniversario  Primer Enlace Radiotelegráfico con la  Antartida

El  próximo viernes 30 de marzo de 2007 se cumplen 80 años de una fecha histórica, que fue cuando se escucharon por primera vez en la Antártida  los sonidos del alfabeto Morse; paso fundamental en el desarrollo de  las comunicaciones en aquellas latitudes; ese día en el Observatorio  Meteorológico de las islas Orcadas del Sur, se inauguró oficialmente la  Estación Radiotelegráfica Orcadas (LRT).
 El telegrafista, Suboficial  de la Armada Argentina Emilio Baldoni, estableció contacto por primera vez desde la Antártida y fue con la Estación LIK de Ushuaia, la ciudad  mas austral del mundo y a través de ella con Buenos Aires. Esto  probaba algo que hasta el momento no se sabia si era factible, ya que  la distancia y las inclemencias del tiempo eran factores desfavorables  para la radiotelegrafia, teniendo en cuenta los equipos de aquella  época. Cabe destacar, que desde el 22 de febrero de 1904, fecha en que  se iniciaron las actividades permanentes en la Isla Laurie del grupo de islas Orcadas, actual Base Orcadas de la Antartida Argentina, hasta el 30 de marzo de 1927, es decir, durante veintitrés años nuestros Antárticos perdían el contacto con el resto del mundo durante más de un año, desde que el buque los dejaba hasta el relevo anual, ya que no tenían ningún medio de comunicación. Durante las once noches  anteriores a este acontecimiento, desde Orcadas, toda la Dotación  alentaba al radiotelegrafista, que impulsando el manipulador con su  firme puño transmitía "llamada general", con resultados negativos,  hasta que llegó ese histórico día, cuando se percibieron los sonidos  Morse y se repetía en rítmicos intervalos, pasando momentos de angustia  y alegría, hasta entablar la comunicación.
Si desea conocer los  detalles de esta comunicación y fotografías al respecto, haga clic a  continuación: www.marambio.aq/1racomradio.html.

 


La gazzetta periodico della Comunità italiana de America

 

 

Il Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti" 
in collaborazione con  la Comunità Montana dell'Alto Chiascio 
sono lieti di invitarla alla presentazione del libro 

Donne 
di Alba Scaramucci 
venerdì 16 febbraio 2007  ore 17.30
Gualdo Tadino, via Soprammuro 
presso la Mediateca  del Museo Regionale dell’Emigrazione  “Pietro Conti” 
Ingresso libero

Donne riflesse in uno specchio:  Idina, Anna, Fiora, Lina, Natalia

Interventi:  
Catia Mariani Presidente Comunità Montana dell’Alto Chiascio
Cinzia Valentini  Responsabile didattica Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”

Conclusioni 
Alba Scaramucci Autrice del libro

In apertura e in chiusura dell’iniziativa varranno letti ed interpretati alcuni passi del libro da  Cecilia Pasquarelli 


São Paulo, 07 de Fevereiro de 2007
www.emconsultoria.com.br  
Rua Baronesa de Itú, 640 cj. 1A- Cep: 01231-000 – São Paulo- SP
Tel:0055 11 3666-9983 Fax:0055 11 3666-0128 Cell:0055 11 9946-7666
site: www.emconsultoria.com.br  e-mail: eziomaranesi@terra.com.br 

Em muitos anos de trabalho na direção de algumas importantes empresas multinacionais e como Secretário Geral da Câmara Ítalo-Brasileira de Comércio e Indústria de São Paulo, acumulei um patrimônio de experiências e conhecimentos que entendo colocar a disposição para quem tiver interesse. A minha empresa de consultoria, e.m.consultoria oferece serviços à empresas e particulares que desejem concluir negócios entre o Brasil e a Itália.  Informações detalhadas podem ser encontradas no site: www.emconsultoria.com.br   Terei muita satisfação em poder ser-lhes útil.  Cordialmente.  Ezio Maranesi Diretor-Presidente


Associazione Latinoamericana di CREMONA
Segnaliamo a tutti gli amici dell'Associazione e dell'America Latina che da  venerdì 09 febbraio, 
inizia il primo Cineforum Latino dal titolo "30 anni, 30.000 desaparecidos" 
dedicato al trentennale dall'inizio del regime militare in Argentina

Con questo 1° Cineforum Latino, che intende fare da ponte verso il 10° anniversario della Mostra del Cinema, che si terrà a Novembre del presente anno, l’Associazione Latinoamericana di Cremona, dà avvio ad una nuova iniziativa con lo scopo di valorizzare la propria videoteca, i cui materiali sono a disposizione di tutti gli Associati per la visione. L’iniziativa intende anche contribuire alla divulgazione del Cinema Latinoamericano in città, alla pari della Mostra. Esso è dedicato ad un periodo oscuro della storia dell’Argentina: nel 2006 ricorrevano i 30 anni dall’avvio della dittatura militare che ha soggiogato il Paese sud americano a partire dal 1976 e che ha prodotto 30.000 desaparecidos. L’industria cinematografica argentina sta contribuendo al processo di rielaborazione storica nazionale di quel periodo non per contribuire alla sua rimozione, ma per cercare giustizia per le vittime del regime; nel fare ciò ha prodotto e produce opere di alto valore artistico. Ad esse è dedicato questo 1° Cineforum. Il Cineforum si terrà presso la saletta nel patio di Via Gioconda, 3 a Cremona dove si trova la nostra sede. Le proiezioni, otto in totale, avranno luogo ogni venerdì alla stessa ora. Le proiezioni avranno inizioalle ore 21.00.


