|
Il RE della fisarmonica in Brasile
RENATO BORGHETTI ospite di Mantovani nel Mondo
Nei giorni scorsi l'Orchestra Borghetti è stata ospite dell'Associazione dei
Mantovani nel Mondo che, grazie a Fabio Veneri (esperto di musica latino
americana dell'A.M.M.), ha organizzato una visita a Goito,
città natale degli antenati di Renato Borghetti.
"E' stato un onore ed un piacere conoscere Renato Borghetti - ha
commentato Daniele Marconcini, presidente dell'A.M.M. - un musicista che si
affianca nella storia della musica ad artisti mantovani come Gorni Kramer e
Wolmer Beltrami, ambedue virtuosi della fisarmonica. Gli ha fatto inoltre un
enorme piacere quando gli ho detto che molti altri Borghetti, nelle nostre zone,
sono conosciuti sia come musicisti che come orchestrali e cantanti di ballo
liscio...
Quando si dice avere la musica nel sangue...".
Chiedete pure a
qualsiasi grande musicista brasiliano quale artista conosca nello stato
Rio Grande do Sul. Chi è che gode di una solida reputazione da parte della
critica. Chi è che ha venduto centinaia di migliaia di dischi e inciso una
ventina di CD strumentali. La risposta immediata al 100% sarà
sicuramente: Renato Borghetti !! .
Borghetti è infatti il primo brasiliano a vincere un disco d'oro con un CD
strumentale. Oro che è poi divenuto platino con oltre 250 mila copie vendute.
Il musicista è di origine italiana, il bisnonno emigrò nel Sud del Brasile da
Goito, un piccolo centro a pochi Km da Mantova, suona dall'età di 10 anni
quando il padre, Rodi Pedro Borghetti, gli regalò la prima fisarmonica
diatonica, la "gaita ponto" tipica della tradizione gaúcha. Cinque anni più
tardi "Borghetinho" è già un'attrazione nelle più importanti manifestazioni dei
Centri di Tradizione Gaúcha (CTG) ed a 16 anni si è già guadagnato il
palcoscenico da
protagonista assoluto. Negli anni Ottanta, inizia la sua attività come
professionista, partecipando a festival regionali nello stato brasiliano di Rio
Grande do Sul. E' stato in questi festival che Borghetti ha iniziato la sua
carriera.
Suonava freneticamente, destando grande impressione in coloro che conoscevano
la grande difficoltà del suo strumento musicale. Inoltre suscitava un certo
interesse anche per il suo modo di presentarsi sul palco con una presenza
scenica molto forte, accentuata dal fascino delle "bombachas", i tipici
pantaloni usati dal popolo gaúcho e dal cappello perennemente calato sulla
testa dal quale spuntano i lunghi capelli.
Il suo primo disco risale al 1984. Quando è stato pubblicato nessuno pensava
che avrebbe venduto più di mille copie: furono invece più di 100 mila. Ha poi
alternato i lavori più semplici con momenti di maggiore raffinatezza e accenni
verso il jazz e la musica colta e si circonda con i migliori musicisti della
regione. Alla fine degli anni '80 la popolarità di Renato Borghetti ha iniziato
la sua ascesa e non ha avuto più sosta. In Brasile si è esibito sia come
solista, in formazioni diverse ed in collaborazione con importanti orchestre
quali la Sinfonica di Porto Alegre e l'Orchestra dell'Università UNISINOS.
Sempre in quegli anni collabora con musicisti famosi come Leon Russel ed Edgar
Winter. Partecipa con successo al Free Jazz Festival a Rio de Janeiro,
successivamente viene invitato in manifestazioni internazionali in tutto il
mondo.
Negli anni Novanta ha suonato nel S.O.B. di New York e ha collaborato con l'Orquestra
de Camara de Sao Pedro, e ciò gli ha consentito nuove esperienze sonore che si
consolideranno con le esperienze della Ospa (Orquestra Sinfonica de Porto
Alegre) e la Orquestra Unisinos. Nel 1991 ha ricevuto il premio della
Associacao Paulista de Criticos de Arte per il migliore disco dell'anno. Fra il
1995 e 1996, già molto noto, suona in tutto il Brasile, rappresentando il sud
del paese nel progetto Brasil Musical, alla pari con personaggi come Paulo
Moura, Hermeto Pascoal, Wagner Tiso ed Egberto Gismonti. Istaura un ponte
consistente con l'Uruguay e
l'Argentina, collaborando con artisti di questi Paesi. Ha avuto un notevole
successo nelle tournee europee, registrando e partecipando a progetti con altri
artisti.
Renato Borghetti si esibito nei mesi scorsi in Italia con il suo sestetto al
Teatro Romano - Rassegna Verona Jazz, al Mundus Festival di Modena, al Festival
Latino Americano di Reggio Emilia.
Per ulteriori informazioni sull'artista:
http://www.renatoborghetti.com.br
PiLi.
Mantovaninelmondo© 1999-2006
All rights reserved
liberatiarts©
Mantova Italy
|