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Espresso made in Italy 1901-2006 al Design & Art Gallery di San Pietroburgo
Bolshaya Konyushennaya st., 2 in St.Petersburg
tel.: +7 8123363003- +7.812314 09 63 fax: +78123150113, info@bulthaup.spb.ru
Dal 19 al 28 aprile 2006

Dal 19 al 28 aprile 2006 sfilano nelle sale della Design & Art Gallery di San Pietroburgo vecchie signore in luccicante abito d’argento: le macchine da caffè espresso. Da un’idea del più grande collezionista al mondo di macchine da caffè Enrico Maltoni sarà possibile, attraverso 22 pezzi-gioiello, conoscere i più importanti e prestigiosi modelli di macchine da bar - perfettamente restaurate e funzionanti - che dal 1901 al 2006 hanno contribuito a rendere grande il made in Italy. Le “signore” del caffè portano le firme dei più importanti architetti del design italiano: da Gio Ponti a Enzo Mari, da Bruno Munari ai fratelli Castiglioni e Marco Zanuso. Espresso made in Italy 1901-2006, questo il titolo dell’esposizione promossa dal Consolato Generale d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura in San Pietroburgo con il contributo di Lavazza e Rancilio. Dopo aver visitato Italia, Thailandia, Grecia, Turchia, Venezuela, Israele, la mostra segna la sua 27 tappa, con ben 22 macchine da caffè espresso provenienti dalla collezione privata di Enrico Maltoni. Dal 19 al 28 aprile alla Design & Art Gallery si potrà ripercorrere, attraverso le macchine da caffè espresso, una delle storie più affascinanti e rappresentative di un secolo di stile di vita italiano. L’idea è stata sviluppata dal giovane collezionista italiano che, alcuni anni fa, ha acquistato al mercato delle pulci la sua prima macchina da caffè, seguita poi da numerose altre, fino a diventare oggi il più grande collezionista al mondo. Scrupoloso studioso anche degli aspetti storici, scientifici, e tecnici, Maltoni è riuscito a risalire per ciascun modello, al produttore, al progettista, e al periodo, ricostruendo così, attraverso i modelli, il filo della storia del design e del costume italiani attraverso un secolo. Fu un ingegnere milanese Luigi Bezzera, nel 1901 a brevettare un sofisticato modello cilindrico detto “ a colonna “ per preparare l’espresso con acqua e vapore. Sarà poi la volta della storica casa costruttrice Rancilio fondata nel 1927 da Roberto Rancilio, a realizzare negli anni ’30 il modello “a colonna “ Ottagonale in perfetto stile Art Dèco. Nel secondo dopoguerra Gaggia con la Classica 1948 sostituisce il modello “a colonna” con il funzionamento a pistone, e la bevanda che prima sapeva d’amaro e di bruciato diventa la moderna “crema caffè”. Seguiranno poi la prestigiosa Rancilio modello Preziosa 1955, tra le più richieste dai collezionisti ed eccezionalmente esposta a San Pietroburgo. Marchi celebri come Rancilio, Pavoni, Cimbali, Gaggia, Faema, Victoria Arduino, sviluppano modelli rivoluzionari e d’estrema eleganza tanto da trasformare la macchina da caffè da bar in vera arte italiana per degustare il caffè espresso nel mondo. Ecco allora sfilare insieme alla prima macchina “a colonna” costruita nel 1905 negli stabilimenti della Pavoni a Milano proveniente da un caffè di Piazza S.Marco a Venezia, la Victoria Arduino degli anni ’10 in puro stile Liberty e poi autentici gioielli di design italiano come la Modello 54 firmata dall’architetto Gio Ponti messa in produzione dalla Pavoni oppure Diamante realizzata nel 1956 per la medesima casa da Bruno Munari ed Enzo Mari. Negli anni ’60 il grande designer Marco Zanuso firma per Rancilio la Z-8 che segna l’inizio di nuove forme decisamente più squadrate della macchina da caffè espresso, per arrivare ai nostri giorni con il modello Classe 10, che rappresenta l’evoluzione e il futuro dell’espresso insieme all’avveniristica BLUE Best Lavazza Ultimate Espresso design Pininfarina. Ogni macchina sarà accompagnata in mostra dalle storiche tazzine Lavazza, anch’esse firmate e legate a differenti mode e momenti della storia italiana del design. Con questa mostra Enrico Maltoni ha voluto rendere omaggio non solo ai 100 anni di queste preziose e sofisticate “signore d’acciao” e al mondo del caffè espresso, ma anche ad un secolo di storia che ha segnato l’evolversi del costume e dello stile tipicamente italiani. Sempre in mostra sarà inoltre possibile conoscere la prima pubblicazione al mondo sulla storia della macchina da caffè espresso pubblicato dal collezionista italiano.

Design & Art Gallery
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