VIAGGIO INTORNO AL TERZO MILLENNIO: IL MONDO E I SUOI PROBLEMI
Giovedì 1 Febbraio 2007 ore 21 precise Biblioteca civica, piazza Unità d’Italia 1/G, Vimercate
IL PIANETA DELLE DIFFERENZE. LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ ALLA BASE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Relatori: Paola Brambilla presidente del Wwf Lombardia
Renato Massa docente di Conservazione della natura nell’Università degli studi di Milano-Bicocca

Vimercate, 11 Gennaio 2007 Gian Carlo Costadoni (Icei)
Sabato 3 Febbraio
ore 10-12.15 precise Fnac, via Torino ang. Via della Palla, Milano 
(metro 1 Duomo, 3 Missori; tram 2, 3, 14)

LE TRASFORMAZIONI DELLE SOCIETÀ CONTEMPORANEE E LE MIGRAZIONI
Sarà proiettato un estratto dal film East is East di Damien O’Donnell  ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Relatori: Tahar Lamri scrittore algerino
Anna Vanzan  islamologa 
Enzo Colombo  docente di Sociologia dei processi culturali nell’Università degli studi di Milano
Moderatore: Mauro Baffico, Gruppo Solidarietà Come


PROSSIMI APPUNTAMENTI NEL 2007 

Sabato 10 Febbraio: DONNE MUSSULMANE E INTEGRAZIONE
Giovedì 22 Marzo LA CINA OLTRE LO STEREOTIPO. CAPIRE IL PAESE PIÙ POPOLOSO DEL MONDO
Sabato 24 Marzo: L’INFORMAZIONE AMBIENTALE
Giovedì 29 Marzo LA CINA OLTRE IL LIMITE: QUALE SARÀ IL FUTURO DEL NOSTRO STILE DI VITA?
Sabato 5 Maggio: TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 12 Maggio: TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 19 Maggio: TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Giovedì 31 Maggio NUOVE SFIDE DELL’INFORMAZIONE IN EUROPA: UN PROBLEMA DI LIBERTÀ
Giovedì 7 Giugno I GIORNALI IN EUROPA SONO VERAMENTE LIBERI?
Giovedì 27 Settembre TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 29 Settembre: L’ATTUALE SISTEMA ECONOMICO È UN DOGMA?
Giovedì 4 Ottobre TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 6 Ottobre: SVILUPPO, POSSIBILI ALTERNATIVE E DECRESCITA
Giovedì 22 Novembre TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 24 Novembre: DAL CAUCASO ALLA CINA: L’ASIA CENTRALE
Giovedì 29 Novembre TEMA SCELTO DAL PUBBLICO
Sabato 1 Dicembre: LA CINA NEI RAPPORTI DI FORZA MONDIALI


Penombre 2007
Cinema muto e seduzioni sonore nei musei umbri
Mediateca del Museo Regionale dell'Emigrazione  "Pietro Conti"
Domenica 28 gennaio 2007   Ingresso libero
 

Il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” è lieto di invitarvi alla giornata conclusiva della rassegna di cinema muto itinerante Penombre 2007, manifestazione promossa dalla Provincia di Perugia.
Programma della giornata:
ore 17.00 visita guidata al Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
ore 18.00 proiezione, presso la Mediateca del Museo, del film muto
Addio giovinezza di Augusto Genina (1927) Introduzione di Fabio Melelli.
Accompagnamento musicale dei gruppi strumentali degli studenti dei Corsi di Diploma accademico di II livello del Conservatorio di Perugia.Al termine della manifestazione sarà offerto un aperitivo.

Informazioni:
Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
tel. 075 9142445 e-mail info@emigrazione.it


VII volume de I Quaderni del Museo dell’Emigrazione
scritto da Robert Tanzilo, nato a Brooklyn nel 1966, dal titolo
Milwaukee 1917, Uno scontro tra italoamericani

In questo volume di 141 pagine, l’autore, attraverso i giornali dell'epoca e gli atti processuali, ricostruisce il contesto in cui si svolsero i fatti di quel 9 settembre 1917, quando un gruppo di immigrati italiani, presunti anarchici, si scontrò con la polizia che difendeva un "comizio" del pastore protestante, anche lui di origine italiana, August Giuliani. Due di loro rimasero uccisi dai colpi sparati dalla polizia. In seguito undici persone del Circolo di Studi Sociali, ritenuti anarchici, vennero arrestati e condannati a 25 anni di prigione "per cospirazione con la finalità di uccidere", dopo un processo in cui emersero tutti i pregiudizi anti-italiani.
Il processo di appello li assolse tutti, ma vennero deportati in Italia. Pochi mesi dopo il loro arresto, una bomba, nascosta in un pacco, venne portata nella locale stazione di polizia dove esplose causando la morte di 9 poliziotti. Gli autori non vennero mai trovati.

E’ possibile acquistare quest’ultimo volume al prezzo di 9,00 € contattando il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” allo 075 9142445 oppure visitando il sito www.emigrazione.it  , link pubblicazioni La collana de I Quaderni del Museo dell’Emigrazione è un’iniziativa editoriale del Museo dell’Emigrazione, curata da Alberto Sorbini, Direttore Scientifico, composta da altri sei interessantissimi volumi:
1. Davide Paolini, Tullio Seppilli, Alberto Sorbini, Migrazioni e culture alimentari, Editoriale Umbra, Foligno, 2002, € 7,00.
2. Dino Renato Nardelli (a cura di), Per Terre assai Lontane, Dalla storia delle migrazioni ad una nuova idea di cittadinanza, Editoriale Umbra, Foligno, 2002, € 8,00.
3. Luisa Cicognetti, Lorenza Servetti, Migranti in Celluloide, Storici, cinema ed emigrazione, Editoriale Umbra, Foligno, 2003, € 8,00.
4. Emilio Franzina, Traversate, Le grandi migrazioni transatlantiche e i racconti del viaggio per mare, Editoriale Umbra, Foligno, 2003, € 8,00.
5. Anne Morelli, Gli Italiani del Belgio, Storia e storie di due secoli di migrazioni, Editoriale Umbra, Foligno, 2004, € 8,00.
6. Gianni Paoletti, John Fante, Storie di un italoamericano, Editoriale Umbra, Foligno, 2006, € 10,00.

