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EVRARDO MALAGOLA nasce a Viadana nel 1913.  Inizia a cantare fin da piccolo nel veglione di casa. In seguito lo studio e l’amore per la fisarmonica portano Evrardo (voce e “fisa”) ed i suoi fratelli Alfio (violino e sax) e Zorte (tromba) a formare negli anni ’30 un’orchestrina, chiamata “Principe”,che si esibisce sempre con grande successo. Durante la guerra fa parte dell’orchestra Ufficiali dell’80° Fanteria di Mantova, con la quale dà vita a spettacoli per risollevare il morale dei soldati. Nel dopoguerra intrattiene platee su un vasto territorio. Negli anni 70' l’incontro e il sodalizio col poeta Luigi Giovetti, da cui nascono varie canzoni del folclore mantovano, che riscuoteranno nel tempo larghi consensi. Numerosi i premi vinti nella carriera. Nel 1992 pubblica “Nostalgia del passato”,un lavoro che racchiude celebri brani d’època, facenti parte del suo vastissimo repertorio di oltre 2000 pezzi. Nel 2005 esce il CD “Cuore di Mantova”, che riunisce tutti i suoi motivi in dialetto mantovano. Nel 2006, a Bellaguarda, paese dove ha sempre vissuto, a ricordo gli viene dedicata una Via.

Per conoscere maggiormente ed ascoltare le opere di Evrardo Malagola
visitare il sito a Lui dedicato a questo indirizzo:
http://xoomer.virgilio.it/evrardomalagola/home_page.htm


http://xoomer.virgilio.it/evrardomalagola/home_page.htm

 

 


 

 

Malagola, 70 anni di fisarmonica
Amava jazz e swing, ha suonato anche con Kramer e Beltrami .Celebre un duetto con Iva Zanicchi


VIADANA (Bellaguarda). E’ mancato Evrardo Malagola, il noto musicista viadanese. Nato nel 1913, era rimasto sulla cresta dell’onda fino all’ultimo: solo nell’ottobre scorso, col patrocinio del Comune, aveva infatti presentato il suo ultimo Cd “Cuore di Mantova”, una raccolta di sedici brani in dialetto mantovano da lui scritti (in collaborazione con Luigi Giovetti) ed interpretati. La passione per la musica si evidenziò da subito: già negli anni ‘30, assieme ai fratelli Zorte (tromba) ed Alfio (violino e sax), Evrardo (voce e fisarmonica) fondò un’orchestrina chiamata “Principe”. La band si esibiva ovunque in zona, sempre con grande successo; erano i tempi eroici, di quando i “suonatori” si spostavano in bicicletta e la gente affollava aie e piazze per partecipare agli intrattenimenti. Durante la guerra, Malagola fece parte dell’orchestra Ufficiali dell’80º Fanteria di Mantova, con la quale diede vita ad innumerevoli spettacoli per risollevare il morale dei soldati. Nel corso degli anni, il fisarmonicista viadanese divenne amico di grandi musicisti di levatura nazionale come Gorni Kramer e Wolmer Beltrami, con cui condivideva la terra d’origine e la passione per il jazz e lo swing. Autore di tre album, Malagola è stato anche un valido interprete della tradizione folkloristica locale; particolarmente apprezzati in questo senso i brani nati dalla collaborazione allacciata nel ‘74 col poeta dialettale Luigi Giovetti; un loro brano - “Prigioniera di tre laghi”, dedicato naturalmente alla città di Mantova - venne addirittura utilizzato come sigla di una trasmissione Rai. Recentemente era stato festeggiato dal Comune di Viadana,dalla famiglia e da tutti gli amici in occasione della presentazione del suo cd in dialetto mantovano “Cuore di Mantova”, sponsorizzato e distribuito presso le comunità lombarde nel mondo dall'Associazione dei Mantovani del Mondo.
Nel corso di una carriera durata ben oltre settant’anni, Malagola ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, ultimo dei quali la targa “Una vita per la musica” assegnatagli nel 2003 dall’associazione Ars Musica e dall’assessorato alla cultura del Comune di Viadana. Un “riconoscimento” di cui il maestro andava particolarmente fiero, però, fu la sua partecipazione nel 2001 al programma di Canale 5 “La vita è meravigliosa”, nel corso del quale duettò con Iva Zanicchi. L’amore per l’arte è stato trasmesso, da Malagola, a figli e nipoti, diversi dei quali si sono dedicati a loro volta alla musica, alla poesia ed alla danza.
«In modo sentito e sincero - affermano il sindaco Giovanni Pavesi e l’assessore Gabriele Oselini - esprimiamo ai famigliari il cordoglio di tutta la comunità viadanese. Con Evrardo, se n’è andato un autentico interprete e valorizzatore della cultura popolare e del folklore locale». Malagola lascia i fratelli Zorte ed Alfio ed i figli Tiziana, Alberta ed Erminio.

Tiziana Malagola

 

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