Mantovani nel Mondo             

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Concluso il Settembre per l'Emigrato a Mantova nel decennale
 della nascita dell'Associazione Mantovani nel Mondo


MAGNACAVALLO
”Capitale morale
dell'Emigrazione mantovana”

17° anniversario del Monumento all’Emigrato,
 Comune di Magnacavallo, Associazione Mantovani nel Mondo
con il Patrocinio dell'U.N.A.I.E.


Mantovani nel Mondo onlus

Si è svolto con successo a Magnacavallo la diciassettesima edizione della manifestazione denominata “Settembre per l’emigrato”. Ad organizzarla, anche quest’anno sono stati il Comune di Magnacavallo, Capitale Morale dell'Emigrazione Mantovana, assieme all'Associazione "Mantovani nel Mondo" ONLUS e con il patrocinio dell’UNAIE (Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati).

 

L'iniziativa, svoltasi in occasione del decennale della nascita dell'Associazione dei Mantovani nel Mondo, è stata svolta grazie al sostegno della Regione Lombardia.

L’obiettivo di tale iniziativa è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di rafforzare lo spazio dedicato all'emigrazione, essendo questa percepita marginalmente dall’opinione pubblica e quasi mai assunta nella programmazione istituzionale degli enti locali, concentrata in modo prioritario sul tema dell'immigrazione.
Il programma ha previsto due seminari di studi di alto profilo e la tradizionale cerimonia commemorativa. Il primo Convegno di natura scientifica-sanitaria dal titolo “Psichiatria ed Emigrazione. Dalla storia all'attualità” è stato tenuto venerdì 7 settembre. Il seminario di studio ha affrontato le tematiche del disagio psichico generate quando si affrontano situazioni di difficoltà di inserimento in Paesi stranieri, con culture, usi e costumi diversi. Professor Enrique Walter Pinotti,L’incontro si è avvalso dell’importante contributo del Professor Enrique Walter Pinotti, docente presso l'Università di San Paolo, figlio di emigrati mantovani e già Ministro della Sanità dello Stato di San Paolo.
Il Dott. Andrea Pinotti, Sindaco di Magnacavallo e Direttore dell’U.O. Psichiatrica N. 28, alla presenza del Direttore di Dipartimento di Salute Mentale, Dott. Giovanni Rossi,ha svolto la relazione di apertura del Convegno,seguito dalle relazioni dei medici, T. Fanos, A. Magnani, C. de Tudela, C. Mencacci, G. Rossi, F. Spinogatti, E. Toniolo, dell’ antropologa, P. Guerra, della psicologa, J. Rosenholz, degli infermieri, I. Bini, F. Petocchi. Nei vari interventi sono stati approfonditi i temi legati alla sofferenza della separazione, alle problematiche dell’adozione internazionale, agli aspetti degli esordi psicotici e depressivi della persona immigrata nelle aree urbane, ecc.
L’iniziativa, ha ricordato il Direttore Sanitario, Dott. Pier Vincenzo Storti, è stata sostenuta dall’Azienda Ospedaliera Carlo Poma, testimone dei problemi sull’emigrazione attraverso il gemellaggio con l’Ospedale argentino di Rosario, finanziato dalla Regione Lombardia, dove, a breve, saranno operative le nuove Sale Operatorie , in grado di ospitare i pazienti della comunità italiana ivi immigrata.

Il secondo convegno, organizzato il giorno successivo, portava come titolo “Emigrazione ed Immigrazione”. L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi e qualificati relatori.I lavori sono stati aperti da Daniele Marconcini, presidente dell’Associazione Mantovani nel Mondo, che ha ricordato le Associazioni aderenti e i vari rappresentanti di organizzazioni degli emigrati che avevano dato la loro adesione al convegno.
Il sindaco di Magnacavallo, Andrea PinottiIl sindaco di Magnacavallo, Andrea Pinotti, ha sottolineato che la manifestazioneDomenico Azzia, Presidente dell’UNAIE “ha un valore culturale importante”. In tal senso, ha riassunto alcuni delle riflessioni più importanti emerse nell’incontro del giorno precedente, mettendo in evidenza come sia possibile classificare la serie di problematiche legate al disagio per l'adattamento che ogni emigrato che giunge in terra straniera deve affrontare.
Domenico Azzia, Presidente dell’UNAIE, ha colto l’occasione per ricordare il valore dell’associazionismo italiano, che ha rappresentato e continua a rappresentare un antidoto contro la solitudine e l'isolamento dell’emigrato. In virtù di tale importanza, Azzia sostiene che andrebbero portate nuove battaglie a favore del pieno riconoscimento del ruolo dell’associazionismo. Un associazionismo, svincolato dai partiti o da interessi di parte, che rappresenti veramente la società civile e che contribuisca alla partecipazione democratica per il progresso civile del paese e delle nostre comunità all'estero.
L’On. Marco Pezzoni ha incentrato il suo intervento sul tema “Ad un anno dal primo L’On. Marco Pezzonivoto per gli italiani all’estero : problemi e attese”. Pezzoni ha evidenziato che le critiche piovute sulla legge cheUmberto Fioravanti garantisce il diritto di voto all’estero ai nostri concittadini sono da attribuire all’atteggiamento irresponsabile di alcuni gruppi dirigenti che, oltre a mettere in contrapposizione frontale i diritti degli italiani emigrati con quelli degli immigrati extracomunitari,cercano di coprire i propri errori politici e le anomalie del sistema politico ed elettorale italiano scaricando le proprie responsabilità sul mondo dell'emigrazione.
E’ stata poi la volta di Umberto Fioravanti che ha illustrando i percorsi migratori in Lombardia e provincia di Mantova, ha evidenziato come negli ultimi cinque anni sia aumentato in modo esponenziale l'immigrazione a Mantova soprattutto dai paesi dall'est con una forte presenza di indiani, pakistani,cinesi e brasiliani, oltre alla tradizionale immigrazione nordafricana.
Elio Benatti ha voluto evidenziare alcuni percorsi della memoria che legano l’emigrazione l'avv. Elio Benattimantovana alDott. Ernesto Milani Brasile,proponendo alcuni episodi inediti dell'emigrazione mantovana.
Successivamente, è intervenuto il ricercatore Ernesto Milani, coordinatore dell’incontro, che ha proposto un suggestivo excursus storico dal titolo “Perché i mantovani sono sulle rive delle Mississippi”,una inedita vicenda risalente al 1906, con l'invito alle istituzione lombarde per riscoprire una memoria migratoria poco conosciuta e valutata.
Nel corso della giornata sono anche intervenuti s il giovane ricercatore mantovano Diego Saccani sul tema dell'evoluzione linguistica dal dialetto alla lingua italiana nell'emigrazione e l’Avv. Gennaro M. Amoroso, in rappresentanza dell’Associazione Calabresi nel Mondo sulla tematica dei giovani italiani all'estero e di Laura Bisso di Palermo Mondo sulle problematiche della donna in emigrazione.