Inoltre, il Museo ha a disposizione n. 3 cataloghi fotografici molto suggestivi:
LONTANE AMERICHE,
Italy Italy Enterprises srl Magliano Romano €. 18,00;
IL TANGO DELLE VITE STRAPPATE,
Italy Italy Enterprises srl Magliano Romano €. 18,00;
LA TERRA DELLE PROMESSE, LUCIANO TOSI
(a cura)Immagini e documenti dell’emigrazione umbra all’estero Electa/Editori Umbri Associati, 1989 €. 12,00.
Ma anche altri volumi, presentati o rappresentati direttamente presso le sale del Museo:
ZONA CESARINI. IL CALCIO LA VITA, LUCA PAGLIARI,
Tascabili Bompiani, Milano, 2006, euro 8,00;
GIAN ANTONIO STELLA, L’ORDA,
Quando gli albanesi eravamo noi Milano, Edizioni Bur-Rizzoli, 2005, pp.313, €. 9,50;
MUSI NERI, REGIA DI FILIPPO TOGNAZZO CON LA COLLABORAZIONE DI FRANCESCA AVANZINI,
Dvd prodotto dall'Associazione Esperimenta Tozu CinemaArTeatro, 2006 €. 12,00;
MUSI NERI, MONICA FERRETTI, GUEULES NOIRES GUEULES NOIRES,
 
Napoli, Non solo parole Edizioni, 2006 pp.87 €. 10,50;
JEAN PORTANTE, MRS HAROY,
La memoria della balena, , A cura di Maria Luisa Caldognetto, Roma,Empiria Edizioni, 2006, pp.395 €. 20,00;
GUALTIERO BERTELLI (a cura di), QUANDO EMIGRANTI …,
Canti dell’emigrazione italiana, Nota, marzo 2003 €. 12,00;
GUALTIERO BERTELLI (a cura di), QUANDO EMIGRANTI…2 POVERA GENTE,
Canti dell’emigrazione italiana, Nota, €. 12,00.
E' possibile acquistare i volumi sopra elencati effettuando un pagamento con vaglia postale indirizzato al Museo Regionale dell'Emigrazione
di importo pari al totale del costo dei volumi + un contributo per le spese di spedizione proporzionato al peso dell'invio. Per ulteriori informazioni
è possibile contattarci telefonicamente oppure agli indirizzi di posta elettronica info@emigrazione.it  e centrostudi@emigrazione.it 

Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
Cinzia Valentini

Per ordinazioni e/o informazioni:
Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”
c/o Palazzo del Podestà – Comune di Gualdo Tadino
Piazza del Soprammuro  06023 Gualdo Tadino (PG)
Tel./Fax: 075 9142445  Sito: www.emigrazione.it
e-mail: info@emigrazione.it


La Cultura e l’America Latina
L’esperienza della Fondazione Casa America
29 gennaio 2007  Palazzo Clerici, via Clerici n. 5, Milano

Organizzatori:  Fondazione Casa America  Rete Italia-America Latina (RIAL)

Ore 16:30 Apertura
Gilberto Bonalumi, Presidente Rete Italia-America Latina (RIAL)
Intervento di saluto
Carlo Secchi, Vicepresidente Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) e Direttore Istituto Studi Latinoamericani (ISLA, Università Bocconi)

Ore 17:00 L’esperienza della Fondazione Casa America
Roberto Speciale, Presidente Fondazione Casa America
Ore 17:30 Interventi
Bernardino Osio, Segretario Generale Unione Latina, Parigi
Rafael Tovar y de Teresa, Ambasciatore del Messico in Italia
Victor Uckmar, Professore emerito Università di Genova
Roberto Ronza, Sottosegretario allo Sviluppo e consolidamento delle relazioni internazionali, Regione Lombardia
Ore 18:30 Conclusioni
Donato Di Santo, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri
Saranno presenti i membri del Comitato scientifico della Fondazione Casa America: Anna Maria Lazzarino Del Grosso, Agostino Petrillo, Franco Sborgi, Chiara Vangelista; e del Consiglio direttivo della RIAL: Gilberto Bonalumi, Claudio Rotti, Paolo Bruni, PierFranco Rubatto, Antonella Prete.

Per informazioni e adesioni coordinamento organizzativo
Emanuela Ferraris  Tel. 02 8515 5823  Fax: 02 8515 5886  e-mail: ferraris.rial@mi.camcom.it


Guatemala chiama Italia
29 gennaio alle ore 21.00 Teatro Monteverdi in via Dante, 149 Cremona

In allegato stiamo inviando, con preghiera di diffusione e invto a partecipare, il depliant relativo alla tavola rotonda dedicata ai 10 anni dalla Firma degli Accordi di Pace in Guatemala dal titolo "Guatemala chiama Italia" e per sottotitolo "28 dicembre 1996 - 28 dicembre 2006: a 10 anni dalla firma degli Accordi di Pace, che ruolo può svolgere la Cooperazione Italiana per il consolidamento della pace, della democrazia e per lo sviluppo in Guatemala?", che la nostra Associazione sta organizzando a Cremona il giorno 29 gennaio alle ore 21.00 presso il Teatro Monteverdi in via Dante, 149.

