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Piazza Sordello, a destra lo stand dell'Associazione Mantovani
nel Mondo
Invasione pacifica del centro storico cittadino da parte dei volontari delle
135 associazioni legate al C.S.V.M. che sabato 23 settembre in oltre 100
stand hanno informato i cittadini e turisti sulle loro attività distribuendo
opuscoli
e informazioni. Il coinvolgimento dei giovani è stato il tema di questa
quarta Festa provinciale del volontariato mantovano, ed a loro erano
indirizzate le informazioni con tutte le opportunità e
gli ambiti ai quali ci
si può dedicare. Da piazza Marconi, attraverso piazza Erbe, Piazza Leon
Battista Alberti, via Broletto fino a Piazza Sordello si potevano trovare gli
stand delle Associazioni che si occupano di anziani, bambini, ambiente,
animali, terzo mondo, giustizia, protezione civile, handicap, detenuti, e tanto
altro con un unico denominatore: donare il proprio tempo. Tra le molte
iniziative collaterali organizzate dai volontari in mattinata: ‘Scuole in festa’,
l’omaggio al Mantegna dell’associazione Cà Gioiosa nel palazzo del
Plenipotenziario. Nel pomeriggio sport in piazza Virgiliana a cura del Csi con
i ragazzi diversamente abili, in piazza Sordello esibizione di danze e musica
culminate con la presentazione dell’inno della festa ‘La bella forza’
composto appositamente e cantato dall’autore Luca Bonaffini.
Nel tendone di piazza Sordello dopo il saluto del Sindaco, signora Brioni,
il presidente del Centro Servizi Volontariato Mantova Giacomo Zanni, che
ha organizzato la festa, ha concluso l'evento dicendo che "... giovani volonterosi ci sono e le
associazioni ne hanno un gran bisogno. Quello che va migliorato è il metodo del
loro inserimento: le associazioni agiscono, ma dovrebbero avere sempre ben
presente il senso della propria attività, e trasmetterlo ai giovani.
Rendendoli, protagonisti attivi e consapevoli, e non usandoli solamente
come manodopera per i lavori più faticosi...". Lo Stand dei
Mantovani Nel Mondo ha registrato numerose presenze di persone interessate a
conoscere le attività
svolte
dall'Associazione. Il presidente Marconcini, Pietro Liberati e altri soci si
sono alternati nel corso della giornata, distribuendo CDrom ed altri gadget
informativi. Molti gli stranieri attirati dalle bandiere che hanno richiesto
informazioni specialmente per quelle legate all'attività di ricerca delle
origini famigliari effettuata gratuitamente dall'Associazione.
In piazza Erbe
il Club delle Tre età ha presentato "I mestieri di un tempo", i lavori manuali
della tradizione operaia, artigiana e contadina, stimolando la curiosità di chi
li scopriva per la prima volta ma anche la nostalgia di chi li ritrovava con un
tuffo al cuore dopo tanti anni. Molto ammirata la 'filatrice di canapa' che
abilmente trasforma in filo, un insieme di ciuffi di canapa, 'le ricamatrici' e
il ciabattino. Momenti come la lavorazione del sapone o la pigiatura dell’uva
hanno riempito la piazza.
P.Liberati |