Erano presenti all'iniziativa Patrizio De Martin Direttore dei Bellunesi nel Mondo e Rino Zandonai Direttore della Trentini nel Mondo.

   Il sindaco Pinotti con Laura Bisso di Palermo Mondo e M.Zappellini

Concluso il Convegno le delegazioni ospiti si sono recate allo Stand dei Mantovani nel Mondo alla Fiera Millenaria Agricola di Gonzaga, dove sono stati omaggiati di alcune pubblicazioni del Festivaletteratura di Mantova.

Wainer Mazza nello stand dei Mantovqani nel mondo alla fiera di Gonzaga

Infine, domenica 9 settembre si è svolta, sempre a Magnacavallo, la tradizionale cerimonia davanti al Monumento dell'Emigrante Mantovano e Lombardo con numerosi messaggi da tutto il mondo come quello di Luis Zapparoli e Wally Cremaschi Miglioretti del Circolo Mantovano di S.Paolo e di Rizeri Formigoni da Brisbane e del parlamentare eletto all'estero Franco Narducci, da sempre vicino all'Associazionismo.

Monumento dell'Emigrante Mantovano e Lombardo a MagnavalloNei vari interventi è stato ricordato l'impegno di tutto l'Associazionismo italiano per sensibilizzare l'opinionepartico.are del monumento pubblica nazionale sui temi dell'emigrazione. Rino Zandonai ha evidenziato come la tematica della solidarietà debba essere sempre considerata prioritaria, come quella di un'azione continua nei confronti dei giovani per mantenere vivi i veri valori dell'Associazionismo. Un Associazionismo da aggiornare e da rivedere, secondo i nuovi bisogni che la realtà odierna richiede.  Patrizo De Martin nel ricordare il legame che il Triveneto ha con la Lombardia, primo luogo di emigrazione dei veneti, ha sostenuto la necessità di un impegno comune per rivalutare l'Associazionismo.  Hanno portato il loro saluto i seguenti rappresentanti dell'Associazionismo siciliano in Lombardia: Pietro Paolo Poidimani, Presidente di “Globe Italia, Filippo Piscitello (Ass. Cult. Amici di Militello Rosmarino, Grumello del Monte), Rosa Di Bella (Cenacolo di Storia Patria di Enna e Provincia, Cassano D’Adda) e Filippo Marotta (Circolo Cult. Pietrino, Seggiano di Pioltello).
Il Presidente dell'A.M.M. Daniele MarconciniIl Presidente dell'AMM Marconcini nell'esprimere la propria soddisfazione per la riuscita dell'evento, svoltasi nell'ambito delle celebrazioni per il decennale della nascita dell'Associazione, ha affermato che :" ...occorre un maggiore impegno nel coinvolgere le istituzioni e l'opinione pubblica locale, affinché l'emigrazione non diventi una questione marginale. Auspico che l'UNAIE e l'Associazionismo in genere, - ha sottolineato Marconcini - sia maggiormente presente in quelle realtà regionali dove Governatori o singoli Assessori, in assenza di un chiaro quadro normativo nazionale e regionale, si stanno sostituendo all'Associazionismo nei rapporti con le nostre comunità all'estero, depotenziando il volontariato a favore degli italiani emigrati, sia in termini di rappresentanza istituzionale che di risorse economiche".

Un servizio Audio e video è visibile in rete su Mantova TV

Testi degli interventi al Seminario "Emigrazione ed Immigrazione" (in Pdf)
 

 >Programma del 1° Convegno: "Psichiatria ed Emigrazione. Dalla storia all'attualità"
 >
Programma del 2° Convegno:
Emigrazione ed Immigrazione
 >manifestazioni dedicate alle  pittrici e poetesse mantovane alla Fiera Millenaria di Gonzaga

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