All'iniziativa parteciperanno Donato Di SANTO, Sottosegretario agli Esteri del Governo italiano con delega per l’America Latina; Giuseppe TORCHIO, Presidente Provincia di Cremona; Giancarlo CORADA, Sindaco di Cremona; Mauro CASTAGNARO, Giornalista, esperto di America Latina; Rodolfo CANCIANI, Segretario ONG Fratelli dell’Uomo; Riccardo CANNELLI, Professore, rappresentante della Comunità di S. Egidio (Roma).

Il 28 dicembre 2006 si sono compiuti 10 anni dalla firma degli Accordi di Pace in Guatemala, che avevano posto fine a 40 anni di conflitto civile nel Paese centroamericano.

La nostra Associazione ha sostenuto tra il 2001 e il 2005 alcuni progetti di Cooperazione Decentrata in Guatemala, in collaborazione con la ONG Fratelli dell’Uomo di Milano, col sostegno fondamentale della Provincia e del Comune di Cremona, così come di vari altri Enti del territorio cremonese ed in partnerschip con SERJUS, ONG del Paese centroamericano, con il Comité de Unidad Campesina e la Municipalità di S. Martin de Sacatepequez.

Ci è sembrato così doveroso organizzare una Tavola rotonda per dar luogo ad una riflessione su questi 10 anni di Pace in Guatemala e sul ruolo che la Cooperazione italiana può svolgere nel rafforzamento della Democrazia, della Pace e per nuove condizioni di sviluppo economico e sociale.

Con questo incontro auspichiamo l’avvio di una nuova stagione di cooperazione decentrata del territorio cremonese col Guatemala, a cui ci auguriamo vogliano dare il loro sostegno numerosi Enti, pubblici e privati.

Fabio Veneroni
Presidente ALA CremonaONLUS


 Teatro Comunale di Guidizzolo  
COMUNICATO STAMPA  
Info 0376840435  
Biglietteria Guidizzolo 0376818455  
BoxOfficeMantova 0376224599

Dopo il successo del Don Giovanni, spettacolo fuori abbonamento del cartellone del teatro di Guidizzolo, ripartono gli appuntamenti al massimo cittadino che, per le prime settimane dell’anno si susseguiranno incensantemente. Il 20 manifestazioni in occasione della giornata della memoria, il 21 inizia il teatro ragazzi, il 27 riprende la programmazione del cartellone. Spettacoli, manifestazioni, appuntamenti proposti dall’amministrazione comunale che da anni ha messo al centro della vita culturale la moderna struttura ricondizionata da circa sette anni.

La Compagnia Teatrale Instabile Quick 
Presenta  
LE STELLE DI DAVID  
Liberamente ispirato a  
 “Stelle di Cannella” di Helga Scheineder  
Drammaturgia e Regia di Giorgio Putzolu  

con  Giorgio Putzolu Rosa Maria Messina  Amanda Fagiani  
SABATO 20 GENNAIO 2007 ORE 21.00
TEATRO COMUNALE GUIDIZZOLO  

INGRESSO GRATUITO  

I prossimi appuntamenti a Guidizzolo:
 
Il Formicone di Publio Filippo Mantovano
27 gennaio 2007 ore 21.15.

  Intero 18,00 € ridotto 15,00€  

Una farsa cinquecentesca, scritta per una accademia teatrale dell’epoca di Andrea Mantegna, riporta in scena l’energia e la vitalità di un gruppo nutrito di giovani comici. L’esilarante testo che rimanda al teatro comico latino e all’Asino d’oro di Apuleio, apre uno scorcio su quella che sarà la più tarda commedia dell’arte e riempie la scena con il brillante trasformismo degli interpreti. Una girandola linguistica alimentata dai continui cambi di costume e di ruolo trattiene lo spettatore per il tempo fugace di una rappresentazione inedita.

regia:  Restani – Latagliata  
Con gli attori diplomati alla Scuola di Arti Teatrali di Mantova:

Annachiara Altomani, Giulia Barbieri , Elena Costa , Barbara De Gabrielis, Simona Errico, Valentina Latagliata , Giorgia Magnani , Nadia Rizzi , Fabio Zulli.  E con la partecipazione straordinaria di Francesco Antimiani .

 

10 febbraio 2007 ore 21.15

 

Intero 15,00 € ridotto 5,00€

Rigoletto

Intenso dramma di passione, tradimento, amore filiale e vendetta, Rigoletto non solo offre una combinazione perfetta di ricchezza melodica e potenza drammatica, ma pone lucidamente in evidenza le tensioni sociali e la subalterna condizione femminile in una realtà nella quale il pubblico ottocentesco poteva facilmente rispecchiarsi. Dal punto di vista musicale abbiamo, fin dal preludio, il ripetersi costante del Tema della maledizione, la ripetizione della nota Do in ritmo puntato.

 

 

17 febbraio 2007 ore 21.15

Intero 18,00 € ridotto 15,00€

LE INTELLETTUALI  di Molière  
con  
Salvatore Caruso  Beatrice Ciampaglia Arturo Cirillo  Michelangelo Dalisi  Rosario Giglio Giovanni Ludeno Monica Piseddu  Antonella Romano Sabrina Scuccimarra  regia  Arturo Cirillo

 

