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Appello al ministro Rutelli per salvare la "Giuseppe Verdi"
Fondazione Orchestra sinfonica e Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Cari amici con altri miei amici scaligeri ed "ammalati di musica" stiamo raccogliendo delle firme per la "Giuseppe Verdi", oltre alla Scala andiamo spesso anche all'Audtorium, sono tanto bravi, specialmente anche d'estate realizzano delle rappresentazioni fantastiche.
Allego la Lettera SOS per l'onorevole Francesco Rutelli da firmare, sperando con fervore che il nostro sforzo non sarà inutile.  Volendo si può firmare anche via mail andando su www.laverdi.org
Un grazie Gabriele Baccalini.

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Fondata nel 1993 da Vladimir Delman, si è imposta da alcuni anni come una delle più rilevanti realtà sinfoniche nazionali, in grado di affrontare un repertorio che spazia da Bach ai capisaldi del sinfonismo ottocentesco fino alla musica del Novecento.  Il cartellone dell'Orchestra prevede ogni anno più di trenta programmi sinfonici, con un'impaginazione in cui i classici sono affiancati da pagine meno consuete, oltre ad alcune stagioni attigue - come per esempio il ciclo “Musica & Cinema” - e a un'importante attività per i bambini e ragazzi, cui è dedicato anche il ciclo di concerti pomeridiani “Crescendo in Musica”.
L'Orchestra ha sviluppato un'intensa attività discografica, incidendo più di 25 cd, per le etichette Decca, Emi, RCA, DG, Arts. Il primo cd Verdi Heroines con Angela Georghiu ha vinto il Gramophone Award 2000, il Classic FM People's Choice 2000 e Le Choc de l'Année 2000. Il cd Verdi-Messa Solenne con la partecipazione del Coro è stato nominato ai Gramophone Awards 2001, mentre grande successo di pubblico ha ottenuto Rossini Arias con Juan Diego Flórez, con cui l'Orchestra ha pubblicato anche Una furtiva lagrima. Ha inciso un cd di arie sacre con Plácido Domingo per Deutsche Grammophon, tre cd di rarità di compositori italiani, Rossini Discoveries, Verdi Discoveries e, nel 2004, Puccini Discoveries, diretti da Riccardo Chailly per Decca. Sempre per Decca, nell'aprile 2005 è uscito Orchestral Transcriptions di Luciano Berio, con la direzione di Riccardo Chailly. A settembre 2006, in occasione del centenario della nascita di Dmitrij Šostakovič, sono state pubblicate dell'autore russo l'integrale delle Sinfonie dirette da Oleg Caetani, per l'etichetta Arts (che ha vinto “10/10 Highest Rating - Classics Today”, “ffff - Télérama”, “CD del Mese – Amadeus”), e, per l'etichetta Brilliant Classics, le Sinfonie da camera dirette da Rudolf Barshai.
(Testo e foto tratte dal web www.laverdi.org)

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AL MINISTRO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI ON. FRANCESCO RUTELLI
Via del Collegio Romano 27  O0100 Roma
FAX 06 67232287 ministro.segreteria@beniculturali.it



“La ‘Verdi’ non può proseguire la sua attività senza soluzioni certe e tempestive”
Egregio Ministro,
è opinione e affermazione generale che la costituzione e l’attività della “Verdi” hanno una valenza artistica, culturale e sociale della massima importanza e non solo per la città di Milano. La volontà di numerosi cittadini associati nella Fondazione ha fatto nascere una istituzione che ha creato anche 130 posti stabili di lavoro e altri 120 posti di lavoro part-time (coro, servizi, maschere): tutto ciò in un settore che da tempo lamenta non pochi problemi. A Milano in questi ultimi quindici anni sono state chiuse due orchestre.
La Fondazione Orchestra sinfonica e Coro sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, che rappresenta l’unica vera formazione sinfonica della città, ha tentato di creare un equilibrio compatibile tra risorse proprie e contributi pubblici: ma questi ultimi sono stati di una cronica inadeguatezza, tale da condurre alla attuale fase critica. E se in altre occasioni la nostra è stata una richiesta di sostegno, oggi denunciamo che la “Verdi” è al limite della sopravvivenza: è da Lei e da tutte le istituzioni, cui dovrebbe stare a cuore la vita di una realtà culturale così prestigiosa e amata, che, con l’Orchestra, il Coro, i collaboratori tutti, attendiamo risposte concrete e tranquillizzanti.
Questa lettera è rivolta a Lei, signor Ministro, perché il suo compito istituzionale richiede una particolare attenzione alle “cose” della cultura, dell’arte e se c’è una realtà che dell’arte musicale ha fatto la sua fede, questa è la “Verdi” con il sacrificio dei suoi musicisti, delle persone che l’affiancano e del pubblico che la sostiene: ma il sacrificio non deve essere un martirio.

FIRMA:             NOME E COGNOME
INDIRIZZO:       VIA/PIAZZA E CITTA’
DATA:              ..........................


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