Lo spettacolo non è ambientato a Napoli, se fosse recitato in francese si potrebbe dire che è ambientato a Parigi. Se gli spettatori riscontreranno talvolta degli accenti napoletani questo dipende da altri motivi: dovendo fare una commedia che ha tra le sue tematiche quella del linguaggio e la sua parossistica degenerazione, e dovendo trovare un piano di realtà nell'oggi, mi sono riferito a realtà pacchiane a me, e ai miei attori, familiari. Non credo nella lingua italiana come lingua del teatro, come lingua capace di portare l'attore ad una sua fisicità e di metterlo in rapporto con la sua "storia". Lo spettacolo non sposa una tesi, o un partito, si cerca di stare dalla parte di tutti e contro tutti, perché grazie alla grandezza di Molière ogni personaggio ha le sue ragioni che convivono con una bella dose d'ipocrisia. I moventi sono nobili i fini ignobili. Lo spettacolo è corale e presuppone una compagnia che sappia gi ocare insieme, e che tutti i personaggi abbiano un loro respiro, una loro personalità e se, come spero, ci siamo riusciti è molto grazie a degli attori che sanno essere autori più che esecutori. Lo spettacolo ha come protagonista il teatro, è quindi finto ma dice delle verità, si sta recitando e si parla del mondo con i suoi poteri e le sue perversioni. Lo spettacolo non è completamente nell'oggi o nell'allora del diciassettesimo secolo, è nel presente contraddittorio della rappresentazione. Do fiducia a Molière e credo che ci possa dire tante cose su di noi, le nostre famiglie, i nostri intellettuali, le nostre complicazioni sessuali, il nostro egoismo, pur restando se stesso. Lo spettacolo dovrebbe parlare da solo e se ho scritto queste note è solo per contraddirmi un pò. Arturo Cirillo

 

21 marzo 2007 ore 21.15

Intero 18,00 € ridotto 15,00€

Vuoti a rendere  
Autore: M. COSTANZO   
Con: VALERIA VALERI - PAOLO FERRARI    
Regia di: GIANCARLO ZANETTI  

Tra divertimento e malinconia, tra un presente sbiadito e un futuro smorzato dalla nostalgia, Vuoti a rendere è un momento di riflessione che una coppia matura si concede, alla fine della più lunga tappa della propria vita. Federico e Isabella, come sempre più spesso accade, vengono sfrattati dalla loro casa, quel tetto coniugale che li ha visti protagonisti per più di vent'anni. La tragedia, almeno per quel brontolone di Federico è che a sfrattarlo è quell'unico figlio messo al mondo: Marcello. Come "vuoti a rendere", mamma e papà vengono spediti in campagna, luogo che più si addice a quella che con un dolce eufemismo viene definita la "mezza età", il tempo cioè in cui la vita appannata dagli anni, si riduce drammaticamente degli spazi dedicati ai progetti, al futuro. Il trasloco è dunque la metafora del cambiamento di rotta, l'occasione per il bilancio di una vita passata tra mille frustrazioni, mille equivoci, mille sogni non realizzati, come quell'ingenua infatuazione, mai confessata, di Isabella. Un adulterio mai consumato, una tenera concessione alla voglia di ripercorrere emozioni e sentimenti di un altro tempo. Quel romantico viaggio a Parigi sempre sognato e mai realizzato. Le speranza di una carriera professionale, frenata dal raccomandato di turno, e poi la casa frutto di tanti sacrifici, ricompensati con uno sfratto. E insieme ai bauli che si chiudono, pronti per il viaggio, Federico e Isabella celebrano il tempo che fu, stretti sempre e comunque da un affettuoso legame che li ha visti percorrere insieme i difficili sentieri della vita di coppia.

 

31 marzo 2007 ore 21.15 
Intero 18,00 € ridotto 15,00€

LA GUERRA DEI ROSE'S   Autore: W. ADLER  
Con: GIANCARLO ZANETTI - LAURA LATTUADA  Regia di: UGO CHITI 

Sterpitosa commedia nera, acida e cattiva al punto giusto, che smonta con perfidia tutti i luoghi comuni sul matrimonio. Un meccanismo drammaturgico perfetto trascina la storia di due individui in un crescendo parossistico che descrive una realtà molto attuale. Una storia di amore e poi di follia. Dal loro incontro adolescenziale, all'amore a prima vista, fino al matrimonio. Poi un giorno qualcosa nella loro perfetta vita di coppia si rompe. Succede che Barbara si stanchi della vita di "angelo del focolare" impegnata solo a organizzare ricevimenti e feste e ad aspettare il ritorno a casa di Jonathan, avvocato di successo troppo preso dal lavoro per accorgersi delle aspirazioni della moglie, che vorrebbe farsi una carriera. L'infarto da stress che ferma Jonathan fa capire a Barbara che in fondo la vita da divorziata non sarebbe poi male, e nonostante l'opposizione del marito organizza le pratiche di divorzio. Inizia fra i coniugi una guerra accanita: costretti a vivere separati nella stessa casa. L'amore diventa odio, il senso del possesso sfida, l'orgoglio strategia di attacco. Subentrano ripicche, scherzi atroci, rivalse, cattiverie in un turbine di porcellane preziose rotte e dì odio reciproco, tanto forte quanto forte era stato il loro amore. Nessun pudore di sentimenti, nessun rimorso e purtroppo, come avviene spesso in questi casi, nessuna vittoria. l reciproci perfidi dispetti determinano dapprima la totale devastazione della splendida casa e infine la morte di entrambi, che precipitano nel vuoto appesi al grande lampadario di casa. Da non dimenticare lo straordinario successo del film di Danny De Vito con Michel Douglas e Katleen Turner.

Informazioni per l’acquisto dei biglietti

a teatro  nelle serate di apertura del teatro dalle 20.00 sino alle 21.30

da Cartoleria Carta & Matita   Guidizzolo – 0376/818455 orari apertura negozio

al Box Office di Mantova  che ha già aperto tutti gli spettacoli sino a marzo 2006,

On-line su     www.boxoffice.mantova.com 


AM 1250 Radio Estirpe Nacional "Sardegna nel cuore" nuovamente on line

L'emitente Argentina AM 1250 Radio Estirpe Nacional doppo una breve tempo di assenza, é nuovamente su internet, il nuovo indirizzo é www.estirpe1250.com.ar  Come dono di Natale arriva la buona notizia per gli ascoltatori del programma Radio "Sardegna nel cuore" una trasmissione  condotta da Teresa Fantasia che domenica prossima 7 gennasio 2007 inizia il 10º anno di trasmissione ininterrotta.

Nel 2006 Rai international ha dedicato una puntata alle trasmissioni Radiofoniche italiane in emigrazione all’interno della trasmissione "L’italiana", condotta da Massimo Magliaro e Maria Elena Fabi. Venti collegamenti con altrettanti Stati (Australia, Canada, Stati Uniti e altri). Per l’Argentina ha risposto Teresa Fantasia, che ha lasciato il Logudoro quando aveva pochi anni, ma è sempre pronta a difendere a spada tratta la sua sardità: «Mandiamo in onda musica sarda e canzoni sarde e anche in italiano peró sempre di artisti Sardi , intervistati inoltre in diretta per farli conoscere a gli ascoltatori ,
cé l'angolo della poesia in Limba e spazio dedicato all informazioni e notizie,curiamo un programma di servizio, perché siamo sempre in contatto con i COMITES ,CGIE , il Consolato e l’Ambasciata per informare oltre alla comunità sarda ,a tutta italo argentina in ascolto».

il 10 dicembre 2006 Il Vice Ministro agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo, Franco Danieli, in missione in Argentina, in conferenza stampa presso l’ ambasciata d’Italia in Argentina,ha riposto alle domande dei giornalisti della stampa scritta e comunicatori delle radio della collettivita Teresa Fantasia che é inoltre presidente di SIRTA(Stampa Italiana Radio Televisione in Argentina) ha distaccato il ruolo della radio ,único mezzo di informazione che arriva gratuitamente a tutti : non tutti gli italiani dei paesi latinoamericani possono permettersi l’abbonamento per leggere un quotidiano italiano o i giornali della collettivitá o per guardare la Rai. la radio raggiunge tutti, basta soltanto sintonizzarsi, putroppo queste trasmissioni non ricevono nessun sostengo economico dal governo Italiano, e devono autofinanziarsi a proprie spese le imprese italiane di argentina salvo rarissime eccezioni, non pubblicizzano nelle nostre trasmissioni e questo fa che siano molte sono scomparse.
Teresa Fantasia

"Sardegna nel Cuore"  La domenica alle 8 ora di Buenos Aires, 13 ora Italiana www.am1250.com.ar 

 


Gli sbarchi italiani a Ellis Island da un filmato su Repubblica online
Su Repubblica online è possibile vedere un filmato sugli sbarchi italiani a Ellis Island.
Si tratta di un filmato inviato da un videoamatore che si firma come "pniman"

"L'Italia, fino a pochi decenni fa, era un Paese poverissimo. Molti venditori di sogni - recita l'introduzione al video - ingannavano i nostri nonni, promettendo terre del paradiso. La realtà era molto diversa. Per esempio, chi arrivava ad Ellis Island, New York, trovava invece una dura selezione che rispediva indietro malati e 'poco intelligenti'. Di tutto ciò, oggi, si è persa ogni memoria...".
 


Messaggio di fine anno del
Presidente della Repubblica
 Giorgio Napolitano
 

Palazzo del Quirinale,
31 dicembre 2006

A voi che mi ascoltate, e a tutti gli italiani, in patria e all'estero, il più cordiale augurio di Buon Anno.

E' un augurio che vi rivolgo per la prima volta da Presidente della Repubblica. Rivivo la lontana emozione del mio incontro con la politica nell'Italia appena rinata alla democrazia. E colgo l'occasione per dirvi dunque brevemente dell'esperienza che sto compiendo da alcuni mesi e dei problemi con cui mi sono misurato.

Mi sono stati già affidati nel passato delicati incarichi nelle istituzioni italiane ed europee. Ma sto ora verificando quanto sia più complessa e impegnativa la responsabilità che la nostra Costituzione attribuisce al Capo dello Stato. Interpretare ed esprimere, con passione civile e con assoluta imparzialità, sentimenti e valori condivisi, esigenze e bisogni che riflettono l'interesse generale del paese. E guardare sempre all'unità nazionale come bene primario da tutelare e consolidare.

A questo più alto incarico sono stato chiamato all'indomani di un voto che ha visto gli elettori dividersi in due parti quasi uguali, tra loro nettamente contrapposte. Le diversità, anche radicali, degli orientamenti e dei programmi, e quindi l'asprezza dei contrasti, non possono preoccupare perché fanno naturalmente parte della competizione democratica. E non cancellano tutto quel che ci unisce come italiani. Ma forte è il bisogno di un clima più sereno e costruttivo. Ho creduto e credo di doverlo dire.

Se la politica diventa un continuo gridare, un gareggiare a chi alza di più i toni, uno scontrarsi su tutto, su ogni questione, in ogni momento, ne soffrono le istituzioni, a cominciare dal Parlamento, e ne soffre il rapporto con i cittadini. Quando nel frastuono generale non si possono nemmeno più cogliere bene le diverse posizioni e proposte, allora molti finiscono per allontanarsi non da questo o quel partito, ma dalla politica.

E invece, attenzione. A chi mi ascolta, e a tutti gli italiani, vorrei dire : non allontanatevi dalla politica. Partecipatevi in tutti i modi possibili, portatevi forze e idee più giovani. Contribuite a rinnovarla, a migliorarla culturalmente e moralmente. Lessi molti anni fa e non ho mai dimenticato le parole della lettera che un condannato a morte della Resistenza, un giovane di 19 anni, scrisse alla madre : ci hanno fatto credere che "la politica è sporcizia" o è "lavoro di specialisti", e invece "la cosa pubblica siamo noi stessi". Quelle parole sono ancora attuali : non ci si può rinchiudere nel proprio orizzonte personale e privato, solo dalla politica possono venire le scelte generali di cui ha bisogno la collettività, e la partecipazione dei cittadini è indispensabile affinché quelle scelte corrispondano al bene comune.

Ma a questo fine è importante che vi sia più dialogo, più ascolto reciproco, tra gli opposti schieramenti. Non abbracci confusi, ma nemmeno guerre come tra nemici piuttosto che polemiche tra avversari. E' questo l'appello che ho rivolto e che continuo testardamente a rivolgere ai protagonisti della vita politica, interpretando, credo, il comune sentire dei cittadini. Quel che auspico è lo stesso clima consolidatosi, nella politica e nelle istituzioni, in grandi paesi democratici. E' possibile che ci sia anche da noi, confido che ci si arriverà.

Attraverso un confronto costruttivo si potranno ricercare - e questo, in sostanza, è ciò che preme a tutti noi - le soluzioni migliori ai problemi più gravi del paese. Ne citerò qualcuno che sento di più. Innanzitutto quello di far crescere e progredire l'Italia nel suo insieme. Le difficoltà non sono poche, lo sappiamo : dobbiamo alleggerirci del pesante debito pubblico accumulato nei decenni scorsi, e ciò richiede seri sforzi per dare priorità all'interesse generale. Dobbiamo riuscirci non solo per rispettare i nostri impegni con l'Europa, ma per porre su fondamenta più solide e sane lo sviluppo del nostro paese.

Lo sviluppo, ripeto, dell'insieme del paese. La sua parte più dinamica e competitiva merita la massima attenzione per il ruolo trainante che svolge, ma neppur essa può crescere per proprio conto, con le sue sole forze. E' indispensabile una visione unitaria e solidale : non si può fare a meno del grande potenziale rappresentato dal Mezzogiorno, occorre metterlo a frutto con politiche incisive e coraggiose.

E per fortuna, l'Italia non è ferma. Ha già ripreso a crescere, col contributo determinante di imprenditori che hanno imboccato la strada dell'innovazione e del rischio nel mercato globale ; e insieme di tecnici e lavoratori qualificati e aperti al cambiamento, consapevoli che è il momento di premiare il merito. Bisogna incoraggiare gli uni e gli altri : guardando con particolare sensibilità a chi lavora in condizioni pesanti e per salari inadeguati, a cominciare dagli operai dell'industria. E non si può tollerare la minaccia e la frequenza degli infortuni cui è esposta la sicurezza, e addirittura la vita, di troppi occupati, specie di chi, italiano o immigrato, lavora in nero.

L'occupazione è in aumento. Ma c'è da creare ancora lavoro per molti giovani e donne, specialmente nel Sud : lavoro alla luce del sole e pienamente riconosciuto nei suoi diritti. E' questa una delle condizioni principali per realizzare una maggiore coesione sociale e civile, e in particolare per combattere fenomeni di disgregazione e criminalità nelle regioni più difficili.

Più coesione significa anche più equità, meno disparità nei redditi e nelle condizioni di vita, più vicinanza e sostegno per le persone e le famiglie che versano - e sono tante - in penose ristrettezze, e per quelle che sono provate da sofferenze di ogni natura. Più coesione significa inoltre uno sforzo maggiore per integrare nel sistema dei nostri principi e precetti costituzionali, senza discriminarli o tenerli ai margini, gli stranieri di cui l'Italia oggi ha certamente bisogno, e di cui è stato ed giusto regolare l'ingresso legale nel nostro paese.

Una società più giusta, libera e aperta può anche essere più sicura, attraverso il richiamo severo, che non deve mancare, al rispetto delle leggi, delle regole, dei doveri. E' a questo impegno che presiedono con grande dedizione, negli ambiti di rispettiva competenza, le forze dell'ordine, e la magistratura, alla quale spetta anche contribuire a un più lineare e rapido corso della giustizia.

Sono queste le basi da rafforzare per un nuovo sviluppo del nostro paese, che è possibile e non dipende solo da chi ha responsabilità di governo ma dall'iniziativa e dal contributo di molti. E ci dà fiducia la ricchezza delle risorse umane di cui disponiamo : risorse come quelle della scuola e della ricerca, ingegno creativo e produttivo, e insieme sensibilità e solidarietà diffuse, che si esprimono con forza crescente in tante forme, a cominciare dal volontariato, quello delle ragazze e dei ragazzi del Servizio civile che ho da poco incontrato, e quello dell'associazionismo laico e religioso.

E alla vigilia dell'Anno europeo delle pari opportunità voglio sottolineare come in Italia tra le riserve preziose su cui contare ci sia quella, ancora così poco valorizzata, dei talenti e delle energie femminili.

Vedete, ho conosciuto e ascoltato un mese fa a Napoli due donne. La prima, madre di un ragazzo che si stava perdendo nelle trappole della malavita, ci ha raccontato come abbia combattuto per salvarlo, per recuperarlo alla scuola e come ci sia riuscita con l'aiuto della scuola. La seconda, una giovane che ha studiato con successo giungendo alla laurea e al dottorato, lavora ora a un progetto avanzato di ricerca genetica, per mille euro al mese - e si considera fortunata -, con un contratto che scade nel maggio prossimo, ma "non ci penso - ha detto - perché ho un lavoro bellissimo".

Ecco, due casi così diversi : ma che ci dicono entrambi quale forza morale anima tante donne e può diventare fattore essenziale di progresso civile e di crescita dell'economia e della società. In particolare, gli incontri che ho ricordato mi hanno dato ancor più fiducia nell'avvenire di Napoli : è, come sapete, la mia città, ma penso sia cara a tutti gli italiani.

Per raccogliere le energie di cui è ricca la società italiana, indirizzarne e soddisfarne responsabilmente le domande, contrastando particolarismi e chiusure egoistiche, la politica ha bisogno di istituzioni più riconosciute e più forti. Si trovi dunque l'intesa per riformarle, senza toccare il patrimonio dei grandi valori e indirizzi costituzionali. Si concordino con realismo e misura quelle riforme che possono rendere più chiaro e coerente il ruolo delle autonomie regionali e locali, più efficace nelle sue decisioni il Parlamento nazionale - supremo fondamento della democrazia repubblicana. E si ricerchi pazientemente l'accordo su meccanismi elettorali che rendano più lineare e sicura la formazione delle maggioranze chiamate a governare il paese.

Infine, la politica deve guardare non solo all'Italia d'oggi, ma al mondo e al suo futuro.

Abbiamo costruito e consolidato la pace nel cuore dell'Europa, ma non c'è ancora pace oltre i suoi confini. In questo momento tragici bagliori ci giungono ancora dall'Iraq. Sentiamo come minaccia comune le guerre che sconvolgono il Medio Oriente, che insieme con la fame e le malattie attraversano e flagellano l'Africa, da ultimo ancora una volta in Somalia, e che toccano ancora altre regioni.

La comunità internazionale, e in particolare l'Europa e l'Italia, non possono assistere inerti a questi conflitti, o al rischio della proliferazione nucleare ; sono tenute a fare la loro parte per promuovere pace, stabilità, disarmo, sviluppo, per sostenere ovunque la causa dei diritti umani. Perciò è giusto intensificare le iniziative di cooperazione internazionale e partecipare alle missioni delle Nazioni Unite e dell'Unione europea in aree di crisi, come quella da poco iniziata in Libano. Ed è importante farlo con la carica di professionalità e umanità che contraddistingue le nostre Forze Armate, alle quali anche questa sera esprimo la nostra riconoscenza.

Ci sono state decisioni, come quella sull'ultima missione, prese in Parlamento a larghissima maggioranza : ecco un esempio positivo di intesa tra opposte parti politiche.

Il fenomeno delle crisi più gravi e delle guerre in diverse parti del mondo si intreccia col fenomeno del terrorismo internazionale, portando in sé il pericolo dei fanatismi, delle contrapposizioni radicali, degli scontri di civiltà. Non possiamo dimenticare quel che l'Italia ha pagato per il terrorismo di casa nostra, per quel delirio di violenza e per quelle vite stroncate, alla cui memoria dobbiamo ancora rendere omaggio. Ebbene, ci opponiamo con eguale fermezza al terrorismo di matrice fondamentalista che non conosce frontiere. Esso non rappresenta ma divide e minaccia innanzitutto lo stesso Islam. In quanto a noi, perseguiamo non lo scontro ma il dialogo tra le culture e tra le religioni.

Nell'attuale, contraddittorio quadro mondiale un grande contributo positivo può venire dall'Europa. E' una convinzione, ed è un'aspettativa, che ho sentito esprimere dai Capi di Stato e dalle personalità rappresentative di numerosi paesi, di diversi continenti che ho incontrato in questi mesi. Occorre perciò superare resistenze e difficoltà che impediscono una più forte unità e azione europea. Lo diciamo sapendo che anche l'Italia conterà nel mondo che si trasforma sotto i nostri occhi solo se conterà di più l'Europa.

Su questi grandi temi - la pace, in Terra Santa innanzitutto, tra israeliani e palestinesi ; il dialogo con altre civiltà e altre fedi, nella distinzione e nel reciproco rispetto ; il ruolo dell'Europa - colgo una profonda sintonia con la Chiesa cattolica, con le sue espressioni di base, con le sue voci più alte. Ne ho tratto conferma dall'aperto e cordiale incontro del 20 novembre con Papa Benedetto XVI, al quale invio di qui il mio saluto beneaugurante. C'è sintonia nel sollecitare un più giusto ordine mondiale, un modello di sviluppo globale diverso e più sobrio, di fronte a un ormai inquietante degrado dell'ambiente, che minaccia la stessa sopravvivenza umana.

Nel discorso indirizzatomi in occasione di quell'incontro, il Pontefice ha voluto richiamare ripetutamente i principi e i valori affermati nella Costituzione italiana. E' mia convinzione che sia in effetti questo il riferimento essenziale per affrontare nel modo migliore anche i temi più delicati che oggi ci vengono proposti dagli sviluppi della scienza e dall'etica, da complesse situazioni sociali e da dolorosi casi umani come quelli che ci hanno di recente turbato e coinvolto. Alle scelte di cui si riconosca la necessità, il Parlamento può giungere nella sua autonomia attraverso un dialogo sulla vita e un confronto sulla realtà della famiglia che portino chiarezza ed evitino fratture.

In conclusione, le questioni che si profilano in ogni campo all'inizio del nuovo anno richiedono un impegno di più pacata e costruttiva riflessione, un maggior senso del limite e della responsabilità. E' così che potranno essere superate molte difficoltà, rispetto alle quali un paese come il nostro deve e può avere fiducia in sé stesso. E' un paese nel quale antiche e profonde sono le radici della civiltà dell'Europa e dell'Occidente. E' un paese che può far leva tanto sulla sua storia quanto sul suo dinamismo, sulla sua capacità di rinnovarsi e migliorarsi.

E' questo il saluto di Buon Anno che rivolgo dunque a voi tutti, alle vostre famiglie, e in modo particolarmente affettuoso - anche da nonno, se mi permettete - ai bambini che vi circondano. Ne incontro molti, al Quirinale e nelle città : e sono sempre una fonte fresca di gioia e di speranza. E' pensando a loro che dobbiamo saper guardare lontano, saper guardare consapevolmente al futuro.

Grazie, e ancora auguri!
tratto integralmente da http://www.quirinale.it/

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